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Note per Studenti Distribuzione gamma

Distribuzione gamma

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Caso notevole del punto 3 del programma. Prerequisiti: Variabili aleatorie assolutamente continueX è assolutamente continua se F_X(x) = ∫ da −∞ a x di f_X(t) dt per una densità f_X ≥ 0 con integrale 1; allora P(a < X ≤ b) = ∫ da a a b di f_X, P(X = x) = 0 per ogni x, f_X = F_X' dove F_X è derivabile, E[g(X)] = ∫ g(x) f_X(x) dx, e varianza, momenti e disuguaglianze funzionano come nel caso discreto con gli integrali al posto delle somme.Variabili aleatorie assolutamente continue →, Distribuzioni uniforme continua ed esponenzialeU(a, b) ha densità costante 1/(b − a) su [a, b], media (a + b)/2 e varianza (b − a)²/12; Exp(λ) ha densità λe^(−λx) per x ≥ 0, FdD 1 − e^(−λx), P(X > t) = e^(−λt), media 1/λ, varianza 1/λ², ed è l'unica legge continua senza memoria (versione continua della geometrica).Distribuzioni uniforme continua ed esponenziale →. Collegamenti: Somma di variabili aleatorie indipendentiSe X e Y sono indipendenti, la legge di Z = X + Y è la convoluzione: p_Z(n) = Σ_k p_X(k) p_Y(n − k) nel discreto, f_Z(z) = ∫ f_X(z − y) f_Y(y) dy nel continuo. Casi notevoli: Bin(n,p) + Bin(m,p) = Bin(n+m,p), Poi(λ) + Poi(μ) = Poi(λ+μ), Geo + Geo con densità (n−1)p²(1−p)^(n−2), Exp(λ) + Exp(λ) = Γ(2,λ), gaussiane indipendenti sommano medie e varianze.Somma di variabili aleatorie indipendenti →, Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) → (il quadrato di una gaussiana standard è una gamma).

Perché serve

L'esponenzialeU(a, b) ha densità costante 1/(b − a) su [a, b], media (a + b)/2 e varianza (b − a)²/12; Exp(λ) ha densità λe^(−λx) per x ≥ 0, FdD 1 − e^(−λx), P(X > t) = e^(−λt), media 1/λ, varianza 1/λ², ed è l'unica legge continua senza memoria (versione continua della geometrica).Distribuzioni uniforme continua ed esponenziale → è il tempo d'attesa del primo evento. Il tempo d'attesa del secondo, del terzo, dell'nn-esimo evento è una somma di esponenziali indipendenti, e la sua legge è una gamma. È la stessa relazione che c'è nel discreto tra la geometricaGeo(p) è il numero della prova in cui arriva il primo successo in prove indipendenti: P(X = n) = (1−p)^(n−1) p per n ≥ 1, P(X > n) = (1−p)^n (lunga attesa), media 1/p, varianza (1−p)/p², ed è senza memoria.Distribuzione geometrica → (prove fino al primo successo) e il numero di prove fino all'nn-esimo successo.

La funzione Gamma

Serve una costante di normalizzazione che generalizza il fattoriale.

Definizione (funzione Gamma). Per α>0\alpha > 0, la funzione Gamma di Eulero è Γ(α):=∫0+∞xα−1e−x dx.\Gamma(\alpha) := \int_0^{+\infty} x^{\alpha - 1} e^{-x} \, dx.

Esempio. Γ(1)=∫0∞e−x dx=1\Gamma(1) = \int_0^\infty e^{-x}\,dx = 1 e Γ(n)=(n−1)!\Gamma(n) = (n-1)!: Γ(4)=3!=6\Gamma(4) = 3! = 6.

L'integrale è improprioL'integrale improprio (o in senso generalizzato) estende l'integrale definito a intervalli illimitati, ∫ da a a +∞ = lim per x→+∞ di ∫ da a a x, e a funzioni illimitate vicino a un estremo, ∫ da a a b = lim per x→a⁺ di ∫ da x a b. Se il limite è finito l'integrale converge, se è ±∞ diverge, se non esiste f non è integrabile in senso generalizzato. Si calcola con primitiva, integrale definito e poi limite. Per f ≥ 0 valgono il confronto e il confronto asintotico con le funzioni test 1/x^α: a +∞ convergono per α > 1, vicino a 0 per α < 1.Integrali impropri → in tutti e due gli estremi e converge per ogni α>0\alpha > 0; si spezza in ∫01+∫1∞\int_0^1 + \int_1^\infty e si usano i criteri del confrontoPer integrande positive: se f ≤ g e l'integrale di g converge, converge anche quello di f; se f ~ g, convergono o divergono insieme.Criteri di convergenza per gli integrali impropri →:

Proprietà.

