Esercizio 44rango con parametro, righe e colonne, nucleo della trasposta (settembre 2023)
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Testo (3° appello del 20 settembre 2023, esercizio 2). Consideriamo la matrice
(a) Determinare il rango di al variare di . (b) Per tutto il resto dell'esercizio si ponga . Sia . Trovare il valore di per cui il sistema ha soluzioni, e trovare tutte le soluzioni di tale sistema. (c) Sia il sottospazio generato dalle righe di e il sottospazio generato dalle colonne di . Trovare una base di e una base di . (d) Trovare una base di e verificare che .
Teoria usata: Eliminazione di GaussCon tre operazioni elementari sulle righe (scambio, moltiplicazione per uno scalare non nullo, somma di un multiplo di un'altra riga) ogni matrice si riduce a scala senza cambiare il rango; serve a calcolare ranghi, risolvere sistemi, trovare relazioni di dipendenza e matrici che riducono a scala.Eliminazione di Gauss →, Sistemi lineari e teorema di Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, Complemento ortogonale e proiezioni ortogonaliL'ortogonale U⊥ di un sottospazio è un sottospazio di dimensione n − dim U, e R^n = U ⊕ U⊥; ogni vettore si scompone in proiezione su U più componente ortogonale; la proiezione è il punto di U più vicino e si calcola con un sistema o con la matrice di proiezione A(AᵀA)⁻¹Aᵀ.Complemento ortogonale e proiezioni ortogonali →.
(a) Rango al variare di
Il parametro sta nell'ultima riga e nell'ultima colonna: si possono usare come pivot gli elementi numerici delle prime righe senza problemi.
Prima colonna (pivot ):
- : ;
- : .
Seconda colonna (pivot in posizione ):
- : ;
- : .
(scambiando le ultime due righe diventa una forma a scala con pivot nelle colonne , , ).
Risposta: per , .
La terza riga si è annullata per ogni : rifacendo i conti all'indietro, , cioè . Questa relazione servirà nei punti (c) e (d).
(b) : per quale il sistema ha soluzioni
Stesse operazioni sulla colonna :
- terza riga: , poi ;
- quarta riga: , poi .
La terza riga è : per Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli → serve (altrimenti il rango della completa sarebbe , quello di è ).
Soluzioni per , dal basso:
- quarta riga: , quindi ;
- seconda: , quindi ;
- prima: , quindi .
(Nella prima riga si è sostituito : .) è libera (la colonna non ha pivot). Con , separando la parte fissa dal coefficiente di , :
genera il nucleo di (). Verifica: ✓.
(c) Basi dello spazio delle righe e dello spazio delle colonne
, e il rango è sia il numero massimo di righe indipendenti sia il numero massimo di colonne indipendenti (rango per righe = rango per colonneFissate una base del dominio e una del codominio, una funzione lineare si codifica in una matrice m×n la cui colonna j contiene le coordinate di f(v_j); le coordinate di f(v) si ottengono moltiplicando la matrice per le coordinate di v, e il rango di f è il numero di colonne indipendenti.Matrice associata a una funzione lineare →): . Bisogna scegliere 3 righe e 3 colonne indipendenti.
Righe. Dal punto (a): , quindi si può togliere senza cambiare il sottospazio generato. Restano , che sono vettori che generano uno spazio di dimensione : sono una base (in uno spazio di dimensione , generatori sono automaticamente indipendenti: basta una sola verificaTutte le basi di uno spazio vettoriale hanno lo stesso numero di vettori, la dimensione (dim K^n = n). Da ogni sistema di generatori si estrae una base, ogni insieme di vettori indipendenti si completa a una base, e in dimensione n bastano n vettori indipendenti (o n generatori) per avere una base.Dimensione →).
(Anche le righe non nulle della forma a scala, , , , sono una base di : le operazioni sulle righe non cambiano lo spazio generato dalle righe.)
Colonne. Le operazioni sulle righe cambiano lo spazio delle colonne, ma conservano le relazioni di dipendenza tra le colonne. Si prendono quindi le colonne di nelle posizioni dei pivot della forma a scala (colonne , , ):
La colonna esclusa dipende dalle altre: il vettore del nucleo dice , cioè . Controllo: ✓.
(d) e
Base del nucleo della trasposta. si può leggere come (trasponendo entrambi i membri e usando , vedi Operazioni tra matriciLe matrici m×n formano uno spazio vettoriale (somma e prodotto per scalare elemento per elemento); il prodotto righe per colonne corrisponde alla composizione di funzioni lineari, è associativo ma non commutativo; la trasposta scambia righe e colonne e (AB)^T = B^T A^T.Operazioni tra matrici →), cioè
i vettori di sono i coefficienti delle relazioni di dipendenza tra le righe di . Ne conosciamo una: . Siccome le righe hanno rango , lo spazio delle relazioni ha dimensione e
Lo stesso risultato con Gauss su . La traspostaLe matrici m×n formano uno spazio vettoriale (somma e prodotto per scalare elemento per elemento); il prodotto righe per colonne corrisponde alla composizione di funzioni lineari, è associativo ma non commutativo; la trasposta scambia righe e colonne e (AB)^T = B^T A^T.Operazioni tra matrici → ha per righe le colonne di :
- Prima colonna (pivot ): ; .
- Seconda colonna (pivot della nuova ): ; .
Il rango è ancora (come deve essere: ). Dal basso: , quindi ; , quindi ; , quindi . Con si trova : lo stesso vettore di prima a meno del segno.
Perché . La componente di è la riga di , cioè la colonna di , per :
Quindi se e solo se è ortogonaleIl prodotto scalare aggiunge a uno spazio vettoriale lunghezze e angoli: norma, disuguaglianza di Cauchy-Schwarz, angolo tra vettori in R^n, ortogonalità, proiezione su una retta, aree e volumi con il determinante della matrice dei prodotti scalari.Prodotto scalare, norma e angoli → a tutte le colonne di , cioè a tutto lo spazio che generano (essere ortogonale ai generatori basta, per la linearità del prodotto scalare): . Questo vale per ogni matrice: il nucleo della trasposta è l'ortogonale dello spazio delle colonne.
Verifica numerica con la base di trovata in (c) e :
- ;
- ;
- .
E le dimensioni tornano (formula della dimensione dell'ortogonaleL'ortogonale U⊥ di un sottospazio è un sottospazio di dimensione n − dim U, e R^n = U ⊕ U⊥; ogni vettore si scompone in proiezione su U più componente ortogonale; la proiezione è il punto di U più vicino e si calcola con un sistema o con la matrice di proiezione A(AᵀA)⁻¹Aᵀ.Complemento ortogonale e proiezioni ortogonali →): . Un sottospazio di dimensione contenuto in un altro di dimensione coincide con esso ✓.
Errori comuni
- Prendere come base di le colonne della forma a scala: hanno tutte la terza componente nulla, mentre contiene vettori come .
- Confondere spazio delle righe e spazio delle colonne: hanno la stessa dimensione ma sono sottospazi diversi (in questo caso entrambi in , ma diversi tra loro).
- Calcolare invece di nel punto (d): è l'ortogonale dello spazio delle righe, non delle colonne.
Versione ripasso
Testo. Consideriamo la matrice
(a) Determinare il rango di al variare di . (b) Per tutto il resto dell'esercizio si ponga . Sia . Trovare il valore di per cui il sistema ha soluzioni, e trovare tutte le soluzioni di tale sistema. (c) Sia il sottospazio generato dalle righe di e il sottospazio generato dalle colonne di . Trovare una base di e una base di . (d) Trovare una base di e verificare che .
Matrice .
(a) Rango al variare di
- Risposta: per , .
- Relazione tra le righe: .
(b) Sistema con
Riduzione della matrice completa :
- Per Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, il sistema ha soluzioni solo se .
- Soluzioni (): per .
(c) Basi di (righe) e (colonne)
- Base di : Si usano le righe non nulle della forma a scala: .
- Base di : Si scelgono le colonne di corrispondenti ai pivot (colonne ): .
(d) e
- Base di : I vettori tali che . Corrispondono ai coefficienti della relazione di dipendenza tra le righe . Quindi .
- Perché : la componente di è (con la colonna di ), quindi se e solo se è ortogonale a tutte le colonne, cioè a (ortogonaleL'ortogonale U⊥ di un sottospazio è un sottospazio di dimensione n − dim U, e R^n = U ⊕ U⊥; ogni vettore si scompone in proiezione su U più componente ortogonale; la proiezione è il punto di U più vicino e si calcola con un sistema o con la matrice di proiezione A(AᵀA)⁻¹Aᵀ.Complemento ortogonale e proiezioni ortogonali →).
- Verifica con e la base di : ; ; . Dimensioni: .
Errori comuni
- Scambiare le colonne di con le colonne della forma a scala per la base di .
- Confondere (nucleo di ) con (nucleo della trasposta).
- Non verificare la compatibilità del sistema (Rouché-Capelli) prima di calcolare le soluzioni.