FormularioDocumentazione Tecnica di Prodotto e CAD: definizioni, teoremi e formule delle note, in ordine di capitolo
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I. Norme e rappresentazione
Proiezioni ortogonali - metodo europeo e americano
Proprietà (metodo europeo). Nella pianta e nelle viste laterali il lato rivolto verso la vista frontale è la parte posteriore del pezzo; il lato più lontano è la parte anteriore. Nel metodo americano è l'opposto: il lato vicino alla frontale è il davanti.
II. Quotatura
Quotatura funzionale e catene di quote
Formula (caso peggiore).
III. Specificazione geometrica dei prodotti
Tolleranze dimensionali e sistema ISO di accoppiamenti
Definizione (grandezze dimensionali).
- Dimensione nominale : la quota scritta sul disegno, uguale per foro e albero di un accoppiamento ( mm).
- Limiti di dimensione: dimensione massima e minima ammesse ( e mm).
- Scostamento superiore e inferiore: differenza tra il limite e la nominale, con il segno. Per i fori si scrivono con le maiuscole e , per gli alberi con le minuscole e .
- Tolleranza: ampiezza dell'intervallo, sempre positiva:
- Linea dello zero: la linea che rappresenta la dimensione nominale; gli scostamenti si misurano da lì (positivi sopra, negativi sotto).
Esempio. Il foro sopra ha , , quindi . Un albero con limiti e mm ha , (differenze rispetto a 40 mm, in micrometri) e .
Definizione (sistemi di accoppiamento).
- Sistema foro base: il foro è sempre di tipo H () e il tipo di accoppiamento si ottiene cambiando la lettera dell'albero. È il sistema più usato.
- Sistema albero base: l'albero è sempre di tipo h () e si cambia la lettera del foro.
Formula (gioco massimo e minimo). La tolleranza dell'accoppiamento è .
Esempio svolto. . Dalle tabelle: , ; : . Foro H7: , , quindi limiti e mm. Albero g6: , , limiti e mm. Il gioco è sempre positivo (da a ): accoppiamento con gioco. Controllo: ✓.
Formula (catena di tolleranze, caso peggiore). Il valore si dice "peggiore" perché presuppone che tutti i pezzi siano ai limiti insieme. In produzione di serie, con distribuzioni gaussiane, si usa a volte la somma quadratica , più ottimistica, che accetta un piccolo rischio di non conformità.
Esempio. Tre quote con tolleranze , e mm: caso peggiore mm; somma quadratica mm. Si risparmia la tolleranza di una catena solo concentrandola nei pezzi dove costa meno (lo stesso ragionamento della Quotatura funzionale e catene di quoteLe quote si dividono in funzionali (F: da esse dipende il funzionamento nell'assieme), non funzionali (NF: servono solo alla forma o alla lavorazione) e ausiliarie (AUX, tra parentesi, ricavate). Regole: le quote F si danno direttamente tra le superfici che interessano, mai per somma o differenza di altre; mai catene chiuse (si omette la quota meno importante, di solito una NF); riferimento funzionale = superficie di appoggio o di simmetria. In una catena di quote G = somma delle maglie positive meno somma delle negative; nel caso peggiore la tolleranza di chiusura è la somma delle tolleranze delle maglie (T_G = Σ t_i), nel metodo statistico la radice della somma dei quadrati.Quotatura funzionale e catene di quote →).
Tolleranze geometriche - forma, orientamento, posizione e oscillazione
Definizione (zona di tolleranza). È la porzione di spazio (o di piano) in cui deve stare tutto l'elemento tollerato: due rette o due piani paralleli distanti , un cerchio o un cilindro di diametro , due circonferenze concentriche di raggi che differiscono di . Il numero nel quadro è sempre la larghezza della zona, non il suo raggio. Se prima del valore c'è , la zona è un cerchio o un cilindro; altrimenti è compresa fra due rette o piani.