  1. Γ(1)=∫0∞e−x dx=[−e−x]0∞=0−(−1)=1\Gamma(1) = \int_0^\infty e^{-x} \, dx = \big[-e^{-x}\big]_0^\infty = 0 - (-1) = 1.
  2. Γ(α+1)=α Γ(α)\Gamma(\alpha + 1) = \alpha \, \Gamma(\alpha). Per parti∫ f·g' dx = f·g − ∫ f'·g dx (regola del prodotto letta al contrario). Si usa per log x, arcsin x, arctan x (scritti come "funzione per 1"), per sin²x, cos²x, sinh²x, cosh²x (integrale circolare: l'integrale di partenza ricompare e si porta a sinistra) e per prodotti come x^n·e^(αx), x^n·sin(βx), e^(αx)·sin(βx).Integrazione per parti → con u=xαu = x^\alpha (du=αxα−1 dxdu = \alpha x^{\alpha - 1}\,dx), dv=e−xdxdv = e^{-x} dx (v=−e−xv = -e^{-x}): Γ(α+1)=∫0∞xαe−x dx=[−xαe−x]0∞+α∫0∞xα−1e−x dx=0+αΓ(α).\Gamma(\alpha + 1) = \int_0^\infty x^\alpha e^{-x} \, dx = \left[-x^\alpha e^{-x}\right]_0^\infty + \alpha \int_0^\infty x^{\alpha - 1} e^{-x} \, dx = 0 + \alpha \Gamma(\alpha). Il termine di bordo è nullo a tutti e due gli estremi: in 00 perché xα→0x^\alpha \to 0 (serve α>0\alpha > 0), all'infinito perché xαe−x=xαex→0x^\alpha e^{-x} = \frac{x^\alpha}{e^x} \to 0.
  3. Da 1 e 2, per nn intero: Γ(n)=(n−1)Γ(n−1)=(n−1)(n−2)Γ(n−2)=⋯=(n−1)(n−2)⋯1⋅Γ(1)=(n−1)!\Gamma(n) = (n - 1) \Gamma(n - 1) = (n-1)(n-2)\Gamma(n-2) = \dots = (n - 1)(n - 2) \cdots 1 \cdot \Gamma(1) = (n - 1)! (formalmente per induzionePer dimostrare una proprietà per ogni n basta il passo base e il passo induttivo da n a n+1.Principio di induzione → su nn, con fattorialeFattoriale, permutazioni, disposizioni, combinazioni e coefficiente binomiale n su k, con il triangolo di Tartaglia.Fattoriale e coefficienti binomiali → (n−1)!=1⋅2⋯(n−1)(n-1)! = 1 \cdot 2 \cdots (n-1)). La Gamma estende il fattoriale ai reali positivi. Ad esempio Γ(4)=3 Γ(3)=3⋅2 Γ(2)=3⋅2⋅1 Γ(1)=6\Gamma(4) = 3\,\Gamma(3) = 3 \cdot 2\,\Gamma(2) = 3 \cdot 2 \cdot 1\,\Gamma(1) = 6.
  4. Γ(12)=π\Gamma\left(\frac12\right) = \sqrt\pi. Con la sostituzioneSe nell'integranda c'è g(f(x))·f'(x), la sostituzione y = f(x), dy = f'(x)dx trasforma l'integrale in ∫g(y)dy = G(y) + k, poi si torna a x: G(f(x)) + k. Negli integrali definiti cambiano anche gli estremi (da c, d a f(c), f(d)). Si può usare anche al contrario, con x = f⁻¹(y). È il primo metodo a cui pensare; dà la tabella degli integrali "immediati per sostituzione".Integrazione per sostituzione → x=t22x = \frac{t^2}{2}, cioè t=2xt = \sqrt{2x} con t≥0t \ge 0: dx=t dtdx = t\,dt, x−1/2=(t22)−1/2=2tx^{-1/2} = \left(\frac{t^2}{2}\right)^{-1/2} = \frac{\sqrt2}{t}, e gli estremi restano 00 (per x=0x = 0) e +∞+\infty (per x→+∞x \to +\infty): Γ(12)=∫0∞2te−t2/2 t dt=2∫0∞e−t2/2 dt=2⋅2π2=π,\Gamma\left(\tfrac12\right) = \int_0^\infty \frac{\sqrt2}{t} e^{-t^2/2} \, t \, dt = \sqrt2 \int_0^\infty e^{-t^2/2} \, dt = \sqrt2 \cdot \frac{\sqrt{2\pi}}{2} = \sqrt\pi, usando l'integrale gaussiano ∫−∞∞e−t2/2dt=2π\int_{-\infty}^\infty e^{-t^2/2} dt = \sqrt{2\pi} (vedi Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →): la funzione e−t2/2e^{-t^2/2} è pariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →, quindi l'integrale su [0,∞)[0, \infty) è metà di quello su tutta la retta, 2π2\frac{\sqrt{2\pi}}{2}; infine 2⋅2π2=2π2\sqrt2 \cdot \frac{\sqrt{2}\sqrt{\pi}}{2} = \frac{2\sqrt\pi}{2}. Con la proprietà 2 ne segue Γ(32)=12Γ(12)=12π\Gamma(\frac32) = \frac12\Gamma(\frac12) = \frac12\sqrt\pi, Γ(52)=32Γ(32)=34π\Gamma(\frac52) = \frac32\Gamma(\frac32) = \frac34\sqrt\pi, ecc.

