Esercizio 51valori attesi, varianze e i cappelli
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Testo.
- Sia una v.a. con , , , . Calcolare , e .
- Si lancia più volte un dado equilibrato. Quanti lanci ci aspettiamo di fare in media affinché appaia la prima volta il ? Con quale deviazione standard?
- Dieci persone lasciano il cappello all'ingresso e all'uscita ognuno ne prende uno a caso. Sia il numero di persone che riprendono il proprio cappello. Calcolare e . Che cosa cambia con persone?
- Siano , , variabili di Bernoulli indipendenti di parametro , e . Calcolare la densità discreta di , il suo valore atteso e la sua varianza.
- Il numero di errori tipografici di ogni pagina di un libro è una variabile di media e varianza , indipendente da pagina a pagina. Il libro ha pagine: determinare media e varianza del numero complessivo di errori.
Teoria: Valore atteso di variabili discreteIl valore atteso di una v.a. discreta è la media dei valori pesata con le probabilità, E[X] = Σ xₖ P(X = xₖ) (se la serie converge assolutamente): il "baricentro" della distribuzione. Valori notevoli: Be(p) → p, B(n,p) → np, Po(λ) → λ, Ge(p) → 1/p. Per le composte E[g(X)] = Σ g(x) pₓ(x), senza cercare la legge di g(X); linearità E[aX + b] = aE[X] + b e E[X₁ + ⋯ + Xₘ] = Σ E[Xᵢ] sempre (anche senza indipendenza: i cappelli); E[XY] = E[X]E[Y] se X, Y sono indipendenti.Valore atteso di variabili discrete →, Varianza e covarianza di variabili discreteVar[X] = E[(X − μ)²] = E[X²] − μ² misura la dispersione attorno alla media μ = E[X]; σ = √Var è la deviazione standard. Var[aX + b] = a² Var[X]; la normalizzata (X − μ)/σ ha media 0 e varianza 1. Varianze notevoli: Be(p) → p(1−p), B(n,p) → np(1−p), Po(λ) → λ, Ge(p) → (1−p)/p². Cov[X,Y] = E[XY] − E[X]E[Y]; variabili indipendenti hanno covarianza nulla, ma non vale il viceversa (X uniforme su {−1,0,1} e X²). Var[X + Y] = Var X + Var Y + 2 Cov[X,Y]: per indipendenti le varianze si sommano.Varianza e covarianza di variabili discrete →.
1. Media e varianza di una variabile con tre valori
2. L'attesa del primo
Il numero di lanci è : La deviazione standard è quasi pari alla media: l'attesa è molto variabile (a volte il esce subito, a volte servono più di lanci).
3. I cappelli
Con se la persona riprende il proprio cappello: e .
Media (linearità, senza indipendenza): .
Varianza. Le non sono indipendenti, quindi servono le covarianze:
- ;
- per , se entrambi riprendono il proprio cappello: la persona prende il suo con probabilità , e sapendolo, prende il suo tra i rimasti con probabilità (formula del prodotto). Quindi e (positiva: se uno ritrova il suo, aumentano le possibilità degli altri).
Con persone: , , , e Media e varianza non dipendono da .
4. Somma di due Bernoulli con parametri diversi
, , indipendenti. vale : (somma ✓). Non è binomiale (i parametri sono diversi). Media e varianza con la linearità e l'indipendenza: Controllo: ✓; e ✓.
5. Gli errori tipografici
Sia il numero di errori nella pagina : , , indipendenti. Il totale ha La probabilità che il libro abbia meno di errori (la parte (b) dell'esercizio) si stima con il teorema centrale del limite: vedi la nota sul teorema centrale del limiteSe X₁, X₂, … sono i.i.d. con media μ e varianza σ², la somma standardizzata (X₁ + ⋯ + Xₙ − nμ)/√(nσ²) tende in distribuzione a N(0,1): P(Sₙ ≤ a) ≈ Φ((a − nμ)/√(nσ²)) per n grande, qualunque sia la legge delle Xᵢ (servono indipendenza e stessa legge). Per la media campionaria: media μ, varianza σ²/n. Casi particolari: B(n,p) ≈ N(np, np(1−p)) per n grande; Po(λ) ≈ N(λ, λ) per λ ≥ 50. Per variabili a valori interi si usa la correzione di continuità: P(X ≤ k) ≈ P(Y ≤ k + 0.5), P(X = k) ≈ P(k − 0.5 ≤ Y ≤ k + 0.5).Teorema centrale del limite e correzione di continuità →.