Formula (bonus di tolleranza con Ⓜ). Il bonus non può essere negativo e vale al massimo la tolleranza dimensionale dell'elemento.
Esempio svolto. Un foro \varnothing 12\,^{+0{,}1}_{\ 0} (limiti e mm) ha tolleranza di posizione Ø0,2 Ⓜ rispetto ad A e B.
- MMC del foro: mm. Condizione virtuale (perno del calibro): mm.
- Se il foro misurato è mm: bonus mm, tolleranza disponibile mm.
- Se il centro del foro è spostato di mm in e mm in dalla posizione teorica, lo scostamento radiale è mm. Per contenere il centro serve una zona di diametro mm.
- Poiché il foro è conforme; senza il bonus () sarebbe stato scartato.
Grafico interattivo: Zona di posizione di un foro (scala in mm): il centro misurato (0,09; 0,07) è a 0,114 mm dalla posizione teorica, fuori dalla zona Ø0,2 (r = 0,1) ma dentro la zona Ø0,26 (r = 0,13) disponibile con il foro a 12,06 mm e requisito M
Rugosità e stato delle superfici
Definizione (Ra, rugosità media aritmetica). È la media del valore assoluto dell'altezza del profilo: con le altezze misurate in punti equidistanti. Si esprime in .
Definizione (Rq, rugosità quadratica media). . Pesa di più i picchi alti; (vale circa per un profilo sinusoidale).
Definizione (Rp, Rv, Rz). Su una lunghezza di campionamento:
- : altezza del picco massimo sopra la linea media;
- : profondità della valle massima sotto la linea media;
- : altezza massima del profilo. Il valore dichiarato è in genere la media di sulle cinque lunghezze di campionamento della lunghezza di valutazione. è la distanza tra picco e valle massimi sull'intera lunghezza di valutazione ().
Esempio svolto. Dodici altezze (in ) rilevate su un profilo, rispetto a una base arbitraria: .
- Linea media (media): . Le altezze rispetto alla linea media sono .
- ; .
- ; ; . Il rapporto è un po' minore del solito: il campione ha solo 12 punti e non contiene i picchi estremi.
Grafico interattivo: Profilo di rugosità (scala verticale molto ingrandita rispetto all'orizzontale): la linea media (y = 0) divide il profilo in aree uguali sopra e sotto; Rp è il picco massimo (+2,07), Rv la valle massima (-2,10), Rz = Rp + Rv = 4,17 µm; Ra, media del valore assoluto, vale 0,95 µm
IV. Elementi di disegno di macchine
Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazione
Formula (area resistente della vite).
Esempio. M10 ( mm): mm, mm; il diametro medio è mm e
Formula (precarico consigliato). (per i collegamenti smontabili si usa ).
Esempio. M10 classe 8.8: .
Formula (coppia di serraggio). con e coefficienti d'attrito sul filetto e sotto la testa, raggio medio di contatto della testa. In pratica si usa la regola , con per viti asciutte e lubrificate.
Esempio svolto (M10 8.8, N, , mm):
- ; ;
- filetto: ;
- testa: ;
- totale ; la regola dà un valore molto vicino.
Formula (ripartizione del carico esterno). con forza nella vite e compressione residua sulle parti. Le parti si separano quando , cioè per .
Collegamenti albero-mozzo - linguette, profili scanalati, spine e anelli elastici
Formula (forza sulla linguetta).
Formula (verifica a pressione e a taglio). Per l'acciaio con carichi moderati si usano come ordine di grandezza - MPa e - MPa; la pressione è quasi sempre la verifica che comanda.
Esempio svolto. Albero mm, N m. La tabella dà (tipo A). N. Con mm, mm: Con MPa la pressione è troppo alta. Serve mm, quindi mm: si sceglie mm e si ottiene MPa e MPa, verificate.
