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Note per Studenti Esercizio 60 · autovalori di tre matrici 2×2

Esercizio 60autovalori di tre matrici 2×2

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Testo. Calcolare autovalori e autospazi delle matrici reali A=(−7−968),B=(2−113),C=(04−14)A = \begin{pmatrix} -7 & -9 \\ 6 & 8 \end{pmatrix}, \qquad B = \begin{pmatrix} 2 & -1 \\ 1 & 3 \end{pmatrix}, \qquad C = \begin{pmatrix} 0 & 4 \\ -1 & 4 \end{pmatrix} e dire quali sono diagonalizzabili su R\mathbb{R}.

Teoria: Autovalori e autovettoriUn autovettore è un vettore non nullo che una funzione lineare manda in un suo multiplo; si trovano gli autovalori come radici del polinomio caratteristico det(A − λI) e gli autovettori come nucleo di A − λI. Matrici simili hanno gli stessi autovalori.Autovalori e autovettori →, DiagonalizzazioneUna matrice è diagonalizzabile se è simile a una diagonale, cioè se esiste una base di autovettori: allora A = S D S⁻¹ con gli autovettori nelle colonne di S e gli autovalori in D. Criterio: tutti gli autovalori nel campo e molteplicità geometrica uguale a quella algebrica. Le matrici simmetriche reali hanno autovalori reali.Diagonalizzazione →. I tre casi mostrano le tre situazioni possibili per un'equazione di secondo grado: due radici reali distinte, nessuna radice reale, una radice doppia.


Metodo per una matrice 2×22 \times 2

Per M=(abcd)M = \begin{pmatrix} a & b \\ c & d \end{pmatrix} il polinomio caratteristicodet(M − λI): si sottrae λ dalla diagonale e si calcola il determinante.Autovalori e autovettori → è det⁡(a−λbcd−λ)=(a−λ)(d−λ)−bc.\det \begin{pmatrix} a - \lambda & b \\ c & d - \lambda \end{pmatrix} = (a - \lambda)(d - \lambda) - bc . Si sottrae λ\lambda solo ad aa e dd; bb e cc restano come sono.


Matrice AA: due autovalori reali distinti

Polinomio caratteristico. (−7−λ)(8−λ)−(−9)(6)=(−56+7λ−8λ+λ2)+54=λ2−λ−2.(-7 - \lambda)(8 - \lambda) - (-9)(6) = (-56 + 7\lambda - 8\lambda + \lambda^2) + 54 = \lambda^2 - \lambda - 2 . (Sviluppo del prodotto: (−7)(8)=−56(-7)(8) = -56, (−7)(−λ)=7λ(-7)(-\lambda) = 7\lambda, (−λ)(8)=−8λ(-\lambda)(8) = -8\lambda, (−λ)(−λ)=λ2(-\lambda)(-\lambda) = \lambda^2; poi −(−9)(6)=+54-(-9)(6) = +54.)

Equazione caratteristica. Gli autovalori sono le radici del polinomio caratteristicoUn autovettore è un vettore non nullo che una funzione lineare manda in un suo multiplo; si trovano gli autovalori come radici del polinomio caratteristico det(A − λI) e gli autovettori come nucleo di A − λI. Matrici simili hanno gli stessi autovalori.Autovalori e autovettori →. λ2−λ−2=0\lambda^2 - \lambda - 2 = 0 con la formula λ=−b±Δ2a\lambda = \frac{-b \pm \sqrt{\Delta}}{2a}, Δ=b2−4ac\Delta = b^2 - 4ac: Δ=1+8=9\Delta = 1 + 8 = 9, λ=1±32\lambda = \frac{1 \pm 3}{2}, cioè λ1=2,λ2=−1.\lambda_1 = 2, \qquad \lambda_2 = -1 . Controllo: somma 2+(−1)=1=−7+82 + (-1) = 1 = -7 + 8 (traccia) ✓, prodotto −2=det⁡A=−56+54-2 = \det A = -56 + 54 ✓. (Per una 2×22 \times 2 il polinomio caratteristico è sempre λ2−(tr⁡M)λ+det⁡M\lambda^2 - (\operatorname{tr} M)\lambda + \det M, quindi la somma delle radici è la traccia e il prodotto è il determinante.)

