Esercizio 109riconoscere una conica e trovarne la forma canonica
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Testo. Riconoscere le coniche seguenti e, per le prime due, trovare la forma canonica e il cambio di coordinate che la produce.
Teoria usata: Coniche e quadricheUna conica è l'insieme dei punti del piano che annullano un polinomio di grado 2 in x, y. Con una traslazione (che elimina i termini di primo grado) e una rotazione data dal teorema spettrale (che elimina il termine xy) diventa una forma canonica: ellisse, iperbole o parabola, oppure un caso degenere. Il tipo si legge dai determinanti della matrice 3×3 completa e della parte quadratica 2×2. Circonferenze e sfere; cenni alle quadriche.Coniche e quadriche →, Teorema spettrale e forme quadraticheUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche →.
Promemoria. Per si usano e la matrice completa (). : non degenere; poi ellisse, iperbole, parabola. I coefficienti dei termini misti e di primo grado vanno dimezzati nelle matrici.
1. : un'iperbole
Matrici. , , , , , :
; (sviluppo di LaplaceIl determinante è lineare in ogni riga, cambia segno scambiando due righe, non cambia sommando a una riga un multiplo di un'altra: così si calcola con Gauss riducendo a triangolare. Binet: det(AB) = det A · det B. Laplace: sviluppo lungo una riga o colonna con i complementi algebrici.Proprietà del determinante, Binet e Laplace → lungo la prima riga: i tre minori sono , e ). Iperbole (non degenere).
Centro. , quindi la conica ha un centro, soluzione di
(le righe di ). Sottraendo la seconda dalla prima moltiplicata per : , , poi . Centro .
Traslazione , : i termini di primo grado spariscono (è la proprietà del centro) e il termine noto diventa il valore del polinomio in : . Il conto per esteso: ha parte di secondo grado (uguale a prima), termini in : , termini in : . Quindi
Rotazione. AutovaloriUn autovettore è un vettore non nullo che una funzione lineare manda in un suo multiplo; si trovano gli autovalori come radici del polinomio caratteristico det(A − λI) e gli autovettori come nucleo di A − λI. Matrici simili hanno gli stessi autovalori.Autovalori e autovettori → di : o . Autovettori: per , dà ; per , dà . Normalizzando e scegliendo l'ordine in modo che (rotazione di ):
è la matrice di rotazione , perché (valori notevoli di seno e cosenoSeno, coseno e tangente definiti sulla circonferenza goniometrica (angoli in radianti), le loro proprietà e le inverse arcoseno, arcocoseno e arcotangente; come risolvere a sin t + b cos t ≥ c.Funzioni trigonometriche e loro inverse →).
Per il teorema spettrale . Controllo diretto: e , quindi ✓. L'equazione diventa
Forma canonica: iperbole con , . Vertici in , , cioè (tornando indietro) , ; asintoti . Nelle coordinate di partenza, con e (si inverte con ), l'asintoto diventa , cioè , e l'altro : sono le rette tratteggiate del grafico (con , ).
Controllo su un vertice: dà ✓.
Grafico interattivo: C₁: x² + 4xy + y² − 6x − 6y + 3 = 0 è un'iperbole di centro (1, 1), con vertici (1 ± 1/√2, 1 ± 1/√2) sull'asse u = (1, 1) e asintoti (tratteggiati) di pendenza data da v = ±√3 u
2. : una parabola
; . Parabola.
Qui non c'è un centro (): si fa prima la rotazione. Autovalori di : , quindi (autovettore , da ) e (autovettore , da ). Stessa del punto 1: , . Si trasformano tutti i termini:
- parte quadratica: , quindi (coerente con gli autovalori e );
- parte lineare: , quindi .
(razionalizzando: ).
Forma canonica: parabola , con vertice nell'origine (che infatti sta su : ) e asse lungo la direzione , cioè la retta . Qui la traslazione non serve perché il vertice è già nell'origine.
Controllo: il punto , (sulla parabola) corrisponde a , ; allora e : ✓.
Grafico interattivo: C₂: x² + 2xy + y² − 4x + 4y = 0 è una parabola con vertice nell'origine e asse sulla retta y = −x; passa per (√2 + 1, √2 − 1) ≈ (2,41; 0,41)
3. : una conica degenere
e : due rette incidenti. Infatti completando il quadrato () e usando la differenza di quadrati con , :
e un prodotto è nullo se e solo se è nullo uno dei fattori: oppure , cioè le rette e , che si incontrano in (sommando le due equazioni: ).
Grafico interattivo: C₃: x² − y² − 2x + 1 = 0 si spezza nelle rette y = x − 1 e y = −x + 1, che si incontrano in (1, 0)
Riepilogo
| conica | tipo | forma canonica | ||
|---|---|---|---|---|
| iperbole | ||||
| parabola | ||||
| due rette incidenti |
Errori comuni
- Scrivere per il termine : va dimezzato, .
- Per la parabola cercare il centro: il sistema del centro è impossibile (o indeterminato) quando .
- Ruotare solo la parte quadratica e dimenticare i termini di primo grado.
- Scambiare i ruoli degli autovalori: il coefficiente di è l'autovalore il cui autovettore è la prima colonna di .
Versione ripasso
Testo. Riconoscere le coniche seguenti e, per le prime due, trovare la forma canonica e il cambio di coordinate che la produce.
Promemoria Teoria
- Matrice , matrice completa.
- I coefficienti dei termini misti e di primo grado vanno dimezzati in .
- conica non degenere; conica degenere.
- ellisse, iperbole, parabola.
1.
- Matrici: , Iperbole.
- Centro: Risolvendo il sistema .
- Traslazione: Posto , l'equazione diventa .
- Rotazione: Autovalori di : . Autovettori e ; con (rotazione di , , ) il teorema spettraleUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche → dà la forma canonica è , ovvero .
2.
- Matrici: , Parabola.
- Rotazione: Autovalori (autovettore ) e (autovettore ). Con la stessa , ruotando tutti i termini:
- Parte quadratica: .
- Parte lineare: .
- Equazione: .
3.
- Matrici: Degenere (due rette incidenti).
- Scomposizione: .
Riepilogo
| conica | tipo | forma canonica | ||
|---|---|---|---|---|
| iperbole | ||||
| parabola | ||||
| due rette incidenti |
Errori comuni
- Dimenticare di dimezzare i coefficienti nelle matrici.
- Cercare il centro per una parabola ( rende il sistema impossibile).
- Ruotare solo la parte quadratica ignorando i termini lineari.
- Errata associazione autovalore-autovettore durante la rotazione.