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Note per Studenti Campo elettrostatico di cariche puntiformi e distribuzioni - Fisica 1

Campo elettrostatico di cariche puntiformi e distribuzioni - Fisica 1

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Dopo Carica elettrica e legge di Coulomb - Fisica 1La carica elettrica è positiva o negativa, si conserva ed è multipla di e = 1,602·10^-19 C. Due cariche puntiformi si respingono se hanno lo stesso segno e si attraggono se hanno segno opposto con una forza F = k q1 q2 / r², diretta lungo la congiungente. Nei conduttori le cariche si muovono liberamente, negli isolanti restano dove sono; con più cariche le forze si sommano (sovrapposizione).Carica elettrica e legge di Coulomb - Fisica 1 →. Seguito: Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1Il flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa vale Q_interna / ε0. Quando la distribuzione ha simmetria (sferica, cilindrica, piana) si sceglie la superficie in modo che E sia costante e perpendicolare e il campo si ricava subito: filo infinito E = λ / (2π ε0 r), piano infinito E = σ / (2 ε0) uniforme, due piani con carica opposta E = σ / ε0 nello spazio tra i piani.Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1 → e Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →. Esercizi: Esercizio 105 · campo di tre cariche ai vertici di un quadrato, Esercizio 106 · campo di un anello carico sul suo asse, Esercizio 107 · elettrone che attraversa un condensatore piano.

Il concetto di campo

Con la legge di Coulomb la forza su una carica qq dipende da tutte le altre. Conviene separare le due cose: le cariche sorgenti "modificano" lo spazio, e la carica di prova subisce poi la forza locale. Si definisce il campo elettrico in un punto come la forza per unità di carica su una piccola carica di prova q0q_0 positiva ferma in quel punto:

Definizione (campo elettrico). E⃗=F⃗q0\vec E = \frac{\vec F}{q_0} Unità: N/C, equivalente a V/m (si vedrà in Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →).

Se si conosce E⃗\vec E, la forza su una carica qualunque qq posta nel punto è F⃗=qE⃗\vec F = q\vec E: parallela al campo se q>0q>0, opposta al campo se q<0q<0. La carica di prova deve essere piccola per non spostare le sorgenti.

Campo di una carica puntiforme

Dalla legge di Coulomb, con F=k q q0/r2F = k\,q\,q_0/r^2 per q0q_0 a distanza rr dalla sorgente qq:

Formula (campo di una carica puntiforme). E⃗=k qr2 r^\vec E = k\,\frac{q}{r^2}\,\hat r con r^\hat r versore dalla sorgente al punto: il campo esce da una carica positiva e entra in una negativa.

Esempio. Una carica q=5,0q = 5{,}0 nC genera a r=0,30r = 0{,}30 m il campo E=8,988⋅109⋅5,0⋅10−90,09=499 N/CE = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\dfrac{5{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}09} = 499\ \text{N/C}, radiale e uscente.

Sovrapposizione. Il campo di più cariche è la somma vettoriale dei campi di ciascuna:

E⃗=∑ik qiri2 r^i\vec E = \sum_i k\,\frac{q_i}{r_i^2}\,\hat r_i

Il metodo è sempre lo stesso: (1) per ogni carica si disegna il vettore campo nel punto (uscente se la carica è positiva); (2) si calcola il modulo kq/r2kq/r^2; (3) si scompone sugli assi e si sommano le componenti; (4) si ricava modulo e direzione.

Esempio (due cariche opposte). In x=−0,10x = -0{,}10 m c'è q1=+2,0q_1 = +2{,}0 nC e in x=+0,10x = +0{,}10 m c'è q2=−2,0q_2 = -2{,}0 nC. Nell'origine ciascuna dista 0,100{,}10 m e produce un campo di modulo 8,988⋅109⋅2,0⋅10−90,01=1797 N/C8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\frac{2{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}01} = 1797\ \text{N/C}. Il campo di q1q_1 (uscente) punta verso +x+x; il campo di q2q_2 (entrante) punta anch'esso verso +x+x. Si sommano: E=3595 N/CE = 3595\ \text{N/C} verso +x+x. Con cariche uguali i due campi nell'origine sarebbero opposti e il risultato nullo.

Linee di campo. Sono le curve tangenti in ogni punto a E⃗\vec E: escono dalle cariche positive, entrano nelle negative, non si incrociano mai (in ogni punto il campo ha una sola direzione) e sono più fitte dove il campo è più intenso.

