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Note per Studenti Esercizio 12 · somma di due geometriche indipendenti

Esercizio 12somma di due geometriche indipendenti

Esame
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Due esercizi d'appello quasi uguali sulla stessa coppia di v.a.

Testo 1 (II appello, 12 febbraio 2026, esercizio 4, Tema A; punti 6 = 1+3+2). Siano XX e YY v.a. indipendenti e con distribuzione Geo(1/2)\text{Geo}(1/2). Sia Z:=X+YZ := X + Y.

(a) Calcolare la probabilità dell'evento {X>E(X)}\{X > E(X)\}. (b) Determinare l'alfabeto di ZZ e la sua densità discreta. (c) Calcolare la probabilità condizionata P(X=3∣Z=5)P(X = 3 \mid Z = 5).

Testo 2 (III appello, 24 giugno 2026, esercizio 3, Tema A; punti 7 = 2+2+3). Siano XX e YY v.a. indipendenti e con distribuzione geometrica Geo(1/2)\text{Geo}(1/2).

(a) Calcolare la probabilità dell'evento {X>E(X)}\{X > E(X)\}. (b) Calcolare il valor medio della v.a. W=(32)XW = \left(\frac32\right)^X. (c) Sia Z:=X+YZ := X + Y. Determinare l'alfabeto di ZZ e la sua densità discreta.


Dati

X∼Geo(12)X \sim \text{Geo}(\frac12): numero di lanci di una moneta equa fino alla prima testa. Dalla Distribuzione geometricaGeo(p) è il numero della prova in cui arriva il primo successo in prove indipendenti: P(X = n) = (1−p)^(n−1) p per n ≥ 1, P(X > n) = (1−p)^n (lunga attesa), media 1/p, varianza (1−p)/p², ed è senza memoria.Distribuzione geometrica →:

pX(n)=(1−12)n−1⋅12=12n,n=1,2,… ;E[X]=1p=2;P(X>n)=(12)n.p_X(n) = \left(1 - \tfrac12\right)^{n-1}\cdot\tfrac12 = \frac{1}{2^n}, \quad n = 1, 2, \dots; \qquad E[X] = \frac1p = 2; \qquad P(X > n) = \left(\tfrac12\right)^n.

Stesse formule per YY.

(a) P(X>E[X])P(X > E[X]) (entrambi i testi)

E[X]=2E[X] = 2, quindi l'evento è {X>2}\{X > 2\}: "nei primi due lanci non è uscita testa". Per la probabilità di lunga attesa P(X>n)=(1−p)nP(X > n) = (1 - p)^n (i primi nn lanci sono tutti croce, e i lanci sono indipendenti):

P(X>E[X])=P(X>2)=(12)2=14.P(X > E[X]) = P(X > 2) = \left(\tfrac12\right)^2 = \frac14.

P(X>E[X])=14\boxed{P(X > E[X]) = \frac14}

Controllo col complementare: P(X≤2)=pX(1)+pX(2)=12+14=34P(X \le 2) = p_X(1) + p_X(2) = \frac12 + \frac14 = \frac34 ✓.

Nota: anche se E[X]=2E[X] = 2, la probabilità di superare la media è solo 14\frac14 (e P(X≥2)=P(X>1)=12P(X \ge 2) = P(X > 1) = \frac12): la geometrica è asimmetrica, con una coda lunga a destra che "tira su" la media.

(b, testo 2) E[(32)X]E\left[\left(\frac32\right)^X\right]

Per il teorema fondamentale del valor medioE(g(X)) = somma di g(n) p_X(n): non serve la legge di g(X).Valore atteso → con g(n)=(32)ng(n) = \left(\frac32\right)^n:

E[W]=∑n=1∞(32)n12n=∑n=1∞(34)n.E[W] = \sum_{n=1}^\infty \left(\frac32\right)^n \frac1{2^n} = \sum_{n=1}^\infty \left(\frac34\right)^n.

(Prodotto di potenze con lo stesso esponente: 3n2n⋅12n=3n4n=(34)n\frac{3^n}{2^n} \cdot \frac{1}{2^n} = \frac{3^n}{4^n} = \left(\frac34\right)^n.)

È una serie geometricaLa somma dei q^n per n da 1 a infinito vale q/(1 − q) quando il modulo di q è minore di 1.Serie notevoli - geometrica, telescopica, armonica → di ragione 34<1\frac34 < 1, quindi converge (a termini positivi, quindi anche assolutamente, come richiede il teorema):

E[W]=3/41−3/4=3/41/4=3.E[W] = \frac{3/4}{1 - 3/4} = \frac{3/4}{1/4} = 3.

