Salta al contenuto
Note per Studenti Esercizio 113 · energia di tre cariche ai vertici di un triangolo

Esercizio 113energia di tre cariche ai vertici di un triangolo

In questa pagina 7

Testo. Due cariche puntiformi uguali q=+5,0 nCq = +5{,}0\ \text{nC} sono fisse nei punti AA e BB, a distanza a=0,20 ma = 0{,}20\ \text{m}. Una terza carica qq, uguale alle prime, viene portata lentamente dall'infinito nel punto CC, terzo vertice del triangolo equilatero ABCABC. Determinare:

a) il potenziale elettrostatico in CC dovuto alle cariche in AA e BB;

b) il lavoro che deve compiere l'agente esterno per portare la terza carica in CC;

c) l'energia elettrostatica totale del sistema di tre cariche;

d) la velocità con cui si allontanerebbe all'infinito la terza carica, se avesse massa m=1,0 gm = 1{,}0\ \text{g} e fosse lasciata libera in CC (le altre due restano ferme);

e) il lavoro necessario per portare la terza carica, al posto di CC, nel punto medio MM del segmento ABAB.

Teoria: Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →.


a) Potenziale in CC

Il potenziale è la somma scalare dei potenziali delle due cariche; CC dista a=0,20a = 0{,}20 m da ciascuna:

VC=kqa+kqa=2⋅8,988⋅109⋅5,0⋅10−90,20=449 VV_C = k\frac{q}{a} + k\frac{q}{a} = 2\cdot 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\frac{5{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}20} = 449\ \text{V}

b) Lavoro dell'agente esterno

Portare la carica lentamente (energia cinetica trascurabile) significa che l'agente esterno compie un lavoro uguale all'aumento di energia potenziale, cioè uguale e opposto al lavoro del campo:

West=q (VC−V∞)=q VC=5,0⋅10−9⋅449=2,25⋅10−6 JW_{\text{est}} = q\,(V_C - V_\infty) = q\,V_C = 5{,}0\cdot 10^{-9}\cdot 449 = 2{,}25\cdot 10^{-6}\ \text{J}

È positivo: le cariche si respingono, quindi bisogna spingere contro il campo.

c) Energia del sistema

L'energia di una configurazione è il lavoro necessario per costruirla dall'infinito, una carica alla volta:

  • la prima carica (in AA): lavoro nullo (nessun campo);
  • la seconda (in BB): kq2/a=8,988⋅109⋅(5,0⋅10−9)20,20=1,12⋅10−6k q^2/a = 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\dfrac{(5{,}0\cdot 10^{-9})^2}{0{,}20} = 1{,}12\cdot 10^{-6} J;
  • la terza (in CC): 2,25⋅10−62{,}25\cdot 10^{-6} J (punto b).

U=0+1,12⋅10−6+2,25⋅10−6=3,37⋅10−6 JU = 0 + 1{,}12\cdot 10^{-6} + 2{,}25\cdot 10^{-6} = 3{,}37\cdot 10^{-6}\ \text{J}

Controllo con la somma sulle tre coppie, tutte alla stessa distanza aa: U=3 kq2/a=3⋅1,12⋅10−6=3,37⋅10−6U = 3\,k q^2/a = 3\cdot 1{,}12\cdot 10^{-6} = 3{,}37\cdot 10^{-6} J ✓. Il risultato non dipende dall'ordine con cui si sono portate le cariche.

d) Velocità all'infinito

La terza carica, lasciata libera in CC senza velocità, viene respinta e si allontana: l'energia potenziale qVCqV_C si trasforma in cinetica (le altre cariche restano ferme, quindi per questa carica 12mv2+qV\tfrac12 m v^2 + qV si conserva):

12mv2=qVC⟹v=2qVCm=2⋅2,25⋅10−61,0⋅10−3=6,7⋅10−2 m/s\tfrac12 m v^2 = q V_C \quad\Longrightarrow\quad v = \sqrt{\frac{2qV_C}{m}} = \sqrt{\frac{2\cdot 2{,}25\cdot 10^{-6}}{1{,}0\cdot 10^{-3}}} = 6{,}7\cdot 10^{-2}\ \text{m/s}

