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Note per Studenti Esercizio - lettura di un quadro di tolleranza di posizione con massimo materiale

Esercizio - lettura di un quadro di tolleranza di posizione con massimo materiale

In questa pagina 7

Testo. Su una piastra rettangolare sono ricavate due facce di riferimento: la faccia di appoggio A (il lato inferiore) e il lato corto B. Un foro passante è quotato \varnothing 10\,^{+0{,}15}_{\ 0} (limiti 10,00010{,}000 e 10,15010{,}150 mm). Il suo centro è a 3030 mm da B e a 2020 mm da A: queste due quote sono riquadrate (quote teoriche esatte). Il foro porta il quadro di tolleranza a quattro caselle

⌖ ∅0,25\varnothing 0{,}25 Ⓜ A B

con la freccia in prolungamento della linea di quota del diametro.

a) Si legga il quadro casella per casella e si dica che cosa significa la freccia in prolungamento della quota e perché le quote 3030 e 2020 sono riquadrate.

b) Si determinino la condizione di massimo materiale del foro e la condizione virtuale (diametro del perno del calibro funzionale).

c) Si calcoli la tolleranza di posizione disponibile per tre fori realizzati con diametro effettivo 10,00010{,}000, 10,08010{,}080 e 10,15010{,}150 mm.

d) Un foro con diametro effettivo 10,08010{,}080 mm ha il centro in x=30,11x = 30{,}11 mm da B e y=19,88y = 19{,}88 mm da A. È conforme? E senza il simbolo Ⓜ?

e) Domanda teorica. Perché con Ⓜ la tolleranza può crescere con il diametro effettivo, e quando non si può usare?

Teoria: Tolleranze geometriche - forma, orientamento, posizione e oscillazioneLa tolleranza dimensionale non controlla forma e posizione: un albero Ø40 h6 può essere ovale, curvo o storto. Le tolleranze geometriche (ISO 1101) definiscono una zona di tolleranza, di larghezza t, entro cui deve stare l'elemento: forma (senza riferimenti), orientamento e posizione (con riferimenti A, B, C), oscillazione (durante la rotazione). Nel quadro di tolleranza si legge simbolo, valore (con Ø se la zona è cilindrica), riferimenti. Il requisito del massimo materiale M regala un bonus uguale alla distanza della quota effettiva dal massimo materiale.Tolleranze geometriche - forma, orientamento, posizione e oscillazione →; la tolleranza dimensionale del foro è quella di Tolleranze dimensionali e sistema ISO di accoppiamentiNessun pezzo viene fabbricato esattamente alla quota nominale: la tolleranza T = limite superiore - limite inferiore dice quanto si può sbagliare. Il sistema ISO la codifica con una lettera (posizione rispetto alla linea dello zero) e un numero (grado IT, ampiezza). Un accoppiamento foro-albero ha gioco, interferenza o è incerto a seconda di come si sovrappongono le due zone di tolleranza; si calcola con gioco massimo = ES - ei e gioco minimo = EI - es.Tolleranze dimensionali e sistema ISO di accoppiamenti →.


a) Lettura del quadro

  • Prima casella ⌖: tolleranza di posizione.
  • Seconda casella ∅0,25\varnothing 0{,}25 Ⓜ: la zona di tolleranza è un cilindro di diametro 0,250{,}25 mm (c'è il ∅\varnothing) il cui asse è nella posizione teorica; la tolleranza vale alla condizione di massimo materiale (Ⓜ).
  • Terza e quarta casella: riferimento primario A (piano di appoggio) e secondario B. Prima si appoggia il pezzo sul piano A (3 punti), poi lo si fa battere contro B (2 punti): così si fissa il sistema di coordinate in cui è misurata la posizione.
  • La freccia in prolungamento della linea di quota del diametro dice che si tollera l'asse del foro e non il contorno.
  • Le quote 3030 e 2020 sono riquadrate perché definiscono la posizione teorica e non hanno tolleranza propria: l'errore ammesso è tutto contenuto nella zona di diametro 0,250{,}25 (con tolleranze lineari su 3030 e 2020 si avrebbe una zona quadrata che si sommerebbe alla zona cilindrica).

b) Massimo materiale e condizione virtuale

Per un foro il massimo materiale è il diametro minimo: DMMC=10,000D_{MMC} = 10{,}000 mm (il foro più piccolo lascia più materiale al pezzo). La condizione virtuale è la dimensione del perno che deve entrare nel foro quando è nella posizione peggiore: Dvirtuale=DMMC−t=10,000−0,25=9,75 mmD_{virtuale} = D_{MMC} - t = 10{,}000 - 0{,}25 = 9{,}75\ \text{mm} Un calibro funzionale ha un perno di ∅9,75\varnothing 9{,}75 mm fisso alla posizione teorica: il pezzo è buono se si infila nel calibro.

c) Tolleranza disponibile

Il bonus è Deff−DMMCD_{eff} - D_{MMC} e tdisp=0,25+bonust_{disp} = 0{,}25 + \text{bonus}:

DeffD_{eff} (mm) bonus (mm) tdispt_{disp} (mm)
10,00010{,}000 00 0,250{,}25
10,08010{,}080 0,080{,}08 0,330{,}33
10,15010{,}150 0,150{,}15 0,400{,}40

Il massimo bonus è 0,150{,}15 mm, uguale alla tolleranza dimensionale del foro (10,150−10,00010{,}150 - 10{,}000).

d) Verifica di un foro

Lo scostamento del centro dalla posizione teorica (30; 20)(30;\ 20) è Δx=30,11−30=+0,11\Delta x = 30{,}11 - 30 = +0{,}11 mm e Δy=19,88−20=−0,12\Delta y = 19{,}88 - 20 = -0{,}12 mm. Distanza radiale: ρ=0,112+0,122=0,0265=0,163 mm\rho = \sqrt{0{,}11^2 + 0{,}12^2} = \sqrt{0{,}0265} = 0{,}163\ \text{mm} Il diametro della zona cilindrica che contiene il centro è il doppio: 2ρ=0,3262\rho = 0{,}326 mm.

