Esercizio 104rette sghembe e perpendicolare comune (appello 17/6/2025)
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Testo (1° appello del 17 giugno 2025, esercizio 4). Nello spazio affine si considerino le rette
(a) Si dica se e sono incidenti, parallele oppure sghembe. (b) Scrivere l'equazione cartesiana del piano che contiene la retta ed è parallelo a . (c) Scrivere le equazioni parametriche della retta che interseca le rette e ed è ortogonale ad entrambe. Trovare i punti di minima distanza delle rette e .
Teoria usata: Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →, Distanze e angoli nello spazio affineLa distanza tra due punti è la norma del vettore che li unisce. La distanza di un punto Q da un sottospazio affine L si misura dal piede della perpendicolare H, l'unico punto di L con Q − H ortogonale allo spazio direttore. Per un iperpiano a·x = b vale la formula |a·Q − b|/‖a‖. Rette sghembe: perpendicolare comune. Angoli tra rette e piani dai vettori direttori e normali.Distanze e angoli nello spazio affine →, Fasci di pianiI piani che contengono una retta r = {f₁ = 0, f₂ = 0} sono tutti e soli i piani λf₁ + μf₂ = 0, con (λ, μ) ≠ (0, 0): è il fascio di piani di asse r. Serve a trovare in un colpo il piano per r che passa per un punto, è parallelo a una direzione o è ortogonale a un altro piano. Varianti: fascio di piani paralleli, stella di piani per un punto.Fasci di piani →.
(a) Posizione reciproca
Parametriche di . Dalla seconda equazione ; nella prima , cioè . Per evitare frazioni si pone : .
Direttore di : i coefficienti di , .
Parallele? e non sono proporzionali (la seconda componente è in uno e nell'altro). No.
Incidenti? Si sostituiscono le parametriche di nelle equazioni di :
- seconda equazione: , quindi , cioè il punto ;
- prima equazione in quel punto: .
L'unico punto di che soddisfa la seconda equazione non soddisfa la prima: nessun punto comune.
Non parallele e senza punti comuni: e sono sghembeDue rette di A³ sono sghembe se non si incontrano e non hanno la stessa direzione: non esiste un piano che le contenga entrambe.Spazi affini, rette e piani →.
(Il punto viene da : ; nella prima equazione .)
(b) Piano per parallelo a
(raccogliendo: ; la normale è il vettore dei coefficienti di ).
Il piano è parallelo a se la normale è ortogonale a :
Quindi (e ): il piano è proprio il primo dei due piani che definiscono ,
Controllo: normale , e ✓; contiene per costruzione.
A che cosa serve: la distanza tra le rette sghembe è la distanza di un punto qualsiasi di da questo piano (la retta è parallela al piano, quindi tutti i suoi punti sono alla stessa distanza, e la perpendicolare comune è perpendicolare al piano). Con () e la formula della distanza punto-pianoLa distanza tra due punti è la norma del vettore che li unisce. La distanza di un punto Q da un sottospazio affine L si misura dal piede della perpendicolare H, l'unico punto di L con Q − H ortogonale allo spazio direttore. Per un iperpiano a·x = b vale la formula |a·Q − b|/‖a‖. Rette sghembe: perpendicolare comune. Angoli tra rette e piani dai vettori direttori e normali.Distanze e angoli nello spazio affine →: . Lo ritroviamo in (c).
(c) La perpendicolare comune e i punti di minima distanza
Idea. Si cercano e tali che il vettore sia ortogonale a entrambe le rette: la retta per e è la perpendicolare comune , e , sono i punti di minima distanza.
Punti generici: , , quindi
Condizioni:
Sistema omogeneo nelle incognite con determinante : per il teorema di CramerUn sistema quadrato con determinante diverso da zero ha una e una sola soluzione; se è omogeneo è quella nulla.Matrice aggiunta e teorema di Cramer → c'è solo la soluzione , . (I termini noti si sono cancellati: è una coincidenza dei dati, che rende i conti brevi.)
(uguale alla distanza calcolata in (b) ✓).
La retta passa per con direzione :
Controlli: ✓ e ✓. Inoltre è proporzionale a Il prodotto vettoriale v × w di due vettori di R³ è ortogonale a entrambi, ha norma uguale all'area del parallelogramma che formano e verso dato dalla regola della mano destra; si calcola con un determinante simbolico. Il prodotto misto u · (v × w) = det(u, v, w) è il volume (con segno) del parallelepipedo. Applicazioni: normale a un piano per tre punti, direzione di una retta intersezione di due piani, aree, volumi, distanza tra rette sghembe.Prodotto vettoriale e prodotto misto → , come deve essere (la direzione della perpendicolare comune è ortogonale a entrambi i direttori).
Errori comuni
- Concludere "incidenti" perché non sono parallele: in esiste la terza possibilità, sghembe.
- Usare lo stesso parametro per le due rette in (c): e variano indipendentemente, servono due parametri ( e ).
- Imporre l'ortogonalità solo a una delle due rette: la perpendicolare comune deve essere ortogonale a entrambe (due equazioni per due incognite).
Versione ripasso
Testo. Nello spazio affine si considerino le rette
(a) Si dica se e sono incidenti, parallele oppure sghembe. (b) Scrivere l'equazione cartesiana del piano che contiene la retta ed è parallelo a . (c) Scrivere le equazioni parametriche della retta che interseca le rette e ed è ortogonale ad entrambe. Trovare i punti di minima distanza delle rette e .
(a) Posizione reciproca
Parametriche di : , . Direttore : .
- Parallele? . No.
- Incidenti? Sostituendo le parametriche di in : . Sostituendo in : . Conclusione: Le rette sono sghembe.
(b) Piano per parallelo a
Usando il fascioI piani che contengono una retta r = {f₁ = 0, f₂ = 0} sono tutti e soli i piani λf₁ + μf₂ = 0, con (λ, μ) ≠ (0, 0): è il fascio di piani di asse r. Serve a trovare in un colpo il piano per r che passa per un punto, è parallelo a una direzione o è ortogonale a un altro piano. Varianti: fascio di piani paralleli, stella di piani per un punto.Fasci di piani → , normale . Condizione di parallelismo : . Il piano è .
(c) Perpendicolare comune e minima distanza
Siano e . Si impone e :
- Risolvendo il sistema: . Punti: , . Distanza . Retta passante per con direzione :
Errori comuni
- Scambiare rette sghembe per incidenti solo perché non sono parallele.
- Usare lo stesso parametro per due punti generici su rette distinte.
- Dimenticare che la perpendicolare comune deve essere ortogonale a entrambi i vettori direttori.