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Note per Studenti Topologia di Rn

Topologia di Rn

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Prerequisiti: Valore assoluto (modulo)Il valore assoluto è la distanza di un numero da zero: definizione, proprietà, disuguaglianza triangolare e disequazioni con i moduli.Valore assoluto (modulo) →, Limiti di successioniUna successione ha limite l se, da un certo indice in poi, i suoi termini stanno vicini a l quanto si vuole; definizioni con epsilon, limiti infiniti e unicità.Limiti di successioni →.

Per parlare di limiti, continuità e derivate di funzioni di più variabili serve sapere quando due punti di Rn\mathbb{R}^n sono "vicini". In R\mathbb{R} la vicinanza si misura con ∣x−y∣|x - y|; in Rn\mathbb{R}^n il suo posto lo prende la norma.

Struttura di Rn\mathbb{R}^n

Rn\mathbb{R}^n è l'insieme delle nn-uple ordinate di numeri reali X=(x1,x2,…,xn)X = (x_1, x_2, \dots, x_n). Ha una struttura di spazio vettorialesi possono sommare due vettori componente per componente e moltiplicarli per un numero reale e di spazio metricoè definita una distanza tra due punti qualsiasi. Nel piano (n=2n = 2) si scrive di solito (x,y)(x, y), nello spazio (n=3n = 3) (x,y,z)(x, y, z).

Definizione (norma euclidea). La norma di un vettore X∈RnX \in \mathbb{R}^n è la sua lunghezza, cioè la distanza dall'origine: ∥X∥=∑i=1nxi2=x12+x22+⋯+xn2\|X\| = \sqrt{\sum_{i=1}^n x_i^2} = \sqrt{x_1^2 + x_2^2 + \dots + x_n^2}

Esempio. ∥(1,2,2)∥=1+4+4=3\|(1, 2, 2)\| = \sqrt{1 + 4 + 4} = 3.

  • Per n=1n = 1 si ritrova il valore assoluto: ∥x∥=x2=∣x∣\|x\| = \sqrt{x^2} = |x|.
  • Per n=2n = 2 è il teorema di Pitagora: ∥(3,4)∥=9+16=5\|(3, 4)\| = \sqrt{9 + 16} = 5.
  • Per n=3n = 3: ∥(1,2,2)∥=1+4+4=3\|(1, 2, 2)\| = \sqrt{1 + 4 + 4} = 3.

La norma ha tre proprietà fondamentali (le stesse del valore assoluto):

  1. Positività: ∥X∥≥0\|X\| \geq 0, e ∥X∥=0\|X\| = 0 se e solo se X=0X = \mathbf{0} (una somma di quadrati è nulla solo se ogni quadrato è nullo).
  2. Omogeneità: ∥αX∥=∣α∣⋅∥X∥\|\alpha X\| = |\alpha| \cdot \|X\| per ogni α∈R\alpha \in \mathbb{R} (si raccoglie α2\alpha^2 sotto radice e α2=∣α∣\sqrt{\alpha^2} = |\alpha|).
  3. Disuguaglianza triangolare: ∥X+Y∥≤∥X∥+∥Y∥\|X + Y\| \leq \|X\| + \|Y\| (in un triangolo un lato non supera la somma degli altri due).

Definizione (distanza). La distanza tra due punti X,Y∈RnX, Y \in \mathbb{R}^n è la norma del vettore differenza: d(X,Y)=∥X−Y∥=∑i=1n(xi−yi)2d(X, Y) = \|X - Y\| = \sqrt{\sum_{i=1}^n (x_i - y_i)^2}

Esempio. d((1,2),(4,6))=(4−1)2+(6−2)2=9+16=5d\big((1, 2), (4, 6)\big) = \sqrt{(4-1)^2 + (6-2)^2} = \sqrt{9 + 16} = 5.

Successioni e convergenza

Una successione di vettori (Xk)(X_k) in Rn\mathbb{R}^n converge a L=(l1,…,ln)L = (l_1, \dots, l_n) se la distanza dal limite tende a zero: lim⁡k→∞Xk=L  ⟺  lim⁡k→∞∥Xk−L∥=0\lim_{k \to \infty} X_k = L \iff \lim_{k \to \infty} \|X_k - L\| = 0

Questo equivale alla convergenza componente per componenteogni coordinata della successione tende alla coordinata corrispondente del limite: lim⁡k→∞Xk=L  ⟺  lim⁡k→∞xi,k=liper ogni i=1,…,n\lim_{k \to \infty} X_k = L \iff \lim_{k \to \infty} x_{i, k} = l_i \quad \text{per ogni } i = 1, \dots, n

Perché. Ogni componente è controllata dalla norma, ∣xi,k−li∣≤∥Xk−L∥|x_{i,k} - l_i| \le \|X_k - L\| (perché ∣xi,k−li∣2|x_{i,k} - l_i|^2 è uno degli addendi della somma sotto la radice), quindi se la norma tende a 00 tende a 00 ogni componente. Viceversa, se tutte le nn componenti tendono a 00, anche la radice della somma dei loro quadrati tende a 00.

