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Note per Studenti Esercizio - filettatura M12, fori e lunghezza della vite

Esercizio - filettatura M12, fori e lunghezza della vite

In questa pagina 7

Testo. Due piastre di acciaio, di spessore 1212 mm e 1515 mm, sono unite con una vite a testa esagonale M12 di classe 8.8, una rondella e un dado. Dati normalizzati: passo grosso P=1,75P = 1{,}75 mm; rondella piana M12 di spessore 2,52{,}5 mm sotto il dado; altezza del dado 10,810{,}8 mm; sporgenza minima della vite oltre il dado 2P2P; lunghezze di vite normalizzate …,40,45,50,55,60,…\dots, 40, 45, 50, 55, 60, \dots mm. Per il foro di passaggio, serie media, ∅13,5\varnothing 13{,}5 mm.

a) Si calcolino d2d_2, d3d_3, D1D_1, l'area resistente AsA_s e l'angolo d'elica α\alpha.

b) Si calcolino gli stessi valori per il passo fine 1,251{,}25 mm e si commenti il confronto.

c) Si determinino il diametro della punta per maschiare M12 e la lunghezza della vite da scegliere.

d) Se una delle piastre fosse d'alluminio e la vite si avvitasse direttamente in essa (senza dado), quale lunghezza di impegno minima si userebbe?

e) Domanda teorica. Come si disegna la vite in vista laterale e in sezione assiale, e cosa si scrive nella quota?

Teoria: Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazioneUna filettatura è un piano inclinato avvolto a elica: la vite trasforma la coppia di serraggio in una forza assiale di precarico che tiene unite le parti per attrito. Il profilo metrico ISO ha angolo di 60 gradi, si designa M10 (passo grosso) o M10x1,25 (passo fine), e l'area resistente As usa il diametro medio tra d2 e d3. Il precarico si porta al 75% del carico di prova Sp di una vite di classe 8.8 (Sp = 580 MPa); la coppia vale circa 0,2 F d. Nel disegno la cresta è una linea grossa, il fondo una linea sottile.Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazione →; sezioni: Sezioni, tratteggi e convenzioni di rappresentazioneUna sezione mostra l'interno di un pezzo: si taglia con un piano (traccia in linea mista, grossa agli estremi, con frecce e lettere A-A), si toglie la parte davanti e si disegna ciò che resta; la parte tagliata si tratteggia con linee sottili a 45 gradi a passo costante (stesso pezzo, stesso tratteggio; pezzi adiacenti in direzione opposta). Tipi: totale, a piani paralleli, a piani concorrenti, mezza sezione (pezzi simmetrici), parziale, ribaltata in loco (contorno sottile) e traslata. Per convenzione non si tratteggiano, se tagliati nel senso della lunghezza, viti, bulloni, dadi, perni, spine, chiavette, rivetti, alberi pieni, sfere, rulli, nervature, razze e denti. Altre convenzioni: viste interrotte, semi-viste, elementi ripetuti, intersezioni fittizie, superfici piane con diagonali.Sezioni, tratteggi e convenzioni di rappresentazione →.


a) Filettatura M12 passo grosso

Con d=12d = 12 mm e P=1,75P = 1{,}75 mm: d2=12−0,6495⋅1,75=12−1,137=10,863 mmd_2 = 12 - 0{,}6495\cdot 1{,}75 = 12 - 1{,}137 = 10{,}863\ \text{mm} d3=12−1,2269⋅1,75=12−2,147=9,853 mmd_3 = 12 - 1{,}2269\cdot 1{,}75 = 12 - 2{,}147 = 9{,}853\ \text{mm} D1=12−1,0825⋅1,75=12−1,894=10,106 mmD_1 = 12 - 1{,}0825\cdot 1{,}75 = 12 - 1{,}894 = 10{,}106\ \text{mm} Il diametro medio tra d2d_2 e d3d_3 è 10,863+9,8532=10,358\frac{10{,}863 + 9{,}853}{2} = 10{,}358 mm, quindi As=π4⋅10,3582=84,3 mm2A_s = \frac{\pi}{4}\cdot 10{,}358^2 = 84{,}3\ \text{mm}^2 L'angolo d'elica è α=arctan⁡Pπd2=arctan⁡1,75π⋅10,863=arctan⁡0,0513=2,94∘\alpha = \arctan\frac{P}{\pi d_2} = \arctan\frac{1{,}75}{\pi\cdot 10{,}863} = \arctan 0{,}0513 = 2{,}94^\circ

b) Passo fine

Con P=1,25P = 1{,}25 mm: d2=12−0,6495⋅1,25=11,188d_2 = 12 - 0{,}6495\cdot1{,}25 = 11{,}188 mm; d3=12−1,2269⋅1,25=10,466d_3 = 12 - 1{,}2269\cdot1{,}25 = 10{,}466 mm; D1=12−1,0825⋅1,25=10,647D_1 = 12 - 1{,}0825\cdot 1{,}25 = 10{,}647 mm; As=π4(11,188+10,4662)2=π4⋅10,8272=92,1 mm2,α=arctan⁡1,25π⋅11,188=2,04∘A_s = \frac{\pi}{4}\left(\frac{11{,}188 + 10{,}466}{2}\right)^2 = \frac{\pi}{4}\cdot 10{,}827^2 = 92{,}1\ \text{mm}^2, \qquad \alpha = \arctan\frac{1{,}25}{\pi\cdot 11{,}188} = 2{,}04^\circ Il passo fine ha l'area resistente maggiore del 9,3%9{,}3\% (92,192{,}1 contro 84,384{,}3) e l'angolo d'elica minore (2,04∘2{,}04^\circ contro 2,94∘2{,}94^\circ): la vite è più resistente e meno incline a svitarsi per vibrazioni. In compenso il filetto è più basso e più delicato.

Designazione: M12×1,25 (la scritta M12 sola indica il passo grosso).

c) Punta e lunghezza della vite

Punta per maschiare. Il foro di nocciolo ha diametro circa d−P=12−1,75=10,25d - P = 12 - 1{,}75 = 10{,}25 mm; si usa la punta normalizzata da 10,210{,}2 mm.

Lunghezza della vite. Si sommano gli spessori e gli accessori: Lmin=12+15+2,5+10,8+2⋅1,75=43,8 mmL_{min} = 12 + 15 + 2{,}5 + 10{,}8 + 2\cdot1{,}75 = 43{,}8\ \text{mm} La più piccola lunghezza normalizzata maggiore o uguale a 43,843{,}8 è 4545 mm: vite M12×45. Con essa la sporgenza vale 45−(12+15+2,5+10,8)=4,745 - (12 + 15 + 2{,}5 + 10{,}8) = 4{,}7 mm =2,7P≥2P= 2{,}7P \ge 2P ✓.

d) Impegno in alluminio

Nell'alluminio (materiale più tenero dell'acciaio della vite) i filetti del foro cedono prima: serve una lunghezza di impegno di 1,51{,}5-2 d2\,d, cioè da 1818 a 2424 mm (in acciaio basterebbe 1 d=121\,d = 12 mm). Se lo spessore non basta si usa un inserto filettato in acciaio.

e) Rappresentazione

Vista laterale: cresta (d=12d = 12) in linea continua grossa, fondo (circa 0,85⋅12=10,20{,}85\cdot 12 = 10{,}2 mm) in linea continua sottile; la fine della parte filettata utile con una linea grossa trasversale. In sezione assiale la vite non si tratteggia (è un elemento pieno), e il dado e la rondella non si tratteggiano se tagliati sull'asse. Nella vista assiale il fondo è un arco di tre quarti di circonferenza in linea sottile. Si quota con la designazione sulla cresta: "M12×45" per la vite, "M12" con la profondità per il foro filettato.