Distribuzioni continue di carica

Un corpo carico contiene un numero enorme di cariche elementari: lo si descrive con una densità (carica per unità di lunghezza, di superficie, di volume).

distribuzione densità carica elementare totale se la densità è costante
lineare (filo) λ\lambda in C/m dq=λ dldq = \lambda\,dl Q=λLQ = \lambda L
superficiale σ\sigma in C/m² dq=σ dSdq = \sigma\,dS Q=σSQ = \sigma S
volumetrica ρ\rho in C/m³ dq=ρ dVdq = \rho\,dV Q=ρVQ = \rho V

Il campo si trova sommando (integrando) i campi di tutti i pezzetti dqdq visti come cariche puntiformi:

E⃗=∫k dqr2 r^\vec E = \int k\,\frac{dq}{r^2}\,\hat r

Dove c'è simmetria, molte componenti si cancellano a coppie e l'integrale si riduce a una sola componente.

Anello sull'asse

Un anello di raggio RR con carica totale QQ distribuita uniformemente. Un punto dell'asse a distanza zz dal centro dista z2+R2\sqrt{z^2+R^2} da ogni pezzetto dqdq. Il pezzetto produce un campo dE=k dq/(z2+R2)dE = k\,dq/(z^2+R^2) inclinato rispetto all'asse; per ogni dqdq ce n'è uno diametralmente opposto, e le componenti perpendicolari all'asse si cancellano. Restano le componenti lungo l'asse, ciascuna moltiplicata per cos⁡α=z/z2+R2\cos\alpha = z/\sqrt{z^2+R^2}:

Formula (campo di un anello sull'asse). Ez=k Q z(z2+R2)3/2E_z = \frac{k\,Q\,z}{\left(z^2 + R^2\right)^{3/2}}

Limiti utili:

  • z=0z = 0 (al centro): E=0E = 0 per simmetria;
  • z≫Rz\gg R: E≈kQ/z2E\approx kQ/z^2, come una carica puntiforme QQ (da lontano l'anello "sembra" un punto);
  • il massimo si ha derivando rispetto a zz: zmax⁡=R/2z_{\max} = R/\sqrt2, con Emax⁡=2kQ33 R2E_{\max} = \dfrac{2kQ}{3\sqrt3\,R^2}.

Cenni ad altre distribuzioni

Con lo stesso metodo (sommare anelli di raggio crescente) si ottiene il campo di un disco carico con densità σ\sigma sull'asse: Ez=σ2ε0(1−zz2+R2)E_z = \frac{\sigma}{2\varepsilon_0}\left(1 - \frac{z}{\sqrt{z^2+R^2}}\right) che, per R→∞R\to\infty (piano infinito), tende a σ/(2ε0)\sigma/(2\varepsilon_0) costante: lo stesso risultato che si ricava in modo molto più rapido con la legge di Gauss (Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1Il flusso del campo elettrico attraverso una superficie chiusa vale Q_interna / ε0. Quando la distribuzione ha simmetria (sferica, cilindrica, piana) si sceglie la superficie in modo che E sia costante e perpendicolare e il campo si ricava subito: filo infinito E = λ / (2π ε0 r), piano infinito E = σ / (2 ε0) uniforme, due piani con carica opposta E = σ / ε0 nello spazio tra i piani.Legge di Gauss, filo e piano infiniti - Fisica 1 →). Per un filo rettilineo infinito carico E=λ/(2πε0r)E = \lambda/(2\pi\varepsilon_0 r), anch'esso con Gauss.

Moto di una carica in un campo uniforme

In una regione di campo uniforme E⃗\vec E una particella di carica qq e massa mm ha forza costante qE⃗q\vec E, quindi accelerazione costante (seconda legge, Leggi di NewtonLe tre leggi della dinamica: un corpo senza forze mantiene la sua velocità (nei sistemi inerziali), F = m a, e a ogni azione corrisponde una reazione uguale e opposta. Metodo per risolvere i problemi: diagramma di corpo libero, assi, proiezioni.Leggi di Newton →)

