Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 110 · elettrone in orbita attorno a un filo carico

Esercizio 110elettrone in orbita attorno a un filo carico

In questa pagina 7

Testo. Un filo rettilineo indefinito porta la densità lineare di carica λ=+2,0 nC/m\lambda = +2{,}0\ \text{nC/m}. Un elettrone (me=9,109⋅10−31 kgm_e = 9{,}109\cdot 10^{-31}\ \text{kg}, carica −e-e) descrive un'orbita circolare attorno al filo, in un piano perpendicolare al filo, con il filo che passa per il centro dell'orbita. Si trascura la gravità. Determinare:

a) il campo elettrico e la forza sull'elettrone a distanza r=5,0 cmr = 5{,}0\ \text{cm} dal filo;

b) la velocità dell'elettrone e come dipende da rr;

c) il periodo a r=5,0r = 5{,}0 cm e a r=10r = 10 cm;

d) l'energia cinetica in elettronvolt.

Teoria: Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1Il flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa vale Q_interna / ε0. Quando la distribuzione ha simmetria (sferica, cilindrica, piana) si sceglie la superficie in modo che E sia costante e perpendicolare e il campo si ricava subito: filo infinito E = λ / (2π ε0 r), piano infinito E = σ / (2 ε0) uniforme, due piani con carica opposta E = σ / ε0 nello spazio tra i piani.Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1 →; moto circolare: Forza centripeta nel moto curvilineoIn un moto curvilineo l'accelerazione ha una componente normale v²/R verso il centro di curvatura, quindi la risultante delle forze lungo la normale deve valere m v²/R. La "forza centripeta" non è una forza nuova: è il ruolo che giocano attrito, normale, tensione o peso.Forza centripeta nel moto curvilineo →.


Impostazione

L'elettrone è negativo, il filo positivo: il campo del filo è radiale uscente, ma la forza sull'elettrone è opposta al campo, cioè punta verso il filo, ovvero verso il centro dell'orbita. È la forza centripeta:

∣q∣ E(r)=me v2r|q|\,E(r) = m_e\,\frac{v^2}{r}

a) Campo e forza

Con Gauss, il campo di un filo infinito è E=λ2πε0r=2kλrE = \dfrac{\lambda}{2\pi\varepsilon_0 r} = \dfrac{2k\lambda}{r}:

E=2⋅8,988⋅109⋅2,0⋅10−90,050=719 N/CE = \frac{2\cdot 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 2{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}050} = 719\ \text{N/C}

Forza sull'elettrone: F=eE=1,602⋅10−19⋅719=1,15⋅10−16 NF = eE = 1{,}602\cdot 10^{-19}\cdot 719 = 1{,}15\cdot 10^{-16}\ \text{N} diretta verso il filo.

b) Velocità

Si sostituisce E=2kλ/rE = 2k\lambda/r nell'equazione del moto circolare:

e 2kλr=me v2r⟹v2=2kλeme⟹v=2kλemee\,\frac{2k\lambda}{r} = m_e\,\frac{v^2}{r} \quad\Longrightarrow\quad v^2 = \frac{2k\lambda e}{m_e} \quad\Longrightarrow\quad v = \sqrt{\frac{2k\lambda e}{m_e}}

Il raggio si semplifica: la velocità non dipende da rr.

v=2⋅8,988⋅109⋅2,0⋅10−9⋅1,602⋅10−199,109⋅10−31=2,51⋅106 m/sv = \sqrt{\frac{2\cdot 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 2{,}0\cdot 10^{-9}\cdot 1{,}602\cdot 10^{-19}}{9{,}109\cdot 10^{-31}}} = 2{,}51\cdot 10^{6}\ \text{m/s}

pari allo 0,84%0{,}84\% di cc (l'ipotesi non relativistica va bene). Il fatto è peculiare del campo 1/r1/r: per un satellite (F∝1/r2F\propto 1/r^2) la velocità cala con il raggio come 1/r1/\sqrt r (Legge di gravitazione universaleDue masse si attraggono con forza G m1 m2 / r² lungo la congiungente. Da qui l'accelerazione di gravità g = GM/R² e come cambia con la quota, l'uguaglianza tra massa inerziale e gravitazionale, le tre leggi di Keplero e le orbite circolari (v = √(GM/r), T² ∝ r³).Legge di gravitazione universale →).

