Esercizio - giunto incollato a sovrapposizione e scelta del collegamento fisso
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Testo. Due strisce di alluminio di larghezza mm e spessore mm sono unite a sovrapposizione con una resina epossidica strutturale di resistenza a taglio MPa. Il coefficiente di sicurezza richiesto per l'adesivo è . Il giunto deve trasmettere kN.
a) Si determini la tensione ammissibile dell'adesivo e la lunghezza di sovrapposizione necessaria.
b) La tensione di taglio nel giunto non è uniforme: alle estremità è circa il doppio della media. Qual è la tensione massima con la lunghezza trovata? Il giunto resiste ancora a rottura?
c) Quale carico massimo, a rottura (), trasmetterebbe il giunto con la sola tensione media, e quale con il picco doppio (ossia il carico a cui il picco raggiunge )?
d) Per ciascuna delle situazioni seguenti si scelga tra saldatura, chiodatura, incollaggio e collegamento filettato, motivando:
- due lamiere sottili di acciaio e alluminio da unire senza calore e con tenuta ai liquidi;
- un telaio di carpenteria in acciaio da , spessori mm, con grandi carichi;
- un coperchio che deve essere aperto ogni giorno per manutenzione;
- un pannello di fusoliera in lega di alluminio, in lamiera sottile con carichi di taglio.
e) Domanda teorica. Perché l'adesivo non deve lavorare a pelatura? Come si prepara la superficie di un incollaggio?
Teoria: Collegamenti fissi - saldature, chiodature e incollaggiI collegamenti fissi si smontano solo distruggendoli. La saldatura per fusione unisce i lembi con metallo d'apporto: il cordone d'angolo ha altezza di gola a = z/√2 e si verifica a taglio sulla sezione di gola a·l_eff con l_eff = l - 2a; sul disegno la saldatura si indica con la linea di riferimento, la freccia e un simbolo (ISO 2553). La chiodatura si verifica a taglio del rivetto, rifollamento della lamiera e trazione della sezione netta; l'incollaggio lavora a taglio sull'area incollata e teme la pelatura.Collegamenti fissi - saldature, chiodature e incollaggi →; smontabili: Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazioneUna filettatura è un piano inclinato avvolto a elica: la vite trasforma la coppia di serraggio in una forza assiale di precarico che tiene unite le parti per attrito. Il profilo metrico ISO ha angolo di 60 gradi, si designa M10 (passo grosso) o M10x1,25 (passo fine), e l'area resistente As usa il diametro medio tra d2 e d3. Il precarico si porta al 75% del carico di prova Sp di una vite di classe 8.8 (Sp = 580 MPa); la coppia vale circa 0,2 F d. Nel disegno la cresta è una linea grossa, il fondo una linea sottile.Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazione →.
a) Lunghezza di sovrapposizione
Tensione ammissibile: Con la tensione tangenziale media :
b) Picco di tensione
Il picco alle estremità è circa MPa, minore della resistenza a rottura MPa: il margine sul picco è . Il giunto resiste, ma il coefficiente di sicurezza reale rispetto al picco è la metà di quello nominale ( invece di ): per questo si sceglie alto.
c) Carichi di rottura
- Con la sola tensione media: N kN.
- Con il picco uguale a che raggiunge : MPa, N kN. Il carico di rottura reale è, quindi, vicino a kN e non a kN. Il fattore tra picco e media è una semplificazione: in realtà il rapporto cresce con la lunghezza della sovrapposizione, perché il carico passa soprattutto vicino alle estremità e la parte centrale resta quasi scarica. Per questo allungare la sovrapposizione non aiuta oltre un certo punto, e per portare più carico conviene allargare il giunto ().
d) Scelta del collegamento
- Incollaggio: unisce materiali diversi senza calore (niente corrosione galvanica per saldatura, nessuna distorsione), sigilla, non fora la lamiera.
- Saldatura (cordoni d'angolo o di testa, per esempio processo MAG): grandi carichi, spessori elevati, continuità; pezzo non smontabile.
- Collegamento filettato: serve lo smontaggio ripetuto; viti con filetto in un inserto o coperchio con viti imperdibili.
- Chiodatura (e incollaggio): tradizionale in aeronautica, con rivetti di alluminio che non richiedono calore e sono controllabili; lamiere sottili con carico a taglio.
e) Pelatura e preparazione
Se il carico tende ad aprire il giunto da un bordo (pelatura) tutta la forza si concentra su una striscia sottile, di larghezza quasi nulla, e la tensione locale supera la resistenza dell'adesivo a un carico basso: l'adesivo è debole a trazione e pelatura. Un buon progetto dispone i pezzi in modo che l'adesivo lavori a taglio.
Preparazione della superficie: sgrassaggio con solvente, irruvidimento meccanico (sabbiatura o carteggiatura) o chimico (decapaggio), eventuale primer; la superficie va pulita e asciutta. Il valore di dell'adesivo vale per superfici ben preparate.
Risultati
- ; .
- Picco MPa : sicurezza reale .
- Rottura: kN (tensione media), circa kN considerando il picco.
- Scelte: 1 incollaggio; 2 saldatura; 3 filettato; 4 chiodatura (o incollaggio).
Errori comuni
- Usare al posto di nel dimensionamento.
- Credere che raddoppiare raddoppi la resistenza: il carico passa soprattutto alle estremità, e la parte centrale di una sovrapposizione lunga lavora poco.
- Progettare l'incollaggio a pelatura o a trazione.
- Dimenticare la preparazione della superficie.
Versione ripasso
Testo. Strisce di alluminio larghe mm incollate a sovrapposizione con resina epossidica ( MPa, ), kN. Si chiedono lunghezza di sovrapposizione, picco di tensione, carichi di rottura e la scelta del collegamento in quattro situazioni.
Soluzione
- MPa; mm.
- Il picco alle estremità è circa MPa: sicurezza reale (la metà di quella nominale).
- Rottura: kN con la tensione media; kN con il picco doppio. Per portare più carico si allarga il giunto.
- Scelte: lamiere diverse senza calore, incollaggio; carpenteria pesante, saldatura; coperchio smontabile, viti; fusoliera, rivetti.
- L'adesivo teme la pelatura: la forza si concentra su una striscia stretta. Preparazione: sgrassaggio, irruvidimento, primer.
Errori tipici: al posto di ; credere che la resistenza cresca con ; incollaggio a pelatura; superficie non preparata.