Esercizio 72diagonalizzabile per un solo valore di t e A per A trasposta (appello 5/7/2022)
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Testo (2° appello del 5 luglio 2022, esercizio 3). Consideriamo la matrice
(a) Determinare il polinomio caratteristico e gli autovalori di . (b) Determinare per quale valore di la matrice è diagonalizzabile. Per tale valore di trovare una matrice invertibile tale che sia diagonale. (c) Si dica se la matrice è diagonalizzabile per ogni valore di (la risposta deve essere motivata e NON è necessario calcolare il prodotto ).
Teoria usata: Autovalori e autovettoriUn autovettore è un vettore non nullo che una funzione lineare manda in un suo multiplo; si trovano gli autovalori come radici del polinomio caratteristico det(A − λI) e gli autovettori come nucleo di A − λI. Matrici simili hanno gli stessi autovalori.Autovalori e autovettori →, DiagonalizzazioneUna matrice è diagonalizzabile se è simile a una diagonale, cioè se esiste una base di autovettori: allora A = S D S⁻¹ con gli autovettori nelle colonne di S e gli autovalori in D. Criterio: tutti gli autovalori nel campo e molteplicità geometrica uguale a quella algebrica. Le matrici simmetriche reali hanno autovalori reali.Diagonalizzazione →, Teorema spettrale e forme quadraticheUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche →.
(a) Polinomio caratteristico e autovalori
Scelta della linea. La seconda colonna ha due zeri: sviluppando con LaplaceIl determinante è lineare in ogni riga, cambia segno scambiando due righe, non cambia sommando a una riga un multiplo di un'altra: così si calcola con Gauss riducendo a triangolare. Binet: det(AB) = det A · det B. Laplace: sviluppo lungo una riga o colonna con i complementi algebrici.Proprietà del determinante, Binet e Laplace → lungo di essa (lo sviluppo si può fare lungo una colonna qualsiasi, non solo lungo una riga) resta un solo termine, e il parametro (che sta nella seconda riga) sparisce insieme alla riga e alla colonna cancellate. Segno della posizione : .
(Il è , il prodotto degli elementi fuori diagonale cambiato di segno.)
Dentro la parentesi: ; più fa . Quindi
(Nell'ultimo passaggio .)
Autovalori: (molteplicità algebrica ) e (molteplicità algebrica ), per ogni .
(b) Diagonalizzabilità e matrice
: semplice, quindi automaticamente (1 ≤ m_g ≤ m_aUna matrice è diagonalizzabile se è simile a una diagonale, cioè se esiste una base di autovettori: allora A = S D S⁻¹ con gli autovettori nelle colonne di S e gli autovalori in D. Criterio: tutti gli autovalori nel campo e molteplicità geometrica uguale a quella algebrica. Le matrici simmetriche reali hanno autovalori reali.Diagonalizzazione →). Autospazio: , cioè , , . Dalla prima (la terza è la stessa equazione divisa per , rispetto alla prima divisa per ); nella seconda , quindi . Con : autovettore , valido per ogni .
: bisogna controllare se .
La terza riga è l'opposta della prima. Restano le righe e .
- : è proporzionale a , che non è proporzionale a (il rapporto tra terza e prima componente è in un caso e nell'altro). Rango , quindi, per nullità + rangoIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine →, : non diagonalizzabile.
- : la seconda riga è nulla, rango , : diagonalizzabile.
Risposta: è diagonalizzabile solo per .
Autospazio di per : resta l'equazione , cioè , con e liberi:
(Separando i parametri: .)
La matrice ha come colonne gli autovettori, nell'ordine degli autovalori scelto per :
Verifica con (con ): ✓; ✓; ✓. è invertibile: con Laplace lungo la prima riga, .
(c) è diagonalizzabile per ogni ?
Sì, perché è simmetrica: usando le proprietà della traspostaLe matrici m×n formano uno spazio vettoriale (somma e prodotto per scalare elemento per elemento); il prodotto righe per colonne corrisponde alla composizione di funzioni lineari, è associativo ma non commutativo; la trasposta scambia righe e colonne e (AB)^T = B^T A^T.Operazioni tra matrici → e ,
Ogni matrice simmetrica reale è diagonalizzabile (sui reali, e anzi con una base ortonormale di autovettori) per il teorema spettraleUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche →. Quindi è diagonalizzabile per ogni , anche per i valori per cui non lo è.
Il testo dice di non calcolare il prodotto: la domanda verifica che si riconosca la simmetria e si sappia usare il teorema.
Errori comuni
- Sviluppare il determinante lungo la prima riga: si arriva allo stesso risultato ma con molti più conti, e il parametro sembra contare quando in realtà non influisce sugli autovalori.
- Concludere che non è diagonalizzabile perché è un autovalore doppio: bisogna confrontare con , e per coincidono.
- In (c) cercare di calcolare gli autovalori di : non serve, basta la simmetria.
Versione ripasso
Testo. Consideriamo la matrice
(a) Determinare il polinomio caratteristico e gli autovalori di . (b) Determinare per quale valore di la matrice è diagonalizzabile. Per tale valore di trovare una matrice invertibile tale che sia diagonale. (c) Si dica se la matrice è diagonalizzabile per ogni valore di (la risposta deve essere motivata e NON è necessario calcolare il prodotto ).
(a) Polinomio caratteristico e autovalori
Sviluppo di Laplace lungo la seconda colonna: Autovalori: (), (), per ogni .
(b) Diagonalizzabilità e matrice
- : . Autovettore .
- : .
- Se : rango , (non diagonalizzabile).
- Se : rango , (diagonalizzabile).
- Autospazio (): .
- Matrice : Colonne composte dagli autovettori: .
(c) Diagonalizzabilità di
Sì, è diagonalizzabile per ogni . Motivazione: è una matrice simmetrica poiché . Per il teorema spettraleUna funzione lineare è simmetrica se f(v)·w = v·f(w); in una base ortonormale ha matrice simmetrica. Teorema spettrale: f è simmetrica se e solo se esiste una base ortonormale di autovettori, cioè A simmetrica ⇔ PᵀAP diagonale con P ortogonale. Applicato alle forme quadratiche, permette di scriverle come somma di quadrati con gli autovalori come coefficienti.Teorema spettrale e forme quadratiche →, ogni matrice simmetrica reale è diagonalizzabile.
Errori comuni
- Sviluppare il determinante su righe contenenti complicando i calcoli inutilmente.
- Dimenticare che la diagonalizzabilità dipende dal confronto tra e , non solo dalla presenza di autovalori multipli.
- Cercare di calcolare esplicitamente nel punto (c) invece di invocare la simmetria.