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Note per Studenti Esercizio 103 · rette parallele, area di un triangolo e punto simmetrico (appello 7/2/2023)

Esercizio 103rette parallele, area di un triangolo e punto simmetrico (appello 7/2/2023)

Esame
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Testo (4° appello del 7 febbraio 2023, esercizio 4). Nello spazio affine AR3\mathbb{A}^3_{\mathbb{R}} sia rr la retta passante per A=(0,2,−1)A = (0, 2, -1) e B=(4,0,1)B = (4, 0, 1) e sia ss la retta di equazioni

s:{x−2z=3y+z=3s: \begin{cases} x - 2z = 3 \\ y + z = 3 \end{cases}

(a) Determinare un punto CC sulla retta ss tale che il vettore AC→\overrightarrow{AC} sia ortogonale al vettore AB→\overrightarrow{AB} e calcolare l'area del triangolo ABCABC. (b) Verificare che le rette rr e ss sono parallele e scrivere l'equazione cartesiana del piano π\pi che contiene rr e ss. (c) Determinare per quale valore di tt esistono delle rette passanti per il punto P=(1,t,0)P = (1, t, 0) che intersecano sia rr che ss. (d) Dato il punto Q=(6,−6,−9)Q = (6, -6, -9) determinare il punto Q′Q' simmetrico di QQ rispetto al piano π\pi.

Teoria usata: Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →, Fasci di pianiI piani che contengono una retta r = {f₁ = 0, f₂ = 0} sono tutti e soli i piani λf₁ + μf₂ = 0, con (λ, μ) ≠ (0, 0): è il fascio di piani di asse r. Serve a trovare in un colpo il piano per r che passa per un punto, è parallelo a una direzione o è ortogonale a un altro piano. Varianti: fascio di piani paralleli, stella di piani per un punto.Fasci di piani →, Distanze e angoli nello spazio affineLa distanza tra due punti è la norma del vettore che li unisce. La distanza di un punto Q da un sottospazio affine L si misura dal piede della perpendicolare H, l'unico punto di L con Q − H ortogonale allo spazio direttore. Per un iperpiano a·x = b vale la formula |a·Q − b|/‖a‖. Rette sghembe: perpendicolare comune. Angoli tra rette e piani dai vettori direttori e normali.Distanze e angoli nello spazio affine →, Prodotto vettoriale e prodotto mistoIl prodotto vettoriale v × w di due vettori di R³ è ortogonale a entrambi, ha norma uguale all'area del parallelogramma che formano e verso dato dalla regola della mano destra; si calcola con un determinante simbolico. Il prodotto misto u · (v × w) = det(u, v, w) è il volume (con segno) del parallelepipedo. Applicazioni: normale a un piano per tre punti, direzione di una retta intersezione di due piani, aree, volumi, distanza tra rette sghembe.Prodotto vettoriale e prodotto misto →.


Le due rette in forma comoda. rr: direttore vr=B−A=(4−0, 0−2, 1+1)=(4,−2,2)v_r = B - A = (4 - 0,\ 0 - 2,\ 1 + 1) = (4, -2, 2). ss: dalle sue equazioni x=3+2zx = 3 + 2z, y=3−zy = 3 - z; con z=tz = t (parametro), si passa dalle equazioni cartesiane alle parametricheSi risolve il sistema delle cartesiane lasciando libera una variabile, che diventa il parametro.Spazi affini, rette e piani →:

s: (3+2t, 3−t, t)=(3,3,0)+t(2,−1,1),vs=(2,−1,1).s: \ (3 + 2t, \ 3 - t, \ t) = (3, 3, 0) + t(2, -1, 1), \qquad v_s = (2, -1, 1).

(a) Il punto CC e l'area di ABCABC

Il punto generico di ss è C=(3+2t,3−t,t)C = (3 + 2t, 3 - t, t), e

C−A=(3+2t−0, 3−t−2, t+1)=(3+2t, 1−t, 1+t).C - A = (3 + 2t - 0, \ 3 - t - 2, \ t + 1) = (3 + 2t, \ 1 - t, \ 1 + t).

Si impone l'ortogonalità con B−A=(4,−2,2)B - A = (4, -2, 2):

4(3+2t)−2(1−t)+2(1+t)=12+8t−2+2t+2+2t=12+12t=0  ⟺  t=−1.4(3 + 2t) - 2(1 - t) + 2(1 + t) = 12 + 8t - 2 + 2t + 2 + 2t = 12 + 12t = 0 \iff t = -1 .

C=(1,4,−1),C−A=(1,2,0).C = (1, 4, -1), \qquad C - A = (1, 2, 0).

Area. Il triangolo è rettangolo in AA (per costruzione), quindi l'area è metà del prodotto dei cateti:

∥B−A∥=16+4+4=26,∥C−A∥=1+4=5,Area=12⋅26⋅5=30.\|B - A\| = \sqrt{16 + 4 + 4} = 2\sqrt6, \qquad \|C - A\| = \sqrt{1 + 4} = \sqrt5, \qquad \text{Area} = \tfrac12 \cdot 2\sqrt6 \cdot \sqrt5 = \sqrt{30} .

Controllo con il prodotto vettorialeLa norma di a × b è l'area del parallelogramma di lati a e b; il triangolo ne è la metà.Prodotto vettoriale e prodotto misto → (vale per ogni triangolo): (B−A)×(C−A)=(4,−2,2)×(1,2,0)=((−2)⋅0−2⋅2,  2⋅1−4⋅0,  4⋅2−(−2)⋅1)=(−4,2,10)(B - A) \times (C - A) = (4, -2, 2) \times (1, 2, 0) = \big((-2) \cdot 0 - 2 \cdot 2,\ \ 2 \cdot 1 - 4 \cdot 0,\ \ 4 \cdot 2 - (-2) \cdot 1\big) = (-4, 2, 10), di norma 16+4+100=120=230\sqrt{16 + 4 + 100} = \sqrt{120} = 2\sqrt{30}; metà: 30\sqrt{30} ✓.

(b) r∥sr \parallel s e il piano che le contiene

vr=(4,−2,2)=2vsv_r = (4, -2, 2) = 2 v_s: direttori proporzionali, quindi parallele. Sono distinte, perché A∉sA \notin s (0−2(−1)=2≠30 - 2(-1) = 2 \ne 3).

Piano che le contiene con il fascio di pianiI piani che contengono una retta r = {f₁ = 0, f₂ = 0} sono tutti e soli i piani λf₁ + μf₂ = 0, con (λ, μ) ≠ (0, 0): è il fascio di piani di asse r. Serve a trovare in un colpo il piano per r che passa per un punto, è parallelo a una direzione o è ortogonale a un altro piano. Varianti: fascio di piani paralleli, stella di piani per un punto.Fasci di piani → di asse ss (di cui abbiamo le cartesiane):

λ(x−2z−3)+μ(y+z−3)=0.\lambda(x - 2z - 3) + \mu(y + z - 3) = 0 .

Un piano del fascio contiene ss; per contenere anche rr (parallela a ss) basta che passi per un punto di rr, per esempio A=(0,2,−1)A = (0, 2, -1):

λ(0+2−3)+μ(2−1−3)=−λ−2μ=0  ⟺  λ=−2μ.\lambda(0 + 2 - 3) + \mu(2 - 1 - 3) = -\lambda - 2\mu = 0 \iff \lambda = -2\mu .

Con μ=−1\mu = -1, λ=2\lambda = 2: 2(x−2z−3)−(y+z−3)=2x−4z−6−y−z+3=02(x - 2z - 3) - (y + z - 3) = 2x - 4z - 6 - y - z + 3 = 0, cioè

π: 2x−y−5z−3=0.\pi: \ 2x - y - 5z - 3 = 0 .

Verifica. AA: 0−2+5−3=00 - 2 + 5 - 3 = 0 ✓; BB: 8−0−5−3=08 - 0 - 5 - 3 = 0 ✓; (3,3,0)∈s(3, 3, 0) \in s: 6−3−0−3=06 - 3 - 0 - 3 = 0 ✓.

Perché basta un punto: un piano che contiene ss contiene la sua direzione vsv_s, quindi anche la direzione di rr; se contiene un punto di rr, contiene tutta la retta rr.

(c) Rette per PP che incontrano sia rr sia ss

Ragionamento. Se una retta ℓ\ell passa per PP e incontra rr in RR e ss in SS (con R≠SR \ne S), allora ℓ\ell è la retta per RR e SS, che sono due punti di π\pi: quindi ℓ⊂π\ell \subset \pi e in particolare P∈πP \in \pi. Viceversa, se P∈πP \in \pi, ogni retta di π\pi per PP non parallela a rr incontra sia rr sia ss (in un piano due rette non parallele si incontrano).

Quindi serve P=(1,t,0)∈πP = (1, t, 0) \in \pi:

2−t−0−3=0  ⟺  t=−1.2 - t - 0 - 3 = 0 \iff t = -1 .

Se invece P∉πP \notin \pi, una retta per PP che incontra rr sta nel piano σ\sigma che contiene PP e rr. Questo piano è diverso da π\pi, contiene la direzione di ss ma non contiene ss: è parallelo a ss e non la incontra. Quindi nessuna retta per PP incontra entrambe.

Risposta: t=−1t = -1, cioè P=(1,−1,0)P = (1, -1, 0).

Disegno nel piano π\pi. Le rette rr, ss, il triangolo ABCABC e il punto PP stanno tutti in π\pi, quindi si possono disegnare nel piano. Si usano come assi le direzioni perpendicolari vs=(2,−1,1)v_s = (2, -1, 1) (norma 6\sqrt6) e C−A=(1,2,0)C - A = (1, 2, 0) (norma 5\sqrt5; vs⋅(C−A)=2−2+0=0v_s \cdot (C - A) = 2 - 2 + 0 = 0), con l'origine in AA. Le coordinate di un punto XX sono (X−A)⋅vs6\frac{(X - A) \cdot v_s}{\sqrt6} e (X−A)⋅(C−A)5\frac{(X - A) \cdot (C - A)}{\sqrt5}: B=(26,0)B = (2\sqrt6, 0), C=(0,5)C = (0, \sqrt5) e, con P−A=(1,−3,1)P - A = (1, -3, 1), P=(66,−55)=(6,−5)P = \left(\frac{6}{\sqrt6}, \frac{-5}{\sqrt5}\right) = (\sqrt6, -\sqrt5). La retta rr è l'asse orizzontale, ss la parallela a distanza 5\sqrt5.

Grafico interattivo: Nel piano π: le rette parallele r e s a distanza √5, il triangolo ABC rettangolo in A (area √30) e il punto P = (1, −1, 0); una retta per P (tratteggiata) incontra sia r sia s

(d) Simmetrico di QQ rispetto a π\pi

Metodo. Si trova la proiezione ortogonale HH di QQ su π\pi; il simmetricoIl simmetrico di Q rispetto a un piano è il punto Q′ con H punto medio di QQ′, dove H è il piede della perpendicolare da Q.Distanze e angoli nello spazio affine → è il punto Q′Q' tale che HH sia il punto medio di QQ′QQ': da H=Q+Q′2H = \frac{Q + Q'}{2} si ricava Q′=2H−QQ' = 2H - Q.

Retta per Q=(6,−6,−9)Q = (6, -6, -9) ortogonale a π\pi (direzione n=(2,−1,−5)n = (2, -1, -5)):

(6+2t, −6−t, −9−5t).(6 + 2t, \ -6 - t, \ -9 - 5t).

Intersezione con π\pi: 2(6+2t)−(−6−t)−5(−9−5t)−3=12+4t+6+t+45+25t−3=60+30t=02(6 + 2t) - (-6 - t) - 5(-9 - 5t) - 3 = 12 + 4t + 6 + t + 45 + 25t - 3 = 60 + 30t = 0 (termini noti 12+6+45−3=6012 + 6 + 45 - 3 = 60, coefficienti di tt: 4+1+25=304 + 1 + 25 = 30), quindi t=−2t = -2:

H=(6−4, −6+2, −9+10)=(2,−4,1),Q′=2H−Q=(4−6, −8+6, 2+9)=(−2,−2,11).H = (6 - 4,\ -6 + 2,\ -9 + 10) = (2, -4, 1), \qquad Q' = 2H - Q = (4 - 6, \ -8 + 6, \ 2 + 9) = (-2, -2, 11).

Verifica. H∈πH \in \pi: 4+4−5−3=04 + 4 - 5 - 3 = 0 ✓. Q′∈Q' \in stessa perpendicolare, dall'altra parte: Q′=Q+(−4)nQ' = Q + (-4)n (cioè t=−4t = -4, il doppio di −2-2) ✓. Distanze uguali: ∥Q−H∥=∥(4,−2,−10)∥=120\|Q - H\| = \|(4, -2, -10)\| = \sqrt{120} e ∥Q′−H∥=∥(−4,2,10)∥=120\|Q' - H\| = \|(-4, 2, 10)\| = \sqrt{120} ✓.

Errori comuni

  • Per il piano di due rette parallele usare il prodotto vettoriale dei due direttori: sono proporzionali e il prodotto è nullo. Serve un secondo vettore, per esempio il vettore che congiunge un punto di rr con un punto di ss, oppure il fascio come sopra.
  • Simmetrico calcolato come Q+HQ + H o come H−QH - Q: è 2H−Q2H - Q.
  • In (c) cercare una retta specifica: la domanda è per quale tt ne esistono; il punto chiave è che devono stare nel piano π\pi.

Versione ripasso

Testo. Nello spazio affine AR3\mathbb{A}^3_{\mathbb{R}} sia rr la retta passante per A=(0,2,−1)A = (0, 2, -1) e B=(4,0,1)B = (4, 0, 1) e sia ss la retta di equazioni

s:{x−2z=3y+z=3s: \begin{cases} x - 2z = 3 \\ y + z = 3 \end{cases}

(a) Determinare un punto CC sulla retta ss tale che il vettore AC→\overrightarrow{AC} sia ortogonale al vettore AB→\overrightarrow{AB} e calcolare l'area del triangolo ABCABC. (b) Verificare che le rette rr e ss sono parallele e scrivere l'equazione cartesiana del piano π\pi che contiene rr e ss. (c) Determinare per quale valore di tt esistono delle rette passanti per il punto P=(1,t,0)P = (1, t, 0) che intersecano sia rr che ss. (d) Dato il punto Q=(6,−6,−9)Q = (6, -6, -9) determinare il punto Q′Q' simmetrico di QQ rispetto al piano π\pi.

Direttori: vr=B−A=(4,−2,2)v_r = B - A = (4, -2, 2); da ss (con z=tz = t) x=3+2tx = 3 + 2t, y=3−ty = 3 - t, quindi vs=(2,−1,1)v_s = (2, -1, 1).

(a) Punto CC e area ABCABC

Punto generico C=(3+2t,3−t,t)C = (3 + 2t, 3 - t, t). Impongo AC→⋅AB→=0\overrightarrow{AC} \cdot \overrightarrow{AB} = 0:

  1. AC→=(3+2t,1−t,1+t)\overrightarrow{AC} = (3 + 2t, 1 - t, 1 + t), AB→=(4,−2,2)\overrightarrow{AB} = (4, -2, 2).
  2. 4(3+2t)−2(1−t)+2(1+t)=12+12t=0⇒t=−14(3+2t) - 2(1-t) + 2(1+t) = 12 + 12t = 0 \Rightarrow t = -1.
  3. C=(1,4,−1)C = (1, 4, -1), AC→=(1,2,0)\overrightarrow{AC} = (1, 2, 0).

Area. ∥AB→∥=26\|\overrightarrow{AB}\| = 2\sqrt{6}, ∥AC→∥=5\|\overrightarrow{AC}\| = \sqrt{5}. Triangolo rettangolo in AA: Area=12∥AB→∥∥AC→∥=30\text{Area} = \frac{1}{2} \|\overrightarrow{AB}\| \|\overrightarrow{AC}\| = \sqrt{30}.

(b) π\pi contenente r,sr, s

vr=2vs⇒v_r = 2v_s \Rightarrow parallele. Distinte perché A∉sA \notin s. Fascio di piani per ss: λ(x−2z−3)+μ(y+z−3)=0\lambda(x - 2z - 3) + \mu(y + z - 3) = 0. Un piano del fascio contiene ss e quindi la direzione di rr: basta che passi per A=(0,2,−1)A = (0, 2, -1), cioè λ(0+2−3)+μ(2−1−3)=−λ−2μ=0\lambda(0 + 2 - 3) + \mu(2 - 1 - 3) = -\lambda - 2\mu = 0. Con μ=−1\mu = -1, λ=2\lambda = 2: π:2x−y−5z−3=0\pi: 2x - y - 5z - 3 = 0 (verifica: AA: −2+5−3=0-2 + 5 - 3 = 0; BB: 8−5−3=08 - 5 - 3 = 0).

(c) Rette per PP che incontrano rr e ss

Esistono se P∈πP \in \pi. 2(1)−t−5(0)−3=0⇒−t−1=0⇒t=−12(1) - t - 5(0) - 3 = 0 \Rightarrow -t - 1 = 0 \Rightarrow t = -1. Se P∉πP \notin \pi, ogni retta per PP incidente rr giace in un piano che non contiene ss.

(d) Simmetrico Q′Q' di Q(6,−6,−9)Q(6, -6, -9) rispetto a π\pi

  1. Retta per QQ normale a π\pi: (6+2t,−6−t,−9−5t)(6 + 2t, -6 - t, -9 - 5t).
  2. Intersezione con π\pi (HH): 2(6+2t)−(−6−t)−5(−9−5t)−3=0⇒60+30t=0⇒t=−22(6+2t) - (-6-t) - 5(-9-5t) - 3 = 0 \Rightarrow 60 + 30t = 0 \Rightarrow t = -2.
  3. H=(2,−4,1)H = (2, -4, 1).
  4. Q′=2H−Q=2(2,−4,1)−(6,−6,−9)=(−2,−2,11)Q' = 2H - Q = 2(2, -4, 1) - (6, -6, -9) = (-2, -2, 11).

Errori comuni

  • Piano parallele: non usare il prodotto vettoriale dei direttori (è nullo). Usare il fascio o il vettore congiungente un punto di rr con uno di ss.
  • Simmetrico: errore nella formula Q′=2H−QQ' = 2H - Q.
  • Punto (c): dimenticare che per intersecare due rette distinte il punto deve appartenere al piano che le contiene.

Teoria collegata