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Note per Studenti Esercizio - giunto chiodato a sovrapposizione e modi di rottura

Esercizio - giunto chiodato a sovrapposizione e modi di rottura

In questa pagina 7

Testo. Due lamiere di acciaio di spessore t=8t = 8 mm e larghezza w=120w = 120 mm sono unite a sovrapposizione con una fila di tre rivetti di diametro nominale 1212 mm, ribattuti in fori di diametro df=13d_f = 13 mm (taglio semplice). La fila è perpendicolare al carico. Tensioni ammissibili: taglio dei rivetti τadm=80\tau_{adm} = 80 MPa, rifollamento σb,adm=160\sigma_{b,adm} = 160 MPa, trazione della lamiera σt,adm=100\sigma_{t,adm} = 100 MPa. Il giunto trasmette F=25F = 25 kN.

a) Si determini il carico massimo per ciascun modo di rottura: taglio dei rivetti, rifollamento della lamiera, trazione nella sezione netta.

b) Si dica quale modo comanda e si calcoli il rendimento del giunto.

c) Si verifichi il giunto per F=25F = 25 kN: tensioni effettive e coefficienti di sicurezza.

d) Si indichino la distanza minima dal bordo e il passo minimo dei rivetti e si controlli che stiano nella larghezza della lamiera.

e) Domanda teorica. Perché nel calcolo a taglio si usa il diametro del foro e non quello del rivetto? Come si migliora il rendimento?

Teoria: Collegamenti fissi - saldature, chiodature e incollaggiI collegamenti fissi si smontano solo distruggendoli. La saldatura per fusione unisce i lembi con metallo d'apporto: il cordone d'angolo ha altezza di gola a = z/√2 e si verifica a taglio sulla sezione di gola a·l_eff con l_eff = l - 2a; sul disegno la saldatura si indica con la linea di riferimento, la freccia e un simbolo (ISO 2553). La chiodatura si verifica a taglio del rivetto, rifollamento della lamiera e trazione della sezione netta; l'incollaggio lavora a taglio sull'area incollata e teme la pelatura.Collegamenti fissi - saldature, chiodature e incollaggi →.


a) Carichi massimi

Area del foro: Af=π df24=π⋅1324=132,7 mm2A_f = \dfrac{\pi\, d_f^2}{4} = \dfrac{\pi\cdot 13^2}{4} = 132{,}7\ \text{mm}^2.

Taglio dei rivetti (tre rivetti, una sezione ciascuno): Fs=τadm⋅n⋅Af=80⋅3⋅132,7=31 855 N=31,9 kNF_s = \tau_{adm}\cdot n\cdot A_f = 80\cdot3\cdot132{,}7 = 31\,855\ \text{N} = 31{,}9\ \text{kN}

Rifollamento (area proiettata df td_f\, t per rivetto): Fb=σb,adm⋅n⋅df⋅t=160⋅3⋅13⋅8=49 920 N=49,9 kNF_b = \sigma_{b,adm}\cdot n\cdot d_f\cdot t = 160\cdot3\cdot13\cdot8 = 49\,920\ \text{N} = 49{,}9\ \text{kN}

Trazione nella sezione netta (la lamiera è indebolita da tre fori allineati): Anetta=(w−3 df) t=(120−39)⋅8=648 mm2A_{netta} = (w - 3\,d_f)\,t = (120 - 39)\cdot8 = 648\ \text{mm}^2, Ft=σt,adm⋅Anetta=100⋅648=64 800 N=64,8 kNF_t = \sigma_{t,adm}\cdot A_{netta} = 100\cdot648 = 64\,800\ \text{N} = 64{,}8\ \text{kN}

b) Modo di rottura critico e rendimento

Il carico ammissibile è il minimo: Fmax=31,9F_{max} = 31{,}9 kN, per il taglio dei rivetti. La lamiera intera sopporterebbe σt,adm w t=100⋅120⋅8=96 000\sigma_{t,adm}\,w\,t = 100\cdot120\cdot8 = 96\,000 N =96,0= 96{,}0 kN. Rendimento del giunto: η=31,996,0=0,33\eta = \frac{31{,}9}{96{,}0} = 0{,}33 Il giunto vale un terzo della lamiera. È basso perché i rivetti sono pochi e a taglio semplice.

c) Verifica per F=25F = 25 kN

  • Taglio: τ=25 0003⋅132,7=62,8\tau = \dfrac{25\,000}{3\cdot132{,}7} = 62{,}8 MPa; sicurezza 80/62,8=1,2780/62{,}8 = 1{,}27.
  • Rifollamento: σb=25 0003⋅13⋅8=80,1\sigma_b = \dfrac{25\,000}{3\cdot13\cdot8} = 80{,}1 MPa; sicurezza 160/80,1=2,0160/80{,}1 = 2{,}0.
  • Trazione: σt=25 000648=38,6\sigma_t = \dfrac{25\,000}{648} = 38{,}6 MPa; sicurezza 100/38,6=2,6100/38{,}6 = 2{,}6. Il giunto è verificato; il coefficiente di sicurezza minore (1,271{,}27) è quello del taglio, coerente con (b).

