Esercizio 102sferette conduttrici messe a contatto
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Testo. Due sferette conduttrici identiche, di massa ciascuna, portano le cariche e e sono tenute ferme con i centri a distanza . Determinare:
a) la forza che si esercitano e se è attrattiva o repulsiva;
b) la forza dopo che le sferette sono state messe a contatto e poi riportate a distanza ;
c) quanti elettroni sono passati da una sferetta all'altra;
d) l'accelerazione iniziale di una sferetta lasciata libera, nella situazione del punto b.
a) Forza iniziale
Le cariche hanno segni opposti: la forza è attrattiva. Il modulo è
(Le distanze vanno in metri: cm m, m.)
b) Forza dopo il contatto
A contatto le sferette formano un unico conduttore. La carica totale si conserva:
Essendo identiche, quando vengono separate si dividono la carica a metà (per simmetria non c'è motivo che una ne tenga più dell'altra):
Ora le cariche hanno lo stesso segno: la forza è repulsiva e vale
La forza è diminuita (da a N) e ha cambiato verso, anche se la carica totale è la stessa: conta il prodotto delle cariche, (C).
c) Elettroni trasferiti
La sferetta passa da a : ha perso di carica positiva, cioè ha acquistato di carica negativa, e i portatori mobili sono gli elettroni:
Sono passati dalla sferetta (che da passa a , cioè perde la stessa quantità di carica negativa) alla sferetta . È un numero grande, ma piccolissimo rispetto al numero di elettroni di una sferetta ().
d) Accelerazione iniziale
Lasciata libera, ciascuna sferetta è soggetta alla sola forza repulsiva (gli effetti del peso si trascurano, la sferetta si pensa su un piano orizzontale liscio). Dalla seconda legge (Leggi di NewtonLe tre leggi della dinamica: un corpo senza forze mantiene la sua velocità (nei sistemi inerziali), F = m a, e a ogni azione corrisponde una reazione uguale e opposta. Metodo per risolvere i problemi: diagramma di corpo libero, assi, proiezioni.Leggi di Newton →):
pari a circa . L'accelerazione non resta costante: man mano che le sferette si allontanano la forza diminuisce come .
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| a) forza iniziale | , attrattiva |
| b) cariche dopo il contatto | ciascuna |
| b) forza dopo il contatto | , repulsiva |
| c) elettroni trasferiti | , da ad |
| d) accelerazione iniziale |
Errori comuni
- Dividere la carica totale per due senza il segno: la somma è algebrica (, non ).
- Dire che la forza resta uguale perché "la carica totale non cambia": cambia il prodotto .
- Confondere il verso del trasferimento: se un conduttore guadagna carica positiva è perché ha perso elettroni, e viceversa.
Versione ripasso
Testo. Due sferette conduttrici identiche ( g) con C e C a cm: forza iniziale; forza dopo il contatto a distanza ; elettroni trasferiti; accelerazione iniziale dopo il contatto.
Soluzione
- Iniziale: attrattiva, N (Carica elettrica e legge di Coulomb - Fisica 1La carica elettrica è positiva o negativa, si conserva ed è multipla di e = 1,602·10^-19 C. Due cariche puntiformi si respingono se hanno lo stesso segno e si attraggono se hanno segno opposto con una forza F = k q1 q2 / r², diretta lungo la congiungente. Nei conduttori le cariche si muovono liberamente, negli isolanti restano dove sono; con più cariche le forze si sommano (sovrapposizione).Carica elettrica e legge di Coulomb - Fisica 1 →).
- Contatto: la carica totale si conserva, C, e si divide a metà: C. Forza repulsiva N.
- Elettroni: , passati da ad .
- Accelerazione: m/s² (Leggi di NewtonLe tre leggi della dinamica: un corpo senza forze mantiene la sua velocità (nei sistemi inerziali), F = m a, e a ogni azione corrisponde una reazione uguale e opposta. Metodo per risolvere i problemi: diagramma di corpo libero, assi, proiezioni.Leggi di Newton →); poi diminuisce con .
Errori tipici: somma non algebrica delle cariche; credere che la forza resti uguale; sbagliare il verso del passaggio degli elettroni.