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Note per Studenti Esercizio 114 · potenziale assegnato, campo e oscillazioni di un protone

Esercizio 114potenziale assegnato, campo e oscillazioni di un protone

In questa pagina 6

Testo. In una regione dell'asse xx il potenziale elettrostatico (in volt, con xx in metri) vale

V(x)=Ax2−BxA=4,0⋅103 V/m2,B=1,2⋅103 V/mV(x) = A x^2 - B x \qquad A = 4{,}0\cdot 10^{3}\ \text{V/m}^2,\quad B = 1{,}2\cdot 10^{3}\ \text{V/m}

Un protone (mp=1,673⋅10−27 kgm_p = 1{,}673\cdot 10^{-27}\ \text{kg}, carica +e+e) è abbandonato fermo nel punto x=0x = 0. Si trascura la gravità. Determinare:

a) il campo elettrico Ex(x)E_x(x) e il suo valore in x=0x = 0, con la forza sul protone in quel punto;

b) la posizione di equilibrio del protone e se è stabile;

c) il lavoro compiuto dal campo per portare il protone da x=0x = 0 alla posizione di equilibrio, e la velocità massima;

d) l'intervallo dell'asse xx in cui si muove il protone, la pulsazione e il periodo del moto.

Teoria: Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →; oscillazioni: Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatoreNell'oscillatore armonico l'energia E = ½kA² resta costante e passa continuamente tra cinetica e potenziale. Attorno a ogni minimo di un'energia potenziale U(x) il moto, per piccoli spostamenti, è armonico con ω² = U''(x₀)/m: metodo unico per molla verticale, molle in serie e in parallelo, pendoli, guide circolari.Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatore →, Moto armonico sempliceMoto rettilineo con legge oraria x = A·sin(ωt + φ): oscilla tra −A e A con periodo T = 2π/ω. È caratterizzato da a = −ω²x, l'equazione differenziale dell'oscillatore armonico; ampiezza e fase si ricavano dalle condizioni iniziali.Moto armonico semplice →.


a) Campo e forza

Il campo si ricava dal potenziale con Ex=−dV/dxE_x = -dV/dx:

Ex(x)=−ddx(Ax2−Bx)=−2Ax+BE_x(x) = -\frac{d}{dx}\left(Ax^2 - Bx\right) = -2Ax + B

Nell'origine Ex(0)=B=1,2⋅103 V/mE_x(0) = B = 1{,}2\cdot 10^{3}\ \text{V/m} (verso +x+x). La forza sul protone è F=eE=1,602⋅10−19⋅1,2⋅103=1,92⋅10−16 NF = eE = 1{,}602\cdot 10^{-19}\cdot 1{,}2\cdot 10^{3} = 1{,}92\cdot 10^{-16}\ \text{N}, verso +x+x. Lungo l'asse il campo varia linearmente: è una forza richiamante verso il punto dove E=0E=0, di tipo elastico.

b) Equilibrio

La forza si annulla dove Ex=0E_x = 0:

−2Ax0+B=0⟹x0=B2A=1,2⋅1032⋅4,0⋅103=0,15 m-2Ax_0 + B = 0 \quad\Longrightarrow\quad x_0 = \frac{B}{2A} = \frac{1{,}2\cdot 10^{3}}{2\cdot 4{,}0\cdot 10^{3}} = 0{,}15\ \text{m}

L'energia potenziale del protone è U(x)=eV(x)U(x) = eV(x), proporzionale a VV. In x0x_0:

V(x0)=Ax02−Bx0=4,0⋅103⋅0,0225−1,2⋅103⋅0,15=90−180=−90 VV(x_0) = A x_0^2 - Bx_0 = 4{,}0\cdot 10^{3}\cdot 0{,}0225 - 1{,}2\cdot 10^{3}\cdot 0{,}15 = 90 - 180 = -90\ \text{V}

Poiché V′′(x)=2A>0V''(x) = 2A>0, VV ha un minimo in x0x_0 e quindi U=eVU = eV ha un minimo: l'equilibrio è stabile (Forze conservative ed energia potenzialeUna forza è conservativa se il suo lavoro dipende solo dalla posizione iniziale e finale (non dal percorso). Allora esiste un'energia potenziale U con W = −ΔU e F = −dU/dx: peso mgy, molla k(Δl)²/2. L'attrito non è conservativo. I minimi di U sono equilibri stabili.Forze conservative ed energia potenziale →). Per una carica negativa, che ha U=−eVU = -eV, sarebbe un massimo: equilibrio instabile.

c) Lavoro e velocità massima

Il lavoro del campo da x=0x = 0 (V=0V = 0) a x0x_0 (V=−90V = -90 V) è

W=e (V(0)−V(x0))=e⋅(0+90)=90 eV=1,44⋅10−17 JW = e\,(V(0) - V(x_0)) = e\cdot(0 + 90) = 90\ \text{eV} = 1{,}44\cdot 10^{-17}\ \text{J}

Positivo: il protone "scende" lungo il potenziale. Poiché parte da fermo, l'energia cinetica in x0x_0 è WW, e questa è la massima (l'energia potenziale è minima lì):

vmax⁡=2Wmp=2⋅1,44⋅10−171,673⋅10−27=1,31⋅105 m/sv_{\max} = \sqrt{\frac{2W}{m_p}} = \sqrt{\frac{2\cdot 1{,}44\cdot 10^{-17}}{1{,}673\cdot 10^{-27}}} = 1{,}31\cdot 10^{5}\ \text{m/s}

d) Moto del protone

L'energia K+eVK + eV si conserva e vale eV(0)=0eV(0) = 0. Il protone si ferma dove V(x)=0V(x) = 0:

Ax2−Bx=0⟹x=0  oppure  x=BA=0,30 mAx^2 - Bx = 0 \quad\Longrightarrow\quad x = 0 \ \text{ oppure }\ x = \frac{B}{A} = 0{,}30\ \text{m}

Quindi oscilla tra x=0x = 0 e x=0,30x = 0{,}30 m, simmetricamente attorno a x0=0,15x_0 = 0{,}15 m (ampiezza 0,150{,}15 m). L'equazione del moto è mpx¨=eEx=e(B−2Ax)m_p\ddot x = eE_x = e(B - 2Ax), cioè con u=x−x0u = x - x_0:

mpu¨=−2Ae u⟹u¨=−ω2uω=2Aemp=2⋅4,0⋅103⋅1,602⋅10−191,673⋅10−27=8,75⋅105 rad/sm_p\ddot u = -2Ae\,u \quad\Longrightarrow\quad \ddot u = -\omega^2 u \qquad \omega = \sqrt{\frac{2Ae}{m_p}} = \sqrt{\frac{2\cdot 4{,}0\cdot 10^{3}\cdot 1{,}602\cdot 10^{-19}}{1{,}673\cdot 10^{-27}}} = 8{,}75\cdot 10^{5}\ \text{rad/s}

È un moto armonico semplice esatto (e non solo per piccole oscillazioni, perché la forza è esattamente lineare). Il periodo è

T=2πω=2π8,75⋅105=7,18⋅10−6 sT = \frac{2\pi}{\omega} = \frac{2\pi}{8{,}75\cdot 10^{5}} = 7{,}18\cdot 10^{-6}\ \text{s}

Controllo. Velocità massima del moto armonico: ω⋅(ampiezza)=8,75⋅105⋅0,15=1,31⋅105\omega\cdot(\text{ampiezza}) = 8{,}75\cdot 10^{5}\cdot 0{,}15 = 1{,}31\cdot 10^{5} m/s ✓ (coincide con il punto c).


Risultati

grandezza valore
a) campo Ex=B−2AxE_x = B - 2Ax; Ex(0)=1,2⋅103 V/mE_x(0) = 1{,}2\cdot 10^{3}\ \text{V/m}
a) forza in x=0x=0 1,92⋅10−16 N1{,}92\cdot 10^{-16}\ \text{N}, verso +x+x
b) equilibrio x0=0,15 mx_0 = 0{,}15\ \text{m}, stabile
c) lavoro fino a x0x_0 90 eV=1,44⋅10−17 J90\ \text{eV} = 1{,}44\cdot 10^{-17}\ \text{J}
c) velocità massima 1,31⋅105 m/s1{,}31\cdot 10^{5}\ \text{m/s}
d) intervallo 0≤x≤0,30 m0\le x\le 0{,}30\ \text{m}
d) pulsazione e periodo ω=8,75⋅105 rad/s\omega = 8{,}75\cdot 10^{5}\ \text{rad/s}, T=7,18 μsT = 7{,}18\ \mu\text{s}

Errori comuni

  • Dimenticare il segno meno in E=−dV/dxE = -dV/dx.
  • Cercare l'equilibrio dove V=0V = 0 invece che dove dV/dx=0dV/dx = 0.
  • Dire che l'equilibrio è stabile per ogni carica: dipende dal segno di qq (U=qVU = qV).
  • Usare il lavoro eV(x0)eV(x_0) senza sottrarre il potenziale iniziale.

Versione ripasso

Testo. V(x)=Ax2−BxV(x) = Ax^2 - Bx con A=4,0⋅103A = 4{,}0\cdot 10^{3} V/m², B=1,2⋅103B = 1{,}2\cdot 10^{3} V/m. Un protone è abbandonato fermo in x=0x = 0. Campo e forza in x=0x=0; equilibrio e stabilità; lavoro fino all'equilibrio e velocità massima; intervallo del moto, pulsazione e periodo.

Soluzione

(Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →, Moto armonico sempliceMoto rettilineo con legge oraria x = A·sin(ωt + φ): oscilla tra −A e A con periodo T = 2π/ω. È caratterizzato da a = −ω²x, l'equazione differenziale dell'oscillatore armonico; ampiezza e fase si ricavano dalle condizioni iniziali.Moto armonico semplice →)

  • Ex=−dV/dx=B−2AxE_x = -dV/dx = B - 2Ax; Ex(0)=1,2⋅103E_x(0) = 1{,}2\cdot 10^{3} V/m, F=1,92⋅10−16F = 1{,}92\cdot 10^{-16} N verso +x+x.
  • Ex=0E_x = 0 in x0=B/2A=0,15x_0 = B/2A = 0{,}15 m; V′′>0V''>0, minimo di U=eVU = eV: equilibrio stabile (instabile per una carica negativa). V(x0)=−90V(x_0) = -90 V.
  • W=e (0−V(x0))=90W = e\,(0 - V(x_0)) = 90 eV =1,44⋅10−17= 1{,}44\cdot 10^{-17} J; vmax⁡=2W/mp=1,31⋅105v_{\max} = \sqrt{2W/m_p} = 1{,}31\cdot 10^{5} m/s.
  • K+eV=0K + eV = 0: il protone si ferma dove V=0V = 0, cioè in x=0x = 0 e x=B/A=0,30x = B/A = 0{,}30 m. Forza lineare: moto armonico esatto, ω=2Ae/mp=8,75⋅105\omega = \sqrt{2Ae/m_p} = 8{,}75\cdot 10^{5} rad/s, T=7,18 μT = 7{,}18\ \mus; vmax⁡=ω⋅0,15v_{\max} = \omega\cdot 0{,}15.

Errori tipici: segno di E=−dV/dxE = -dV/dx; equilibrio dove V=0V = 0; stabilità senza il segno della carica.

Teoria collegata