Un integrale che torna sempre. Con la sostituzione y=λxy = \lambda x:

∫0∞xα−1e−λx dx=Γ(α)λα,in particolare∫0∞xne−λx dx=n!λn+1.\int_0^\infty x^{\alpha - 1} e^{-\lambda x} \, dx = \frac{\Gamma(\alpha)}{\lambda^\alpha}, \qquad \text{in particolare} \quad \int_0^\infty x^n e^{-\lambda x} \, dx = \frac{n!}{\lambda^{n + 1}}.

Passaggi: x=yλx = \frac y\lambda, dx=dyλdx = \frac{dy}{\lambda}, gli estremi restano 00 e +∞+\infty (perché λ>0\lambda > 0), e xα−1=yα−1λα−1x^{\alpha - 1} = \frac{y^{\alpha - 1}}{\lambda^{\alpha - 1}}; quindi l'integrale diventa 1λα−1⋅1λ∫0∞yα−1e−y dy=Γ(α)λα\frac{1}{\lambda^{\alpha - 1}} \cdot \frac1\lambda \int_0^\infty y^{\alpha - 1} e^{-y}\,dy = \frac{\Gamma(\alpha)}{\lambda^\alpha}. La seconda formula è il caso α=n+1\alpha = n + 1, con Γ(n+1)=n!\Gamma(n + 1) = n!.

Questa formula evita di integrare per parti ripetutamente: ad esempio ∫0∞x3e−2xdx\int_0^\infty x^3 e^{-2x} dx è il caso n=3n = 3, λ=2\lambda = 2, e vale 3!24=616=38\frac{3!}{2^4} = \frac{6}{16} = \frac38.

Densità

Definizione (distribuzione gamma). X∼Γ(α,λ)X \sim \Gamma(\alpha, \lambda), con forma α>0\alpha > 0 e tasso λ>0\lambda > 0, se fX(x)=λαΓ(α) xα−1e−λx 1(0,+∞)(x).f_X(x) = \frac{\lambda^\alpha}{\Gamma(\alpha)} \, x^{\alpha - 1} e^{-\lambda x} \, \mathbb 1_{(0, +\infty)}(x).

Esempio. X∼Γ(2,2)X \sim \Gamma(2, 2) ha densità fX(x)=22Γ(2) xe−2x=4xe−2xf_X(x) = \frac{2^2}{\Gamma(2)}\,x e^{-2x} = 4x e^{-2x} per x>0x > 0.

Perché quella costante. La parte che "conta" è xα−1e−λxx^{\alpha - 1} e^{-\lambda x}; il suo integrale su (0,∞)(0, \infty) è Γ(α)λα\frac{\Gamma(\alpha)}{\lambda^\alpha} (formula sopra), quindi per avere area 11 si divide per questo numero.

Ruolo dei parametri.

Grafico interattivo: Densità di Γ(α, 1) al variare della forma α: per α < 1 esplode in 0, per α = 1 è l'esponenziale, per α > 1 parte da 0 e ha il massimo in α − 1; per α = 5 è già quasi simmetrica

Grafico interattivo: Densità di Γ(3, 1) = x² e^(−x) / 2: tempo d'attesa del terzo evento con tasso 1, massimo in x = 2

Casi particolari.

Parametri Legge Dove compare
Γ(1,λ)\Gamma(1, \lambda) Exp(λ)\text{Exp}(\lambda) tempo del primo evento
Γ(n,λ)\Gamma(n, \lambda), nn intero ErlangNome della gamma con forma intera: tempo d'attesa dell'n-esimo evento in un processo di Poisson di tasso λ. somma di nn esponenziali
Γ(12,12)\Gamma(\frac12, \frac12) chi-quadro con 1 grado di libertàLa legge del quadrato di una gaussiana standard. Z2Z^2 con Z∼N(0,1)Z \sim N(0, 1)
Γ(n2,12)\Gamma(\frac n2, \frac12) chi-quadro con nn gradi somma di nn quadrati di gaussiane standard indipendenti

Media e varianza

Proprietà (media e varianza della gamma). Se X∼Γ(α,λ)X \sim \Gamma(\alpha, \lambda): E[X]=αλ,Var(X)=αλ2.\quad E[X] = \dfrac\alpha\lambda, \qquad \text{Var}(X) = \dfrac{\alpha}{\lambda^2}.

