Una lamina sottile ha la forma di una superficie, con densità superficiale di massa μ(x,y,z) (massa per unità di area). La massa si ottiene sommando μ⋅(area dei pezzetti), e l'area di un pezzetto è ∣pu×pv∣dudv:
Definizione. Sia p:D→R3 di classe C1 e μ:p(D)→R continua. L'integrale superficiale di μ su p è
∫pμ(x,y,z)dσp:=∫Dμ(p(u,v))∣pu×pv∣(u,v)dudv
Esattamente come per gli integrali curvilinei: si sostituisce la parametrizzazione dentro μ e si moltiplica per l'elemento (qui d'area). Con μ=1 si ottiene l'area.
Esempio del prof. Massa della lamina z=x2, (x,y)∈[0,2]×[0,3], con densità μ=z. Qui fx=2x, fy=0, elemento 1+4x2, e μ=z=x2 sulla superficie:
∫03∫02x21+4x2dxdy=3∫02x21+4x2dx=169917−643settsinh4≈25.41
(l'integrale in x si fa con la sostituzione 2x=sinhs; il valore è stato calcolato con Python).
Invarianza
Definizione.p1:D1→R3 e p2:D2→R3 sono equivalenti se p1=p2∘φ con φ:D1→D2 biiettiva, C1, con detφ′=0.
Proposizione. Se p1 e p2 sono superfici C1 equivalenti e f è continua sul sostegno, ∫p1fdσp1=∫p2fdσp2.
Esempio.p1(u,v)=(u,v,0) su [0,1]2 e p2(s,t)=(2s,2t,0) su [0,21]2 sono equivalenti (con φ(u,v)=(2u,2v)) e danno lo stesso integrale superficiale.
Il motivo è la formula del cambiamento di variabili: ∣(p1)u×(p1)v∣=∣(p2)s×(p2)t∣∘φ⋅∣detφ′∣. In pratica si può scegliere la parametrizzazione più comoda (sferica, polare, cartesiana) senza cambiare il risultato.
Esempi del prof [2023]
1. Calotta sferica.∫Σx2z2dσ, con Σ la parte della sfera x2+y2+z2=1 sopra il cono z=x2+y2.
Il cono z=x2+y2 forma un angolo di 45° con l'asse z: sopra il cono significa φ∈[0,4π]. In coordinate sferiche (raggio 1, elemento sinφ), x=sinφcosθ, z=cosφ:
∫02π∫0π/4sin2φcos2θcos2φsinφdφdθ=π∫02πcos2θdθ⋅∫0π/4sin3φcos2φdφ
Con c=cosφ, dc=−sinφdφ, sin2φ=1−c2, c da 1 a 22:
∫2/21(1−c2)c2dc=[3c3−5c5]2/21=152−122+402=12016−72
(con (22)3=42 e (22)5=82). Risultato: 120π(16−72)≈0.160.
2. Cono dentro la sfera.∫px2z2dσ, con p la parte del cono z=x2+y2 dentro la sfera x2+y2+z2=1. Sul cono z2=x2+y2, quindi la condizione diventa 2(x2+y2)≤1, cioè ρ≤21. Parametrizzazione del cono in polari: p(ρ,t)=(ρcost,ρsint,ρ), con
pρ×pt=(cost,sint,1)×(−ρsint,ρcost,0)=(−ρcost,−ρsint,ρ),∣pρ×pt∣=2ρ
L'integranda è x2z2=ρ2cos2t⋅ρ2:
∫02πcos2tdt∫01/2ρ4⋅2ρdρ=π2⋅6(1/2)6=π2⋅481=48π2≈0.093
Suggerimenti
Sfere: coordinate sferiche, elemento R2sinφ; un cono z=kx2+y2 corrisponde a un valore fisso di φ.
Coni, paraboloidi, grafici di funzioni radiali: parametrizzazione (ρcost,ρsint,f(ρ)), elemento ρ1+f′(ρ)2.
Simmetrie: se la superficie è simmetrica rispetto a un piano e la funzione è dispari rispetto a quel piano, l'integrale è nullo (per esempio ∫zdσ sulla superficie x=y2+z2).
Con μ=1 è l'area. Cartesianaz=f(x,y): ∫Dμ(x,y,f)1+fx2+fy2dxdy.
Es. Massa di z=x2, (x,y)∈[0,2]×[0,3], densità μ=z=x2: 3∫02x21+4x2dx=169917−643settsinh4≈25.41 (sostituzione 2x=sinhs).
Invarianza
p1=p2∘φ con φ biiettiva C1, detφ′=0 (equivalenti) ⇒ stesso integrale: ∣(p1)u×(p1)v∣=∣(p2)s×(p2)t∣∘φ⋅∣detφ′∣.
Si sceglie la parametrizzazione più comoda.
Esempi
1. Calotta∫Σx2z2dσ, Σ = sfera unitaria sopra il cono z=x2+y2, cioè φ∈[0,4π], elemento sinφ:
∫02πcos2θdθ=π e ∫0π/4sin3φcos2φdφ.
Con c=cosφ: ∫2/21(1−c2)c2dc=[3c3−5c5]2/21=12016−72.
Risultato 120π(16−72)≈0.160.
2. Cono dentro la sfera∫px2z2dσ, p = parte di z=x2+y2 con x2+y2+z2≤1: sul cono 2ρ2≤1, cioè ρ≤21. Con p=(ρcost,ρsint,ρ): pρ×pt=(−ρcost,−ρsint,ρ), elemento 2ρ, integranda ρ4cos2t:
∫02πcos2tdt∫01/22ρ5dρ=π2⋅6(1/2)6=48π2
Suggerimenti
Sfere: sferiche, elemento R2sinφ (un cono è φ fisso). Coni, paraboloidi: (ρcost,ρsint,f(ρ)), elemento ρ1+f′2. Simmetrie: integranda dispari rispetto a un piano di simmetria ha integrale nullo (es. ∫zdσ su x=y2+z2). Esercizi: Esercizio 33 · integrali superficiali.
Errori tipici: dimenticare l'elemento d'area; non sostituire la superficie in μ (z→cosφ o ρ); sbagliare l'intervallo di φ nelle calotte.