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Note per Studenti Esercizio 105 · una stella di piani per un punto (appello 2/7/2021)

Esercizio 105una stella di piani per un punto (appello 2/7/2021)

Esame
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Testo (2° appello del 2 luglio 2021, esercizio 4). Nello spazio affine AR3\mathbb{A}^3_{\mathbb{R}} consideriamo l'insieme Fα,β,γ\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma} dei piani di equazione

Fα,β,γ: (α+γ) x+(β−α) y+(γ+2β) z=γ,α,β,γ∈R non tutti nulli.\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma}: \ (\alpha + \gamma)\,x + (\beta - \alpha)\,y + (\gamma + 2\beta)\,z = \gamma, \qquad \alpha, \beta, \gamma \in \mathbb{R} \text{ non tutti nulli}.

(a) Verificare che tutti questi piani passano per uno stesso punto PP e trovare tale punto. (b) Fra tutti i piani di Fα,β,γ\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma} trovare quello parallelo al piano di equazione 3x+y=13x + y = 1. (c) Sia ss la retta passante per l'origine e parallela al vettore vs=(0,1,1)v_s = (0, 1, 1). Trovare l'unico piano di Fα,β,γ\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma} che contiene la retta ss.

Teoria usata: Fasci di pianiI piani che contengono una retta r = {f₁ = 0, f₂ = 0} sono tutti e soli i piani λf₁ + μf₂ = 0, con (λ, μ) ≠ (0, 0): è il fascio di piani di asse r. Serve a trovare in un colpo il piano per r che passa per un punto, è parallelo a una direzione o è ortogonale a un altro piano. Varianti: fascio di piani paralleli, stella di piani per un punto.Fasci di piani → (stella di piani), Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →.


(a) Il punto comune

Riscrittura. Si raccolgono α\alpha, β\beta, γ\gamma (portando tutto a primo membro):

α(x−y)+β(y+2z)+γ(x+z−1)=0.\alpha(x - y) + \beta(y + 2z) + \gamma(x + z - 1) = 0 .

Controllo, sviluppando: αx−αy+βy+2βz+γx+γz−γ=(α+γ)x+(β−α)y+(2β+γ)z−γ\alpha x - \alpha y + \beta y + 2\beta z + \gamma x + \gamma z - \gamma = (\alpha + \gamma)x + (\beta - \alpha)y + (2\beta + \gamma)z - \gamma ✓.

Ogni piano della famiglia è quindi una combinazione dei tre piani

f1:x−y=0,f2:y+2z=0,f3:x+z−1=0f_1: x - y = 0, \qquad f_2: y + 2z = 0, \qquad f_3: x + z - 1 = 0

(che si ottengono con (α,β,γ)=(1,0,0),(0,1,0),(0,0,1)(\alpha, \beta, \gamma) = (1, 0, 0), (0, 1, 0), (0, 0, 1)). Un punto che sta su tutti e tre sta su ogni loro combinazione. Si risolve il sistema:

  • da f1f_1: y=xy = x;
  • da f2f_2: z=−y2=−x2z = -\frac{y}{2} = -\frac{x}{2};
  • da f3f_3: x−x2−1=0x - \frac{x}{2} - 1 = 0, quindi x=2x = 2, poi y=2y = 2, z=−1z = -1.

P=(2,2,−1).P = (2, 2, -1).

Verifica diretta nell'equazione originale: (α+γ)⋅2+(β−α)⋅2+(γ+2β)(−1)=2α+2γ+2β−2α−γ−2β=γ(\alpha + \gamma) \cdot 2 + (\beta - \alpha) \cdot 2 + (\gamma + 2\beta)(-1) = 2\alpha + 2\gamma + 2\beta - 2\alpha - \gamma - 2\beta = \gamma ✓, per ogni α,β,γ\alpha, \beta, \gamma.

Che famiglia è. I tre piani f1,f2,f3f_1, f_2, f_3 hanno normali (1,−1,0)(1, -1, 0), (0,1,2)(0, 1, 2), (1,0,1)(1, 0, 1) indipendenti (il determinante della matrice che le ha come righe, sviluppato lungo la prima riga con LaplaceIl determinante è lineare in ogni riga, cambia segno scambiando due righe, non cambia sommando a una riga un multiplo di un'altra: così si calcola con Gauss riducendo a triangolare. Binet: det(AB) = det A · det B. Laplace: sviluppo lungo una riga o colonna con i complementi algebrici.Proprietà del determinante, Binet e Laplace →, è 1⋅(1⋅1−2⋅0)−(−1)⋅(0⋅1−2⋅1)+0=1−2=−1≠01 \cdot (1 \cdot 1 - 2 \cdot 0) - (-1) \cdot (0 \cdot 1 - 2 \cdot 1) + 0 = 1 - 2 = -1 \ne 0; per lo stesso motivo il sistema dei tre piani ha una sola soluzione, per il teorema di CramerLa matrice aggiunta A* è la trasposta della matrice dei complementi algebrici e soddisfa A·A* = det A · I; quindi A è invertibile se e solo se det A ≠ 0, con A⁻¹ = A*/det A. Cramer: xᵢ = Δᵢ/Δ. Matrici simili hanno lo stesso determinante.Matrice aggiunta e teorema di Cramer →), quindi le loro combinazioni hanno come normale qualunque vettore di R3\mathbb{R}^3: F\mathcal F è la stella di tutti i piani per PP. In particolare (α,β,γ)≠(0,0,0)(\alpha, \beta, \gamma) \ne (0, 0, 0) garantisce che la normale non sia nulla, cioè che l'equazione sia davvero un piano.

(b) Il piano parallelo a 3x+y=13x + y = 1

Siccome F\mathcal F contiene tutti i piani per PP, il piano cercato è semplicemente il piano per PP parallelo a 3x+y=13x + y = 1: stessa normale (3,1,0)(3, 1, 0) (piani paralleli hanno normali proporzionali, Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →), cioè 3x+y=d3x + y = d, e il passaggio per P=(2,2,−1)P = (2, 2, -1) dà d=3⋅2+2=8d = 3 \cdot 2 + 2 = 8:

3x+y=8.3x + y = 8 .

Con i parametri (per vedere che torna): si impone che la normale (α+γ,β−α,γ+2β)(\alpha + \gamma, \beta - \alpha, \gamma + 2\beta) sia proporzionale a (3,1,0)(3, 1, 0); scegliendo la costante di proporzionalità 11:

α+γ=3,β−α=1,γ+2β=0.\alpha + \gamma = 3, \qquad \beta - \alpha = 1, \qquad \gamma + 2\beta = 0 .

Dalla seconda β=1+α\beta = 1 + \alpha, dalla terza γ=−2β=−2−2α\gamma = -2\beta = -2 - 2\alpha, nella prima α+(−2−2α)=−α−2=3\alpha + (-2 - 2\alpha) = -\alpha - 2 = 3, quindi α=−5\alpha = -5, β=1−5=−4\beta = 1 - 5 = -4, γ=−2+10=8\gamma = -2 + 10 = 8. Il termine noto è γ=8\gamma = 8: il piano è 3x+y=83x + y = 8 ✓.

(c) Il piano che contiene la retta ss

ss passa per O=(0,0,0)O = (0, 0, 0) e per O+vs=(0,1,1)O + v_s = (0, 1, 1). Un piano contiene la retta se contiene due suoi punti distinti.

  • Passaggio per OO: il primo membro vale 00, quindi serve γ=0\gamma = 0.
  • Passaggio per (0,1,1)(0, 1, 1): (α+γ)⋅0+(β−α)⋅1+(γ+2β)⋅1=γ(\alpha + \gamma) \cdot 0 + (\beta - \alpha) \cdot 1 + (\gamma + 2\beta) \cdot 1 = \gamma, cioè (con γ=0\gamma = 0) β−α+2β=3β−α=0\beta - \alpha + 2\beta = 3\beta - \alpha = 0, α=3β\alpha = 3\beta.

Con β=1\beta = 1: α=3\alpha = 3, γ=0\gamma = 0, e il piano è (3+0)x+(1−3)y+(0+2)z=0(3 + 0)x + (1 - 3)y + (0 + 2)z = 0:

3x−2y+2z=0.3x - 2y + 2z = 0 .

Verifica. Contiene OO ✓; contiene (0,1,1)(0, 1, 1): 0−2+2=00 - 2 + 2 = 0 ✓; contiene PP: 6−4−2=06 - 4 - 2 = 0 ✓ (come ogni piano di F\mathcal F).

Perché è unico. È il piano per PP che contiene la retta ss, e P∉sP \notin s (PP non è multiplo di (0,1,1)(0, 1, 1)): un punto e una retta che non lo contiene individuano un solo piano. Con il ragionamento geometrico: normale ortogonale a vs=(0,1,1)v_s = (0, 1, 1) e a P−O=(2,2,−1)P - O = (2, 2, -1), cioè il prodotto vettorialeIl prodotto vettoriale v × w di due vettori di R³ è ortogonale a entrambi, ha norma uguale all'area del parallelogramma che formano e verso dato dalla regola della mano destra; si calcola con un determinante simbolico. Il prodotto misto u · (v × w) = det(u, v, w) è il volume (con segno) del parallelepipedo. Applicazioni: normale a un piano per tre punti, direzione di una retta intersezione di due piani, aree, volumi, distanza tra rette sghembe.Prodotto vettoriale e prodotto misto → (0,1,1)×(2,2,−1)=(1⋅(−1)−1⋅2,  1⋅2−0⋅(−1),  0⋅2−1⋅2)=(−1−2, 2−0, 0−2)=(−3,2,−2)(0, 1, 1) \times (2, 2, -1) = \big(1 \cdot (-1) - 1 \cdot 2,\ \ 1 \cdot 2 - 0 \cdot (-1),\ \ 0 \cdot 2 - 1 \cdot 2\big) = (-1 - 2, \ 2 - 0, \ 0 - 2) = (-3, 2, -2), proporzionale a (3,−2,2)(3, -2, 2) ✓.