Esempio. X∼Γ(3,2)X \sim \Gamma(3, 2): E[X]=32E[X] = \frac{3}{2} e Var(X)=34\text{Var}(X) = \frac{3}{4}.

Calcolo di tutti i momenti in un colpo. Con la formula ∫0∞xβ−1e−λxdx=Γ(β)/λβ\int_0^\infty x^{\beta - 1} e^{-\lambda x} dx = \Gamma(\beta)/\lambda^\beta usata con β=α+k\beta = \alpha + k:

E[Xk]=λαΓ(α)∫0∞xα+k−1e−λx dx=λαΓ(α)⋅Γ(α+k)λα+k=Γ(α+k)Γ(α) λk.E[X^k] = \frac{\lambda^\alpha}{\Gamma(\alpha)} \int_0^\infty x^{\alpha + k - 1} e^{-\lambda x} \, dx = \frac{\lambda^\alpha}{\Gamma(\alpha)} \cdot \frac{\Gamma(\alpha + k)}{\lambda^{\alpha + k}} = \frac{\Gamma(\alpha + k)}{\Gamma(\alpha) \, \lambda^k}.

  • k=1k = 1: Γ(α+1)=αΓ(α)\Gamma(\alpha + 1) = \alpha \Gamma(\alpha), quindi E[X]=αλE[X] = \frac{\alpha}{\lambda}.
  • k=2k = 2: Γ(α+2)=(α+1)Γ(α+1)=(α+1)αΓ(α)\Gamma(\alpha + 2) = (\alpha + 1)\Gamma(\alpha + 1) = (\alpha + 1)\alpha \Gamma(\alpha) (proprietà 2 applicata due volte), quindi E[X2]=α(α+1)λ2E[X^2] = \frac{\alpha(\alpha + 1)}{\lambda^2} e Var(X)=E[X2]−E[X]2=α2+αλ2−α2λ2=αλ2\text{Var}(X) = E[X^2] - E[X]^2 = \frac{\alpha^2 + \alpha}{\lambda^2} - \frac{\alpha^2}{\lambda^2} = \frac{\alpha}{\lambda^2}.

Nel primo passaggio della formula per E[Xk]E[X^k] si è usato il teorema del valor medioIl valore atteso di g(X) è l'integrale di g(x) f_X(x) dx: non serve la legge di g(X).Variabili aleatorie assolutamente continue → con g(x)=xkg(x) = x^k, e il prodotto xk⋅xα−1=xα+k−1x^k \cdot x^{\alpha - 1} = x^{\alpha + k - 1}; nel secondo la formula dell'integrale con α+k\alpha + k al posto di α\alpha; nel terzo λαλα+k=1λk\frac{\lambda^\alpha}{\lambda^{\alpha + k}} = \frac{1}{\lambda^k}.

Controllo con le esponenziali. Γ(n,λ)\Gamma(n, \lambda) è la somma di nn esponenziali Exp(λ)\text{Exp}(\lambda) indipendenti: per linearità la media è n⋅1λn \cdot \frac1\lambda, e per l'indipendenza la varianza della somma è la somma delle varianze (Covarianza e coefficiente di correlazioneCov(X, Y) = E[(X − E X)(Y − E Y)] = E[XY] − E[X]E[Y] misura quanto X e Y variano insieme; è bilineare, Cov(X, X) = Var(X), Var(X + Y) = Var X + Var Y + 2Cov(X, Y); ρ = Cov / (σ_X σ_Y) sta in [−1, 1] e vale ±1 solo per legami lineari. Indipendenti ⇒ non correlate, ma non viceversa (tranne per i vettori gaussiani).Covarianza e coefficiente di correlazione →: le covarianze sono nulle), n⋅1λ2n \cdot \frac{1}{\lambda^2} ✓.

Somme di gamma indipendenti

Teorema (somma di gamma indipendenti). Se X∼Γ(α,λ)X \sim \Gamma(\alpha, \lambda) e Y∼Γ(β,λ)Y \sim \Gamma(\beta, \lambda) sono indipendenti (stesso tasso λ\lambda), allora X+Y∼Γ(α+β,λ).X + Y \sim \Gamma(\alpha + \beta, \lambda).

