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Note per Studenti Esercizio 43 · rango con parametro e sistemi incompatibili (compitino 2023)

Esercizio 43rango con parametro e sistemi incompatibili (compitino 2023)

Esame
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Testo (compitino del 22 aprile 2023, esercizio 3). Consideriamo la matrice

A=(1−102021−1312422t2).A = \begin{pmatrix} 1 & -1 & 0 & 2 \\ 0 & 2 & 1 & -1 \\ 3 & 1 & 2 & 4 \\ 2 & 2 & t & 2 \end{pmatrix}.

(a) Ridurre AA in forma a scala e determinare il suo rango al variare di t∈Rt \in \mathbb{R}. (b) Consideriamo il vettore colonna B1=(3,−1,4,2)B_1 = (3, -1, 4, 2). Esiste un valore di tt per il quale il sistema AX=B1AX = B_1 ha soluzione? (c) Poniamo ora t=2t = 2. Determinare l'insieme SS delle soluzioni del sistema AX=B2AX = B_2, ove B2=(2,−3,0,−2)B_2 = (2, -3, 0, -2). L'insieme SS così trovato è un sottospazio vettoriale di R4\mathbb{R}^4?

Teoria usata: Eliminazione di GaussCon tre operazioni elementari sulle righe (scambio, moltiplicazione per uno scalare non nullo, somma di un multiplo di un'altra riga) ogni matrice si riduce a scala senza cambiare il rango; serve a calcolare ranghi, risolvere sistemi, trovare relazioni di dipendenza e matrici che riducono a scala.Eliminazione di Gauss →, Sistemi lineari e teorema di Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, Sottospazi vettorialiUn sottospazio vettoriale è un sottoinsieme che è spazio vettoriale con le stesse operazioni: basta che sia chiuso per somma e per prodotto per scalari. Deve contenere il vettore nullo. In R^2 i sottospazi sono {0}, le rette per l'origine e tutto R^2.Sottospazi vettoriali →.


(a) Forma a scala e rango

Si riduce AA annotando le operazioni fatte: nei punti (b) e (c) andranno ripetute, identiche, sulla colonna dei termini noti.

Primo passo (pivot a11=1a_{11} = 1; la seconda riga ha già lo 00 in prima posizione):

  • R3←R3−3R1R_3 \leftarrow R_3 - 3R_1: (3,1,2,4)−(3,−3,0,6)=(0,4,2,−2)(3, 1, 2, 4) - (3, -3, 0, 6) = (0, 4, 2, -2);
  • R4←R4−2R1R_4 \leftarrow R_4 - 2R_1: (2,2,t,2)−(2,−2,0,4)=(0,4,t,−2)(2, 2, t, 2) - (2, -2, 0, 4) = (0, 4, t, -2).

Secondo passo (pivot 22 in posizione (2,2)(2, 2)):

  • R3←R3−2R2R_3 \leftarrow R_3 - 2R_2: (0,4,2,−2)−(0,4,2,−2)=(0,0,0,0)(0, 4, 2, -2) - (0, 4, 2, -2) = (0, 0, 0, 0);
  • R4←R4−2R2R_4 \leftarrow R_4 - 2R_2: (0,4,t,−2)−(0,4,2,−2)=(0,0,t−2,0)(0, 4, t, -2) - (0, 4, 2, -2) = (0, 0, t - 2, 0).

Scambiando le ultime due righe (per avere le righe nulle in fondo; lo scambio è una delle tre operazioni elementariCon tre operazioni elementari sulle righe (scambio, moltiplicazione per uno scalare non nullo, somma di un multiplo di un'altra riga) ogni matrice si riduce a scala senza cambiare il rango; serve a calcolare ranghi, risolvere sistemi, trovare relazioni di dipendenza e matrici che riducono a scala.Eliminazione di Gauss → e non cambia il rango):

A′=(1−102021−100t−200000)A' = \begin{pmatrix} 1 & -1 & 0 & 2 \\ 0 & 2 & 1 & -1 \\ 0 & 0 & t - 2 & 0 \\ 0 & 0 & 0 & 0 \end{pmatrix}

  • t≠2t \ne 2: tre righe non nulle, rango⁡(A)=3\operatorname{rango}(A) = 3.
  • t=2t = 2: anche la terza riga si annulla, rango⁡(A)=2\operatorname{rango}(A) = 2.

In ogni caso det⁡A=0\det A = 0 (c'è sempre una riga nulla, e le operazioni elementari cambiano il determinante al più di segno, per le proprietà del determinanteIl determinante è lineare in ogni riga, cambia segno scambiando due righe, non cambia sommando a una riga un multiplo di un'altra: così si calcola con Gauss riducendo a triangolare. Binet: det(AB) = det A · det B. Laplace: sviluppo lungo una riga o colonna con i complementi algebrici.Proprietà del determinante, Binet e Laplace →): il motivo è che la terza riga di AA è combinazione delle prime due, indipendentemente da tt:

3R1+2R2=(3,−3,0,6)+(0,4,2,−2)=(3,1,2,4)=R3.3R_1 + 2R_2 = (3, -3, 0, 6) + (0, 4, 2, -2) = (3, 1, 2, 4) = R_3 .

(Righe linearmente dipendentiUna combinazione lineare è una somma di vettori moltiplicati per scalari. I vettori sono linearmente indipendenti se l'unica combinazione che dà il vettore nullo è quella con tutti i coefficienti nulli; altrimenti sono dipendenti, e allora uno di essi è combinazione lineare degli altri.Combinazioni lineari e dipendenza lineare → danno sempre determinante nullo.) I coefficienti 33 e 22 si leggono dalla riduzione: R3R_3 è diventata nulla dopo R3−3R1−2R2R_3 - 3R_1 - 2R_2.

(b) Esiste tt per cui AX=B1AX = B_1 ha soluzione?

Si ripetono le stesse operazioni sulla colonna B1=(3,−1,4,2)B_1 = (3, -1, 4, 2):

  • R3−3R1R_3 - 3R_1: 4−9=−54 - 9 = -5; poi R3−2R2R_3 - 2R_2: −5−2⋅(−1)=−3-5 - 2 \cdot (-1) = -3;
  • R4−2R1R_4 - 2R_1: 2−6=−42 - 6 = -4; poi R4−2R2R_4 - 2R_2: −4−2⋅(−1)=−2-4 - 2 \cdot (-1) = -2.

(A∣B1)⟶(1−1023021−1−10000−300t−20−2)(A \mid B_1) \longrightarrow \left(\begin{array}{cccc|c} 1 & -1 & 0 & 2 & 3 \\ 0 & 2 & 1 & -1 & -1 \\ 0 & 0 & 0 & 0 & -3 \\ 0 & 0 & t - 2 & 0 & -2 \end{array}\right)

La terza riga è l'equazione 0x1+0x2+0x3+0x4=−30x_1 + 0x_2 + 0x_3 + 0x_4 = -3, cioè 0=−30 = -3: impossibile per ogni tt (il parametro non compare in quella riga). Quindi il sistema non ha soluzioni per nessun valore di tt.

In termini di Rouché-CapelliAX = B ha soluzioni se e solo se il rango di A è uguale al rango della matrice completa.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →: per t≠2t \ne 2 si ha rango⁡(A)=3\operatorname{rango}(A) = 3 e rango⁡(A∣B1)=4\operatorname{rango}(A \mid B_1) = 4; per t=2t = 2, rango⁡(A)=2\operatorname{rango}(A) = 2 e rango⁡(A∣B1)=3\operatorname{rango}(A \mid B_1) = 3 (le righe con −3-3 e −2-2 sono proporzionali tra loro). I ranghi non coincidono mai.

Perché, senza conti. Siccome R3=3R1+2R2R_3 = 3R_1 + 2R_2, la terza equazione ha primo membro uguale a 3⋅3 \cdot(prima) +2⋅+ 2 \cdot(seconda). Perché il sistema sia compatibile, lo stesso deve valere per i termini noti: b3=3b1+2b2b_3 = 3b_1 + 2b_2. Per B1B_1: 3⋅3+2⋅(−1)=7≠43 \cdot 3 + 2 \cdot (-1) = 7 \ne 4. Il sistema chiede che una stessa quantità valga 77 e 44.

