Esercizio 15densità c(1+x) e radice quadrata
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Testo (III appello, 24 giugno 2026, esercizio 4, Tema A; punti 6 = 2+2+2). Sia una variabile aleatoria con densità
Si definisca inoltre .
(a) Determinare la costante e la funzione di distribuzione .
(b) Calcolare il valor medio e la funzione caratteristica di .
(c) Determinare la densità di e calcolare .
(a) Costante e funzione di distribuzione
La costante
- segno: su il fattore è positivo, quindi serve ;
- normalizzazione: L'indicatrice riduce l'integrale su a quello su ; è una primitiva di , valutata in dà e in dà (Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integraleUna primitiva di f è una G con G' = f; due primitive differiscono per una costante, e l'integrale indefinito ∫f(x)dx = F(x) + k è l'insieme di tutte le primitive. La funzione integrale F_a(x) = ∫ da a a x di f è una primitiva di f continua (TFCI 2), e quindi ∫ da a a b di f = G(b) − G(a) per qualunque primitiva G (TFCI 1): gli integrali definiti si calcolano con le primitive.Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integrale →). Da si ricava .
Geometricamente: sotto la retta tra e c'è un trapezio di basi e e altezza , con area ; dividendo per l'area diventa .
La FdD
Tre zone:
- : (nessuna probabilità a sinistra di );
- : (la stessa primitiva, valutata tra e );
- : .
Controllo di continuità: in vale , in vale ✓.
(b) Media e funzione caratteristica
Media
Si moltiplica e si integra termine a termine: , , con somma ; poi .
Plausibile: è un po' più di perché la densità cresce, quindi pesa di più la parte destra di .
Funzione caratteristica
Definizione (Funzione caratteristicaLa funzione caratteristica φ_X(θ) = E[e^(iθX)] = E[cos θX] + iE[sin θX] esiste per ogni v.a. e ogni θ, vale 1 in 0, ha modulo ≤ 1, determina la legge (è la trasformata di Fourier della densità), trasforma le somme di v.a. indipendenti in prodotti e dà i momenti: E[X^k] = φ^(k)(0) / i^k. Per N(μ, σ²) vale e^(iμθ − σ²θ²/2).Funzione caratteristica →) e teorema fondamentale del valor medio:
A meno del segno e del fattore nell'esponente, è la trasformata di FourierLa trasformata di Fourier $X(\omega)=\int x(t)e^{-j\omega t}dt$ estende la serie ai segnali aperiodici; si inverte con $x(t)=\frac1{2\pi}\int X(\omega)e^{j\omega t}d\omega$. Esiste per $x\in L^1$ (e per $x\in L^2$ in senso quadratico). Coppie fondamentali: $e^{-at}u\leftrightarrow\frac1{a+j\omega}$, $e^{-a|t|}\leftrightarrow\frac{2a}{a^2+\omega^2}$, $\operatorname{rect}(t)\leftrightarrow\operatorname{sinc}\frac\omega{2\pi}$, $\operatorname{sinc}(t)\leftrightarrow\operatorname{rect}\frac\omega{2\pi}$.Trasformata di Fourier - definizione, inversione ed esempi → della densità : qui si trasforma un "trapezio" supportato su .
Caso : (vale per ogni v.a.).
Caso . Si integra l'esponenziale complesso come quello reale, con costante : la derivata di rispetto a è (vedi Numeri complessi, formula di Eulero ed esponenziali complessiUn numero complesso si scrive in forma cartesiana a+jb o polare |x|e^{jφ}; il prodotto moltiplica i moduli e somma le fasi. La formula di Eulero e^{jα}=cos α + j sin α lega esponenziali e sinusoidi e permette di trattare tutti i segnali del corso come somme di esponenziali complessi e^{(σ+jω)t}.Numeri complessi, formula di Eulero ed esponenziali complessi →), quindi è una primitiva di (serve per dividere):
(In si ha .) Il secondo integrale si fa per parti∫ f·g' dx = f·g − ∫ f'·g dx (regola del prodotto letta al contrario). Si usa per log x, arcsin x, arctan x (scritti come "funzione per 1"), per sin²x, cos²x, sinh²x, cosh²x (integrale circolare: l'integrale di partenza ricompare e si porta a sinistra) e per prodotti come x^n·e^(αx), x^n·sin(βx), e^(αx)·sin(βx).Integrazione per parti →, con (che derivando diventa ) e (quindi ):
Il termine di bordo vale ; l'integrale rimasto è il primo integrale diviso ancora per .