Le forme si sommano. La dimostrazione con la convoluzione è in Somma di variabili aleatorie indipendentiSe X e Y sono indipendenti, la legge di Z = X + Y è la convoluzione: p_Z(n) = Σ_k p_X(k) p_Y(n − k) nel discreto, f_Z(z) = ∫ f_X(z − y) f_Y(y) dy nel continuo. Casi notevoli: Bin(n,p) + Bin(m,p) = Bin(n+m,p), Poi(λ) + Poi(μ) = Poi(λ+μ), Geo + Geo con densità (n−1)p²(1−p)^(n−2), Exp(λ) + Exp(λ) = Γ(2,λ), gaussiane indipendenti sommano medie e varianze.Somma di variabili aleatorie indipendenti →; con le funzioni generatrici è una riga (Funzione generatrice dei momentiLa funzione generatrice dei momenti M_X(t) = E[e^(tX)] (quando è finita vicino a 0) produce i momenti per derivazione, E[X^k] = M_X^(k)(0); trasforma le somme di v.a. indipendenti in prodotti, M_(X+Y) = M_X M_Y, e se finita in un intorno di 0 determina la legge.Funzione generatrice dei momenti →). Caso più usato: X1,…,Xn∼Exp(λ)X_1, \dots, X_n \sim \text{Exp}(\lambda) indipendenti danno X1+⋯+Xn∼Γ(n,λ)X_1 + \dots + X_n \sim \Gamma(n, \lambda).

Esempio d'esame (I appello 15.01.2026, Esercizio 16 · due esponenziali indipendenti, quadrato e somma): X,Y∼Exp(2)X, Y \sim \text{Exp}(2) indipendenti, Z=X+Y∼Γ(2,2)Z = X + Y \sim \Gamma(2, 2), cioè

fZ(z)=22Γ(2)z e−2z=4ze−2z,z>0.f_Z(z) = \frac{2^2}{\Gamma(2)} z \, e^{-2z} = 4z e^{-2z}, \qquad z > 0.

Qui Exp(2)=Γ(1,2)\text{Exp}(2) = \Gamma(1, 2), le forme si sommano (1+1=21 + 1 = 2) e Γ(2)=1!=1\Gamma(2) = 1! = 1.

Legame con la Poisson

Se gli eventi arrivano con tasso λ\lambda (tempi tra un evento e l'altro Exp(λ)\text{Exp}(\lambda) indipendenti), sia Tn∼Γ(n,λ)T_n \sim \Gamma(n, \lambda) il tempo dell'nn-esimo evento e NtN_t il numero di eventi in [0,t][0, t], che ha legge di PoissonPoi(λ) conta eventi rari: P(X = k) = e^(−λ) λ^k / k! per k = 0, 1, 2, …, con media e varianza entrambe uguali a λ; approssima la binomiale Bin(n, p) quando n è grande e p piccolo, con λ = np.Distribuzione di Poisson → Poi(λt)\text{Poi}(\lambda t) (media λt\lambda t: tasso per durata). Allora "l'nn-esimo evento arriva dopo tt" equivale a "entro tt ci sono meno di nn eventi":

P(Tn>t)=P(Nt≤n−1)=∑k=0n−1e−λt(λt)kk!.P(T_n > t) = P(N_t \le n - 1) = \sum_{k = 0}^{n - 1} e^{-\lambda t} \frac{(\lambda t)^k}{k!}.

Per n=1n = 1 si ritrova P(T1>t)=e−λtP(T_1 > t) = e^{-\lambda t} dell'esponenziale ✓. Questa formula dà la FdD della gamma con forma intera senza integrare.

Esempio. Un router riceve in media 22 pacchetti al millisecondo. Probabilità che il terzo pacchetto arrivi dopo 11 ms: λ=2\lambda = 2, t=1t = 1, λt=2\lambda t = 2, n=3n = 3, quindi si sommano i termini k=0,1,2k = 0, 1, 2 della Poisson di parametro 22: 200!=1\frac{2^0}{0!} = 1, 211!=2\frac{2^1}{1!} = 2, 222!=2\frac{2^2}{2!} = 2, e P(T3>1)=e−2(1+2+42)=5e−2≈0,677P(T_3 > 1) = e^{-2}\left(1 + 2 + \frac{4}{2}\right) = 5e^{-2} \approx 0{,}677. Lo stesso numero si ottiene integrando la densità Γ(3,2)\Gamma(3, 2), cioè 232!x2e−2x=4x2e−2x\frac{2^3}{2!} x^2 e^{-2x} = 4x^2 e^{-2x}, da 11 a +∞+\infty (due integrazioni per parti).