Cioè circa 6,76{,}7 cm/s: le forze elettriche di nanocoulomb sono piccole in assoluto, come l'energia in gioco.

e) Verso il punto medio

Il punto MM dista a/2=0,10a/2 = 0{,}10 m da AA e da BB:

VM=2⋅kqa/2=2⋅8,988⋅109⋅5,0⋅10−90,10=899 VV_M = 2\cdot k\frac{q}{a/2} = 2\cdot 8{,}988\cdot 10^{9}\cdot\frac{5{,}0\cdot 10^{-9}}{0{,}10} = 899\ \text{V}

Il lavoro dell'agente esterno è qVM=4,49⋅10−6qV_M = 4{,}49\cdot 10^{-6} J, il doppio del caso CC. Ha senso: MM è più vicino alle due cariche, e il potenziale cresce al diminuire della distanza. In MM il campo è nullo per simmetria, ma il potenziale no: il lavoro dipende dalla differenza di potenziale tra l'infinito e il punto, non dal valore del campo nel punto di arrivo.


Risultati

grandezza valore
a) potenziale in CC 449 V449\ \text{V}
b) lavoro per portare la carica in CC 2,25⋅10−6 J2{,}25\cdot 10^{-6}\ \text{J}
c) energia del sistema 3,37⋅10−6 J3{,}37\cdot 10^{-6}\ \text{J}
d) velocità all'infinito 6,7⋅10−2 m/s6{,}7\cdot 10^{-2}\ \text{m/s}
e) lavoro per portarla in MM 4,49⋅10−6 J4{,}49\cdot 10^{-6}\ \text{J}

Errori comuni

  • Calcolare l'energia del sistema come 3 qVC3\,q V_C: ogni coppia va contata una sola volta.
  • Sommare i potenziali come vettori o usare 2\sqrt2: sono scalari, basta la somma.
  • Dare lavoro negativo all'agente esterno per cariche dello stesso segno: deve vincere la repulsione, quindi è positivo.
  • Dimenticare di convertire i grammi in chilogrammi in d.

Versione ripasso

Testo. Due cariche q=+5,0q = +5{,}0 nC fisse in AA e BB a distanza a=0,20a = 0{,}20 m; una terza carica uguale portata lentamente dall'infinito nel vertice CC del triangolo equilatero. Potenziale in CC; lavoro esterno; energia totale; velocità all'infinito se m=1,0m = 1{,}0 g e libera; lavoro per portarla nel punto medio di ABAB.

Soluzione

(Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1La forza di Coulomb è conservativa: il lavoro del campo tra A e B vale W = q (V_A − V_B), con V il potenziale elettrostatico (volt = J/C). Una carica puntiforme ha V = k Q / r (zero all'infinito) e un sistema di cariche ha energia U = Σ k q_i q_j / r_ij. Il campo si ricava dal potenziale, E = −dV/dx, ed è perpendicolare alle superfici equipotenziali. Nei moti si conserva ½ m v² + q V.Lavoro e potenziale elettrostatico - Fisica 1 →)

  • VC=2kq/a=449V_C = 2kq/a = 449 V.
  • West=qVC=2,25⋅10−6W_{\text{est}} = qV_C = 2{,}25\cdot 10^{-6} J (positivo: repulsione).
  • U=0+kq2/a+qVC=3kq2/a=3,37⋅10−6U = 0 + kq^2/a + qV_C = 3kq^2/a = 3{,}37\cdot 10^{-6} J (somma sulle tre coppie).
  • 12mv2=qVC⇒v=6,7⋅10−2\tfrac12mv^2 = qV_C \Rightarrow v = 6{,}7\cdot 10^{-2} m/s.
  • Punto medio: VM=2kq/(a/2)=899V_M = 2kq/(a/2) = 899 V, W=qVM=4,49⋅10−6W = qV_M = 4{,}49\cdot 10^{-6} J (campo nullo ma potenziale diverso da zero).

Errori tipici: contare le coppie due volte; potenziali come vettori; lavoro negativo; grammi non convertiti.

Teoria collegata