Controllo. Forza centripeta a r=5r = 5 cm: mev2/r=9,109⋅10−31⋅6,32⋅1012/0,05=1,15⋅10−16m_e v^2/r = 9{,}109\cdot 10^{-31}\cdot 6{,}32\cdot 10^{12}/0{,}05 = 1{,}15\cdot 10^{-16} N ✓.

c) Periodo

T=2πrvT = \frac{2\pi r}{v}

  • r=5,0r = 5{,}0 cm: T=2π⋅0,0502,51⋅106=1,25⋅10−7 sT = \dfrac{2\pi\cdot 0{,}050}{2{,}51\cdot 10^{6}} = 1{,}25\cdot 10^{-7}\ \text{s};
  • r=10r = 10 cm: T=2,50⋅10−7 sT = 2{,}50\cdot 10^{-7}\ \text{s}.

Con vv costante, TT è proporzionale a rr (non a r3/2r^{3/2} come nelle leggi di Keplero).

d) Energia cinetica

K=12mev2=kλe=8,988⋅109⋅2,0⋅10−9⋅1,602⋅10−19=2,88⋅10−18 JK = \tfrac12 m_e v^2 = k\lambda e = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot 2{,}0\cdot 10^{-9}\cdot 1{,}602\cdot 10^{-19} = 2{,}88\cdot 10^{-18}\ \text{J}

In elettronvolt: K=2,88⋅10−18/1,602⋅10−19=18,0 eVK = 2{,}88\cdot 10^{-18}/1{,}602\cdot 10^{-19} = 18{,}0\ \text{eV}, anch'essa indipendente dal raggio.


Risultati

grandezza valore
a) campo a 55 cm 719 N/C719\ \text{N/C} (uscente)
a) forza sull'elettrone 1,15⋅10−16 N1{,}15\cdot 10^{-16}\ \text{N}, verso il filo
b) velocità 2,51⋅106 m/s2{,}51\cdot 10^{6}\ \text{m/s}, indipendente da rr
c) periodo a 55 e 1010 cm 1,25⋅10−7 s1{,}25\cdot 10^{-7}\ \text{s} e 2,50⋅10−7 s2{,}50\cdot 10^{-7}\ \text{s}
d) energia cinetica 18,0 eV18{,}0\ \text{eV}

Errori comuni

  • Usare E=kq/r2E = kq/r^2 per il filo (che va come 1/r1/r): sparirebbe la proprietà di velocità costante.
  • Scrivere la forza nel verso del campo: la carica è negativa.
  • Calcolare il periodo con rr in centimetri.

Versione ripasso

Testo. Filo indefinito con λ=+2,0\lambda = +2{,}0 nC/m; un elettrone gira in un'orbita circolare attorno al filo. Campo e forza a r=5,0r = 5{,}0 cm; velocità e sua dipendenza da rr; periodo a 55 e 1010 cm; energia cinetica in eV.

Soluzione

La forza sull'elettrone è opposta al campo (verso il filo) e fa da forza centripeta (Forza centripeta nel moto curvilineoIn un moto curvilineo l'accelerazione ha una componente normale v²/R verso il centro di curvatura, quindi la risultante delle forze lungo la normale deve valere m v²/R. La "forza centripeta" non è una forza nuova: è il ruolo che giocano attrito, normale, tensione o peso.Forza centripeta nel moto curvilineo →).

Errori tipici: usare 1/r21/r^2 per il filo; forza nel verso del campo; rr in centimetri.

Teoria collegata