Esempio. Xk=(1k, 1+1k2, e−k)X_k = \left(\frac{1}{k},\ 1 + \frac{1}{k^2},\ e^{-k}\right) converge a (0,1,0)(0, 1, 0), perché 1k→0\frac{1}{k} \to 0, 1+1k2→11 + \frac{1}{k^2} \to 1 ed e−k→0e^{-k} \to 0.

Se anche una sola componente non converge, la successione di vettori non converge: (1k,(−1)k)\left(\frac1k, (-1)^k\right) non ha limite, perché (−1)k(-1)^k oscilla.

Palle e intorni

Definizione (palla aperta, intorno). La palla aperta di centro X0X_0 e raggio r>0r > 0 è l'insieme dei punti che distano da X0X_0 meno di rr: B(X0,r)={X∈Rn:∥X−X0∥<r}B(X_0, r) = \{X \in \mathbb{R}^n : \|X - X_0\| < r\} Un intorno di X0X_0 è un insieme che contiene una palla aperta centrata in X0X_0.

Esempio. In R2\mathbb{R}^2, B((1,0),2)B((1,0), 2) è il disco aperto di centro (1,0)(1,0) e raggio 22: contiene (2,1)(2,1), perché ∥(1,1)∥=2<2\|(1,1)\| = \sqrt{2} < 2, ma non (3,0)(3,0), perché ∥(2,0)∥=2\|(2,0)\| = 2.

  • In R\mathbb{R} la palla B(x0,r)B(x_0, r) è l'intervallo aperto ]x0−r,x0+r[]x_0 - r, x_0 + r[.
  • In R2\mathbb{R}^2 è il disco di centro X0X_0 e raggio rr senza la circonferenza di bordo.
  • In R3\mathbb{R}^3 è la sfera piena senza la superficie sferica.

Classificazione dei punti rispetto a un insieme

Sia D⊆RnD \subseteq \mathbb{R}^n. Un punto X0∈RnX_0 \in \mathbb{R}^n (che può appartenere a DD oppure no) è:

  • interno a DD se esiste una palla B(X0,r)B(X_0, r) tutta contenuta in DD (in particolare X0∈DX_0 \in D);
  • esterno a DD se esiste una palla B(X0,r)B(X_0, r) tutta fuori da DD, cioè interno al complementare;
  • di frontiera se ogni palla centrata in X0X_0 contiene sia punti di DD sia punti fuori da DD; l'insieme dei punti di frontiera si indica con ∂D\partial D;
  • di accumulazione per DD se ogni palla centrata in X0X_0 contiene almeno un punto di DD diverso da X0X_0; equivalentemente, esiste una successione di punti di D∖{X0}D \setminus \{X_0\} che converge a X0X_0;
  • isolato se appartiene a DD ma non è di accumulazione: c'è una palla intorno a lui che, oltre a lui, non contiene altri punti di DD.

Ogni punto è di uno solo dei tre tipi interno, esterno, di frontiera. Il concetto di punto di accumulazione serve per i limiti: ha senso calcolare lim⁡X→X0f(X)\lim_{X \to X_0} f(X) solo se ci si può avvicinare a X0X_0 restando nel dominio di ff.

Esempio. Sia D={(x,y):0<x2+y2≤1}∪{(2,0)}D = \{(x, y) : 0 < x^2 + y^2 \le 1\} \cup \{(2, 0)\}: il disco chiuso di raggio 11 senza il centro, più il punto (2,0)(2, 0).

  • (12,0)\left(\frac12, 0\right) è interno: la palla di raggio 14\frac14 attorno a lui sta dentro il disco e non contiene l'origine.
  • (0,0)(0, 0) è di frontiera (ogni palla attorno contiene punti di DD e l'origine stessa, che non sta in DD) e di accumulazione, pur non appartenendo a DD.
  • (1,0)(1, 0) è di frontiera (ogni palla contiene punti con x2+y2>1x^2 + y^2 > 1) e appartiene a DD.
  • (2,0)(2, 0) è isolato: la palla di raggio 12\frac12 attorno a lui non contiene altri punti di DD. È anche di frontiera, perché ogni palla contiene lui (in DD) e punti fuori.
  • (3,3)(3, 3) è esterno.

