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Note per Studenti Esercizio 116 · carica puntiforme dentro un guscio conduttore

Esercizio 116carica puntiforme dentro un guscio conduttore

In questa pagina 6

Testo. Una carica puntiforme q=+3,0 nCq = +3{,}0\ \text{nC} è fissata nel centro OO di un guscio sferico conduttore, inizialmente neutro, di raggio interno Ri=10 cmR_i = 10\ \text{cm} e raggio esterno Re=15 cmR_e = 15\ \text{cm}. Determinare:

a) le cariche che compaiono sulle superfici interna ed esterna del guscio e le relative densità;

b) il campo elettrico per r=5,0r = 5{,}0 cm, r=12r = 12 cm e r=20r = 20 cm;

c) il potenziale del guscio e il potenziale a r=5,0r = 5{,}0 cm e a r=20r = 20 cm (zero all'infinito);

d) il potenziale a r=5,0r = 5{,}0 cm se il guscio viene collegato a terra (V=0V = 0).

Teoria: Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1In un conduttore in equilibrio elettrostatico il campo interno è nullo, il potenziale è lo stesso in tutto il conduttore, la carica sta solo sulla superficie e il campo appena fuori è perpendicolare alla superficie con modulo E = σ / ε0. Una sfera conduttrice di raggio R e carica Q ha V = k Q / R sulla superficie; due sfere collegate hanno lo stesso potenziale, quindi la più piccola ha il campo superficiale più intenso (effetto delle punte). Una cavità chiusa è schermata dai campi esterni.Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1 →, Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1Il flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa vale Q_interna / ε0. Quando la distribuzione ha simmetria (sferica, cilindrica, piana) si sceglie la superficie in modo che E sia costante e perpendicolare e il campo si ricava subito: filo infinito E = λ / (2π ε0 r), piano infinito E = σ / (2 ε0) uniforme, due piani con carica opposta E = σ / ε0 nello spazio tra i piani.Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1 →, Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →.


a) Cariche indotte

Nel metallo del guscio (Ri<r<ReR_i<r<R_e) il campo è nullo; una superficie gaussiana sferica in questa zona deve avere flusso nullo, quindi contiene carica totale nulla. Contiene qq e la carica qiq_i della superficie interna:

q+qi=0⟹qi=−q=−3,0 nCq + q_i = 0 \quad\Longrightarrow\quad q_i = -q = -3{,}0\ \text{nC}

Il guscio è neutro nel complesso, quindi la sua superficie esterna ha qe=−qi=+3,0q_e = -q_i = +3{,}0 nC. Le densità (carica divisa area):

σi=−3,0⋅10−94π(0,10)2=−2,39⋅10−8 C/m2σe=+3,0⋅10−94π(0,15)2=+1,06⋅10−8 C/m2\sigma_i = \frac{-3{,}0\cdot 10^{-9}}{4\pi(0{,}10)^2} = -2{,}39\cdot 10^{-8}\ \text{C/m}^2 \qquad \sigma_e = \frac{+3{,}0\cdot 10^{-9}}{4\pi(0{,}15)^2} = +1{,}06\cdot 10^{-8}\ \text{C/m}^2

b) Campo

Per simmetria sferica, con Gauss E(r)⋅4πr2=Qint/ε0E(r)\cdot 4\pi r^2 = Q_{\text{int}}/\varepsilon_0.

  • r=5,0r = 5{,}0 cm (nella cavità): Qint=qQ_{\text{int}} = q, E=kqr2=8,988⋅109⋅3,0⋅10−90,0025=1,08⋅104 N/CE = k\dfrac{q}{r^2} = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\dfrac{3{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}0025} = 1{,}08\cdot 10^{4}\ \text{N/C}, uscente.
  • r=12r = 12 cm (nel metallo): E=0E = 0.
  • r=20r = 20 cm (fuori): Qint=q+qi+qe=+3,0Q_{\text{int}} = q + q_i + q_e = +3{,}0 nC, E=kqr2=8,988⋅109⋅3,0⋅10−90,04=674 N/CE = k\dfrac{q}{r^2} = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\dfrac{3{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}04} = 674\ \text{N/C}, uscente.

Controllo con il teorema di Coulomb: appena dentro la superficie interna, E=∣σi∣/ε0=2,39⋅10−8/8,854⋅10−12=2,70⋅103E = |\sigma_i|/\varepsilon_0 = 2{,}39\cdot 10^{-8}/8{,}854\cdot 10^{-12} = 2{,}70\cdot 10^{3} V/m, che è anche kq/Ri2=8,988⋅109⋅3,0⋅10−9/0,01=2696kq/R_i^2 = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 3{,}0\cdot 10^{-9}/0{,}01 = 2696 V/m ✓.

c) Potenziali

Il potenziale di riferimento è nullo all'infinito. Partendo da fuori e scendendo:

  • Guscio (Ri≤r≤ReR_i\le r\le R_e): essendo un conduttore, ha potenziale costante, uguale a quello della superficie esterna, calcolato come quello di una carica +3,0+3{,}0 nC al centro: Vg=kqRe=8,988⋅109⋅3,0⋅10−90,15=180 VV_g = k\frac{q}{R_e} = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\frac{3{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}15} = 180\ \text{V}
  • Fuori (r=20r = 20 cm): V=kq/r=8,988⋅109⋅3,0⋅10−9/0,20=135 VV = kq/r = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 3{,}0\cdot 10^{-9}/0{,}20 = 135\ \text{V}.
  • Nella cavità: il potenziale si ottiene dal guscio sommando ∫E dr\int E\,dr da rr a RiR_i con E=kq/r2E = kq/r^2: V(r)=Vg+kq(1r−1Ri)V(r) = V_g + kq\left(\frac{1}{r} - \frac{1}{R_i}\right) con r=5,0r = 5{,}0 cm: V=180+8,988⋅109⋅3,0⋅10−9⋅(20−10)=180+27,0⋅10=450 VV = 180 + 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 3{,}0\cdot 10^{-9}\cdot(20 - 10) = 180 + 27{,}0\cdot 10 = 450\ \text{V}.

