Esercizio 112due protoni che si avvicinano
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Testo. Due protoni (, carica ) partono da grandissima distanza lungo la stessa retta, uno verso l'altro, ciascuno con velocità rispetto al laboratorio. Si trascurano la radiazione e ogni altra forza oltre alla repulsione coulombiana. Determinare:
a) l'energia cinetica totale iniziale (in J e in keV);
b) la distanza minima tra i protoni;
c) la forza e l'accelerazione di ciascun protone nell'istante di massimo avvicinamento;
d) la distanza minima nel caso in cui un protone sia inizialmente fermo e l'altro arrivi con velocità .
Teoria: Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →, Conservazione dell'energia meccanicaL'energia meccanica E = K + U resta costante se compiono lavoro solo forze conservative. Se lavorano anche forze non conservative (attrito), la variazione di E è uguale al loro lavoro: W_nc = E_B − E_A. Il grafico di U(x) con la retta E mostra dove il moto è possibile e i punti di inversione.Conservazione dell'energia meccanica →.
Impostazione
La forza è conservativa: si conserva l'energia meccanica del sistema, somma delle energie cinetiche e dell'energia potenziale di coppia (nulla a distanza infinita).
All'istante di massimo avvicinamento la distanza smette di diminuire: le due velocità lungo la retta si annullano. Qui c'è un'ulteriore informazione: per simmetria (stesse masse, stesse velocità opposte) la quantità di moto totale è nulla, quindi in quell'istante entrambi i protoni sono fermi (Conservazione della quantità di motoSe la risultante delle forze esterne è nulla la quantità di moto totale di un sistema resta costante (anche solo lungo un asse, se lì la forza esterna è nulla). Nelle esplosioni e negli urti si conserva perché le forze esterne non impulsive sono trascurabili nel brevissimo intervallo.Conservazione della quantità di moto →).
a) Energia iniziale
In keV: . A grande distanza l'energia potenziale è nulla.
b) Distanza minima
Al massimo avvicinamento tutta l'energia cinetica è diventata potenziale:
pari a fm (il raggio di un nucleo piccolo è dell'ordine di - fm: serve un'energia molto più alta per fondere due protoni).
c) Forza e accelerazione
Una forza piccola in senso assoluto, ma su una massa minuscola produce un'accelerazione enorme. Le due forze sono uguali e opposte (terzo principio): ogni protone viene rimbalzato indietro.
d) Un protone fermo, l'altro con velocità
Nel riferimento del laboratorio la quantità di moto totale non è nulla: nell'istante di massimo avvicinamento i protoni non sono fermi, ma si muovono insieme con la velocità del centro di massa . L'energia disponibile per la repulsione è quindi solo l'energia cinetica nel riferimento del centro di massa (Teoremi di König ed energia di un sistemaTeoremi di König: energia cinetica e momento angolare di un sistema si dividono in una parte del centro di massa (come un punto di massa M) e una parte del moto relativo al CM. Teorema dell'energia cinetica per i sistemi: ΔK = lavoro delle forze esterne + lavoro delle forze interne.Teoremi di König ed energia di un sistema →):
Lo stesso valore del caso a. Quindi non cambia: m. Dipende solo dalla velocità relativa ( in entrambi i casi), come deve essere, perché i due casi differiscono solo per un cambio di riferimento (trasformazione galileiana, Moti relativi - velocità e accelerazione di trascinamentoLo stesso moto visto da due riferimenti, uno fisso e uno mobile: la velocità assoluta è velocità relativa più velocità di trascinamento; l'accelerazione assoluta è relativa più trascinamento più Coriolis (2ω×v'). Se il riferimento mobile trasla a velocità costante si hanno le trasformazioni di Galileo e le accelerazioni coincidono.Moti relativi - velocità e accelerazione di trascinamento →).
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| a) energia cinetica totale | |
| b) distanza minima | |
| c) forza su ciascun protone | |
| c) accelerazione | |
| d) distanza minima (uno fermo) | (uguale) |
Errori comuni
- Usare invece di nel bilancio: in a si muovono entrambi.
- Nel caso d, imporre che tutta l'energia cinetica si trasformi in potenziale: una parte resta come energia cinetica del centro di massa.
- Dimenticare di elevare al quadrato nel prodotto .
Versione ripasso
Testo. Due protoni partono da distanza infinita con velocità opposte m/s. Energia iniziale, distanza minima, forza e accelerazione alla distanza minima; distanza minima se uno è fermo e l'altro ha velocità .
Soluzione
Si conserva l'energia () e, per simmetria, i protoni sono fermi al massimo avvicinamento (Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →, Conservazione della quantità di motoSe la risultante delle forze esterne è nulla la quantità di moto totale di un sistema resta costante (anche solo lungo un asse, se lì la forza esterna è nulla). Nelle esplosioni e negli urti si conserva perché le forze esterne non impulsive sono trascurabili nel brevissimo intervallo.Conservazione della quantità di moto →).
- J keV.
- m.
- N; m/s².
- Uno fermo, l'altro a : serve l'energia nel riferimento del CM (Teoremi di König ed energia di un sistemaTeoremi di König: energia cinetica e momento angolare di un sistema si dividono in una parte del centro di massa (come un punto di massa M) e una parte del moto relativo al CM. Teorema dell'energia cinetica per i sistemi: ΔK = lavoro delle forze esterne + lavoro delle forze interne.Teoremi di König ed energia di un sistema →), , uguale a prima; stessa (dipende solo dalla velocità relativa).
Errori tipici: usare l'energia di un solo protone; in d usare tutta l'energia cinetica; non al quadrato.