Grafico interattivo: D = {0 < x² + y² ≤ 1} ∪ {(2, 0)}: il disco chiuso senza il centro più il punto isolato (2, 0); (1/2, 0) è interno, (0, 0) e (1, 0) di frontiera, (2, 0) isolato, (3, 3) esterno

Insiemi aperti, chiusi, limitati, compatti, connessi

Errori comuni

  • Confondere chiuso con limitato. Un semipiano chiuso è illimitato, quindi non compatto; un disco aperto è limitato ma non chiuso, quindi non compatto.
  • Credere che i punti di frontiera stiano nell'insieme. La circonferenza x2+y2=1x^2 + y^2 = 1 è la frontiera del disco aperto ma non gli appartiene.
  • Confondere accumulazione e appartenenza. Un punto di accumulazione può non appartenere a DD (l'origine nell'esempio sopra) e un punto di DD può non essere di accumulazione (un punto isolato).
  • Pensare che "non aperto" significhi "chiuso". Molti insiemi non sono né l'uno né l'altro.

Versione ripasso

Prerequisiti: Valore assoluto (modulo)Il valore assoluto è la distanza di un numero da zero: definizione, proprietà, disuguaglianza triangolare e disequazioni con i moduli.Valore assoluto (modulo) →, Limiti di successioniUna successione ha limite l se, da un certo indice in poi, i suoi termini stanno vicini a l quanto si vuole; definizioni con epsilon, limiti infiniti e unicità.Limiti di successioni →.

Norma e distanza. ∥X∥=x12+⋯+xn2\|X\| = \sqrt{x_1^2+\dots+x_n^2}; per n=1n = 1 è ∣x∣|x|. Proprietà: ∥X∥≥0\|X\| \ge 0 con uguaglianza solo per X=0X = \mathbf 0; ∥αX∥=∣α∣ ∥X∥\|\alpha X\| = |\alpha|\,\|X\|; ∥X+Y∥≤∥X∥+∥Y∥\|X+Y\| \le \|X\| + \|Y\|. La distanza è d(X,Y)=∥X−Y∥d(X,Y) = \|X-Y\|: d((1,2),(4,6))=5d\big((1,2),(4,6)\big) = 5.

Successioni. Xk→LX_k \to L se e solo se ∥Xk−L∥→0\|X_k - L\| \to 0, cioè se e solo se ogni componente converge. Esempio: (1k,1+1k2,e−k)→(0,1,0)\left(\frac1k, 1+\frac1{k^2}, e^{-k}\right) \to (0,1,0), mentre (1k,(−1)k)\left(\frac1k, (-1)^k\right) non converge.

Palle. B(X0,r)={X:∥X−X0∥<r}B(X_0,r) = \{X : \|X-X_0\| < r\} è la palla aperta. In R2\mathbb{R}^2 è il disco senza bordo; in R\mathbb{R} è l'intervallo ]x0−r,x0+r[]x_0-r, x_0+r[.

Punti rispetto a un insieme DD. Per X0∈RnX_0 \in \mathbb{R}^n:

  • interno: una palla centrata in X0X_0 sta tutta in DD (quindi X0∈DX_0 \in D);
  • esterno: una palla sta tutta fuori da DD;
  • di frontiera: ogni palla contiene punti di DD e punti fuori; l'insieme si indica con ∂D\partial D;
  • di accumulazione: ogni palla contiene punti di DD diversi da X0X_0;
  • isolato: sta in DD ma non è di accumulazione.

Esempio con D={0<x2+y2≤1}∪{(2,0)}D = \{0 < x^2+y^2 \le 1\} \cup \{(2,0)\}: (12,0)(\frac12,0) è interno; (0,0)(0,0) è di frontiera e di accumulazione pur non stando in DD; (1,0)(1,0) è di frontiera e sta in DD; (2,0)(2,0) è isolato, e anche di frontiera; (3,3)(3,3) è esterno.

Insiemi.

Un insieme può non essere né aperto né chiuso: {0<x2+y2≤1}\{0<x^2+y^2\le1\} non è aperto (contiene (1,0)(1,0), che è di frontiera) e non è chiuso (non contiene (0,0)(0,0)).

Errori tipici.

  • Confondere chiuso e limitato: un disco aperto è limitato ma non chiuso, quindi non compatto.
  • Credere che la frontiera stia nell'insieme: la circonferenza è la frontiera del disco aperto, ma non gli appartiene.
  • Confondere accumulazione e appartenenza: un punto di accumulazione può non stare in DD, e un punto di DD può essere isolato.
  • Pensare che "non aperto" significhi "chiuso".

Teoria collegata