(Equivalentemente, V(r)=kq(1r−1Ri+1Re)=26,96⋅(20−10+6,67)=449 VV(r) = kq\left(\frac1r - \frac1{R_i} + \frac1{R_e}\right) = 26{,}96\cdot(20 - 10 + 6{,}67) = 449\ \text{V}.)

d) Guscio a terra

Collegando il guscio a terra, il suo potenziale diventa 00 e la carica +3,0+3{,}0 nC sulla superficie esterna passa a terra (resta qi=−3,0q_i = -3{,}0 nC dentro, imposta dalla carica qq). Fuori il campo è nullo e il potenziale è nullo. Nella cavità il campo non è cambiato, ma il riferimento sì:

V(5,0 cm)=0+kq(1r−1Ri)=26,96⋅(20−10)=270 VV(5{,}0\ \text{cm}) = 0 + kq\left(\frac{1}{r} - \frac{1}{R_i}\right) = 26{,}96\cdot(20 - 10) = 270\ \text{V}

Il guscio a terra scherma l'esterno dalla carica interna: fuori E=0E=0.


Risultati

grandezza valore
a) carica sulla superficie interna / esterna −3,0 nC-3{,}0\ \text{nC} / +3,0 nC+3{,}0\ \text{nC}
a) densità −2,39⋅10−8-2{,}39\cdot 10^{-8} / +1,06⋅10−8 C/m2+1{,}06\cdot 10^{-8}\ \text{C/m}^2
b) campo a 55, 1212, 2020 cm 1,08⋅1041{,}08\cdot 10^{4}, 00, 674 N/C674\ \text{N/C}
c) potenziale del guscio 180 V180\ \text{V}
c) potenziale a 55 cm e a 2020 cm 450 V450\ \text{V} e 135 V135\ \text{V}
d) potenziale a 55 cm, guscio a terra 270 V270\ \text{V}

Errori comuni

  • Dire che il campo esterno è nullo perché il guscio è conduttore: se il guscio è isolato e neutro, fuori c'è il campo di qq.
  • Calcolare il potenziale nella cavità come kq/rkq/r: bisogna sommare il contributo del guscio (costante).
  • Non cambiare la carica esterna quando si mette a terra il guscio: la carica sulla superficie esterna sparisce.

Versione ripasso

Testo. Carica q=+3,0q = +3{,}0 nC al centro di un guscio conduttore neutro, Ri=10R_i = 10 cm, Re=15R_e = 15 cm. Cariche e densità indotte; campo a 55, 1212, 2020 cm; potenziali del guscio e a 55 e 2020 cm; potenziale a 55 cm con guscio a terra.

Soluzione

(Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1In un conduttore in equilibrio elettrostatico il campo interno è nullo, il potenziale è lo stesso in tutto il conduttore, la carica sta solo sulla superficie e il campo appena fuori è perpendicolare alla superficie con modulo E = σ / ε0. Una sfera conduttrice di raggio R e carica Q ha V = k Q / R sulla superficie; due sfere collegate hanno lo stesso potenziale, quindi la più piccola ha il campo superficiale più intenso (effetto delle punte). Una cavità chiusa è schermata dai campi esterni.Conduttori in equilibrio elettrostatico - Fisica 1 →)

  • Gauss nel metallo: qi=−q=−3,0q_i = -q = -3{,}0 nC; guscio neutro: qe=+3,0q_e = +3{,}0 nC. σi=−2,39⋅10−8\sigma_i = -2{,}39\cdot 10^{-8}, σe=1,06⋅10−8\sigma_e = 1{,}06\cdot 10^{-8} C/m².
  • E(5 cm)=kq/r2=1,08⋅104E(5\,\text{cm}) = kq/r^2 = 1{,}08\cdot 10^{4} N/C; E(12 cm)=0E(12\,\text{cm}) = 0; E(20 cm)=674E(20\,\text{cm}) = 674 N/C.
  • Vg=kq/Re=180V_g = kq/R_e = 180 V; V(20 cm)=135V(20\,\text{cm}) = 135 V; V(5 cm)=Vg+kq(1/r−1/Ri)=450V(5\,\text{cm}) = V_g + kq(1/r - 1/R_i) = 450 V.
  • A terra: qeq_e sparisce, Vg=0V_g = 0, fuori E=0E=0; V(5 cm)=kq(1/r−1/Ri)=270V(5\,\text{cm}) = kq(1/r - 1/R_i) = 270 V.

Errori tipici: campo esterno nullo per un guscio isolato; potenziale nella cavità senza la costante del guscio; carica esterna non rimossa a terra.

Teoria collegata