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Note per Studenti Esercizio - quotatura di una piastra con quattro fori

Esercizio - quotatura di una piastra con quattro fori

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Teoria: Quotatura - elementi, regole e disposizione delle quoteLa quotatura (ISO 129) scrive sul disegno tutte e sole le misure necessarie a costruire e controllare il pezzo. Una quota è fatta da linea di misura (continua sottile con frecce), linee di richiamo (perpendicolari, sporgono 1-2 mm), cifra (altezza 3,5 mm, letta dal basso o da destra), linee di riferimento e simboli (Ø, R, SØ, □, t=, 4×). Regole: ogni quota una sola volta, fuori dalle viste, quelle piccole più vicine al contorno (circa 10 mm dal contorno, circa 7 mm tra loro), mai su linee nascoste, mai assi o contorni come linee di misura, nessuna quota ridondante. Disposizioni: in serie, in parallelo (da un riferimento), progressiva, combinata, per coordinate.Quotatura - elementi, regole e disposizione delle quote →.

Testo. Una piastra rettangolare 120×80120 \times 80 mm, spessa 1010 mm, ha un foro centrale Ø30 (centro in (60,40)(60, 40) rispetto allo spigolo in basso a sinistra) e quattro fori Ø9 con centri in (20,15)(20, 15), (100,15)(100, 15), (20,65)(20, 65), (100,65)(100, 65). Si disegna in una sola vista (la pianta), con quote in parallelo a partire dal bordo sinistro e da quello inferiore (figura).

Grafico interattivo: Piastra 120 per 80 quotata in parallelo da due riferimenti (il bordo sinistro e quello inferiore): ogni posizione ha una sola quota

  1. Elencare tutte le quote necessarie e contare quanti numeri indipendenti compaiono.
  2. Se si aggiungesse la quota 8080 tra i fori in direzione xx, che cosa si verificherebbe? Come si corregge?
  3. I quattro fori Ø9 devono combaciare con quattro viti disposte a interasse 8080 mm in xx e 5050 mm in yy, simmetriche rispetto al foro centrale: riscrivere la quotatura in modo funzionale e contare i numeri.
  4. Domanda teorica. Come si indicano i quattro fori uguali? Come si indica lo spessore e perché basta una sola vista?

1. Quote necessarie (quotatura in parallelo)

Si dà ogni cosa una sola volta:

che cosa quote
dimensioni della piastra lunghezza 120120, larghezza 8080
spessore nota t=10 nella vista (basta una vista)
foro centrale diametro Ø30 (linea di riferimento)
fori d'angolo 4× Ø9 (una sola volta)
posizioni in xx dal bordo sinistro 2020, 6060, 100100
posizioni in yy dal bordo inferiore 1515, 4040, 6565

Le quote 120120 e 8080 sono già le due più lontane delle serie in parallelo (nella figura chiudono le linee delle posizioni). Contando i numeri indipendenti: 120120, 8080, t=10t = 10, 3030, 99, e le posizioni 2020, 6060, 100100, 1515, 4040, 6565:

3+2+6=11 numeri3 + 2 + 6 = 11\ \text{numeri}

(le tre misure del pezzo, i due diametri, le sei posizioni). Verifica di coerenza: 20+80=10020 + 80 = 100 e 15+50=6515 + 50 = 65, ma queste somme non sono quotate, quindi non c'è ridondanza.

2. La quota 8080 in più

Con 2020 e 100100 già date dal bordo, la distanza tra i fori in xx è determinata: 100−20=80100 - 20 = 80. Scrivere anche "8080" crea una ridondanza (una catena chiusa: 20+80=10020 + 80 = 100): se si modificasse una delle tre quote senza le altre, il disegno diventerebbe contraddittorio. Si corregge omettendo la quota o mettendola tra parentesi come ausiliaria, (80), senza tolleranza.

3. Quotatura funzionale

Se ciò che conta è l'interasse delle viti, la quotatura funzionale dà direttamente le distanze tra i fori, con il foro centrale come riferimento di simmetria (la posizione di (60,40)(60, 40) è implicita negli assi di simmetria):

  • lunghezza 120120, larghezza 8080, t=10;
  • Ø30 e 4× Ø9;
  • interasse in xx: 80; interasse in yy: 50, disegnati simmetrici rispetto ai due assi del foro centrale.

Le posizioni 2020, 100100, 1515, 6565 non si scrivono più (si ricavano: 60±4060 \pm 40 e 40±2540 \pm 25). Numeri indipendenti: 120120, 8080, 1010, 3030, 99, 8080, 5050:

7 numeri7\ \text{numeri}

invece di 1111: meno numeri, e le quote funzionali (8080 e 5050) sono date direttamente, senza accumulo (Quotatura funzionale e catene di quoteLe quote si dividono in funzionali (F: da esse dipende il funzionamento nell'assieme), non funzionali (NF: servono solo alla forma o alla lavorazione) e ausiliarie (AUX, tra parentesi, ricavate). Regole: le quote F si danno direttamente tra le superfici che interessano, mai per somma o differenza di altre; mai catene chiuse (si omette la quota meno importante, di solito una NF); riferimento funzionale = superficie di appoggio o di simmetria. In una catena di quote G = somma delle maglie positive meno somma delle negative; nel caso peggiore la tolleranza di chiusura è la somma delle tolleranze delle maglie (T_G = Σ t_i), nel metodo statistico la radice della somma dei quadrati.Quotatura funzionale e catene di quote →).

python
fori = [(20, 15), (100, 15), (20, 65), (100, 65)]
cx, cy = 60, 40
print(sorted({abs(x - cx) * 2 for x, _ in fori}), sorted({abs(y - cy) * 2 for _, y in fori}))
print(3 + 2 + 6, 3 + 2 + 2)

L'uscita è [80] [50] (interasse costante) e 11 7.

4. Fori uguali e spessore

I quattro fori uguali si quotano una volta con "4× Ø9" (numero di elementi e diametro); posizioni uguali e simmetriche si danno una sola volta. Lo spessore si indica con la nota t=10 (con il simbolo t), perché la piastra è un pezzo prismatico di spessore costante: una sola vista (la pianta) mostra tutta la forma e la nota completa la terza dimensione, senza disegnare altre viste.


Risultati

punto risultato
1 120120, 8080, t=10, Ø30, 4× Ø9, posizioni 2020-6060-100100 e 1515-4040-6565: 11 numeri
2 8080 è ridondante (100−20100 - 20): si omette o si scrive (80)
3 120120, 8080, t=10, Ø30, 4× Ø9, interasse 8080 e 5050: 7 numeri
4 "4× Ø9" una sola volta; spessore con t=10, una sola vista

Errori comuni

  • Quotare ogni foro uguale separatamente invece di "4× Ø9".
  • Lasciare catene chiuse (20, 80 e 100 insieme).
  • Disegnare altre viste solo per mostrare lo spessore.
  • Dimenticare il simbolo Ø o la nota t=.

Versione ripasso

Testo. Piastra 120×80×10120 \times 80 \times 10 mm con foro centrale Ø30 in (60,40)(60, 40) e quattro fori Ø9 in (20,15)(20, 15), (100,15)(100, 15), (20,65)(20, 65), (100,65)(100, 65): quote in parallelo; effetto di una quota 8080 in più; quotatura funzionale a interasse 80×5080 \times 50; indicazione di fori e spessore. Teoria: Quotatura - elementi, regole e disposizione delle quoteLa quotatura (ISO 129) scrive sul disegno tutte e sole le misure necessarie a costruire e controllare il pezzo. Una quota è fatta da linea di misura (continua sottile con frecce), linee di richiamo (perpendicolari, sporgono 1-2 mm), cifra (altezza 3,5 mm, letta dal basso o da destra), linee di riferimento e simboli (Ø, R, SØ, □, t=, 4×). Regole: ogni quota una sola volta, fuori dalle viste, quelle piccole più vicine al contorno (circa 10 mm dal contorno, circa 7 mm tra loro), mai su linee nascoste, mai assi o contorni come linee di misura, nessuna quota ridondante. Disposizioni: in serie, in parallelo (da un riferimento), progressiva, combinata, per coordinate.Quotatura - elementi, regole e disposizione delle quote →.

Soluzione

  1. 120120, 8080, t=10, Ø30, 4× Ø9, xx: 2020-6060-100100, yy: 1515-4040-6565: 3+2+6=113 + 2 + 6 = 11 numeri.
  2. 80=100−2080 = 100 - 20: catena chiusa, ridondante; si omette o si scrive (80).
  3. Funzionale: 120120, 8080, t=10, Ø30, 4× Ø9, interasse 8080 e 5050 simmetrici: 7 numeri; posizioni 60±4060 \pm 40, 40±2540 \pm 25 ricavate.
  4. 4× Ø9 una volta; spessore con t=10, una sola vista.

Controllo finale

  • Quotatura in parallelo: 3+2+6=113 + 2 + 6 = 11 numeri; funzionale: 3+2+2=73 + 2 + 2 = 7 numeri, con interasse 80=100−2080 = 100 - 20 e 50=65−1550 = 65 - 15 simmetrici rispetto al foro centrale.
  • Una quota in più, per esempio 8080 accanto a 2020 e 100100, crea una catena chiusa.

Errori comuni

  • Fori uguali quotati uno a uno; catene chiuse; viste inutili; Ø o t= dimenticati.

Teoria collegata