Errori comuni

  • Cercare il punto comune provando valori a caso di α,β,γ\alpha, \beta, \gamma senza un metodo: conviene raccogliere i parametri e risolvere il sistema dei tre piani "base".
  • Dimenticare il termine noto γ\gamma quando si impone il passaggio per un punto.
  • In (b) fermarsi alla normale senza controllare che il termine noto sia quello giusto: nella famiglia il termine noto è legato ai coefficienti (è γ\gamma).

Versione ripasso

Testo. Nello spazio affine AR3\mathbb{A}^3_{\mathbb{R}} consideriamo l'insieme Fα,β,γ\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma} dei piani di equazione

Fα,β,γ: (α+γ) x+(β−α) y+(γ+2β) z=γ,α,β,γ∈R non tutti nulli.\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma}: \ (\alpha + \gamma)\,x + (\beta - \alpha)\,y + (\gamma + 2\beta)\,z = \gamma, \qquad \alpha, \beta, \gamma \in \mathbb{R} \text{ non tutti nulli}.

(a) Verificare che tutti questi piani passano per uno stesso punto PP e trovare tale punto. (b) Fra tutti i piani di Fα,β,γ\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma} trovare quello parallelo al piano di equazione 3x+y=13x + y = 1. (c) Sia ss la retta passante per l'origine e parallela al vettore vs=(0,1,1)v_s = (0, 1, 1). Trovare l'unico piano di Fα,β,γ\mathcal F_{\alpha,\beta,\gamma} che contiene la retta ss.

(a) Il punto comune

Si riscrive l'equazione raccogliendo i parametri: α(x−y)+β(y+2z)+γ(x+z−1)=0\alpha(x - y) + \beta(y + 2z) + \gamma(x + z - 1) = 0 Il punto PP soddisfa il sistema dei tre piani base: x−y=0x - y = 0, y+2z=0y + 2z = 0, x+z−1=0x + z - 1 = 0.

  1. y=xy = x.
  2. z=−y/2=−x/2z = -y/2 = -x/2.
  3. x−x/2−1=0⇒x=2x - x/2 - 1 = 0 \Rightarrow x = 2. Risultato: P=(2,2,−1)P = (2, 2, -1). Poiché le normali dei tre piani sono linearmente indipendenti, la famiglia è la stella di pianiI piani che contengono una retta r = {f₁ = 0, f₂ = 0} sono tutti e soli i piani λf₁ + μf₂ = 0, con (λ, μ) ≠ (0, 0): è il fascio di piani di asse r. Serve a trovare in un colpo il piano per r che passa per un punto, è parallelo a una direzione o è ortogonale a un altro piano. Varianti: fascio di piani paralleli, stella di piani per un punto.Fasci di piani → centrata in PP.

(b) Il piano parallelo a 3x+y=13x + y = 1

Il piano cercato passa per PP e ha normale (3,1,0)(3, 1, 0).

  1. Equazione: 3x+y=d3x + y = d.
  2. Passaggio per P(2,2,−1)P(2, 2, -1): 3(2)+2=83(2) + 2 = 8. Risultato: 3x+y=83x + y = 8.

(c) Il piano contenente la retta ss

La retta ss passa per O(0,0,0)O(0, 0, 0) e (0,1,1)(0, 1, 1).

  1. Passaggio per OO: nell'equazione della famiglia, sostituendo (0,0,0)(0,0,0), si ottiene γ=0\gamma = 0.
  2. Passaggio per (0,1,1)(0, 1, 1): con γ=0\gamma = 0, l'equazione è αx+(β−α)y+2βz=0\alpha x + (\beta - \alpha)y + 2\beta z = 0. In (0,1,1)(0, 1, 1) si ha β−α+2β=0⇒α=3β\beta - \alpha + 2\beta = 0 \Rightarrow \alpha = 3\beta.
  3. Ponendo β=1\beta = 1, si ottiene α=3\alpha = 3. L'equazione è 3x+(1−3)y+2z=03x + (1-3)y + 2z = 0. Risultato: 3x−2y+2z=03x - 2y + 2z = 0.

Errori tipici: cercare il punto comune provando valori a caso anziché risolvere il sistema dei piani base; dimenticare il termine noto γ\gamma nell'imposizione del passaggio per un punto; non verificare il termine noto in (b).

Teoria collegata