Errori comuni
- Calcolare la varianza dei cappelli come se le fossero indipendenti ( invece di ).
- Sommare le deviazioni standard invece delle varianze nell'esercizio 5 ( invece di ).
Versione ripasso
Testo.
- Sia una v.a. con , , , . Calcolare , e .
- Si lancia più volte un dado equilibrato. Quanti lanci ci aspettiamo di fare in media affinché appaia la prima volta il ? Con quale deviazione standard?
- Dieci persone lasciano il cappello all'ingresso e all'uscita ognuno ne prende uno a caso. Sia il numero di persone che riprendono il proprio cappello. Calcolare e . Che cosa cambia con persone?
- Siano , , variabili di Bernoulli indipendenti di parametro , e . Calcolare la densità discreta di , il suo valore atteso e la sua varianza.
- Il numero di errori tipografici di ogni pagina di un libro è una variabile di media e varianza , indipendente da pagina a pagina. Il libro ha pagine: determinare media e varianza del numero complessivo di errori.
Teoria: Valore atteso di variabili discreteIl valore atteso di una v.a. discreta è la media dei valori pesata con le probabilità, E[X] = Σ xₖ P(X = xₖ) (se la serie converge assolutamente): il "baricentro" della distribuzione. Valori notevoli: Be(p) → p, B(n,p) → np, Po(λ) → λ, Ge(p) → 1/p. Per le composte E[g(X)] = Σ g(x) pₓ(x), senza cercare la legge di g(X); linearità E[aX + b] = aE[X] + b e E[X₁ + ⋯ + Xₘ] = Σ E[Xᵢ] sempre (anche senza indipendenza: i cappelli); E[XY] = E[X]E[Y] se X, Y sono indipendenti.Valore atteso di variabili discrete →, Varianza e covarianza di variabili discreteVar[X] = E[(X − μ)²] = E[X²] − μ² misura la dispersione attorno alla media μ = E[X]; σ = √Var è la deviazione standard. Var[aX + b] = a² Var[X]; la normalizzata (X − μ)/σ ha media 0 e varianza 1. Varianze notevoli: Be(p) → p(1−p), B(n,p) → np(1−p), Po(λ) → λ, Ge(p) → (1−p)/p². Cov[X,Y] = E[XY] − E[X]E[Y]; variabili indipendenti hanno covarianza nulla, ma non vale il viceversa (X uniforme su {−1,0,1} e X²). Var[X + Y] = Var X + Var Y + 2 Cov[X,Y]: per indipendenti le varianze si sommano.Varianza e covarianza di variabili discrete →.
, , , .
: , , (quasi pari alla media: grande variabilità).
, non indipendenti.
- Media (linearità): .
- ; , .
- .
Con persone: , , : non dipendono da .
, : , , (non binomiale). , (controllo: , ).
, (indipendenza), . La probabilità di meno di errori si stima col teorema centrale del limiteSe X₁, X₂, … sono i.i.d. con media μ e varianza σ², la somma standardizzata (X₁ + ⋯ + Xₙ − nμ)/√(nσ²) tende in distribuzione a N(0,1): P(Sₙ ≤ a) ≈ Φ((a − nμ)/√(nσ²)) per n grande, qualunque sia la legge delle Xᵢ (servono indipendenza e stessa legge). Per la media campionaria: media μ, varianza σ²/n. Casi particolari: B(n,p) ≈ N(np, np(1−p)) per n grande; Po(λ) ≈ N(λ, λ) per λ ≥ 50. Per variabili a valori interi si usa la correzione di continuità: P(X ≤ k) ≈ P(Y ≤ k + 0.5), P(X = k) ≈ P(k − 0.5 ≤ Y ≤ k + 0.5).Teorema centrale del limite e correzione di continuità →.
Errori tipici: calcolare la varianza dei cappelli come se fossero indipendenti ( invece di ); sommare le deviazioni standard invece delle varianze nel punto 5.