Esercizio 88segno di una forma quadratica con parametro
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Testo. Su si consideri, al variare di , la forma bilineare simmetrica la cui forma quadratica è
- Scrivere la matrice di rispetto alla base canonica.
- Stabilire per quali la forma è definita positiva, semidefinita positiva, indefinita (usando i minori principali).
- Ritrovare il risultato completando i quadrati.
- Per e per controllare il risultato con la regola dei segni di Cartesio sul polinomio caratteristico.
- Per il valore di in cui è degenere, trovarne il nucleo.
Teoria usata: Segno di una forma bilineare simmetricaPer capire se una forma bilineare simmetrica è definita positiva, negativa, semidefinita o indefinita si usano quattro metodi: segni degli autovalori, regola di Cartesio sul polinomio caratteristico, minori principali di nord-ovest, completamento dei quadrati. Il teorema di Sylvester dice che il numero di segni + e − in una forma diagonale non dipende dalla base.Segno di una forma bilineare simmetrica →, Forme bilineari simmetricheUna forma bilineare simmetrica generalizza il prodotto scalare: si rappresenta con una matrice simmetrica, che cambiando base diventa PᵀAP (matrici congruenti); può essere degenere o no, definita positiva, negativa o indefinita; le definite positive sono i prodotti scalari e per esse vale Gram-Schmidt.Forme bilineari simmetriche →, Teorema spettrale e forme quadraticheUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche →.
1. La matrice
Nella matrice di una forma quadratica i quadrati danno gli elementi diagonali , mentre ogni termine misto () va diviso a metà tra le posizioni e , perché contiene sia sia :
(; ; nessun termine .)
Controllo: ✓.
2. Minori principali (criterio di Sylvester)
I minori principali "di nord-ovest" sono i determinanti dei blocchi in alto a sinistra:
( sviluppato lungo la prima riga con LaplaceOgni elemento della riga per il determinante della sottomatrice che resta togliendo la sua riga e la sua colonna, con segni alterni +, −, +.Proprietà del determinante, Binet e Laplace →: .)
Il criterio di SylvesterUna forma è definita positiva se e solo se tutti i minori principali di nord-ovest sono positivi.Segno di una forma bilineare simmetrica → dice: definita positiva :
Se ci sono due casi:
- : , ma . Siccome è il prodotto dei tre autovalori ( è simmetrica, quindi diagonalizzabileUna matrice simile a una diagonale ha lo stesso determinante, che è il prodotto degli elementi diagonali, cioè degli autovalori.Diagonalizzazione → e simile a ) ed è negativo, gli autovalori negativi sono uno o tre; ma non possono essere tre, perché . Quindi c'è almeno un autovalore positivo e uno negativo: indefinita;
- : . La restrizione di al piano ha matrice con determinante : su quel piano la forma non è definita positiva, ma . Per assume valori negativi (per esempio ): indefinita. Per : con , ancora indefinita.
Per : , la forma è degenere; resta da capire il segno (lo dice il punto 3).
3. Completamento dei quadrati
Si raccolgono i termini con in un quadrato. Siccome contiene un in più, lo si toglie:
Poi quelli con : dentro la parentesi serve un quadrato con , cioè , che produce un in più (moltiplicato per il davanti diventa ):
Sommando tutto:
con il cambio di variabili , , , che è invertibile (matrice triangolare con sulla diagonale). In queste coordinate la forma è diagonale e il segno si legge dai coefficienti :
| coefficienti | tipo | |
|---|---|---|
| definita positiva | ||
| semidefinita positiva (degenere) | ||
| indefinita |
Coincide con il punto 2, e in più chiarisce il caso : la forma non è mai negativa ma si annulla su vettori non nulli.
4. Controllo con Cartesio
Gli autovalori di una matrice simmetrica reale sono reali (teorema spettraleUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche →), quindi la regola di CartesioSe un polinomio ha tutte radici reali, il numero di radici positive è uguale al numero di cambi di segno tra coefficienti consecutivi (non nulli).Segno di una forma bilineare simmetrica → conta esattamente gli autovalori positivi.
Il polinomio caratteristico in generale. Sviluppando lungo la prima riga:
. , e ; togliendo : . Cambiando segno (stesse radici): . Segni dei coefficienti: : tre cambi, quindi tre autovalori positivi: definita positiva ✓ ().
. , e ; togliendo : , quindi . Segni non nulli: : due cambi, quindi due autovalori positivi; il terzo è negativo (non è nullo perché ): indefinita ✓.
(Numericamente: per gli autovalori sono circa , , ; per circa , , .)
Grafico interattivo: I polinomi p(x) = det(xI − A_k): per k = 2 le tre radici (autovalori) sono tutte positive, per k = 0 una è negativa
5. Nucleo per
La forma degenere ha nucleoKer φ = vettori v con φ(v, w) = 0 per ogni w; in coordinate coincide con il nucleo della matrice, Ker A.Forme bilineari simmetriche → (i vettori "ortogonali a tutto" rispetto a ):
(La prima riga dà , la terza ; con libero: e .)
(La seconda equazione è conseguenza delle altre: ✓.)
Nucleo: . Infatti nelle variabili : , , e il coefficiente di è , quindi ✓.
Errori comuni
- Mettere fuori diagonale per il termine : va diviso a metà, .
- Concludere "definita negativa" quando : per la definita negativa i minori devono alternare il segno partendo da ; qui , quindi non può essere negativa.
- Usare Sylvester per la semidefinitezza guardando solo i minori di nord-ovest : non basta in generale; per il caso degenere è più sicuro completare i quadrati o guardare gli autovalori.
Versione ripasso
Testo. Su si consideri, al variare di , la forma bilineare simmetrica la cui forma quadratica è
- Scrivere la matrice di rispetto alla base canonica.
- Stabilire per quali la forma è definita positiva, semidefinita positiva, indefinita (usando i minori principali).
- Ritrovare il risultato completando i quadrati.
- Per e per controllare il risultato con la regola dei segni di Cartesio sul polinomio caratteristico.
- Per il valore di in cui è degenere, trovarne il nucleo.
1. Matrice associata
I termini occupano la diagonale , i termini misti vengono divisi tra e .
2. Criterio di Sylvester
I minori principali di nord-ovest sono (il criterio di SylvesterUna forma è definita positiva se e solo se tutti i minori principali di nord-ovest sono positivi.Segno di una forma bilineare simmetrica →): , , .
- Definita positiva: .
- Indefinita: per è (prodotto degli autovalori negativo) e ; per è ; per è .
- Degenere: Per si ha .
3. Completamento dei quadrati
Si riconduce a una forma diagonale tramite sostituzione invertibile.
- : Segnatura , definita positiva.
- : Segnatura , semidefinita positiva.
- : Segnatura , indefinita.
4. Controllo con Cartesio
Gli autovalori sono reali (teorema spettraleUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche →), quindi la regola di CartesioSe un polinomio ha tutte radici reali, il numero di radici positive è uguale al numero di cambi di segno tra coefficienti consecutivi.Segno di una forma bilineare simmetrica → conta quelli positivi, dalle radici di .
- : . Tre cambi di segno 3 autovalori positivi (definita positiva).
- : . Due cambi di segno 2 positivi, 1 negativo (indefinita).
5. Nucleo per
Risolvendo :
Errori tipici
- Dimenticare di dividere per 2 i coefficienti dei termini misti.
- Confondere le condizioni per "definita negativa" (segni alterni ) con quelle per "definita positiva".
- Usare Sylvester per la semidefinitezza (non garantisce che la forma sia semidefinita, può essere indefinita).