Esercizio - lettura di un quadro di tolleranza di posizione con massimo materiale
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Testo. Su una piastra rettangolare sono ricavate due facce di riferimento: la faccia di appoggio A (il lato inferiore) e il lato corto B. Un foro passante è quotato \varnothing 10\,^{+0{,}15}_{\ 0} (limiti e mm). Il suo centro è a mm da B e a mm da A: queste due quote sono riquadrate (quote teoriche esatte). Il foro porta il quadro di tolleranza a quattro caselle
| ⌖ | Ⓜ | A | B |
|---|
con la freccia in prolungamento della linea di quota del diametro.
a) Si legga il quadro casella per casella e si dica che cosa significa la freccia in prolungamento della quota e perché le quote e sono riquadrate.
b) Si determinino la condizione di massimo materiale del foro e la condizione virtuale (diametro del perno del calibro funzionale).
c) Si calcoli la tolleranza di posizione disponibile per tre fori realizzati con diametro effettivo , e mm.
d) Un foro con diametro effettivo mm ha il centro in mm da B e mm da A. È conforme? E senza il simbolo Ⓜ?
e) Domanda teorica. Perché con Ⓜ la tolleranza può crescere con il diametro effettivo, e quando non si può usare?
Teoria: Tolleranze geometriche - forma, orientamento, posizione e oscillazioneLa tolleranza dimensionale non controlla forma e posizione: un albero Ø40 h6 può essere ovale, curvo o storto. Le tolleranze geometriche (ISO 1101) definiscono una zona di tolleranza, di larghezza t, entro cui deve stare l'elemento: forma (senza riferimenti), orientamento e posizione (con riferimenti A, B, C), oscillazione (durante la rotazione). Nel quadro di tolleranza si legge simbolo, valore (con Ø se la zona è cilindrica), riferimenti. Il requisito del massimo materiale M regala un bonus uguale alla distanza della quota effettiva dal massimo materiale.Tolleranze geometriche - forma, orientamento, posizione e oscillazione →; la tolleranza dimensionale del foro è quella di Tolleranze dimensionali e sistema ISO di accoppiamentiNessun pezzo viene fabbricato esattamente alla quota nominale: la tolleranza T = limite superiore - limite inferiore dice quanto si può sbagliare. Il sistema ISO la codifica con una lettera (posizione rispetto alla linea dello zero) e un numero (grado IT, ampiezza). Un accoppiamento foro-albero ha gioco, interferenza o è incerto a seconda di come si sovrappongono le due zone di tolleranza; si calcola con gioco massimo = ES - ei e gioco minimo = EI - es.Tolleranze dimensionali e sistema ISO di accoppiamenti →.
a) Lettura del quadro
- Prima casella ⌖: tolleranza di posizione.
- Seconda casella Ⓜ: la zona di tolleranza è un cilindro di diametro mm (c'è il ) il cui asse è nella posizione teorica; la tolleranza vale alla condizione di massimo materiale (Ⓜ).
- Terza e quarta casella: riferimento primario A (piano di appoggio) e secondario B. Prima si appoggia il pezzo sul piano A (3 punti), poi lo si fa battere contro B (2 punti): così si fissa il sistema di coordinate in cui è misurata la posizione.
- La freccia in prolungamento della linea di quota del diametro dice che si tollera l'asse del foro e non il contorno.
- Le quote e sono riquadrate perché definiscono la posizione teorica e non hanno tolleranza propria: l'errore ammesso è tutto contenuto nella zona di diametro (con tolleranze lineari su e si avrebbe una zona quadrata che si sommerebbe alla zona cilindrica).
b) Massimo materiale e condizione virtuale
Per un foro il massimo materiale è il diametro minimo: mm (il foro più piccolo lascia più materiale al pezzo). La condizione virtuale è la dimensione del perno che deve entrare nel foro quando è nella posizione peggiore: Un calibro funzionale ha un perno di mm fisso alla posizione teorica: il pezzo è buono se si infila nel calibro.
c) Tolleranza disponibile
Il bonus è e :
| (mm) | bonus (mm) | (mm) |
|---|---|---|
Il massimo bonus è mm, uguale alla tolleranza dimensionale del foro ().
d) Verifica di un foro
Lo scostamento del centro dalla posizione teorica è mm e mm. Distanza radiale: Il diametro della zona cilindrica che contiene il centro è il doppio: mm.
- Con Ⓜ: disponibile mm (dalla tabella, per ). Poiché il foro è conforme, per soli di margine.
- Senza Ⓜ la zona vale mm, quindi e il foro sarebbe scartato.
e) Perché il bonus e quando non si usa
Il foro più grande lascia più gioco al perno (o alla vite) che lo attraversa: se il centro è spostato, il perno ha comunque spazio per passare. Il requisito Ⓜ trasforma in tolleranza di posizione il gioco "inutilizzato" della quota. È giusto usarlo solo se la funzione è un montaggio (viti che attraversano fori, spine, perni). Non si usa quando la posizione è funzionale per sé stessa, indipendentemente dal diametro, per esempio il centraggio di un cuscinetto o di una sede di tenuta, dove lo scostamento dell'asse conta anche se il foro è grande.
Risultati
- Quadro: posizione, cilindro al massimo materiale, riferimenti A (primario) e B.
- Massimo materiale mm; condizione virtuale (perno) .
- Tolleranza disponibile: , , mm.
- Foro con scostamento mm: zona necessaria , conforme; senza Ⓜ non conforme.
Errori comuni
- Usare lo scostamento () come diametro della zona: la zona è un diametro, quindi si confronta con la tolleranza.
- Calcolare il massimo materiale di un foro con il diametro massimo: è il minimo.
- Dare tolleranza anche alle quote riquadrate: sono teoriche.
Versione ripasso
Testo. Foro \varnothing 10\,^{+0{,}15}_{\ 0}, centro a 30 mm da B e 20 mm da A (quote riquadrate), quadro "⌖ | Ⓜ | A | B". Si chiedono lettura, condizione virtuale, tolleranza disponibile con ; ; mm e verifica di un foro con centro in .
Soluzione
- Posizione, cilindro al massimo materiale, riferimenti A primario e B secondario. Quote riquadrate = teoriche, senza tolleranza. Freccia sulla quota = si tollera l'asse.
- Foro: (il minimo). Perno del calibro: mm.
- mm.
- mm, zona necessaria : conforme con Ⓜ, scartato senza ().
- Il bonus massimo è la tolleranza del foro ( mm). Margine del foro verificato: .
- Ⓜ per montaggi (viti, spine, perni che attraversano il foro); non per posizioni funzionali come sedi di cuscinetti o tenute.
Errori tipici: confrontare e non con ; usare il diametro massimo come massimo materiale del foro; tollerare le quote teoriche.