(c) t=2t = 2, AX=B2AX = B_2

Condizione di compatibilità per B2=(2,−3,0,−2)B_2 = (2, -3, 0, -2): 3⋅2+2⋅(−3)=0=b33 \cdot 2 + 2 \cdot (-3) = 0 = b_3 ✓. Rifacendo le operazioni:

  • R3R_3: 0−3⋅2=−60 - 3 \cdot 2 = -6, poi −6−2⋅(−3)=0-6 - 2 \cdot (-3) = 0;
  • R4R_4: −2−2⋅2=−6-2 - 2 \cdot 2 = -6, poi −6−2⋅(−3)=0-6 - 2 \cdot (-3) = 0.

Con t=2t = 2 anche i coefficienti di R4R_4 sono nulli:

(A∣B2)⟶(1−1022021−1−30000000000)(A \mid B_2) \longrightarrow \left(\begin{array}{cccc|c} 1 & -1 & 0 & 2 & 2 \\ 0 & 2 & 1 & -1 & -3 \\ 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \\ 0 & 0 & 0 & 0 & 0 \end{array}\right)

rango⁡(A)=rango⁡(A∣B2)=2\operatorname{rango}(A) = \operatorname{rango}(A \mid B_2) = 2: il sistema ha soluzioni, e dipendono da 4−2=24 - 2 = 2 parametri (numero di incognite meno rango; si dice che ci sono ∞2\infty^2 soluzioni).

Risoluzione. Pivot nelle colonne 11 e 22, quindi si scelgono come parametri le altre incognite: x3=sx_3 = s, x4=ux_4 = u.

  • Seconda equazione: 2x2+s−u=−32x_2 + s - u = -3, quindi x2=−3−s+u2x_2 = \dfrac{-3 - s + u}{2}.
  • Prima equazione: x1=2+x2−2u=2+−3−s+u2−2u=1−s−3u2x_1 = 2 + x_2 - 2u = 2 + \dfrac{-3 - s + u}{2} - 2u = \dfrac{1 - s - 3u}{2}.

Per evitare le frazioni si può scegliere invece x2=sx_2 = s e x4=ux_4 = u come parametri (anche questa scelta va bene, perché dalla seconda equazione si ricava x3x_3 direttamente): x3=−3−2s+ux_3 = -3 - 2s + u, x1=2+s−2ux_1 = 2 + s - 2u.

S={(2+s−2u, s, −3−2s+u, u):s,u∈R}=(2,0,−3,0)+⟨(1,1,−2,0), (−2,0,1,1)⟩.S = \{(2 + s - 2u, \ s, \ -3 - 2s + u, \ u) : s, u \in \mathbb{R}\} = (2, 0, -3, 0) + \langle (1, 1, -2, 0), \ (-2, 0, 1, 1) \rangle .

Per passare dalla prima alla seconda scrittura si separa in ogni componente la parte senza parametri, il coefficiente di ss e quello di uu:

(2+s−2us−3−2s+uu)=(20−30)+s(11−20)+u(−2011).\begin{pmatrix} 2 + s - 2u \\ s \\ -3 - 2s + u \\ u \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 2 \\ 0 \\ -3 \\ 0 \end{pmatrix} + s \begin{pmatrix} 1 \\ 1 \\ -2 \\ 0 \end{pmatrix} + u \begin{pmatrix} -2 \\ 0 \\ 1 \\ 1 \end{pmatrix}.

I due vettori con ss e uu sono una base del nucleo di AA (per t=2t = 2): controllo di (1,1,−2,0)(1, 1, -2, 0) nelle due equazioni ridotte, 1−1+0=01 - 1 + 0 = 0 e 2−2+0=02 - 2 + 0 = 0 ✓; di (−2,0,1,1)(-2, 0, 1, 1), −2−0+2=0-2 - 0 + 2 = 0 e 0+1−1=00 + 1 - 1 = 0 ✓. Sono indipendenti (seconda e quarta componente (1,0)(1, 0) e (0,1)(0, 1)) e sono 2=4−rango⁡(A)2 = 4 - \operatorname{rango}(A), quanti ne servono.

