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Note per Studenti Esercizio 117 · rigidità dielettrica dell'aria ed effetto delle punte

Esercizio 117rigidità dielettrica dell'aria ed effetto delle punte

In questa pagina 7

Testo. L'aria secca sopporta un campo elettrico fino a Emax⁡=3,0⋅106 V/mE_{\max} = 3{,}0\cdot 10^{6}\ \text{V/m} (rigidità dielettrica): oltre, si ionizza e il conduttore si scarica. Determinare:

a) la massima carica e il massimo potenziale di una sfera conduttrice di raggio R=10 cmR = 10\ \text{cm} in aria, e il corrispondente numero di cariche elementari in eccesso;

b) gli stessi valori per una punta metallica schematizzata come una sfera di raggio r=1,0 mmr = 1{,}0\ \text{mm};

c) il potenziale massimo e le cariche delle due sfere se sono collegate da un filo (lontane tra loro);

d) la densità superficiale di carica massima, uguale per ogni raggio?

Teoria: Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1In un conduttore in equilibrio elettrostatico il campo interno è nullo, il potenziale è lo stesso in tutto il conduttore, la carica sta solo sulla superficie e il campo appena fuori è perpendicolare alla superficie con modulo E = σ / ε0. Una sfera conduttrice di raggio R e carica Q ha V = k Q / R sulla superficie; due sfere collegate hanno lo stesso potenziale, quindi la più piccola ha il campo superficiale più intenso (effetto delle punte). Una cavità chiusa è schermata dai campi esterni.Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1 →.


Impostazione

Per una sfera conduttrice di raggio RR e carica QQ il campo appena fuori dalla superficie, il più intenso del campo esterno, è

Esup=kQR2=VRV=kQRE_{\text{sup}} = k\frac{Q}{R^2} = \frac{V}{R} \qquad V = k\frac{Q}{R}

La scarica avviene quando EsupE_{\text{sup}} raggiunge Emax⁡E_{\max}.

a) Sfera di raggio 1010 cm

Potenziale massimo e carica massima:

Vmax⁡=Emax⁡R=3,0⋅106⋅0,10=3,0⋅105 V=300 kVV_{\max} = E_{\max}R = 3{,}0\cdot 10^{6}\cdot 0{,}10 = 3{,}0\cdot 10^{5}\ \text{V} = 300\ \text{kV}

Qmax⁡=Emax⁡R2k=3,0⋅106⋅0,0108,988⋅109=3,34⋅10−6 C=3,34 μCQ_{\max} = \frac{E_{\max}R^2}{k} = \frac{3{,}0\cdot 10^{6}\cdot 0{,}010}{8{,}988\cdot 10^{9}} = 3{,}34\cdot 10^{-6}\ \text{C} = 3{,}34\ \mu\text{C}

Numero di elettroni in eccesso (o in difetto): N=Qmax⁡/e=3,34⋅10−6/1,602⋅10−19=2,08⋅1013N = Q_{\max}/e = 3{,}34\cdot 10^{-6}/1{,}602\cdot 10^{-19} = 2{,}08\cdot 10^{13}.

b) Punta di raggio 1,01{,}0 mm

Vmax⁡=3,0⋅106⋅1,0⋅10−3=3,0⋅103 V=3,0 kVV_{\max} = 3{,}0\cdot 10^{6}\cdot 1{,}0\cdot 10^{-3} = 3{,}0\cdot 10^{3}\ \text{V} = 3{,}0\ \text{kV}

Qmax⁡=3,0⋅106⋅(1,0⋅10−3)28,988⋅109=3,34⋅10−10 C=0,334 nCQ_{\max} = \frac{3{,}0\cdot 10^{6}\cdot(1{,}0\cdot 10^{-3})^2}{8{,}988\cdot 10^{9}} = 3{,}34\cdot 10^{-10}\ \text{C} = 0{,}334\ \text{nC}

La punta può portare un potenziale cento volte minore e una carica diecimila volte minore della sfera: Vmax⁡V_{\max} è proporzionale a RR, Qmax⁡Q_{\max} a R2R^2. Per questo, con una tensione di qualche kilovolt, una punta emette già scariche (effetto corona) mentre una sfera liscia di 1010 cm no.

c) Le due sfere collegate

Collegate da un filo, hanno lo stesso potenziale VV. Il campo superficiale è E=V/RE = V/R, maggiore sulla punta (RR minore). La punta raggiunge Emax⁡E_{\max} per prima, quando V=Emax⁡ rV = E_{\max}\,r:

Vmax⁡=3,0 kVqpunta=Vrk=3000⋅1,0⋅10−38,988⋅109=3,3⋅10−10 CV_{\max} = 3{,}0\ \text{kV} \qquad q_{\text{punta}} = \frac{V r}{k} = \frac{3000\cdot 1{,}0\cdot 10^{-3}}{8{,}988\cdot 10^{9}} = 3{,}3\cdot 10^{-10}\ \text{C}

qsfera=VRk=3000⋅0,108,988⋅109=3,3⋅10−8 C=33 nCq_{\text{sfera}} = \frac{V R}{k} = \frac{3000\cdot 0{,}10}{8{,}988\cdot 10^{9}} = 3{,}3\cdot 10^{-8}\ \text{C} = 33\ \text{nC}