E[W]=3\boxed{E[W] = 3}

(La soluzione ufficiale scrive la somma da n=0n = 0 e toglie il termine n=0n = 0, che vale 11: 11−3/4−1=4−1=3\frac{1}{1 - 3/4} - 1 = 4 - 1 = 3. È lo stesso calcolo.)

Osservazione. Se la base fosse 22 invece di 32\frac32, la ragione sarebbe 11 e la serie divergerebbe: E[2X]=+∞E[2^X] = +\infty (tutti i termini valgono 11, quindi non tendono a 00 e manca la condizione necessaria di convergenzaUna serie è la successione delle somme parziali s_n = a_0 + ... + a_n; la sua somma è il limite di s_n (converge, diverge o è irregolare). Proprietà generali e condizione necessaria: se la serie converge, gli addendi tendono a 0.Serie numeriche →). Il valore atteso esiste solo se s2<1\frac{s}{2} < 1, cioè per s<2s < 2. Confronto con JensenMarkov: per X ≥ 0, P(X ≥ a) ≤ E[X]/a; Chebyshev: P(|X − μ| ≥ ε) ≤ Var(X)/ε²; Jensen: per φ convessa, φ(E[X]) ≤ E[φ(X)]. Stimano probabilità e medie conoscendo solo media e varianza.Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e Jensen →: (32)E[X]=94=2,25≤3=E[W]\left(\frac32\right)^{E[X]} = \frac94 = 2{,}25 \le 3 = E[W] ✓ (la funzione x↦(3/2)xx \mapsto (3/2)^x è convessa).

(b, testo 1) / (c, testo 2): alfabeto e densità di Z=X+YZ = X + Y

Alfabeto

XX e YY valgono almeno 11, quindi Z≥2Z \ge 2. Ogni intero n≥2n \ge 2 si ottiene (ad esempio X=1X = 1, Y=n−1Y = n - 1). Quindi

XZ={2,3,4,… }.\mathcal X_Z = \{2, 3, 4, \dots\}.

Densità: convoluzione discreta

Si spezza {Z=n}\{Z = n\} secondo il valore di YY (formula delle probabilità totaliSe (A_i) è una partizione di Ω, P(B) = Σ P(B ∣ A_i) P(A_i) (probabilità totali); la formula di Bayes inverte il condizionamento: P(A_k ∣ B) = P(B ∣ A_k) P(A_k) / P(B).Formula delle probabilità totali e formula di Bayes → con la partizione {Y=j}\{Y = j\}, j=1,2,…j = 1, 2, \dots), come in Somma di variabili aleatorie indipendentiSe X e Y sono indipendenti, la legge di Z = X + Y è la convoluzione: p_Z(n) = Σ_k p_X(k) p_Y(n − k) nel discreto, f_Z(z) = ∫ f_X(z − y) f_Y(y) dy nel continuo. Casi notevoli: Bin(n,p) + Bin(m,p) = Bin(n+m,p), Poi(λ) + Poi(μ) = Poi(λ+μ), Geo + Geo con densità (n−1)p²(1−p)^(n−2), Exp(λ) + Exp(λ) = Γ(2,λ), gaussiane indipendenti sommano medie e varianze.Somma di variabili aleatorie indipendenti →:

pZ(n)=P(X+Y=n)=∑jP(X=n−j∣Y=j) P(Y=j).p_Z(n) = P(X + Y = n) = \sum_{j} P(X = n - j \mid Y = j)\,P(Y = j).

Indipendenza: P(X=n−j∣Y=j)=P(X=n−j)P(X = n - j \mid Y = j) = P(X = n - j) (sapere YY non cambia la legge di XX).

Estremi: serve j≥1j \ge 1 (valore di YY) e n−j≥1n - j \ge 1 (valore di XX), cioè 1≤j≤n−11 \le j \le n - 1.

pZ(n)=∑j=1n−1P(X=n−j) P(Y=j)=∑j=1n−112n−j⋅12j=∑j=1n−112n=n−12n.p_Z(n) = \sum_{j=1}^{n-1} P(X = n - j)\,P(Y = j) = \sum_{j=1}^{n-1}\frac{1}{2^{n-j}}\cdot\frac1{2^j} = \sum_{j=1}^{n-1}\frac{1}{2^n} = \frac{n - 1}{2^n}.

Ogni termine vale 12n\frac1{2^n} (gli esponenti si sommano sempre a nn: 2n−j⋅2j=2n2^{n-j} \cdot 2^j = 2^n) e i termini sono n−1n - 1 (gli interi da 11 a n−1n - 1), quindi la somma è (n−1)⋅12n(n - 1) \cdot \frac{1}{2^n}.

