Esercizio - filettatura M12, fori e lunghezza della vite
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Testo. Due piastre di acciaio, di spessore mm e mm, sono unite con una vite a testa esagonale M12 di classe 8.8, una rondella e un dado. Dati normalizzati: passo grosso mm; rondella piana M12 di spessore mm sotto il dado; altezza del dado mm; sporgenza minima della vite oltre il dado ; lunghezze di vite normalizzate mm. Per il foro di passaggio, serie media, mm.
a) Si calcolino , , , l'area resistente e l'angolo d'elica .
b) Si calcolino gli stessi valori per il passo fine mm e si commenti il confronto.
c) Si determinino il diametro della punta per maschiare M12 e la lunghezza della vite da scegliere.
d) Se una delle piastre fosse d'alluminio e la vite si avvitasse direttamente in essa (senza dado), quale lunghezza di impegno minima si userebbe?
e) Domanda teorica. Come si disegna la vite in vista laterale e in sezione assiale, e cosa si scrive nella quota?
Teoria: Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazioneUna filettatura è un piano inclinato avvolto a elica: la vite trasforma la coppia di serraggio in una forza assiale di precarico che tiene unite le parti per attrito. Il profilo metrico ISO ha angolo di 60 gradi, si designa M10 (passo grosso) o M10x1,25 (passo fine), e l'area resistente As usa il diametro medio tra d2 e d3. Il precarico si porta al 75% del carico di prova Sp di una vite di classe 8.8 (Sp = 580 MPa); la coppia vale circa 0,2 F d. Nel disegno la cresta è una linea grossa, il fondo una linea sottile.Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazione →; sezioni: Sezioni, tratteggi e convenzioni di rappresentazioneUna sezione mostra l'interno di un pezzo: si taglia con un piano (traccia in linea mista, grossa agli estremi, con frecce e lettere A-A), si toglie la parte davanti e si disegna ciò che resta; la parte tagliata si tratteggia con linee sottili a 45 gradi a passo costante (stesso pezzo, stesso tratteggio; pezzi adiacenti in direzione opposta). Tipi: totale, a piani paralleli, a piani concorrenti, mezza sezione (pezzi simmetrici), parziale, ribaltata in loco (contorno sottile) e traslata. Per convenzione non si tratteggiano, se tagliati nel senso della lunghezza, viti, bulloni, dadi, perni, spine, chiavette, rivetti, alberi pieni, sfere, rulli, nervature, razze e denti. Altre convenzioni: viste interrotte, semi-viste, elementi ripetuti, intersezioni fittizie, superfici piane con diagonali.Sezioni, tratteggi e convenzioni di rappresentazione →.
a) Filettatura M12 passo grosso
Con mm e mm: Il diametro medio tra e è mm, quindi L'angolo d'elica è
b) Passo fine
Con mm: mm; mm; mm; Il passo fine ha l'area resistente maggiore del ( contro ) e l'angolo d'elica minore ( contro ): la vite è più resistente e meno incline a svitarsi per vibrazioni. In compenso il filetto è più basso e più delicato.
Designazione: M12×1,25 (la scritta M12 sola indica il passo grosso).
c) Punta e lunghezza della vite
Punta per maschiare. Il foro di nocciolo ha diametro circa mm; si usa la punta normalizzata da mm.
Lunghezza della vite. Si sommano gli spessori e gli accessori: La più piccola lunghezza normalizzata maggiore o uguale a è mm: vite M12×45. Con essa la sporgenza vale mm ✓.
d) Impegno in alluminio
Nell'alluminio (materiale più tenero dell'acciaio della vite) i filetti del foro cedono prima: serve una lunghezza di impegno di -, cioè da a mm (in acciaio basterebbe mm). Se lo spessore non basta si usa un inserto filettato in acciaio.
e) Rappresentazione
Vista laterale: cresta () in linea continua grossa, fondo (circa mm) in linea continua sottile; la fine della parte filettata utile con una linea grossa trasversale. In sezione assiale la vite non si tratteggia (è un elemento pieno), e il dado e la rondella non si tratteggiano se tagliati sull'asse. Nella vista assiale il fondo è un arco di tre quarti di circonferenza in linea sottile. Si quota con la designazione sulla cresta: "M12×45" per la vite, "M12" con la profondità per il foro filettato.
Risultati
| passo grosso | passo fine | |
|---|---|---|
| (mm) | ||
| (mm) | ||
| (mm) | ||
| () | ||
- Punta per maschiare mm; vite M12×45 ( mm).
- Impegno in alluminio: - mm.
Errori comuni
- Usare al posto di nell'angolo d'elica.
- Dimenticare la rondella o la sporgenza di nella lunghezza.
- Scegliere la lunghezza normalizzata per difetto: mm sarebbe troppo corta.
- Tratteggiare la vite in sezione.
Versione ripasso
Testo. Vite M12 classe 8.8 su due piastre di e mm, rondella mm, dado mm, sporgenza , mm (fine: ). Si chiedono , , , , ; confronto col passo fine; punta per maschiare; lunghezza della vite; impegno in alluminio.
Soluzione
- ; ; mm.
- ; .
- Passo : (), ; più resistente e antisvitamento migliore, filetto più delicato.
- Punta per maschiare mm. vite M12×45.
- Impegno in alluminio -- mm (in acciaio ).
- Disegno: cresta linea grossa, fondo () sottile, vista assiale arco di 3/4; vite e dado non tratteggiati in sezione assiale.
Errori tipici: al posto di nell'angolo; dimenticare rondella e sporgenza; lunghezza arrotondata per difetto; tratteggiare la vite.