Esercizio 162y'' + 4y' - 5y = 0 con y(0) = -2 e y'(0) = 1
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Testo. Determinare l'integrale generale dell'equazione differenziale Determinare la soluzione tale che e .
Teoria: Equazioni lineari a coefficienti costanti - caso omogeneoPer y'' + a1 y' + a0 y = 0 con a0, a1 costanti si cercano soluzioni e^(λt): funzionano se λ è radice del polinomio caratteristico p(λ) = λ² + a1 λ + a0. Δ > 0 (radici λ1 ≠ λ2): y = c1 e^(λ1 t) + c2 e^(λ2 t). Δ = 0 (radice doppia λ): y = (c1 + c2 t) e^(λt). Δ < 0 (radici α ± iω): y = e^(αt)(c1 cos ωt + c2 sin ωt). Lo stesso metodo vale per ogni ordine.Equazioni lineari a coefficienti costanti - caso omogeneo →, Equazioni differenziali lineari del secondo ordiney'' + a1(t)y' + a0(t)y = b(t) con coefficienti continui su un intervallo: le soluzioni sono definite su tutto l'intervallo e il problema di Cauchy con y(t0), y'(t0) ha una sola soluzione. L'integrale generale dell'omogenea è c1 y1 + c2 y2 con y1, y2 soluzioni linearmente indipendenti (controllo con il wronskiano); quello della completa è yp + c1 y1 + c2 y2, con yp una soluzione particolare. Stessa struttura per ogni ordine n.Equazioni differenziali lineari del secondo ordine →.
(a) Integrale generale
L'equazione è lineare, del secondo ordine, omogenea, a coefficienti costanti (, ). Si usa il polinomio caratteristico, ottenuto sostituendo , , : Con la formula ridotta (il coefficiente di è pari): , due radici reali distinte e . L'integrale generale è
Controllo su : , , e ✓.
(b) Problema di Cauchy con ,
Serve anche la derivata dell'integrale generale: In (con ) le due condizioni danno un sistema lineare nelle incognite : Sottraendo la seconda equazione dalla prima: , cioè , quindi . Dalla prima: .
Controllo: ✓; , quindi ✓. Lo stesso risultato si ottiene con dsolve di Python.
Grafico interattivo: La soluzione y = −(3/2)eᵗ − (1/2)e⁻⁵ᵗ parte da y(0) = −2 con pendenza +1 (tangente tratteggiata), sale appena e poi scende perché domina eᵗ con coefficiente negativo
Nota sul PDF della lezione: lì si legge , con un errore di segno (, non ). Con si avrebbe : il valore giusto è .
Errori comuni
- Imporre le condizioni senza aver derivato l'integrale generale: la condizione su va imposta su .
- Errori di segno nel sistema (vedi la nota sopra): conviene sempre controllare le due condizioni alla fine.
- Sbagliare le radici: , quindi le radici sono e , non e .
Versione ripasso
Testo. Determinare l'integrale generale dell'equazione e la soluzione con , .
Teoria: Equazioni lineari a coefficienti costanti - caso omogeneoPer y'' + a1 y' + a0 y = 0 con a0, a1 costanti si cercano soluzioni e^(λt): funzionano se λ è radice del polinomio caratteristico p(λ) = λ² + a1 λ + a0. Δ > 0 (radici λ1 ≠ λ2): y = c1 e^(λ1 t) + c2 e^(λ2 t). Δ = 0 (radice doppia λ): y = (c1 + c2 t) e^(λt). Δ < 0 (radici α ± iω): y = e^(αt)(c1 cos ωt + c2 sin ωt). Lo stesso metodo vale per ogni ordine.Equazioni lineari a coefficienti costanti - caso omogeneo →, Equazioni differenziali lineari del secondo ordiney'' + a1(t)y' + a0(t)y = b(t) con coefficienti continui su un intervallo: le soluzioni sono definite su tutto l'intervallo e il problema di Cauchy con y(t0), y'(t0) ha una sola soluzione. L'integrale generale dell'omogenea è c1 y1 + c2 y2 con y1, y2 soluzioni linearmente indipendenti (controllo con il wronskiano); quello della completa è yp + c1 y1 + c2 y2, con yp una soluzione particolare. Stessa struttura per ogni ordine n.Equazioni differenziali lineari del secondo ordine →.
(a) Integrale generale
Si risolve il polinomio caratteristicoPer y'' + a1 y' + a0 y = 0 con a0, a1 costanti si cercano soluzioni e^(λt): funzionano se λ è radice del polinomio caratteristico p(λ) = λ² + a1 λ + a0. Δ > 0 (radici λ1 ≠ λ2): y = c1 e^(λ1 t) + c2 e^(λ2 t). Δ = 0 (radice doppia λ): y = (c1 + c2 t) e^(λt). Δ < 0 (radici α ± iω): y = e^(αt)(c1 cos ωt + c2 sin ωt). Lo stesso metodo vale per ogni ordine.Equazioni lineari a coefficienti costanti - caso omogeneo →: Avendo radici reali distinte, l'integrale generale è:
(b) Problema di Cauchy
Derivando : Imponendo le condizioni in :
Sottraendo la seconda dalla prima: . Sostituendo nella prima: .
Soluzione finale:
Errori tipici:
- Imporre la condizione sulla funzione invece che sulla derivata .
- Errori di segno nella risoluzione del sistema lineare o nel calcolo delle radici del polinomio caratteristico.
- Omettere il controllo finale (sostituire per verificare e ).