Risultati

passo grosso 1,751{,}75 passo fine 1,251{,}25
d2d_2 (mm) 10,86310{,}863 11,18811{,}188
d3d_3 (mm) 9,8539{,}853 10,46610{,}466
D1D_1 (mm) 10,10610{,}106 10,64710{,}647
AsA_s (mm2\text{mm}^2) 84,384{,}3 92,192{,}1
α\alpha 2,94∘2{,}94^\circ 2,04∘2{,}04^\circ
  • Punta per maschiare 10,210{,}2 mm; vite M12×45 (Lmin=43,8L_{min} = 43{,}8 mm).
  • Impegno in alluminio: 1818-2424 mm.

Errori comuni

  • Usare dd al posto di d2d_2 nell'angolo d'elica.
  • Dimenticare la rondella o la sporgenza di 2P2P nella lunghezza.
  • Scegliere la lunghezza normalizzata per difetto: 4040 mm sarebbe troppo corta.
  • Tratteggiare la vite in sezione.

Versione ripasso

Testo. Vite M12 classe 8.8 su due piastre di 1212 e 1515 mm, rondella 2,52{,}5 mm, dado 10,810{,}8 mm, sporgenza ≥2P\ge 2P, P=1,75P = 1{,}75 mm (fine: 1,251{,}25). Si chiedono d2d_2, d3d_3, D1D_1, AsA_s, α\alpha; confronto col passo fine; punta per maschiare; lunghezza della vite; impegno in alluminio.

Teoria: Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazioneUna filettatura è un piano inclinato avvolto a elica: la vite trasforma la coppia di serraggio in una forza assiale di precarico che tiene unite le parti per attrito. Il profilo metrico ISO ha angolo di 60 gradi, si designa M10 (passo grosso) o M10x1,25 (passo fine), e l'area resistente As usa il diametro medio tra d2 e d3. Il precarico si porta al 75% del carico di prova Sp di una vite di classe 8.8 (Sp = 580 MPa); la coppia vale circa 0,2 F d. Nel disegno la cresta è una linea grossa, il fondo una linea sottile.Collegamenti filettati - filettature, viti, dadi e rappresentazione →.

Soluzione

  • d2=12−0,6495 P=10,863d_2 = 12 - 0{,}6495\,P = 10{,}863; d3=12−1,2269 P=9,853d_3 = 12 - 1{,}2269\,P = 9{,}853; D1=12−1,0825 P=10,106D_1 = 12 - 1{,}0825\,P = 10{,}106 mm.
  • As=π4(d2+d32)2=π4⋅10,3582=84,3 mm2A_s = \frac{\pi}{4}\left(\frac{d_2 + d_3}{2}\right)^2 = \frac{\pi}{4}\cdot10{,}358^2 = 84{,}3\ \text{mm}^2; α=arctan⁡Pπd2=2,94∘\alpha = \arctan\frac{P}{\pi d_2} = 2{,}94^\circ.
  • Passo 1,251{,}25: As=92,1 mm2A_s = 92{,}1\ \text{mm}^2 (+9,3%+9{,}3\%), α=2,04∘\alpha = 2{,}04^\circ; più resistente e antisvitamento migliore, filetto più delicato.
  • Punta per maschiare d−P=10,25→10,2d - P = 10{,}25 \to 10{,}2 mm. Lmin=12+15+2,5+10,8+3,5=43,8→L_{min} = 12 + 15 + 2{,}5 + 10{,}8 + 3{,}5 = 43{,}8 \to vite M12×45.
  • Impegno in alluminio 1,51{,}5-2d=182d = 18-2424 mm (in acciaio 1d1d).
  • Disegno: cresta linea grossa, fondo (≈0,85d\approx 0{,}85d) sottile, vista assiale arco di 3/4; vite e dado non tratteggiati in sezione assiale.

Errori tipici: dd al posto di d2d_2 nell'angolo; dimenticare rondella e sporgenza; lunghezza arrotondata per difetto; tratteggiare la vite.

Teoria collegata