  • Con Ⓜ: disponibile 0,330{,}33 mm (dalla tabella, per Deff=10,080D_{eff} = 10{,}080). Poiché 0,326≤0,330{,}326 \le 0{,}33 il foro è conforme, per soli 4 μm4\ \mu\text{m} di margine.
  • Senza Ⓜ la zona vale 0,250{,}25 mm, quindi 0,326>0,250{,}326 > 0{,}25 e il foro sarebbe scartato.

e) Perché il bonus e quando non si usa

Il foro più grande lascia più gioco al perno (o alla vite) che lo attraversa: se il centro è spostato, il perno ha comunque spazio per passare. Il requisito Ⓜ trasforma in tolleranza di posizione il gioco "inutilizzato" della quota. È giusto usarlo solo se la funzione è un montaggio (viti che attraversano fori, spine, perni). Non si usa quando la posizione è funzionale per sé stessa, indipendentemente dal diametro, per esempio il centraggio di un cuscinetto o di una sede di tenuta, dove lo scostamento dell'asse conta anche se il foro è grande.


Risultati

  • Quadro: posizione, cilindro ∅0,25\varnothing 0{,}25 al massimo materiale, riferimenti A (primario) e B.
  • Massimo materiale 10,00010{,}000 mm; condizione virtuale (perno) 9,75 mm\mathbf{9{,}75\ mm}.
  • Tolleranza disponibile: 0,250{,}25, 0,330{,}33, 0,400{,}40 mm.
  • Foro 10,08010{,}080 con scostamento 0,1630{,}163 mm: zona necessaria 0,326≤0,330{,}326 \le 0{,}33, conforme; senza Ⓜ non conforme.

Errori comuni

  • Usare lo scostamento (0,1630{,}163) come diametro della zona: la zona è un diametro, quindi si confronta 2ρ2\rho con la tolleranza.
  • Calcolare il massimo materiale di un foro con il diametro massimo: è il minimo.
  • Dare tolleranza anche alle quote riquadrate: sono teoriche.

Versione ripasso

Testo. Foro \varnothing 10\,^{+0{,}15}_{\ 0}, centro a 30 mm da B e 20 mm da A (quote riquadrate), quadro "⌖ | ∅0,25\varnothing 0{,}25 Ⓜ | A | B". Si chiedono lettura, condizione virtuale, tolleranza disponibile con Deff=10,000D_{eff} = 10{,}000; 10,08010{,}080; 10,15010{,}150 mm e verifica di un foro 10,08010{,}080 con centro in (30,11; 19,88)(30{,}11;\ 19{,}88).

Teoria: Tolleranze geometriche - forma, orientamento, posizione e oscillazioneLa tolleranza dimensionale non controlla forma e posizione: un albero Ø40 h6 può essere ovale, curvo o storto. Le tolleranze geometriche (ISO 1101) definiscono una zona di tolleranza, di larghezza t, entro cui deve stare l'elemento: forma (senza riferimenti), orientamento e posizione (con riferimenti A, B, C), oscillazione (durante la rotazione). Nel quadro di tolleranza si legge simbolo, valore (con Ø se la zona è cilindrica), riferimenti. Il requisito del massimo materiale M regala un bonus uguale alla distanza della quota effettiva dal massimo materiale.Tolleranze geometriche - forma, orientamento, posizione e oscillazione →.

Soluzione

  • Posizione, cilindro ∅0,25\varnothing 0{,}25 al massimo materiale, riferimenti A primario e B secondario. Quote riquadrate = teoriche, senza tolleranza. Freccia sulla quota = si tollera l'asse.
  • Foro: DMMC=10,000D_{MMC} = 10{,}000 (il minimo). Perno del calibro: 10,000−0,25=9,7510{,}000 - 0{,}25 = 9{,}75 mm.
  • tdisp=0,25+(Deff−10,000)=0,25; 0,33; 0,40t_{disp} = 0{,}25 + (D_{eff} - 10{,}000) = 0{,}25;\ 0{,}33;\ 0{,}40 mm.
  • ρ=0,112+0,122=0,163\rho = \sqrt{0{,}11^2 + 0{,}12^2} = 0{,}163 mm, zona necessaria 2ρ=0,326≤0,332\rho = 0{,}326 \le 0{,}33: conforme con Ⓜ, scartato senza (0,326>0,250{,}326 > 0{,}25).
  • Il bonus massimo è la tolleranza del foro (0,150{,}15 mm). Margine del foro verificato: 0,33−0,326=4 μm0{,}33 - 0{,}326 = 4\ \mu\text{m}.
  • Ⓜ per montaggi (viti, spine, perni che attraversano il foro); non per posizioni funzionali come sedi di cuscinetti o tenute.

Errori tipici: confrontare ρ\rho e non 2ρ2\rho con tt; usare il diametro massimo come massimo materiale del foro; tollerare le quote teoriche.

Teoria collegata