Grafico interattivo: Densità di Γ(3, 2) = 4x² e^(−2x), tempo d'attesa del terzo pacchetto con tasso 2 al ms: massimo in (α − 1)/λ = 1; l'area colorata oltre t = 1 è P(T₃ > 1) = 5e^(−2) ≈ 0,677

Quantità Formula
funzione Gamma Γ(α)=∫0∞xα−1e−xdx\Gamma(\alpha) = \int_0^\infty x^{\alpha - 1} e^{-x} dx,  Γ(n)=(n−1)!\ \Gamma(n) = (n - 1)!,  Γ(12)=π\ \Gamma(\frac12) = \sqrt\pi
integrale utile ∫0∞xα−1e−λxdx=Γ(α)/λα\int_0^\infty x^{\alpha - 1} e^{-\lambda x} dx = \Gamma(\alpha) / \lambda^\alpha
densità λαΓ(α)xα−1e−λx\frac{\lambda^\alpha}{\Gamma(\alpha)} x^{\alpha - 1} e^{-\lambda x} per x>0x > 0
media, varianza αλ\frac\alpha\lambda,  αλ2\ \frac{\alpha}{\lambda^2}
somma (stesso λ\lambda) Γ(α,λ)+Γ(β,λ)=Γ(α+β,λ)\Gamma(\alpha, \lambda) + \Gamma(\beta, \lambda) = \Gamma(\alpha + \beta, \lambda)
casi Γ(1,λ)=Exp(λ)\Gamma(1, \lambda) = \text{Exp}(\lambda);  Γ(12,12)=\ \Gamma(\frac12, \frac12) = legge di Z2Z^2

Errori comuni

  • Confondere tasso e scala: qui λ\lambda è il tasso (la media è α/λ\alpha / \lambda); altri testi usano la scala θ=1/λ\theta = 1/\lambda e scrivono xα−1e−x/θ/(Γ(α)θα)x^{\alpha - 1} e^{-x/\theta} / (\Gamma(\alpha)\theta^\alpha).
  • Sommare gamma con tassi diversi aspettandosi una gamma: la regola vale solo con lo stesso λ\lambda.
  • Scrivere Γ(n)=n!\Gamma(n) = n!: è (n−1)!(n - 1)!.

Versione ripasso

Prerequisiti: Variabili aleatorie assolutamente continueX è assolutamente continua se F_X(x) = ∫ da −∞ a x di f_X(t) dt per una densità f_X ≥ 0 con integrale 1; allora P(a < X ≤ b) = ∫ da a a b di f_X, P(X = x) = 0 per ogni x, f_X = F_X' dove F_X è derivabile, E[g(X)] = ∫ g(x) f_X(x) dx, e varianza, momenti e disuguaglianze funzionano come nel caso discreto con gli integrali al posto delle somme.Variabili aleatorie assolutamente continue →, Distribuzioni uniforme continua ed esponenzialeU(a, b) ha densità costante 1/(b − a) su [a, b], media (a + b)/2 e varianza (b − a)²/12; Exp(λ) ha densità λe^(−λx) per x ≥ 0, FdD 1 − e^(−λx), P(X > t) = e^(−λt), media 1/λ, varianza 1/λ², ed è l'unica legge continua senza memoria (versione continua della geometrica).Distribuzioni uniforme continua ed esponenziale →. Collegamenti: Somma di variabili aleatorie indipendentiSe X e Y sono indipendenti, la legge di Z = X + Y è la convoluzione: p_Z(n) = Σ_k p_X(k) p_Y(n − k) nel discreto, f_Z(z) = ∫ f_X(z − y) f_Y(y) dy nel continuo. Casi notevoli: Bin(n,p) + Bin(m,p) = Bin(n+m,p), Poi(λ) + Poi(μ) = Poi(λ+μ), Geo + Geo con densità (n−1)p²(1−p)^(n−2), Exp(λ) + Exp(λ) = Γ(2,λ), gaussiane indipendenti sommano medie e varianze.Somma di variabili aleatorie indipendenti →, Distribuzione gaussiana (normale)N(μ, σ²) ha densità e^(−(x−μ)²/(2σ²)) / √(2πσ²), a campana centrata in μ con larghezza σ; media μ, varianza σ²; si standardizza con Z = (X − μ)/σ ~ N(0, 1) e si calcola P(X ≤ x) = Φ((x − μ)/σ), con Φ(−z) = 1 − Φ(z); aX + b è ancora gaussiana, N(aμ + b, a²σ²).Distribuzione gaussiana (normale) →.

La funzione Gamma

Per α>0\alpha > 0, la funzione Gamma di Eulero è Γ(α):=∫0+∞xα−1e−x dx.\Gamma(\alpha) := \int_0^{+\infty} x^{\alpha - 1} e^{-x} \, dx.

L'integrale converge per ogni α>0\alpha > 0: vicino a 00 l'integranda è asintotica a xα−1x^{\alpha - 1}, integrabile perché α>0\alpha > 0; all'infinito l'esponenziale vince su ogni potenza.

Proprietà.