Il sistema non può superare 33 kV: tutto il conduttore si scarica attraverso la punta. La sfera da sola arriverebbe a 300300 kV, ma una punta collegata ne limita il potenziale a 33 kV. È il principio del parafulmine: una punta messa a terra scarica lentamente le nuvole o provoca la scarica in un punto controllato.

d) Densità superficiale massima

Dal teorema di Coulomb E=σ/ε0E = \sigma/\varepsilon_0:

σmax⁡=ε0Emax⁡=8,854⋅10−12⋅3,0⋅106=2,66⋅10−5 C/m2\sigma_{\max} = \varepsilon_0 E_{\max} = 8{,}854\cdot 10^{-12}\cdot 3{,}0\cdot 10^{6} = 2{,}66\cdot 10^{-5}\ \text{C/m}^2

È uguale per ogni raggio (dipende solo dal gas): ciò che cambia è la superficie disponibile, 4πR24\pi R^2, e quindi la carica totale (Qmax⁡=σmax⁡⋅4πR2Q_{\max} = \sigma_{\max}\cdot 4\pi R^2, ad esempio 2,66⋅10−5⋅4π⋅0,01=3,34 μ2{,}66\cdot 10^{-5}\cdot 4\pi\cdot 0{,}01 = 3{,}34\ \muC ✓).


Risultati

grandezza valore
a) Vmax⁡V_{\max}, Qmax⁡Q_{\max} della sfera da 1010 cm 300 kV300\ \text{kV}, 3,34 μC3{,}34\ \mu\text{C} (2,08⋅10132{,}08\cdot 10^{13} cariche elementari)
b) Vmax⁡V_{\max}, Qmax⁡Q_{\max} della punta da 11 mm 3,0 kV3{,}0\ \text{kV}, 0,334 nC0{,}334\ \text{nC}
c) potenziale limite delle due sfere collegate 3,0 kV3{,}0\ \text{kV}, con q=33 nCq = 33\ \text{nC} e 0,33 nC0{,}33\ \text{nC}
d) σmax⁡\sigma_{\max} 2,66⋅10−5 C/m22{,}66\cdot 10^{-5}\ \text{C/m}^2, indipendente da RR

Errori comuni

  • Dire che il campo massimo è sul conduttore più grande: a parità di potenziale è sul più piccolo.
  • Confondere la proporzionalità: Vmax⁡∝RV_{\max}\propto R, Qmax⁡∝R2Q_{\max}\propto R^2.
  • Dividere la carica a metà tra le sfere collegate: hanno lo stesso potenziale, non la stessa carica.

Versione ripasso

Testo. Aria con Emax⁡=3,0⋅106E_{\max} = 3{,}0\cdot 10^{6} V/m. Carica e potenziale massimi di una sfera da R=10R = 10 cm e di una punta da 1,01{,}0 mm; limite per le due collegate; densità massima.

Soluzione

Sfera: Esup=kQ/R2=V/RE_{\text{sup}} = kQ/R^2 = V/R (Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1In un conduttore in equilibrio elettrostatico il campo interno è nullo, il potenziale è lo stesso in tutto il conduttore, la carica sta solo sulla superficie e il campo appena fuori è perpendicolare alla superficie con modulo E = σ / ε0. Una sfera conduttrice di raggio R e carica Q ha V = k Q / R sulla superficie; due sfere collegate hanno lo stesso potenziale, quindi la più piccola ha il campo superficiale più intenso (effetto delle punte). Una cavità chiusa è schermata dai campi esterni.Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1 →).

  • R=10R = 10 cm: Vmax⁡=Emax⁡R=300V_{\max} = E_{\max}R = 300 kV, Qmax⁡=Emax⁡R2/k=3,34 μQ_{\max} = E_{\max}R^2/k = 3{,}34\ \muC (2,08⋅10132{,}08\cdot 10^{13} cariche elementari).
  • r=1,0r = 1{,}0 mm: Vmax⁡=3,0V_{\max} = 3{,}0 kV, Qmax⁡=0,334Q_{\max} = 0{,}334 nC.
  • Collegate (stesso VV): la punta scarica per prima, limite 3,03{,}0 kV, qsfera=33q_{\text{sfera}} = 33 nC. Parafulmine.
  • σmax⁡=ε0Emax⁡=2,66⋅10−5\sigma_{\max} = \varepsilon_0E_{\max} = 2{,}66\cdot 10^{-5} C/m², uguale per ogni raggio.

Errori tipici: campo massimo sul conduttore grande; V∝R2V\propto R^2; carica divisa a metà.

Teoria collegata