La somma ∑jpX(n−j) pY(j)\sum_j p_X(n - j)\, p_Y(j) è la convoluzione discreta delle due densità: è la stessa operazione di Calcolo della convoluzione e sue proprietàIl supporto della convoluzione è la somma dei supporti, $\operatorname{rect}*\operatorname{rect}=\Lambda$, e due esponenziali causali danno $(e^{-bt}-e^{-at})/(a-b)$. Si calcola con il metodo grafico a casi (ribaltare, traslare, individuare gli intervalli di sovrapposizione). Proprietà: lineare, commutativa, associativa, $\delta$ è l'elemento neutro, la traslazione si somma, l'area è il prodotto delle aree.Calcolo della convoluzione e sue proprietà → per i segnali a tempo discreto, con le densità al posto dei segnali.

pZ(n)=n−12n,n=2,3,…\boxed{p_Z(n) = \frac{n - 1}{2^n}, \qquad n = 2, 3, \dots}

Controlli.

Interpretazione. ZZ è il numero di lanci necessari per ottenere due teste: {Z=n}\{Z = n\} significa che il lancio nn è testa e tra i primi n−1n - 1 c'è esattamente una testa (n−1n - 1 posizioni), ognuna di queste sequenze ha probabilità 12n\frac1{2^n} (sono nn lanci di una moneta equa con esito fissato). XX è il lancio della prima testa e YY il numero di lanci in più che servono per la seconda: dopo la prima testa si riparte da capo, per l'indipendenza dei lanci.

Grafico interattivo: Densità di Z = X + Y con X, Y ~ Geo(1/2): p_Z(n) = (n − 1)/2ⁿ, massima (1/4) in n = 2 e n = 3

(c, testo 1) P(X=3∣Z=5)P(X = 3 \mid Z = 5)

Per definizione di Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →:

P(X=3∣Z=5)=P(X=3,Z=5)P(Z=5).P(X = 3 \mid Z = 5) = \frac{P(X = 3, Z = 5)}{P(Z = 5)}.

Numeratore. Se X=3X = 3, allora Z=5Z = 5 equivale a Y=2Y = 2: gli eventi {X=3,Z=5}\{X = 3, Z = 5\} e {X=3,Y=2}\{X = 3, Y = 2\} coincidono. Per l'indipendenza:

P(X=3,Y=2)=123⋅122=132.P(X = 3, Y = 2) = \frac1{2^3}\cdot\frac1{2^2} = \frac1{32}.

Denominatore, dal punto precedente: P(Z=5)=425=432P(Z = 5) = \frac{4}{2^5} = \frac{4}{32}.

P(X=3∣Z=5)=1/324/32=14.P(X = 3 \mid Z = 5) = \frac{1/32}{4/32} = \frac14.

P(X=3∣Z=5)=14\boxed{P(X = 3 \mid Z = 5) = \frac14}

Perché proprio 14\frac14. Sapendo che Z=5Z = 5, le coppie possibili sono (1,4),(2,3),(3,2),(4,1)(1,4), (2,3), (3,2), (4,1), e hanno tutte la stessa probabilità 132\frac1{32} (per l'indipendenza P(X=i,Y=j)=12i⋅12j=12i+jP(X = i, Y = j) = \frac{1}{2^i} \cdot \frac{1}{2^j} = \frac{1}{2^{i+j}}, che dipende solo da i+j=5i + j = 5).

Grafico interattivo: Coppie (x, y) di valori di (X, Y) con x + y = 5: i quattro punti sulla retta hanno la stessa probabilità 1/32, quindi dato Z = 5 ciascuno ha probabilità 1/4

Il punto (3,2)(3, 2) è l'unico con X=3X = 3. Quindi, dato Z=5Z = 5, XX è uniforme su {1,2,3,4}\{1, 2, 3, 4\}, e ogni valore ha probabilità 14\frac14. In generale, dato Z=nZ = n, XX è uniforme su {1,…,n−1}\{1, \dots, n - 1\}: la prima testa può essere in qualunque posizione prima della seconda, con la stessa probabilità.

Errori comuni

  • In (a) usare P(X≥2)P(X \ge 2) invece di P(X>2)P(X > 2).
  • Estremi della convoluzione da 00 a nn: la geometrica parte da 11, quindi jj va da 11 a n−1n - 1.
  • Alfabeto {1,2,… }\{1, 2, \dots\} o {0,1,… }\{0, 1, \dots\}: la somma di due v.a. ≥1\ge 1 è ≥2\ge 2.
  • Nella condizionata, scrivere P(X=3)P(Z=5)P(X = 3)P(Z = 5) al numeratore: XX e ZZ non sono indipendenti (ZZ contiene XX).

Versione ripasso

Due esercizi d'appello quasi uguali sulla stessa coppia di v.a.