  1. Γ(1)=∫0∞e−x dx=1\Gamma(1) = \int_0^\infty e^{-x}\,dx = 1.
  2. Γ(α+1)=α Γ(α)\Gamma(\alpha + 1) = \alpha\,\Gamma(\alpha), per parti con u=xαu = x^\alpha, dv=e−xdxdv = e^{-x}dx: il termine di bordo [−xαe−x]0∞\left[-x^\alpha e^{-x}\right]_0^\infty è nullo.
  3. Per nn intero, Γ(n)=(n−1)!\Gamma(n) = (n - 1)! (induzione con le proprietà 1 e 2). Esempio: Γ(4)=3 Γ(3)=3⋅2⋅1⋅Γ(1)=6\Gamma(4) = 3\,\Gamma(3) = 3 \cdot 2 \cdot 1 \cdot \Gamma(1) = 6.
  4. Γ(12)=π\Gamma\left(\frac12\right) = \sqrt\pi: con la sostituzione x=t2/2x = t^2/2 si ottiene 2∫0∞e−t2/2dt=2⋅2π2=π\sqrt2\int_0^\infty e^{-t^2/2}dt = \sqrt2 \cdot \frac{\sqrt{2\pi}}{2} = \sqrt\pi, usando l'integrale gaussiano. Con la proprietà 2: Γ(32)=12π\Gamma\left(\frac32\right) = \frac12\sqrt\pi, Γ(52)=34π\Gamma\left(\frac52\right) = \frac34\sqrt\pi.

Un integrale che torna sempre. Con la sostituzione y=λxy = \lambda x: ∫0∞xα−1e−λx dx=Γ(α)λα,in particolare∫0∞xne−λx dx=n!λn+1.\int_0^\infty x^{\alpha - 1} e^{-\lambda x} \, dx = \frac{\Gamma(\alpha)}{\lambda^\alpha}, \qquad \text{in particolare} \quad \int_0^\infty x^n e^{-\lambda x} \, dx = \frac{n!}{\lambda^{n + 1}}.

Densità

Definizione (distribuzione gamma). X∼Γ(α,λ)X \sim \Gamma(\alpha, \lambda), con forma α>0\alpha > 0 e tasso λ>0\lambda > 0, se fX(x)=λαΓ(α) xα−1e−λx 1(0,+∞)(x).f_X(x) = \frac{\lambda^\alpha}{\Gamma(\alpha)} \, x^{\alpha - 1} e^{-\lambda x} \, \mathbb 1_{(0, +\infty)}(x).

La costante serve perché l'integrale di xα−1e−λxx^{\alpha - 1}e^{-\lambda x} su (0,∞)(0, \infty) vale Γ(α)λα\frac{\Gamma(\alpha)}{\lambda^\alpha}. Esempio: Γ(2,2)\Gamma(2, 2) ha densità 4xe−2x4x e^{-2x} per x>0x > 0.

Ruolo dei parametri.

Casi particolari

Parametri Legge Dove compare
Γ(1,λ)\Gamma(1, \lambda) Exp(λ)\text{Exp}(\lambda) tempo del primo evento
Γ(n,λ)\Gamma(n, \lambda), nn intero ErlangNome della gamma con forma intera: tempo d'attesa dell'n-esimo evento in un processo di Poisson di tasso λ. somma di nn esponenziali
Γ(12,12)\Gamma(\frac12, \frac12) chi-quadro con 1 grado di libertàLa legge del quadrato di una gaussiana standard. Z2Z^2 con Z∼N(0,1)Z \sim N(0, 1)
Γ(n2,12)\Gamma(\frac n2, \frac12) chi-quadro con nn gradi somma di nn quadrati di gaussiane standard indipendenti

Media e varianza

Se X∼Γ(α,λ)X \sim \Gamma(\alpha, \lambda): E[X]=αλ,Var(X)=αλ2.\quad E[X] = \dfrac\alpha\lambda, \qquad \text{Var}(X) = \dfrac{\alpha}{\lambda^2}.

Tutti i momenti in un colpo, usando ∫0∞xα+k−1e−λxdx=Γ(α+k)/λα+k\int_0^\infty x^{\alpha + k - 1}e^{-\lambda x}dx = \Gamma(\alpha + k)/\lambda^{\alpha + k}: E[Xk]=λαΓ(α)⋅Γ(α+k)λα+k=Γ(α+k)Γ(α) λkE[X^k] = \frac{\lambda^\alpha}{\Gamma(\alpha)} \cdot \frac{\Gamma(\alpha + k)}{\lambda^{\alpha + k}} = \frac{\Gamma(\alpha + k)}{\Gamma(\alpha)\,\lambda^k}

  • k=1k = 1: Γ(α+1)=αΓ(α)\Gamma(\alpha + 1) = \alpha\Gamma(\alpha), quindi E[X]=αλE[X] = \frac{\alpha}{\lambda}.
  • k=2k = 2: Γ(α+2)=(α+1)α Γ(α)\Gamma(\alpha + 2) = (\alpha + 1)\alpha\,\Gamma(\alpha), quindi E[X2]=α(α+1)λ2E[X^2] = \frac{\alpha(\alpha + 1)}{\lambda^2} e Var(X)=α2+α−α2λ2=αλ2\text{Var}(X) = \frac{\alpha^2 + \alpha - \alpha^2}{\lambda^2} = \frac{\alpha}{\lambda^2}.