d) Distanze

Si usano le regole pratiche: distanza dal bordo e≥1,5 df=19,5e \ge 1{,}5\,d_f = 19{,}5 mm e passo p≥3 df=39p \ge 3\,d_f = 39 mm. In una fila di tre rivetti trasversale al carico servono due distanze dal bordo e due passi: wmin=2⋅19,5+2⋅39=117 mm≤120 mm ✓w_{min} = 2\cdot19{,}5 + 2\cdot39 = 117\ \text{mm} \le 120\ \text{mm}\ ✓ Le prescrizioni sono rispettate con soli 33 mm di margine. In una lamiera larga 8080 mm non entrerebbero tre rivetti in fila: se ne metterebbero due.

e) Foro e rendimento

Il rivetto, ribattuto, si allarga e riempie il foro: la sezione che taglia è quella del foro, non del gambo nominale (132,7132{,}7 contro 113,1 mm2113{,}1\ \text{mm}^2, il 17%17\% in più). Il rendimento sale con più file di rivetti (taglio ripartito), con il giunto a coprigiunto (taglio doppio: l'area resistente a taglio raddoppia) e con rivetti più grandi, finché rifollamento e sezione netta non diventano critici; ma resta sempre minore di 11.


Risultati

  • Fs=31,9 kNF_s = \mathbf{31{,}9\ kN}, Fb=49,9 kNF_b = \mathbf{49{,}9\ kN}, Ft=64,8 kNF_t = \mathbf{64{,}8\ kN}.
  • Comanda il taglio; η=0,33\eta = \mathbf{0{,}33}.
  • A 2525 kN: τ=62,8\tau = 62{,}8, σb=80,1\sigma_b = 80{,}1, σt=38,6\sigma_t = 38{,}6 MPa; sicurezza minima 1,271{,}27.
  • e≥19,5e \ge 19{,}5 mm, p≥39p \ge 39 mm, wmin=117w_{min} = 117 mm.

Errori comuni

  • Usare il diametro del rivetto invece di quello del foro nell'area a taglio.
  • Usare la larghezza intera della lamiera invece della sezione netta nella trazione.
  • Dimenticare di prendere il minimo dei tre carichi.
  • Contare due sezioni a taglio in un giunto a sovrapposizione: è semplice.

Versione ripasso

Testo. Lamiere t=8t = 8, w=120w = 120 mm, tre rivetti in una fila trasversale, df=13d_f = 13 mm, taglio semplice; τadm=80\tau_{adm} = 80, σb,adm=160\sigma_{b,adm} = 160, σt,adm=100\sigma_{t,adm} = 100 MPa; F=25F = 25 kN. Si chiedono i tre carichi massimi, il modo critico, il rendimento, la verifica e le distanze minime.

Teoria: Collegamenti fissi - saldature, chiodature e incollaggiI collegamenti fissi si smontano solo distruggendoli. La saldatura per fusione unisce i lembi con metallo d'apporto: il cordone d'angolo ha altezza di gola a = z/√2 e si verifica a taglio sulla sezione di gola a·l_eff con l_eff = l - 2a; sul disegno la saldatura si indica con la linea di riferimento, la freccia e un simbolo (ISO 2553). La chiodatura si verifica a taglio del rivetto, rifollamento della lamiera e trazione della sezione netta; l'incollaggio lavora a taglio sull'area incollata e teme la pelatura.Collegamenti fissi - saldature, chiodature e incollaggi →.

Soluzione

  • Af=πdf2/4=132,7 mm2A_f = \pi d_f^2/4 = 132{,}7\ \text{mm}^2. Taglio Fs=τadm n Af=31,9F_s = \tau_{adm}\,n\,A_f = 31{,}9 kN; rifollamento Fb=σb,adm n df t=49,9F_b = \sigma_{b,adm}\,n\,d_f\,t = 49{,}9 kN; trazione Ft=σt,adm(w−3df) t=64,8F_t = \sigma_{t,adm}(w - 3d_f)\,t = 64{,}8 kN.
  • Fmax=min⁡=31,9F_{max} = \min = 31{,}9 kN (taglio); η=31,9/96,0=0,33\eta = 31{,}9/96{,}0 = 0{,}33, con 9696 kN la lamiera intera.
  • A 2525 kN: τ=62,8\tau = 62{,}8, σb=80,1\sigma_b = 80{,}1, σt=38,6\sigma_t = 38{,}6 MPa; sicurezza minima 1,271{,}27 (taglio).
  • Distanze: e≥1,5 df=19,5e \ge 1{,}5\,d_f = 19{,}5 mm, p≥3 df=39p \ge 3\,d_f = 39 mm; wmin=2e+2p=117≤120w_{min} = 2e + 2p = 117 \le 120 mm.
  • Area a taglio del foro, perché il rivetto riempie il foro (132,7132{,}7 contro 113,1 mm2113{,}1\ \text{mm}^2). Il rendimento sale con più file e con il coprigiunto (taglio doppio).

Errori tipici: diametro del rivetto al posto del foro; larghezza intera della lamiera; dimenticare il minimo; due sezioni di taglio a sovrapposizione.

Teoria collegata