Grafico interattivo: Sezione trasversale di un collegamento con linguetta (albero d = 40, linguetta 12 x 8): la linguetta sporge dall'albero verso il mozzo e trasmette la coppia con le sue facce laterali; l'albero ha la cava profonda t1 = 5, il mozzo t2 = 3,3 (il dorso resta a 0,3 mm dal mozzo)
Formula (coppia di un profilo scanalato). con altezza portante del dente (profondità del dente meno gli smussi), lunghezza di impegno e raggio medio. È un'estensione della formula della linguetta: ogni dente porta una forza al raggio .
Esempio svolto. Profilo , altezza portante mm, mm, MPa. Raggio medio mm: Una linguetta sullo stesso albero ( mm, , tipo A, mm, MPa) trasmette: N, N mm N m. Il profilo scanalato porta volte la coppia.
Formula (pressione e coppia del forzamento). La forza d'attrito è applicata al raggio .
Esempio. H7/s6 (interferenza da a ), mozzo con mm, mm, , MPa: con si ha MPa e N m; con si ha MPa e N m. La dispersione (un fattore tre) deriva dalla tolleranza e dalla rugosità: le creste si schiacciano e riducono l'interferenza efficace (vedi Rugosità e stato delle superficiUna superficie reale non è liscia: il profilo di rugosità è l'insieme delle irregolarità a passo piccolo, misurate da una linea media. Il parametro più usato è Ra, la media aritmetica degli scostamenti; Rz è la somma di picco massimo e valle massima. La misura va fatta su una lunghezza di valutazione = 5 lunghezze di campionamento, scelta in base al valore di Ra (ISO 4288). Sul disegno il simbolo di stato superficiale (ISO 1302) indica Ra, processo, direzione delle rigature e sovrametallo.Rugosità e stato delle superfici →). Per questo si progetta con l'interferenza minima.
Collegamenti fissi - saldature, chiodature e incollaggi
Formula (cordoni laterali, sollecitazione di taglio). dove la somma è estesa a tutti i cordoni che portano la forza. dipende dal materiale base e dal metodo (la norma di calcolo dà il valore); negli esercizi è dato.
Esempio svolto. Una piastra tirata da kN è saldata con due cordoni laterali di altezza di gola mm e lunghezza mm. mm:
Formula (giunto a sovrapposizione, taglio medio). con larghezza, lunghezza della sovrapposizione, resistenza a taglio dell'adesivo, coefficiente di sicurezza (alto, o più). In realtà la tensione non è uniforme: è massima alle due estremità della sovrapposizione, anche del doppio della media, e allungare troppo la sovrapposizione non porta vantaggi.
Esempio svolto. Resina epossidica con MPa e : MPa. Larghezza mm, forza kN: mm.
Organi delle macchine - cuscinetti, ruote dentate, molle e tenute
Formula (vita nominale di un cuscinetto). con carico dinamico equivalente, velocità in giri/min, per sfere e per rulli.
Esempio svolto. Cuscinetto ( kN) con kN a giri/min: milioni di giri e ore.
Definizione (modulo e passo). con diametro primitivo, numero di denti e passo (distanza fra due denti consecutivi misurata sul cerchio primitivo). Due ruote ingranano solo se hanno lo stesso modulo.
Esempio svolto. Pignone e ruota con mm:
- mm, mm; mm, mm; mm, mm;
- interasse mm (somma dei raggi primitivi ); passo mm;
- rapporto : se il pignone gira a giri/min, la ruota gira a giri/min.
Grafico interattivo: Due ruote cilindriche a denti diritti (modulo 3, z1 = 20, z2 = 40): le circonferenze primitive (tratteggiate qui, in linea mista sottile sul disegno vero; raggi 30 e 60) sono tangenti nel punto di contatto; la circonferenza di testa (r + 3) e di piede (r - 3,75) sono in linea continua; l'interasse è la somma dei raggi primitivi, 90 mm
Formula (rigidezza e tensione). con modulo di taglio ( MPa per gli acciai), fattore di Wahl (tiene conto della curvatura e del taglio diretto).
Esempio svolto. mm, mm, , N, MPa:
- ; freccia mm;
- , ; MPa.