Autospazio di λ1=2\lambda_1 = 2. A−2I=(−9−966)A - 2I = \begin{pmatrix} -9 & -9 \\ 6 & 6 \end{pmatrix}. Le due righe sono proporzionali, come deve essere: λ1\lambda_1 è stato scelto proprio in modo che det⁡(A−2I)=0\det(A - 2I) = 0. Il sistema {−9x1−9x2=06x1+6x2=0\begin{cases} -9x_1 - 9x_2 = 0 \\ 6x_1 + 6x_2 = 0 \end{cases} si riduce alla sola equazione x1=−x2x_1 = -x_2 (dividendo la prima per −9-9 e la seconda per 66 si ottiene due volte x1+x2=0x_1 + x_2 = 0); x2x_2 è libera. L'autospazio è il nucleoIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine → di A−2IA - 2I: V2={(−α,α):α∈R}=⟨(−1,1)⟩,mg(2)=1.V_2 = \{(-\alpha, \alpha) : \alpha \in \mathbb{R}\} = \langle (-1, 1) \rangle, \qquad m_g(2) = 1 .

Autospazio di λ2=−1\lambda_2 = -1. A−(−1)I=A+I=(−6−969)A - (-1)I = A + I = \begin{pmatrix} -6 & -9 \\ 6 & 9 \end{pmatrix}, da cui −6x1−9x2=0-6x_1 - 9x_2 = 0, cioè x1=−32x2x_1 = -\frac32 x_2. Si sceglie x2=2x_2 = 2 per evitare la frazione: x1=−3x_1 = -3. V−1=⟨(−3,2)⟩,mg(−1)=1.V_{-1} = \langle (-3, 2) \rangle, \qquad m_g(-1) = 1 .

Verifica. A(−11)=(7−9−6+8)=(−22)=2(−11)A \begin{pmatrix} -1 \\ 1 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 7 - 9 \\ -6 + 8 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} -2 \\ 2 \end{pmatrix} = 2 \begin{pmatrix} -1 \\ 1 \end{pmatrix} ✓ e A(−32)=(21−18−18+16)=(3−2)=−1⋅(−32)A \begin{pmatrix} -3 \\ 2 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 21 - 18 \\ -18 + 16 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 3 \\ -2 \end{pmatrix} = -1 \cdot \begin{pmatrix} -3 \\ 2 \end{pmatrix} ✓.

Diagonalizzabile? Sì: due autovalori reali distinti in dimensione 22 bastano, per il corollarioSe una matrice n×n ha n autovalori distinti nel campo, i loro autovettori sono indipendenti e formano una base.Diagonalizzazione →. Con gli autovettori in colonna nello stesso ordine degli autovalori: S=(−1−312),D=(200−1),AS=(−232−2)=SD ✓.S = \begin{pmatrix} -1 & -3 \\ 1 & 2 \end{pmatrix}, \quad D = \begin{pmatrix} 2 & 0 \\ 0 & -1 \end{pmatrix}, \quad AS = \begin{pmatrix} -2 & 3 \\ 2 & -2 \end{pmatrix} = SD \ ✓ .

(ASAS ha per colonne Av1Av_1 e Av2Av_2, calcolati nella verifica; SDSD ha per colonne 2v12v_1 e −1⋅v2-1 \cdot v_2: sono uguali proprio perché v1,v2v_1, v_2 sono autovettori. det⁡S=−2+3=1≠0\det S = -2 + 3 = 1 \ne 0, quindi SS è invertibile e A=SDS−1A = SDS^{-1}.)

Grafico interattivo: A = (−7 −9; 6 8): le due rette per l'origine ⟨(−1, 1)⟩ e ⟨(−3, 2)⟩ sono le direzioni invarianti. A allunga (−1, 1) di un fattore 2 e ribalta (−3, 2) in (3, −2), fattore −1


Matrice BB: nessun autovalore reale

Polinomio caratteristico. (2−λ)(3−λ)−(−1)(1)=6−5λ+λ2+1=λ2−5λ+7.(2 - \lambda)(3 - \lambda) - (-1)(1) = 6 - 5\lambda + \lambda^2 + 1 = \lambda^2 - 5\lambda + 7 . Equazione caratteristica. Δ=25−28=−3<0\Delta = 25 - 28 = -3 < 0: nessuna soluzione reale. Nei numeri complessiI numeri complessi estendono i reali introducendo l'unità immaginaria $i$ ($i^2 = -1$) e possono essere rappresentati in forma algebrica, trigonometrica o polare. Tramite la formula di Eulero e le proprietà del modulo e dell'argomento, è possibile calcolare agilmente prodotti, potenze e radici ennesime.Numeri complessi →, dove i2=−1i^2 = -1 e quindi −3=i3\sqrt{-3} = i\sqrt3 (perché (i3)2=−3(i\sqrt3)^2 = -3): λ=5±i32.\lambda = \frac{5 \pm i\sqrt3}{2} . Controllo: somma 5=2+35 = 2 + 3 ✓, prodotto (5+i3)(5−i3)4=25−(i3)24=25+34=7=det⁡B=6+1\frac{(5 + i\sqrt3)(5 - i\sqrt3)}{4} = \frac{25 - (i\sqrt3)^2}{4} = \frac{25 + 3}{4} = 7 = \det B = 6 + 1 ✓.

Conclusione. BB non ha autovalori reali, quindi nemmeno autovettori reali: non è diagonalizzabile su R\mathbb{R}. Su C\mathbb{C} invece ha due autovalori distinti, quindi è diagonalizzabile su C\mathbb{C} (con SS e DD a elementi complessi). Per esempio per λ=5+i32\lambda = \frac{5 + i\sqrt3}{2} dalla prima riga di B−λIB - \lambda I si ricava (2−λ)x1−x2=0\left(2 - \lambda\right) x_1 - x_2 = 0, cioè x2=(2−λ)x1x_2 = (2 - \lambda)x_1 con 2−λ=4−5−i32=−1−i322 - \lambda = \frac{4 - 5 - i\sqrt3}{2} = \frac{-1 - i\sqrt3}{2}; con x1=1x_1 = 1 si ha l'autovettore (1, −1−i32)\left(1,\ \frac{-1 - i\sqrt3}{2}\right). (La seconda riga non serve: det⁡(B−λI)=0\det(B - \lambda I) = 0 garantisce che sia proporzionale alla prima.)

Grafico interattivo: B = (2 −1; 1 3): ogni vettore cambia direzione (e₁ → (2, 1), e₂ → (−1, 3), (1, 1) → (1, 4)), nessun vettore va in un suo multiplo


Matrice CC: un autovalore doppio

Polinomio caratteristico. (0−λ)(4−λ)−4⋅(−1)=−4λ+λ2+4=λ2−4λ+4=(λ−2)2.(0 - \lambda)(4 - \lambda) - 4 \cdot (-1) = -4\lambda + \lambda^2 + 4 = \lambda^2 - 4\lambda + 4 = (\lambda - 2)^2 .

(È il quadrato di un binomio: (λ−2)2=λ2−2⋅2λ+4(\lambda - 2)^2 = \lambda^2 - 2 \cdot 2\lambda + 4.) Equazione caratteristica. Δ=0\Delta = 0: un solo autovalore, λ=2\lambda = 2, con molteplicità algebrica 22 (l'esponente del fattore (λ−2)(\lambda - 2)).

Autospazio. C−2I=(−24−12)C - 2I = \begin{pmatrix} -2 & 4 \\ -1 & 2 \end{pmatrix}: la prima riga è il doppio della seconda, resta −x1+2x2=0-x_1 + 2x_2 = 0, cioè x1=2x2x_1 = 2x_2 con x2x_2 libera. V2=⟨(2,1)⟩,mg(2)=1.V_2 = \langle (2, 1) \rangle, \qquad m_g(2) = 1 . Si poteva saperlo anche senza risolvere: rango⁡(C−2I)=1\operatorname{rango}(C - 2I) = 1, quindi mg=2−1=1m_g = 2 - 1 = 1 (nullità + rangoIl nucleo (vettori mandati in 0) e l'immagine (vettori raggiunti) di una funzione lineare sono sottospazi; f è iniettiva se e solo se Ker f = {0}; dim Ker f + dim Im f = dim V (nullità + rango); l'antimmagine di un vettore è una soluzione particolare più il nucleo.Nucleo e immagine → applicato a C−2IC - 2I).

Diagonalizzabile? No: mg(2)=1<2=ma(2)m_g(2) = 1 < 2 = m_a(2). Tutti gli autovettori sono multipli di (2,1)(2, 1), quindi non esistono due autovettori indipendenti e non si può fare una base di R2\mathbb{R}^2 di autovettori (e neppure di C2\mathbb{C}^2: il problema non è il campo).