Somme di gamma indipendenti

Teorema. Se X∼Γ(α,λ)X \sim \Gamma(\alpha, \lambda) e Y∼Γ(β,λ)Y \sim \Gamma(\beta, \lambda) sono indipendenti (stesso tasso λ\lambda), allora X+Y∼Γ(α+β,λ)X + Y \sim \Gamma(\alpha + \beta, \lambda).

Le forme si sommano. Dimostrazione con la convoluzione in Somma di variabili aleatorie indipendentiSe X e Y sono indipendenti, la legge di Z = X + Y è la convoluzione: p_Z(n) = Σ_k p_X(k) p_Y(n − k) nel discreto, f_Z(z) = ∫ f_X(z − y) f_Y(y) dy nel continuo. Casi notevoli: Bin(n,p) + Bin(m,p) = Bin(n+m,p), Poi(λ) + Poi(μ) = Poi(λ+μ), Geo + Geo con densità (n−1)p²(1−p)^(n−2), Exp(λ) + Exp(λ) = Γ(2,λ), gaussiane indipendenti sommano medie e varianze.Somma di variabili aleatorie indipendenti →, o con la Funzione generatrice dei momentiLa funzione generatrice dei momenti M_X(t) = E[e^(tX)] (quando è finita vicino a 0) produce i momenti per derivazione, E[X^k] = M_X^(k)(0); trasforma le somme di v.a. indipendenti in prodotti, M_(X+Y) = M_X M_Y, e se finita in un intorno di 0 determina la legge.Funzione generatrice dei momenti → in una riga. Caso più usato: X1,…,Xn∼Exp(λ)X_1, \dots, X_n \sim \text{Exp}(\lambda) indipendenti danno Γ(n,λ)\Gamma(n, \lambda).

Esempio d'esame (Esercizio 16 · due esponenziali indipendenti, quadrato e somma): X,Y∼Exp(2)X, Y \sim \text{Exp}(2) indipendenti, Z=X+Y∼Γ(2,2)Z = X + Y \sim \Gamma(2, 2), quindi fZ(z)=4z e−2zf_Z(z) = 4z\,e^{-2z} per z>0z > 0. Qui 1+1=21 + 1 = 2 e Γ(2)=1!=1\Gamma(2) = 1! = 1.

Legame con la Poisson

Se gli eventi arrivano con tasso λ\lambda (tempi tra un evento e l'altro Exp(λ)\text{Exp}(\lambda) indipendenti), sia Tn∼Γ(n,λ)T_n \sim \Gamma(n, \lambda) il tempo dell'nn-esimo evento e Nt∼Poi(λt)N_t \sim \text{Poi}(\lambda t) il numero di eventi in [0,t][0, t]. "L'nn-esimo evento arriva dopo tt" equivale a "entro tt ci sono meno di nn eventi":

P(Tn>t)=P(Nt≤n−1)=∑k=0n−1e−λt(λt)kk!P(T_n > t) = P(N_t \le n - 1) = \sum_{k = 0}^{n - 1} e^{-\lambda t} \frac{(\lambda t)^k}{k!}

Per n=1n = 1 si ritrova e−λte^{-\lambda t} dell'esponenziale. Esempio: λ=2\lambda = 2, t=1t = 1, n=3n = 3: P(T3>1)=e−2(1+2+42)=5e−2≈0,677P(T_3 > 1) = e^{-2}\left(1 + 2 + \frac{4}{2}\right) = 5e^{-2} \approx 0{,}677, lo stesso numero dell'integrale della densità Γ(3,2)=4x2e−2x\Gamma(3, 2) = 4x^2e^{-2x} da 11 a +∞+\infty.

Errori comuni

  • Confondere tasso e scala: qui λ\lambda è il tasso e la media è α/λ\alpha/\lambda; altri testi usano la scala θ=1/λ\theta = 1/\lambda.
  • Sommare gamma con tassi diversi aspettandosi una gamma: la regola vale solo con lo stesso λ\lambda.
  • Scrivere Γ(n)=n!\Gamma(n) = n!: è (n−1)!(n - 1)!.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata