Esercizio - quotatura di una piastra con quattro fori
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Testo. Una piastra rettangolare mm, spessa mm, ha un foro centrale Ø30 (centro in rispetto allo spigolo in basso a sinistra) e quattro fori Ø9 con centri in , , , . Si disegna in una sola vista (la pianta), con quote in parallelo a partire dal bordo sinistro e da quello inferiore (figura).
Grafico interattivo: Piastra 120 per 80 quotata in parallelo da due riferimenti (il bordo sinistro e quello inferiore): ogni posizione ha una sola quota
- Elencare tutte le quote necessarie e contare quanti numeri indipendenti compaiono.
- Se si aggiungesse la quota tra i fori in direzione , che cosa si verificherebbe? Come si corregge?
- I quattro fori Ø9 devono combaciare con quattro viti disposte a interasse mm in e mm in , simmetriche rispetto al foro centrale: riscrivere la quotatura in modo funzionale e contare i numeri.
- Domanda teorica. Come si indicano i quattro fori uguali? Come si indica lo spessore e perché basta una sola vista?
1. Quote necessarie (quotatura in parallelo)
Si dà ogni cosa una sola volta:
| che cosa | quote |
|---|---|
| dimensioni della piastra | lunghezza , larghezza |
| spessore | nota t=10 nella vista (basta una vista) |
| foro centrale | diametro Ø30 (linea di riferimento) |
| fori d'angolo | 4× Ø9 (una sola volta) |
| posizioni in dal bordo sinistro | , , |
| posizioni in dal bordo inferiore | , , |
Le quote e sono già le due più lontane delle serie in parallelo (nella figura chiudono le linee delle posizioni). Contando i numeri indipendenti: , , , , , e le posizioni , , , , , :
(le tre misure del pezzo, i due diametri, le sei posizioni). Verifica di coerenza: e , ma queste somme non sono quotate, quindi non c'è ridondanza.
2. La quota in più
Con e già date dal bordo, la distanza tra i fori in è determinata: . Scrivere anche "" crea una ridondanza (una catena chiusa: ): se si modificasse una delle tre quote senza le altre, il disegno diventerebbe contraddittorio. Si corregge omettendo la quota o mettendola tra parentesi come ausiliaria, (80), senza tolleranza.
3. Quotatura funzionale
Se ciò che conta è l'interasse delle viti, la quotatura funzionale dà direttamente le distanze tra i fori, con il foro centrale come riferimento di simmetria (la posizione di è implicita negli assi di simmetria):
- lunghezza , larghezza , t=10;
- Ø30 e 4× Ø9;
- interasse in : 80; interasse in : 50, disegnati simmetrici rispetto ai due assi del foro centrale.
Le posizioni , , , non si scrivono più (si ricavano: e ). Numeri indipendenti: , , , , , , :
invece di : meno numeri, e le quote funzionali ( e ) sono date direttamente, senza accumulo (Quotatura funzionale e catene di quoteLe quote si dividono in funzionali (F: da esse dipende il funzionamento nell'assieme), non funzionali (NF: servono solo alla forma o alla lavorazione) e ausiliarie (AUX, tra parentesi, ricavate). Regole: le quote F si danno direttamente tra le superfici che interessano, mai per somma o differenza di altre; mai catene chiuse (si omette la quota meno importante, di solito una NF); riferimento funzionale = superficie di appoggio o di simmetria. In una catena di quote G = somma delle maglie positive meno somma delle negative; nel caso peggiore la tolleranza di chiusura è la somma delle tolleranze delle maglie (T_G = Σ t_i), nel metodo statistico la radice della somma dei quadrati.Quotatura funzionale e catene di quote →).
fori = [(20, 15), (100, 15), (20, 65), (100, 65)]
cx, cy = 60, 40
print(sorted({abs(x - cx) * 2 for x, _ in fori}), sorted({abs(y - cy) * 2 for _, y in fori}))
print(3 + 2 + 6, 3 + 2 + 2)L'uscita è [80] [50] (interasse costante) e 11 7.
4. Fori uguali e spessore
I quattro fori uguali si quotano una volta con "4× Ø9" (numero di elementi e diametro); posizioni uguali e simmetriche si danno una sola volta. Lo spessore si indica con la nota t=10 (con il simbolo t), perché la piastra è un pezzo prismatico di spessore costante: una sola vista (la pianta) mostra tutta la forma e la nota completa la terza dimensione, senza disegnare altre viste.
Risultati
| punto | risultato |
|---|---|
| 1 | , , t=10, Ø30, 4× Ø9, posizioni -- e --: 11 numeri |
| 2 | è ridondante (): si omette o si scrive (80) |
| 3 | , , t=10, Ø30, 4× Ø9, interasse e : 7 numeri |
| 4 | "4× Ø9" una sola volta; spessore con t=10, una sola vista |
Errori comuni
- Quotare ogni foro uguale separatamente invece di "4× Ø9".
- Lasciare catene chiuse (20, 80 e 100 insieme).
- Disegnare altre viste solo per mostrare lo spessore.
- Dimenticare il simbolo Ø o la nota t=.
Versione ripasso
Testo. Piastra mm con foro centrale Ø30 in e quattro fori Ø9 in , , , : quote in parallelo; effetto di una quota in più; quotatura funzionale a interasse ; indicazione di fori e spessore. Teoria: Quotatura - elementi, regole e disposizione delle quoteLa quotatura (ISO 129) scrive sul disegno tutte e sole le misure necessarie a costruire e controllare il pezzo. Una quota è fatta da linea di misura (continua sottile con frecce), linee di richiamo (perpendicolari, sporgono 1-2 mm), cifra (altezza 3,5 mm, letta dal basso o da destra), linee di riferimento e simboli (Ø, R, SØ, □, t=, 4×). Regole: ogni quota una sola volta, fuori dalle viste, quelle piccole più vicine al contorno (circa 10 mm dal contorno, circa 7 mm tra loro), mai su linee nascoste, mai assi o contorni come linee di misura, nessuna quota ridondante. Disposizioni: in serie, in parallelo (da un riferimento), progressiva, combinata, per coordinate.Quotatura - elementi, regole e disposizione delle quote →.
Soluzione
- , , t=10, Ø30, 4× Ø9, : --, : --: numeri.
- : catena chiusa, ridondante; si omette o si scrive (80).
- Funzionale: , , t=10, Ø30, 4× Ø9, interasse e simmetrici: 7 numeri; posizioni , ricavate.
- 4× Ø9 una volta; spessore con t=10, una sola vista.
Controllo finale
- Quotatura in parallelo: numeri; funzionale: numeri, con interasse e simmetrici rispetto al foro centrale.
- Una quota in più, per esempio accanto a e , crea una catena chiusa.
Errori comuni
- Fori uguali quotati uno a uno; catene chiuse; viste inutili; Ø o t= dimenticati.