Testo 1 (II appello, 12 febbraio 2026, esercizio 4, Tema A; punti 6 = 1+3+2). Siano XX e YY v.a. indipendenti e con distribuzione Geo(1/2)\text{Geo}(1/2). Sia Z:=X+YZ := X + Y.

(a) Calcolare la probabilità dell'evento {X>E(X)}\{X > E(X)\}. (b) Determinare l'alfabeto di ZZ e la sua densità discreta. (c) Calcolare la probabilità condizionata P(X=3∣Z=5)P(X = 3 \mid Z = 5).

Testo 2 (III appello, 24 giugno 2026, esercizio 3, Tema A; punti 7 = 2+2+3). Siano XX e YY v.a. indipendenti e con distribuzione geometrica Geo(1/2)\text{Geo}(1/2).

(a) Calcolare la probabilità dell'evento {X>E(X)}\{X > E(X)\}. (b) Calcolare il valor medio della v.a. W=(32)XW = \left(\frac32\right)^X. (c) Sia Z:=X+YZ := X + Y. Determinare l'alfabeto di ZZ e la sua densità discreta.

Dati

X∼Geo(12)X \sim \text{Geo}(\frac12): pX(n)=12n,n=1,2,… ;E[X]=2;P(X>n)=(12)n.p_X(n) = \frac{1}{2^n}, \quad n = 1, 2, \dots; \qquad E[X] = 2; \qquad P(X > n) = \left(\tfrac12\right)^n.

(a) P(X>E[X])P(X > E[X])

P(X>E[X])=P(X>2)=(12)2=14.P(X > E[X]) = P(X > 2) = \left(\tfrac12\right)^2 = \frac14. P(X>E[X])=14\boxed{P(X > E[X]) = \frac14}

Controllo: P(X≤2)=12+14=34P(X \le 2) = \frac12 + \frac14 = \frac34 ✓.

(b, testo 2) E[(32)X]E\left[\left(\frac32\right)^X\right]

Per il teorema fondamentale del valor medioE(g(X)) = somma di g(n) p_X(n): non serve la legge di g(X).Valore atteso → con g(n)=(32)ng(n) = \left(\frac32\right)^n: E[W]=∑n=1∞(32)n12n=∑n=1∞(34)n=3/41−3/4=3.E[W] = \sum_{n=1}^\infty \left(\frac32\right)^n \frac1{2^n} = \sum_{n=1}^\infty \left(\frac34\right)^n = \frac{3/4}{1 - 3/4} = 3. E[W]=3\boxed{E[W] = 3} Con base 22 la ragione sarebbe 11 e E[2X]=+∞E[2^X] = +\infty. Controllo con JensenMarkov: per X ≥ 0, P(X ≥ a) ≤ E[X]/a; Chebyshev: P(|X − μ| ≥ ε) ≤ Var(X)/ε²; Jensen: per φ convessa, φ(E[X]) ≤ E[φ(X)]. Stimano probabilità e medie conoscendo solo media e varianza.Disuguaglianze di Markov, Chebyshev e Jensen →: (32)E[X]=94≤3\left(\frac32\right)^{E[X]} = \frac94 \le 3 ✓.

(b, testo 1) / (c, testo 2): alfabeto e densità di Z=X+YZ = X + Y

(c, testo 1) P(X=3∣Z=5)P(X = 3 \mid Z = 5)

Per la definizione di Probabilità condizionataLa probabilità di A sapendo che si è verificato B è P(A ∣ B) = P(A ∩ B) / P(B), con P(B) > 0; è una nuova misura di probabilità, e da essa seguono la regola del prodotto e la regola della catena.Probabilità condizionata →: P(X=3∣Z=5)=P(X=3,Z=5)P(Z=5)=1/324/32=14.P(X = 3 \mid Z = 5) = \frac{P(X = 3, Z = 5)}{P(Z = 5)} = \frac{1/32}{4/32} = \frac14. P(X=3∣Z=5)=14\boxed{P(X = 3 \mid Z = 5) = \frac14} Dato Z=5Z = 5, le coppie (1,4),(2,3),(3,2),(4,1)(1,4), (2,3), (3,2), (4,1) sono equiprobabili: XX è uniforme su {1,…,4}\{1, \dots, 4\}.

Errori comuni

  • Usare P(X≥2)P(X \ge 2) anziché P(X>2)P(X > 2).
  • Sbagliare gli estremi della convoluzione partendo da 00 anziché da 11.
  • Dimenticare che la somma di due v.a. ≥1\ge 1 parte da 22.
  • Confondere XX e ZZ considerandoli indipendenti al numeratore della probabilità condizionata.

Teoria collegata