Grafico interattivo: C = (0 4; −1 4): l'unico autospazio è la retta ⟨(2, 1)⟩, dove C(2, 1) = (4, 2) = 2·(2, 1); un altro vettore, per esempio e₂ = (0, 1), va in (4, 4), fuori dalla sua retta: non c'è una seconda direzione invariante


Matrice Δ\Delta Autovalori Diagonalizzabile su R\mathbb{R} su C\mathbb{C}
AA 9>09 > 0 2,−12, -1 sì sì
BB −3<0-3 < 0 5±i32\frac{5 \pm i\sqrt3}{2} no sì
CC 00 22 doppio, mg=1m_g = 1 no no

Errori comuni

  • Scrivere (a−λ)(d−λ)−(b−λ)(c−λ)(a - \lambda)(d - \lambda) - (b - \lambda)(c - \lambda): λ\lambda va tolto solo dalla diagonale.
  • Per CC, concludere "diagonalizzabile perché c'è un autovalore reale": serve anche mg=mam_g = m_a.
  • Per BB, dire "non ha autovalori": ne ha due, complessi.

Versione ripasso

Testo. Calcolare autovalori e autospazi delle matrici reali A=(−7−968),B=(2−113),C=(04−14)A = \begin{pmatrix} -7 & -9 \\ 6 & 8 \end{pmatrix}, \qquad B = \begin{pmatrix} 2 & -1 \\ 1 & 3 \end{pmatrix}, \qquad C = \begin{pmatrix} 0 & 4 \\ -1 & 4 \end{pmatrix} e dire quali sono diagonalizzabili su R\mathbb{R}.

Metodo per una matrice 2×22 \times 2

Per M=(abcd)M = \begin{pmatrix} a & b \\ c & d \end{pmatrix}, il polinomio caratteristicodet⁡(M−λI)\det(M - \lambda I)Autovalori e autovettori → è det⁡(a−λbcd−λ)=(a−λ)(d−λ)−bc\det \begin{pmatrix} a - \lambda & b \\ c & d - \lambda \end{pmatrix} = (a - \lambda)(d - \lambda) - bc.

Matrice AA: due autovalori reali distinti

Polinomio: λ2−λ−2=0⇒λ1=2,λ2=−1\lambda^2 - \lambda - 2 = 0 \Rightarrow \lambda_1 = 2, \lambda_2 = -1. Autospazi:

  • λ1=2⇒V2=⟨(−1,1)⟩\lambda_1 = 2 \Rightarrow V_2 = \langle (-1, 1) \rangle, mg(2)=1m_g(2) = 1.
  • λ2=−1⇒V−1=⟨(−3,2)⟩\lambda_2 = -1 \Rightarrow V_{-1} = \langle (-3, 2) \rangle, mg(−1)=1m_g(-1) = 1.

Diagonalizzabile su R\mathbb{R}: Sì, poiché ha due autovalori reali distinti.

Matrice BB: nessun autovalore reale

Polinomio: λ2−5λ+7=0\lambda^2 - 5\lambda + 7 = 0. Δ=25−28=−3<0\Delta = 25 - 28 = -3 < 0. Autovalori: λ=5±i32\lambda = \frac{5 \pm i\sqrt3}{2}.

Diagonalizzabile su R\mathbb{R}: No, non esistono autovettori reali. (Sì su C\mathbb{C}).

Matrice CC: un autovalore doppio

Polinomio: λ2−4λ+4=(λ−2)2\lambda^2 - 4\lambda + 4 = (\lambda - 2)^2. Autospazio: λ=2\lambda = 2 con ma(2)=2m_a(2) = 2. V2=⟨(2,1)⟩V_2 = \langle (2, 1) \rangle, quindi mg(2)=1m_g(2) = 1.

Diagonalizzabile: No, poiché mg(2)<ma(2)m_g(2) < m_a(2).

Matrice Δ\Delta Autovalori Diag. su R\mathbb{R} Diag. su C\mathbb{C}
AA 9>09 > 0 2,−12, -1 sì sì
BB −3<0-3 < 0 complessi no sì
CC 00 22 (doppio), mg=1m_g = 1 no no

Errori comuni

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