Sommando:
Volendo, , quindi l'ultimo termine è . Controllo numerico: per la formula e l'integrale calcolato direttamente danno entrambi .
Controllo con la media. Deve valere (proprietà dei momenti della Funzione caratteristicaLa funzione caratteristica φ_X(θ) = E[e^(iθX)] = E[cos θX] + iE[sin θX] esiste per ogni v.a. e ogni θ, vale 1 in 0, ha modulo ≤ 1, determina la legge (è la trasformata di Fourier della densità), trasforma le somme di v.a. indipendenti in prodotti e dà i momenti: E[X^k] = φ^(k)(0) / i^k. Per N(μ, σ²) vale e^(iμθ − σ²θ²/2).Funzione caratteristica →). Derivando sotto il segno di integraleSe l'integranda e la sua derivata nel parametro sono continue su un intervallo chiuso e limitato, la derivata dell'integrale è l'integrale della derivata.Integrali dipendenti da parametri → (lecito: si integra su una funzione regolare in e ), , e in si ottiene ✓.
(c) Densità di e
Funzione di distribuzione di
Metodo della FdD (Funzioni di una variabile aleatoriaPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →). , quindi : per e per .
Per : equivale a , perché entrambi i lati sono non negativi e il quadrato è crescente su . Quindi
Densità
Si deriva (regola della catena, ):
È la formula per monotona, con crescente e la sua inversa , . Derivando direttamente la FdD esplicita si ottiene lo stesso: . Controllo: ✓.
Grafico interattivo: Densità di Z = √X: f_Z(z) = (4/3) z (1 + z²) su [0, 1], nulla in 0 e massima (8/3) in z = 1. L'area colorata da 1/2 a 1 è P(Z > 1/2) = 13/16
Non serve la densità di : si traduce l'evento su .
Il secondo passaggio eleva al quadrato i due lati, entrambi non negativi: . Poi si usa il complementare.
Qui con vale ; ; .
Controllo con : ✓ (è lo stesso conto, perché ).
Errori comuni
- Dimenticare l'indicatrice e integrare su tutta la retta.
- Nella FdD di scrivere invece di : si inverte la funzione , la cui inversa è il quadrato.
- Dimenticare il fattore derivando .
- Per dividere per invece che per nell'integrale dell'esponenziale complesso.
Versione ripasso
Testo (III appello, 24 giugno 2026, esercizio 4, Tema A; punti 6 = 2+2+2). Sia una variabile aleatoria con densità
Si definisca inoltre .
(a) Determinare la costante e la funzione di distribuzione .
(b) Calcolare il valor medio e la funzione caratteristica di .
(c) Determinare la densità di e calcolare .
(a) Costante e funzione di distribuzione
- Costante: .
- FdD:
(b) Media e funzione caratteristica
(c) Densità di e
FdD e densità di : Metodo della FdDPer trovare la legge di Y = g(X) si calcola la FdD: F_Y(y) = P(g(X) ≤ y) = P(X ∈ g⁻¹((−∞, y])), poi si deriva; se g è strettamente monotona e derivabile vale la formula f_Y(y) = f_X(g⁻¹(y)) · |(g⁻¹)'(y)|; se g è costante a tratti Y è discreta; se g non è iniettiva (es. X²) si spezza l'evento.Funzioni di una variabile aleatoria →: per . Derivando si ottiene la densità:
Probabilità:
Errori tipici
Dimenticare l'indicatrice; scrivere anziché per ; dimenticare il fattore derivando ; dividere per anziché nell'esponenziale complesso.
Teoria collegata
- Variabili aleatorie assolutamente continue
- Primitive e teoremi fondamentali del calcolo integrale
- Funzione caratteristica
- Trasformata di Fourier - definizione, inversione ed esempi
- Numeri complessi, formula di Eulero ed esponenziali complessi
- Integrazione per parti
- Integrali dipendenti da parametri
- Funzioni di una variabile aleatoria