a⃗=qE⃗m\vec a = \frac{q\vec E}{m}

Si applicano le formule del moto uniformemente accelerato (Moto rettilineo uniforme e uniformemente acceleratoVelocità costante: x = x0 + v t, diagramma orario rettilineo. Accelerazione costante: v = v0 + a t, x = x0 + v0 t + a t²/2 e v² = v0² + 2a(x − x0), diagramma orario parabolico.Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato →) e, se la velocità iniziale non è parallela al campo, quelle del moto parabolico (Moto parabolicoUn corpo lanciato vicino al suolo, trascurando l'aria, ha accelerazione costante g verso il basso: moto uniforme in orizzontale, uniformemente accelerato in verticale. Traiettoria parabolica, quota massima v0y²/2g, gittata v0² sin2θ/g (massima a 45°); lancio da un'altezza h con un'equazione di secondo grado.Moto parabolico →), con qE/mq E/m al posto di gg.

Esempio. Un elettrone in E=1000E = 1000 N/C ha a=eEme=1,602⋅10−19⋅1039,109⋅10−31=1,76⋅1014 m/s2a = \dfrac{eE}{m_e} = \dfrac{1{,}602\cdot 10^{-19}\cdot 10^{3}}{9{,}109\cdot 10^{-31}} = 1{,}76\cdot 10^{14}\ \text{m/s}^2, cioè 1,8⋅1013 g1{,}8\cdot 10^{13}\,g. Il peso dell'elettrone è del tutto trascurabile; per particelle di questo tipo si trascura sempre la gravità.

Riassunto

grandezza formula
campo E⃗=F⃗/q0\vec E = \vec F/q_0 (N/C = V/m)
forza su una carica F⃗=qE⃗\vec F = q\vec E
carica puntiforme E=kq/r2E = kq/r^2, radiale (uscente se q>0q>0)
più cariche somma vettoriale dei campi
distribuzioni dq=λ dl, σ dS, ρ dVdq = \lambda\,dl,\ \sigma\,dS,\ \rho\,dV
anello sull'asse Ez=kQz/(z2+R2)3/2E_z = kQz/(z^2+R^2)^{3/2}
accelerazione di una carica a=qE/ma = qE/m

Errori comuni

  • Sommare i moduli dei campi invece dei vettori.
  • Dimenticare il segno di qq nel verso: il campo di una carica negativa punta verso la carica.
  • Confondere campo e forza: la forza ha la carica di prova in più; sulla carica negativa la forza è opposta al campo.
  • Nell'anello, usare la distanza zz al posto di z2+R2\sqrt{z^2+R^2} nel denominatore, o dimenticare il fattore z/z2+R2z/\sqrt{z^2+R^2} della componente assiale.
  • Calcolare il campo di una carica nel punto in cui la carica stessa si trova (divergente): il campo di una carica agisce sulle altre, non su se stessa.

Domande d'esame

  1. Definire il campo elettrico e dire che cosa si può dire sulla forza su una carica negativa. Risposta: E⃗=F⃗/q0\vec E = \vec F/q_0; sulla carica q<0q<0 la forza qE⃗q\vec E è opposta al campo.
  2. Perché sull'asse di un anello carico le componenti trasversali del campo si annullano? Risposta: a ogni elemento dqdq ne corrisponde uno diametralmente opposto con componente trasversale uguale e contraria; resta la componente assiale.
  3. Quanto vale il campo nel centro di un anello carico? E molto lontano? Risposta: 00 per simmetria; kQ/z2kQ/z^2, come una carica puntiforme.

Versione ripasso

Campo e carica puntiforme

Distribuzioni

Carica in campo uniforme

a⃗=qE⃗/m\vec a = q\vec E/m costante: moto uniformemente accelerato o parabolico (Moto parabolicoUn corpo lanciato vicino al suolo, trascurando l'aria, ha accelerazione costante g verso il basso: moto uniforme in orizzontale, uniformemente accelerato in verticale. Traiettoria parabolica, quota massima v0y²/2g, gittata v0² sin2θ/g (massima a 45°); lancio da un'altezza h con un'equazione di secondo grado.Moto parabolico →). Un elettrone in 10310^3 N/C ha a=1,76⋅1014a = 1{,}76\cdot 10^{14} m/s²; il peso è trascurabile.

Errori tipici

Sommare i moduli; sbagliare il verso per q<0q<0; confondere campo e forza; nell'anello scambiare zz e z2+R2\sqrt{z^2+R^2}.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata