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Note per Studenti Esercizio - vera forma di una faccia inclinata con la vista ausiliaria

Esercizio - vera forma di una faccia inclinata con la vista ausiliaria

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Teoria: Assonometrie e viste ausiliarieL'assonometria rappresenta un solido con un'unica immagine, proiettandolo su un piano insieme ai suoi tre assi. Isometrica: assi a 120 gradi, tre coefficienti di riduzione uguali a √(2/3) = 0,816 (nella pratica si disegna in scala 1:1 e il disegno risulta ingrandito di 1,225); un cerchio diventa un'ellisse con asse maggiore d (o 1,225 d) e minore d/√3 (o 0,707 d). Cavaliera: faccia frontale in vera forma, fuggenti a 45 gradi ridotte a metà. Dimetrica ISO: rapporti 1 : 1 : 1/2. Una faccia inclinata di α appare accorciata di cos α; per vederla in vera forma si disegna una vista ausiliaria su un piano parallelo alla faccia, con freccia e lettera, anche parziale.Assonometrie e viste ausiliarie →.

Testo. Un blocco largo 8080 mm e profondo 5050 mm ha, nella vista frontale, il profilo (0,0)(0,0), (80,0)(80,0), (80,10)(80,10), (45,36; 30)(45{,}36;\ 30), (0,30)(0,30): la faccia superiore destra è inclinata di 30∘30^\circ sull'orizzontale, perpendicolare al piano frontale, lunga 4040 mm lungo la pendenza e larga 5050 mm in profondità. Al centro della faccia c'è un foro cieco Ø16 con asse perpendicolare alla faccia.

  1. Verificare nella vista frontale la lunghezza e le componenti dello spigolo inclinato (da (80,10)(80, 10) a (45,36; 30)(45{,}36;\ 30)).
  2. Quali dimensioni e quale area ha la faccia nella pianta? Che forma ha il foro nella pianta?
  3. Costruire la vista ausiliaria che mostra la faccia in vera forma, a 2020 mm dallo spigolo, indicando le coordinate dei vertici nel sistema della frontale.
  4. Calcolare l'area della faccia in vera forma, tolto il foro.
  5. Domanda teorica. Perché nella vista frontale la faccia compare come un segmento di lunghezza vera, mentre nella pianta è deformata?

1. Lo spigolo inclinato

Componenti dello spigolo, con l'angolo di 30∘30^\circ e la lunghezza 4040 mm:

Δx=−40cos⁡30∘=−34,64 mm,Δz=40sin⁡30∘=20,00 mm\Delta x = -40\cos30^\circ = -34{,}64\ \text{mm}, \qquad \Delta z = 40\sin30^\circ = 20{,}00\ \text{mm}

da cui il punto finale (80−34,64; 10+20)=(45,36; 30)(80 - 34{,}64;\ 10 + 20) = (45{,}36;\ 30) ✓. La lunghezza è 34,642+202=40\sqrt{34{,}64^2 + 20^2} = 40 mm. Nella frontale lo spigolo è lungo 4040 mm, la vera lunghezza, perché la faccia contiene la direzione yy ed è perpendicolare al piano frontale: si vede di taglio, cioè come un segmento, e un segmento è visto in vera lunghezza quando è parallelo al piano di proiezione (Assonometrie e viste ausiliarieL'assonometria rappresenta un solido con un'unica immagine, proiettandolo su un piano insieme ai suoi tre assi. Isometrica: assi a 120 gradi, tre coefficienti di riduzione uguali a √(2/3) = 0,816 (nella pratica si disegna in scala 1:1 e il disegno risulta ingrandito di 1,225); un cerchio diventa un'ellisse con asse maggiore d (o 1,225 d) e minore d/√3 (o 0,707 d). Cavaliera: faccia frontale in vera forma, fuggenti a 45 gradi ridotte a metà. Dimetrica ISO: rapporti 1 : 1 : 1/2. Una faccia inclinata di α appare accorciata di cos α; per vederla in vera forma si disegna una vista ausiliaria su un piano parallelo alla faccia, con freccia e lettera, anche parziale.Assonometrie e viste ausiliarie →).

2. La faccia nella pianta

La pianta proietta sul piano orizzontale. Rispetto a esso la faccia è inclinata di 30∘30^\circ, quindi:

  • larghezza: 40cos⁡30∘=34,6440\cos30^\circ = 34{,}64 mm (accorciata), profondità 5050 mm (invariata, perché parallela al piano);
  • area: 34,64⋅50=173234{,}64 \cdot 50 = 1732 mm2^2 invece di 40⋅50=200040 \cdot 50 = 2000 mm2^2 (fattore cos⁡30∘=0,866\cos30^\circ = 0{,}866);
  • foro: da cerchio diventa ellisse con asse maggiore 1616 mm (lungo yy, direzione non accorciata) e asse minore 16cos⁡30∘=13,8616\cos30^\circ = 13{,}86 mm (lungo xx).

Quindi né la pianta né la frontale permettono di misurare la faccia: serve la vista ausiliaria.

3. Vista ausiliaria A

La direzione di osservazione è perpendicolare alla faccia, cioè nel piano frontale e inclinata di 30∘30^\circ rispetto alla verticale: versore n=(sin⁡30∘, cos⁡30∘)=(0,5; 0,866)n = (\sin30^\circ,\ \cos30^\circ) = (0{,}5;\ 0{,}866) (verso l'esterno). Si traccia da ogni estremo della faccia una linea di richiamo lungo nn (la perpendicolare alla traccia della faccia):

  • si portano le distanze 2020 mm e 20+50=7020 + 50 = 70 mm dallo spigolo: la prima per lo spazio tra le viste, la seconda perché la profondità della faccia (5050 mm) si riporta in direzione della richiamo, da una vista che la mostra (qui la pianta);
  • la lunghezza lungo la faccia è quella vera, 4040 mm.

Vertici della vista ausiliaria nel sistema della frontale: A=(80,10)A = (80, 10), B=(45,36; 30)B = (45{,}36;\ 30):

A+20n=(90,00; 27,32),B+20n=(55,36; 47,32),B+70n=(80,36; 90,62),A+70n=(115,00; 70,62)A + 20n = (90{,}00;\ 27{,}32), \quad B + 20n = (55{,}36;\ 47{,}32), \quad B + 70n = (80{,}36;\ 90{,}62), \quad A + 70n = (115{,}00;\ 70{,}62)

Il rettangolo che ne risulta misura 40×5040 \times 50 mm. Il foro, centrato a metà della faccia, è un cerchio vero Ø16 con centro a 20+25=4520 + 25 = 45 mm dallo spigolo lungo nn (nella figura è a 4545 mm dalla traccia). Si segnano la freccia e la lettera A sulla frontale e la scritta "A" sotto la vista ausiliaria.

Grafico interattivo: Blocco con faccia inclinata di 30 gradi, lunga 40 mm e larga 50 mm: la vista ausiliaria A la mostra in vera forma, con il foro come cerchio

4. Area in vera forma

S=40⋅50−π⋅82=2000−201,06=1798,9 mm2S = 40 \cdot 50 - \pi \cdot 8^2 = 2000 - 201{,}06 = 1798{,}9\ \text{mm}^2

(corrisponde all'area proiettata in pianta, 1732−π⋅8⋅6,93=1557,91732 - \pi \cdot 8 \cdot 6{,}93 = 1557{,}9, divisa per cos⁡30∘\cos30^\circ: 1557,9/0,866=1798,91557{,}9/0{,}866 = 1798{,}9 ✓).

python
import math
a = math.radians(30)
A = (80, 10); B = (A[0] - 40 * math.cos(a), A[1] + 40 * math.sin(a))
n = (math.sin(a), math.cos(a))
for nome, p, d in [("A+20n", A, 20), ("B+20n", B, 20), ("B+70n", B, 70), ("A+70n", A, 70)]:
    print(nome, round(p[0] + n[0] * d, 2), round(p[1] + n[1] * d, 2))
print(round(16 * math.cos(a), 2), round(40 * 50 - math.pi * 64, 1), round(40 * 50 * math.cos(a)))

L'uscita riporta i quattro vertici, poi 13.86 1798.9 1732.

5. Vera forma e vera lunghezza

Nella frontale la faccia è perpendicolare al piano di proiezione: i raggi proiettanti la attraversano di taglio e tutti i suoi punti cadono sulla traccia, un segmento lungo come la faccia (vera lunghezza della pendenza). Nella pianta la faccia è inclinata rispetto al piano e viene proiettata con il fattore cos⁡α\cos\alpha nella direzione della pendenza, mentre nella direzione yy (parallela al piano) non cambia. Per avere tutte e due le dimensioni vere serve un piano di proiezione parallelo alla faccia: è quello della vista ausiliaria.


