Esercizio 13asintotici, stime e restrizioni su parabole
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Testo.
- Calcolare .
- Calcolare .
- Sia definita da . Calcolare, se esiste, il limite di nell'origine.
- Sia definita da . Calcolare, se esiste, il limite di nell'origine.
Teoria: Limiti e continuità in più variabiliIl limite di f : D ⊆ Rⁿ → R in un punto di accumulazione p si definisce come in una variabile, con la norma: ∀ε ∃δ, 0 < |x − p| ≤ δ, x ∈ D ⇒ |f(x) − ℓ| ≤ ε. Valgono permanenza del segno, algebra dei limiti e carabinieri. f è continua in p se il limite è f(p): polinomi e composizioni di funzioni continue lo sono. Con f continua, {f < c} è aperto e {f ≤ c} è chiuso. Gli sviluppi asintotici di una variabile si usano se l'argomento tende a 0 (es. sin(x³y) ~ x³y).Limiti e continuità in più variabili →, Calcolo dei limiti in due variabili - restrizioni, stime e coordinate polariPer dimostrare che un limite NON esiste: si trovano due restrizioni (rette y = mx, parabole y = kx², …) con limiti diversi. Per dimostrare che ESISTE: stima uniforme |f(x) − ℓ| ≤ h(x) con h → 0 (utile |xy| ≤ (x² + y²)/2), oppure coordinate polari con una stima |f(p + ρ(cos t, sin t)) − ℓ| ≤ h(ρ) indipendente da t, oppure incollamento di limiti uguali su pezzi che ricoprono il dominio. Il limite uguale su tutte le rette NON basta.Calcolo dei limiti in due variabili - restrizioni, stime e coordinate polari →.
1.
Forma . Entrambi gli argomenti tendono a : e . Si possono quindi usare gli asintotici di una variabilePer u → 0: 1 − cos u ~ u²/2 e log(1 + s) ~ s; si possono usare in più variabili perché sono limiti di una variabile composti con funzioni che tendono a 0.:
Più precisamente, nei punti con si scrive e per l'ultimo fattore, con , cioè : Nei punti con (gli assi) la funzione vale . Limite .
(Controllo numerico con Python sul cerchio di raggio : valori dell'ordine di , coerenti con la stima .)
2. in
Dominio: (per il logaritmo), escluso il punto dove il denominatore si annulla. è di accumulazione.
Stima. La frazione è compresa tra e (il numeratore è un pezzo del denominatore), quindi Limite . Di nuovo "limitata per infinitesima": da sola non ha limite in (sulla retta vale , sulla retta vale ), ma è limitata, e .
3.
Esplorazione. Sulle rette : ; sulla parabola (dove e sono dello stesso ordine): . Il candidato è .
Dimostrazione. Limite .
4.
Esplorazione. Sull'asse (, ) la funzione vale . Sulle rette con : Sembra , ma il denominatore suggerisce di provare le parabole (), dove e si bilanciano: (il numeratore è di ordine , il denominatore di ordine : vince il denominatore e la frazione esplode).
Due restrizioni con limiti diversi ( sull'asse , sulla parabola ): il limite non esiste.
(Controllo numerico: sulla parabola , , , : cresce come .)
Perché con l'esercizio 3 va diversamente. In entrambi i casi il denominatore è . Al numeratore, sulla parabola è di ordine , più piccolo di ; invece è di ordine , più grande. Il "grado" del numeratore lungo la curva critica decide.
Errori comuni
- Fermarsi alle rette nell'esercizio 4 e concludere che il limite è .
- Dire che nell'esercizio 2 il limite non esiste perché non ha limite: moltiplicata per , il prodotto tende a .
Versione ripasso
Testo.
- Calcolare .
- Calcolare .
- Sia definita da . Calcolare, se esiste, il limite di nell'origine.
- Sia definita da . Calcolare, se esiste, il limite di nell'origine.
Teoria: Limiti e continuità in più variabiliIl limite di f : D ⊆ Rⁿ → R in un punto di accumulazione p si definisce come in una variabile, con la norma: ∀ε ∃δ, 0 < |x − p| ≤ δ, x ∈ D ⇒ |f(x) − ℓ| ≤ ε. Valgono permanenza del segno, algebra dei limiti e carabinieri. f è continua in p se il limite è f(p): polinomi e composizioni di funzioni continue lo sono. Con f continua, {f < c} è aperto e {f ≤ c} è chiuso. Gli sviluppi asintotici di una variabile si usano se l'argomento tende a 0 (es. sin(x³y) ~ x³y).Limiti e continuità in più variabili →, Calcolo dei limiti in due variabili - restrizioni, stime e coordinate polariPer dimostrare che un limite NON esiste: si trovano due restrizioni (rette y = mx, parabole y = kx², …) con limiti diversi. Per dimostrare che ESISTE: stima uniforme |f(x) − ℓ| ≤ h(x) con h → 0 (utile |xy| ≤ (x² + y²)/2), oppure coordinate polari con una stima |f(p + ρ(cos t, sin t)) − ℓ| ≤ h(ρ) indipendente da t, oppure incollamento di limiti uguali su pezzi che ricoprono il dominio. Il limite uguale su tutte le rette NON basta.Calcolo dei limiti in due variabili - restrizioni, stime e coordinate polari →.
- Asintotici (, ): con (da ); sugli assi la funzione vale . Limite .
- , quindi . Limite (il fattore limitato da solo non ha limite: su , su ).
- Rette e parabola danno (). Stima: . Limite .
- Asse : ; rette : ; parabole : . Due restrizioni con limiti diversi: il limite non esiste.
Differenza tra 3 e 4: sulla parabola critica il numeratore di 3 è di ordine (< ), quello di 4 di ordine (> ).
Errori tipici: fermarsi alle rette nel punto 4; dire che nel punto 2 il limite non esiste perché non ha limite.