Esercizio 40sistema omogeneo, non omogeneo e soluzioni come particolare più nucleo
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Testo. Siano
- Risolvere il sistema omogeneo .
- Per quali il sistema ha soluzioni?
- Risolvere per e interpretare geometricamente il risultato.
Teoria usata: Sistemi lineari e teorema di Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, Nucleo e immagineIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine →, Eliminazione di GaussCon tre operazioni elementari sulle righe (scambio, moltiplicazione per uno scalare non nullo, somma di un multiplo di un'altra riga) ogni matrice si riduce a scala senza cambiare il rango; serve a calcolare ranghi, risolvere sistemi, trovare relazioni di dipendenza e matrici che riducono a scala.Eliminazione di Gauss →, Matrice associata a una funzione lineareFissate una base del dominio e una del codominio, una funzione lineare si codifica in una matrice m×n la cui colonna j contiene le coordinate di f(v_j); le coordinate di f(v) si ottengono moltiplicando la matrice per le coordinate di v, e il rango di f è il numero di colonne indipendenti.Matrice associata a una funzione lineare →, Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →.
Il punto di vista delle funzioni lineari
Conviene leggere tutto con la funzione , (ogni matrice definisce una funzione lineareUna funzione tra spazi vettoriali è lineare se rispetta somma e prodotto per uno scalare; manda 0 in 0, è determinata dalle immagini di una base e si chiama isomorfismo quando è anche biiettiva.Funzioni lineari e isomorfismi → , e è la sua matrice rispetto alle basi canonicheFissate una base del dominio e una del codominio, una funzione lineare si codifica in una matrice m×n la cui colonna j contiene le coordinate di f(v_j); le coordinate di f(v) si ottengono moltiplicando la matrice per le coordinate di v, e il rango di f è il numero di colonne indipendenti.Matrice associata a una funzione lineare →), cioè
- risolvere vuol dire trovare ;
- " ha soluzioni" vuol dire ;
- le soluzioni di sono l'antiimmagine .
1. Il sistema omogeneo
Dalla prima equazione si ricava , che ha coefficiente (così non compaiono frazioni):
Sostituendo nella seconda:
cioè : la seconda equazione è sempre vera. Il motivo: la seconda riga di è volte la prima, , quindi le due equazioni dicono la stessa cosa. In termini di rangoUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →: (una sola equazione indipendente).
Restano incognite e equazione: e sono libere, e
(È la dimensione dello spazio delle soluzioni di un sistema omogeneoTutte le basi di uno spazio vettoriale hanno lo stesso numero di vettori, la dimensione (dim K^n = n). Da ogni sistema di generatori si estrae una base, ogni insieme di vettori indipendenti si completa a una base, e in dimensione n bastano n vettori indipendenti (o n generatori) per avere una base.Dimensione →: numero di incognite meno rango, cioè il numero di incognite libere.)
Base del nucleo. Procedura standard: si danno ai parametri liberi i valori e poi , e si ricava ogni volta .
| vettore | |||
|---|---|---|---|
e sono indipendentidue vettori sono dipendenti se e solo se uno è multiplo dell'altroCombinazioni lineari e dipendenza lineare → (non sono uno multiplo dell'altro: guardando la seconda e la terza componente si vedono e ), e generano il nucleo perché ogni soluzione è : sono quindi una baseDei vettori generano V se ogni vettore di V è loro combinazione lineare; una base è un insieme di generatori linearmente indipendenti, e allora ogni vettore si scrive in modo unico come combinazione dei vettori di base. Lemma dello scambio: i vettori indipendenti non sono mai più dei generatori.Generatori e basi →. Geometricamente è un piano per l'origine di .
Verifica: : ✓; : ✓.
2. Per quali ci sono soluzioni
Sappiamo già che i primi membri sono proporzionali: la seconda è volte la prima. Sommando alla seconda equazione il doppio della prima (, una delle operazioni elementariCon tre operazioni elementari sulle righe (scambio, moltiplicazione per uno scalare non nullo, somma di un multiplo di un'altra riga) ogni matrice si riduce a scala senza cambiare il rango; serve a calcolare ranghi, risolvere sistemi, trovare relazioni di dipendenza e matrici che riducono a scala.Eliminazione di Gauss →, che non cambia l'insieme delle soluzioni), a sinistra si ottiene :
Se questa è un'uguaglianza falsa e il sistema è impossibile. Se resta la sola prima equazione, che ha infinite soluzioni. Quindi
Con Rouché-Capelli. La matrice completa ridotta è
, e se e solo se (altrimenti è ).
Interpretazione: è l'equazione dell'immagine. Per il teorema nullità + rangoIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine →, : l'immagine è una retta per l'origine del piano , ed è proprio la retta (scrivendo al posto di ). Infatti è generata dalle colonne di , che sono , , : tutte multiple di ( e ). Se non sta su questa retta, nessun può dare .
Grafico interattivo: Im f in R²: la retta 2b₁ + b₂ = 0 generata dalle colonne di A, tutte multiple di (1, −2). B = (5, −10) sta sulla retta (sistema risolubile), B = (1, 1) no (2·1 + 1 = 3 ≠ 0, sistema impossibile)
3. Il caso
Prima di tutto si controlla la condizione: ✓, quindi le soluzioni esistono.
Come prima, la seconda equazione diventa e resta , cioè
L'insieme delle soluzioni è
Separare la parte fissa dai parametri. Si scrive ogni componente come "numero + multiplo di + multiplo di ":
(Controllo componente per componente: prima ✓; seconda ✓; terza ✓.)
- è una soluzione particolare (quella con ): e ✓.
- descrive, al variare dei parametri, tutto il nucleo trovato al punto 1.
Quindi
Interpretazione geometrica. Il nucleo è un piano per l'origine. Sommare a tutti i suoi punti lo trasla di unità nella direzione dell'asse : le soluzioni formano un piano parallelo al nucleo che non passa per l'origine: un sottospazio affineun punto più un sottospazio vettoriale, detto spazio direttoreSpazi affini, rette e piani → con punto e spazio direttore . Non è un sottospazio vettoriale: non contiene , perché .
Nota. La soluzione particolare non è unica: per esempio anche (con , ) è soluzione, e è lo stesso piano, perché .
Riepilogo
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| , piano per l'origine | |
| quando è risolubile | se e solo se (cioè , retta ) |
| , piano parallelo al nucleo |
Versione ripasso
Testo. Siano
- Risolvere il sistema omogeneo .
- Per quali il sistema ha soluzioni?
- Risolvere per e interpretare geometricamente il risultato.
1. Il sistema omogeneo
Sistema : Poiché , le equazioni sono dipendenti. Posto , con liberi, si ottiene: Geometricamente è un piano per l'origine di .
2. Condizione di risolubilità
Il sistema ha soluzioni se . Riducendo la matrice completa: Per il Sistemi lineari e teorema di Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, il sistema è risolubile . L'immagine è la retta in .
3. Risoluzione per
Verifica: (sistema compatibile). L'equazione ridotta è , da cui . L'insieme delle soluzioni è :
- Interpretazione: L'insieme delle soluzioni è un piano affine (parallelo al nucleo) che non passa per l'origine.
Errori tipici:
- Dimenticare che la soluzione particolare non è unica.
- Trattare l'insieme delle soluzioni di () come un sottospazio: non contiene .
- Non verificare la compatibilità prima di cercare le soluzioni.