Risultati

punto risultato
1 Δx=−34,64\Delta x = -34{,}64, Δz=20\Delta z = 20; lunghezza vera 4040 mm; faccia di taglio
2 in pianta 34,64×5034{,}64 \times 50 mm, area 17321732 mm2^2; foro come ellisse con assi 1616 e 13,8613{,}86 mm
3 vertici (90; 27,32)(90;\ 27{,}32), (55,36; 47,32)(55{,}36;\ 47{,}32), (80,36; 90,62)(80{,}36;\ 90{,}62), (115; 70,62)(115;\ 70{,}62); foro cerchio Ø16
4 S=1798,9S = 1798{,}9 mm2^2
5 perpendicolare al piano frontale: vera lunghezza; inclinata rispetto alla pianta: cos⁡30∘\cos30^\circ

Errori comuni

  • Misurare la larghezza della faccia sulla pianta (34,6434{,}64) invece che sulla frontale (4040).
  • Tracciare le linee di richiamo verticali invece che perpendicolari alla traccia della faccia.
  • Riportare la profondità dal lato sbagliato: qui la vista ausiliaria sta dalla parte da cui si guarda (lungo la freccia, come una pianta del metodo americano), quindi il suo lato vicino alla frontale è la parte anteriore del pezzo (y=0y = 0) e quello lontano la posteriore (y=50y = 50).
  • Dimenticare freccia e lettera della vista ausiliaria.

Versione ripasso

Testo. Blocco 80×5080 \times 50 mm con profilo frontale (0,0)(0,0), (80,0)(80,0), (80,10)(80,10), (45,36; 30)(45{,}36;\ 30), (0,30)(0,30): faccia inclinata di 30∘30^\circ, lunga 4040, larga 5050 mm, con foro cieco Ø16 perpendicolare alla faccia. Lunghezza dello spigolo; faccia e foro in pianta; vista ausiliaria a 2020 mm; area vera. Teoria: Assonometrie e viste ausiliarieL'assonometria rappresenta un solido con un'unica immagine, proiettandolo su un piano insieme ai suoi tre assi. Isometrica: assi a 120 gradi, tre coefficienti di riduzione uguali a √(2/3) = 0,816 (nella pratica si disegna in scala 1:1 e il disegno risulta ingrandito di 1,225); un cerchio diventa un'ellisse con asse maggiore d (o 1,225 d) e minore d/√3 (o 0,707 d). Cavaliera: faccia frontale in vera forma, fuggenti a 45 gradi ridotte a metà. Dimetrica ISO: rapporti 1 : 1 : 1/2. Una faccia inclinata di α appare accorciata di cos α; per vederla in vera forma si disegna una vista ausiliaria su un piano parallelo alla faccia, con freccia e lettera, anche parziale.Assonometrie e viste ausiliarie →.

Soluzione

  1. Δx=−40cos⁡30∘=−34,64\Delta x = -40\cos30^\circ = -34{,}64, Δz=20\Delta z = 20: spigolo 4040 mm in vera lunghezza (faccia di taglio nella frontale).
  2. Pianta: 34,64×5034{,}64 \times 50 mm, area 17321732 mm2^2 (fattore cos⁡30∘\cos30^\circ); foro = ellisse con assi 1616 e 16cos⁡30∘=13,8616\cos30^\circ = 13{,}86 mm.
  3. Vista ausiliaria: richiami lungo n=(0,5; 0,866)n = (0{,}5;\ 0{,}866), distanze 2020 e 7070 mm: vertici (90; 27,32)(90;\ 27{,}32), (55,36; 47,32)(55{,}36;\ 47{,}32), (80,36; 90,62)(80{,}36;\ 90{,}62), (115; 70,62)(115;\ 70{,}62); rettangolo 40×5040 \times 50, foro cerchio Ø16; freccia e lettera A.
  4. S=2000−π⋅82=1798,9S = 2000 - \pi\cdot8^2 = 1798{,}9 mm2^2.

Controllo finale

  • Vertici della vista ausiliaria: (90; 27,32)(90;\ 27{,}32), (55,36; 47,32)(55{,}36;\ 47{,}32), (80,36; 90,62)(80{,}36;\ 90{,}62), (115; 70,62)(115;\ 70{,}62); foro con centro a 4545 mm dallo spigolo lungo la normale.
  • Area vera 2000−201,06=1798,92000 - 201{,}06 = 1798{,}9 mm2^2; proiettata 17321732 mm2^2 (fattore 0,8660{,}866).

Passaggi principali

  • Faccia perpendicolare al piano frontale: nella frontale è un segmento in vera lunghezza (4040 mm); in pianta si accorcia di cos⁡30∘\cos30^\circ.
  • Vista ausiliaria: richiami lungo la normale alla faccia n=(0,5; 0,866)n = (0{,}5;\ 0{,}866), distanze 2020 mm e 20+50=7020 + 50 = 70 mm; foro come cerchio vero a 4545 mm dallo spigolo.
  • Freccia e lettera A sulla frontale, lettera ripetuta sotto la vista.

Errori comuni

  • Larghezza misurata in pianta; richiami verticali; profondità dal lato sbagliato; freccia e lettera dimenticate.

Teoria collegata