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Note per Studenti Campi

Campi

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Seguito: Spazi vettorialiUno spazio vettoriale su un campo K è un insieme con una somma di vettori e un prodotto per scalari che rispettano 7 proprietà. Esempi fondamentali: K^n (somma componente per componente), le funzioni da R in R, i polinomi.Spazi vettoriali →.

Perché servono i campi

In fisica un vettore (per esempio uno spostamento) non è descritto da un solo numero: servono anche una direzione e un verso. Si disegna come un segmento orientato: la retta su cui giace dà la direzione, la freccia il verso, la lunghezza il modulo.

Con i vettori si fanno due operazioni:

  1. la somma di due vettori, con la regola del parallelogramma: v+wv + w è la diagonale del parallelogramma che ha per lati vv e ww;
  2. il prodotto di un numero per un vettore: per esempio v+vv + v ha la stessa direzione e lo stesso verso di vv ma lunghezza doppia, e si scrive 2v2v.

Attenzione: nel secondo caso non si moltiplicano due vettori, si moltiplica un numero (in fisica si dice uno scalare) per un vettore, e il risultato è un vettore.

Moltiplicando per un numero negativo il verso si inverte: −v-v ha la stessa direzione e la stessa lunghezza di vv, ma verso opposto; 12v\frac12 v è lungo la metà.

Grafico interattivo: Prodotto di un numero per un vettore: con v = (2, 1), 2v = (4, 2) ha lunghezza doppia, −v = (−2, −1) ha verso opposto; tutti stanno sulla stessa retta per l'origine

Prima di definire i vettori in generale bisogna allora decidere con che tipo di numeri si lavora. La risposta del corso è: con i numeri di un campo.

Il problema con N e Z

Gli insiemi numerici sono quelli di Insiemi numerici (N, Z, Q, R)Naturali, interi, razionali e reali, perché la radice di 2 obbliga a passare da Q a R, e gli intervalli.Insiemi numerici (N, Z, Q, R) →; qui conta solo quali operazioni si possono fare senza uscire dall'insieme.

Insieme Cosa si può fare Cosa non funziona
N={0,1,2,… }\mathbb{N} = \{0, 1, 2, \dots\} somma, prodotto sottrazione: 2−5∉N2 - 5 \notin \mathbb{N}
Z={…,−2,−1,0,1,2,… }\mathbb{Z} = \{\dots, -2, -1, 0, 1, 2, \dots\} somma, sottrazione, prodotto divisione: 2/5∉Z2/5 \notin \mathbb{Z}
Q={m/n:m,n∈Z, n≠0}\mathbb{Q} = \{m/n : m, n \in \mathbb{Z},\ n \ne 0\} tutte e quattro le operazioni (divisione per numeri ≠0\ne 0) nessun problema per le equazioni di primo grado

Definizione di campo

Definizione (campo). Un campo è un insieme non vuoto KK con due operazioni, la somma ++ e il prodotto ⋅\cdot, tali che per ogni a,b,c∈Ka, b, c \in K:

  1. (a+b)+c=a+(b+c)(a + b) + c = a + (b + c) (associativa della somma);
  2. a+b=b+aa + b = b + a (commutativa della somma);
  3. esiste un elemento 0∈K0 \in K con 0+a=a0 + a = a per ogni aa (elemento neutro della somma);
  4. per ogni aa esiste −a∈K-a \in K con a+(−a)=0a + (-a) = 0 (opposto);
  5. (ab)c=a(bc)(a b) c = a (b c) (associativa del prodotto);
  6. ab=baa b = b a (commutativa del prodotto);
  7. esiste un elemento 1∈K1 \in K, con 1≠01 \ne 0, tale che 1⋅a=a1 \cdot a = a per ogni aa (elemento neutro del prodotto);
  8. per ogni a≠0a \ne 0 esiste a−1=1a∈Ka^{-1} = \frac1a \in K con a⋅a−1=1a \cdot a^{-1} = 1 (inverso);
  9. (a+b)c=ac+bc(a + b) c = a c + b c e c(a+b)=ca+cbc (a + b) = c a + c b (distributive).

Esempio. Q\mathbb{Q}, R\mathbb{R} e C\mathbb{C} sono campi. Z\mathbb{Z} non lo è: 22 non ha inverso moltiplicativo in Z\mathbb{Z}. L'insieme Z2={0,1}\mathbb{Z}_2 = \{0, 1\}, con somma e prodotto modulo 22, è un campo.

Le proprietà 1–4 riguardano solo la somma, le 5–8 solo il prodotto, la 9 le lega. La richiesta 1≠01 \ne 0 serve a escludere il caso banale dell'insieme con un solo elemento.

Il legame con Analisi 1. È la stessa definizione di campo vista in Analisi 1Lì gli assiomi di somma e prodotto sono gli stessi; in più si chiede una relazione d'ordine compatibile con le operazioni, da cui vengono le regole delle disequazioni.Campi ordinati (Q e R) →, ma senza la relazione d'ordine ≤\le. In algebra lineare non serve confrontare gli scalari, e non si potrebbe: C\mathbb{C} è un campo ma non è ordinato (in un campo ordinato ogni quadrato è ≥0\ge 0, mentre i2=−1i^2 = -1). Le conseguenze già viste lì valgono in ogni campo, perché si ricavano solo dalle 9 proprietà:

  • a⋅0=0a \cdot 0 = 0 per ogni aa: infatti a⋅0=a(0+0)=a⋅0+a⋅0a \cdot 0 = a(0 + 0) = a \cdot 0 + a \cdot 0 (neutro e distributiva), e sommando l'opposto di a⋅0a \cdot 0 a entrambi i membri resta 0=a⋅00 = a \cdot 0;
  • legge di annullamento del prodotto: se ab=0ab = 0 e a≠0a \ne 0, moltiplicando per a−1a^{-1} si ha b=a−1⋅0=0b = a^{-1} \cdot 0 = 0.

A cosa servono queste proprietà: risolvere ax+b=0ax + b = 0

In tutto il corso si risolvono equazioni di primo grado e sistemi lineari. Per risolvere ax+b=0ax + b = 0 con a≠0a \ne 0:

  1. si somma a entrambi i membri l'opposto di bb (proprietà 4): ax=−bax = -b. Per esteso, a sinistra (ax+b)+(−b)=ax+(b+(−b))=ax+0=ax(ax + b) + (-b) = ax + (b + (-b)) = ax + 0 = ax (associativa, opposto, neutro), a destra 0+(−b)=−b0 + (-b) = -b;
  2. si moltiplicano entrambi i membri per l'inverso di aa (proprietà 8): x=−bax = -\frac{b}{a}. Per esteso, a sinistra a−1(ax)=(a−1a)x=1⋅x=xa^{-1}(ax) = (a^{-1}a)x = 1 \cdot x = x (associativa, inverso, neutro), a destra a−1(−b)a^{-1}(-b), che si scrive −ba-\frac{b}{a}.

La soluzione è anche unica: ogni passaggio si può rifare all'indietro (moltiplicando per aa e sommando bb), quindi ogni soluzione deve essere proprio −ba-\frac ba.

In N\mathbb{N} manca il passo 1 (non ci sono gli opposti), in Z\mathbb{Z} manca il passo 2 (non ci sono gli inversi). Per questo gli scalari del corso sono sempre elementi di un campo.

Esempi di campi

Campi infiniti.

Campi finiti. Esistono anche campi con un numero finito di elementi (non si usano nel corso, ma servono per esempio in informatica e in crittografia).

Campo con 2 elementi {0,1}\{0, 1\}. Gli elementi 00 e 11 ci devono essere (neutri di somma e prodotto) e sono diversi. Quasi tutte le somme sono obbligate: 0+0=00 + 0 = 0, 0+1=1+0=10 + 1 = 1 + 0 = 1. Resta 1+11 + 1: non può valere 11, perché allora nessun elemento sommato a 11 darebbe 00 e mancherebbe l'opposto di 11. Quindi 1+1=01 + 1 = 0: 11 è l'opposto di se stesso. Anche il prodotto è obbligato: 0⋅a=00 \cdot a = 0 (vale in ogni campo, visto sopra) e 1⋅1=11 \cdot 1 = 1 (neutro).

La somma di questo campo è lo XORoperazione logica che vale 1 quando i due bit sono diversi e 0 quando sono uguali dei bit e il prodotto è l'AND: per questo il campo con due elementi è quello dei bit, e i conti con i bit sono conti di algebra lineare su questo campo.

++ 00 11
00 00 11
11 11 00
⋅\cdot 00 11
00 00 00
11 00 11

Campo con 3 elementi {0,1,2}\{0, 1, 2\}: si fanno i conti "sull'orologio con 3 ore", cioè si prende il resto della divisione per 3. Per esempio 2+2=42 + 2 = 4, che sull'orologio diventa 11; 2⋅2=4→12 \cdot 2 = 4 \to 1; 1+2=3→01 + 2 = 3 \to 0.

++ 00 11 22
00 00 11 22
11 11 22 00
22 22 00 11
⋅\cdot 00 11 22
00 00 00 00
11 00 11 22
22 00 22 11

Si controlla che ogni elemento non nullo ha un inverso: 1⋅1=11 \cdot 1 = 1 e 2⋅2=12 \cdot 2 = 1, cioè 2−1=22^{-1} = 2. Ogni elemento ha l'opposto: nella tabella della somma ogni riga contiene uno 00 (−1=2-1 = 2 perché 1+2=3→01 + 2 = 3 \to 0, e −2=1-2 = 1). Associativa, commutativa e distributive non vanno ricontrollate una per una: valgono per somma e prodotto dei numeri interi, e prendere il resto della divisione per 3 prima o dopo un'operazione dà lo stesso risultato (per esempio (2+2)⋅2=8→2(2 + 2) \cdot 2 = 8 \to 2 e 2⋅2+2⋅2=1+1=22 \cdot 2 + 2 \cdot 2 = 1 + 1 = 2).

Con 4 elementi l'orologio non funziona. Facendo i conti con i resti della divisione per 4, la riga del 22 nella tabella del prodotto è 2⋅0=02 \cdot 0 = 0, 2⋅1=22 \cdot 1 = 2, 2⋅2=4→02 \cdot 2 = 4 \to 0, 2⋅3=6→22 \cdot 3 = 6 \to 2: non compare mai 11, quindi 22 non ha inverso e {0,1,2,3}\{0, 1, 2, 3\} con queste operazioni non è un campo.

Provando con 5,6,7,…5, 6, 7, \dots elementi si scopre che l'orologio dà un campo con 2,3,5,7,11,…2, 3, 5, 7, 11, \dots elementi e non con 4,6,8,9,10,…4, 6, 8, 9, 10, \dots: funziona esattamente quando il numero di elementi è primo. I due versi:

  • mm non primo: non è un campo. Se m=p⋅qm = p \cdot q con 1<p,q<m1 < p, q < m, allora p⋅q→0p \cdot q \to 0. Se pp avesse un inverso p−1p^{-1}, si avrebbe q=1⋅q=(p−1p)q=p−1(pq)=p−1⋅0=0q = 1 \cdot q = (p^{-1} p) q = p^{-1}(pq) = p^{-1} \cdot 0 = 0, impossibile perché qq è uno dei numeri 1,…,m−11, \dots, m - 1. È il caso m=4=2⋅2m = 4 = 2 \cdot 2 visto sopra.
  • mm primo: è un campo. Preso a≠0a \ne 0, si guardano gli mm prodotti a⋅0,a⋅1,…,a⋅(m−1)a \cdot 0, a \cdot 1, \dots, a \cdot (m - 1). Sono tutti diversi: se axa x e aya y avessero lo stesso resto, mm dividerebbe a(x−y)a(x - y); un primo che divide un prodotto divide uno dei fattori, e mm non divide aa (che è tra 11 e m−1m - 1), quindi divide x−yx - y, cioè x=yx = y. Allora gli mm prodotti sono tutti gli mm elementi, e tra loro c'è anche 11: aa ha un inverso.

Riassunto

Insieme È un campo? Perché
N\mathbb{N} no mancano gli opposti
Z\mathbb{Z} no mancano gli inversi (per esempio di 22)
Q\mathbb{Q}, R\mathbb{R}, C\mathbb{C} sì valgono tutte le 9 proprietà
resti modulo mm sì solo se mm è primo per m=pqm = pq l'elemento pp non ha inverso

Nel resto del corso KK indica un campo qualsiasi; nella pratica quasi sempre K=RK = \mathbb{R}, a volte K=CK = \mathbb{C} (per esempio per gli autovalori complessi).

Errori comuni

  • Pensare che i campi siano tutti infiniti: il campo con due elementi è un campo a tutti gli effetti.
  • Dimenticare che l'inverso si chiede solo per gli elementi diversi da 00: lo 00 non è mai invertibile (0⋅b=0≠10 \cdot b = 0 \ne 1 per ogni bb, come dimostrato sopra).
  • Confondere "numero" e "vettore": in 2v2v il 22 è uno scalare del campo, vv è un vettore; sono oggetti di natura diversa.

Versione ripasso

Definizione di campo

Un campo è un insieme KK con due operazioni, somma (+) e prodotto (⋅\cdot), tali che per ogni a,b,c∈Ka, b, c \in K:

  1. (a+b)+c=a+(b+c)(a+b)+c = a+(b+c) e a+b=b+aa+b = b+a
  2. ∃ 0∈K\exists \, 0 \in K neutro della somma e ∀a,∃(−a)∈K\forall a, \exists (-a) \in K opposto
  3. (ab)c=a(bc)(ab)c = a(bc) e ab=baab = ba
  4. ∃ 1∈K\exists \, 1 \in K (1≠01 \neq 0) neutro del prodotto e ∀a≠0,∃ a−1∈K\forall a \neq 0, \exists \, a^{-1} \in K inverso
  5. (a+b)c=ac+bc(a+b)c = ac + bc (distributiva)

Risoluzione di ax+b=0ax + b = 0 (a≠0a \neq 0)

  1. Sommare l'opposto di bb: ax=−bax = -b.
  2. Moltiplicare per l'inverso di aa: x=−b⋅a−1=−b/ax = -b \cdot a^{-1} = -b/a. Le proprietà di campo garantiscono che questi passaggi siano sempre possibili.

In N\mathbb{N} manca l'opposto (non c'è 2−52 - 5), in Z\mathbb{Z} manca l'inverso (non c'è 2/52/5): per questo gli scalari sono elementi di un campo. Un vettore si somma (regola del parallelogramma) e si moltiplica per uno scalare.

Esempi di campi

  • Infiniti: Q\mathbb{Q}, R\mathbb{R}, C\mathbb{C}.
  • Finiti: i resti della divisione per mm ("orologio con mm ore") formano un campo se e solo se mm è primoUn numero m>1m > 1 è primo se è divisibile solo per 11 e per se stesso..
    • m=2m = 2: {0,1}\{0, 1\} con 1+1=01 + 1 = 0 (se fosse 1+1=11 + 1 = 1 mancherebbe l'opposto di 11); 00 e 11 sono neutri di somma e prodotto.
    • m=3m = 3: 2+2=12 + 2 = 1, 2⋅2=12 \cdot 2 = 1; ogni elemento non nullo è invertibile (1⋅1=11 \cdot 1 = 1, 2⋅2=12 \cdot 2 = 1).
    • m=4m = 4: non è un campo, perché 2⋅0=02 \cdot 0 = 0, 2⋅1=22 \cdot 1 = 2, 2⋅2=02 \cdot 2 = 0, 2⋅3=22 \cdot 3 = 2: non compare mai 11, quindi 22 non ha inverso.

Tabella riassuntiva

Insieme Campo? Motivo
N\mathbb{N} No Mancano gli opposti
Z\mathbb{Z} No Mancano gli inversi
Q,R,C\mathbb{Q}, \mathbb{R}, \mathbb{C} Sì Soddisfano le 9 proprietà
Resti modulo mm Solo se mm è primo Se m=pqm=pq, pp non è invertibile

Errori comuni

Teoria collegata