Verifica della soluzione particolare (2,0,−3,0)(2, 0, -3, 0) (con t=2t = 2):

A(20−30)=(2+0+0+00+0−3+06+0−6+04+0−6+0)=(2−30−2)=B2 ✓A\begin{pmatrix} 2 \\ 0 \\ -3 \\ 0 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 2 + 0 + 0 + 0 \\ 0 + 0 - 3 + 0 \\ 6 + 0 - 6 + 0 \\ 4 + 0 - 6 + 0 \end{pmatrix} = \begin{pmatrix} 2 \\ -3 \\ 0 \\ -2 \end{pmatrix} = B_2 \ ✓

SS è un sottospazio? No. Un sottospazioUn sottospazio vettoriale è un sottoinsieme che è spazio vettoriale con le stesse operazioni: basta che sia chiuso per somma e per prodotto per scalari. Deve contenere il vettore nullo. In R^2 i sottospazi sono {0}, le rette per l'origine e tutto R^2.Sottospazi vettoriali → deve contenere il vettore nullo, ma X=0X = 0 dà A⋅0=0≠B2A \cdot 0 = 0 \ne B_2. Le soluzioni di un sistema non omogeneo formano un sottospazio affineUn sottospazio vettoriale traslato di un vettore fisso: qui il piano ⟨(1,1,−2,0), (−2,0,1,1)⟩ spostato di (2,0,−3,0). Non passa per l'origine., cioè il nucleo di AA (che è un sottospazio) traslato di una soluzione particolare (vedi Spazi affini, rette e pianiNello spazio affine Aⁿ si distinguono punti e vettori (Q − P è il vettore da P a Q). Un sottospazio affine è L = P + W, un punto più un sottospazio vettoriale (lo spazio direttore): si descrive con equazioni parametriche X = P + t₁w₁ + … oppure cartesiane AX = B. Rette e piani di A³, passaggio tra i due tipi di equazioni, posizione reciproca: incidenti, paralleli, sghembi.Spazi affini, rette e piani →).

Errori comuni

  • Discutere il rango come se dipendesse solo dal determinante: qui det⁡A=0\det A = 0 per ogni tt, eppure il rango cambia (3 o 2).
  • In (b) guardare solo la riga con tt: l'incompatibilità sta in una riga dove tt non compare.
  • Rispondere "sì, è un sottospazio, perché è descritto da parametri": anche un piano che non passa per l'origine ha equazioni parametriche; il test è se contiene 00.

Versione ripasso

Testo. Consideriamo la matrice

A=(1−102021−1312422t2).A = \begin{pmatrix} 1 & -1 & 0 & 2 \\ 0 & 2 & 1 & -1 \\ 3 & 1 & 2 & 4 \\ 2 & 2 & t & 2 \end{pmatrix}.

(a) Ridurre AA in forma a scala e determinare il suo rango al variare di t∈Rt \in \mathbb{R}. (b) Consideriamo il vettore colonna B1=(3,−1,4,2)B_1 = (3, -1, 4, 2). Esiste un valore di tt per il quale il sistema AX=B1AX = B_1 ha soluzione? (c) Poniamo ora t=2t = 2. Determinare l'insieme SS delle soluzioni del sistema AX=B2AX = B_2, ove B2=(2,−3,0,−2)B_2 = (2, -3, 0, -2). L'insieme SS così trovato è un sottospazio vettoriale di R4\mathbb{R}^4?


(a) Forma a scala e rango

Operazioni di Eliminazione di GaussCon tre operazioni elementari sulle righe (scambio, moltiplicazione per uno scalare non nullo, somma di un multiplo di un'altra riga) ogni matrice si riduce a scala senza cambiare il rango; serve a calcolare ranghi, risolvere sistemi, trovare relazioni di dipendenza e matrici che riducono a scala.Eliminazione di Gauss →:

  1. R3←R3−3R1R_3 \leftarrow R_3 - 3R_1 e R4←R4−2R1R_4 \leftarrow R_4 - 2R_1.
  2. R3←R3−2R2R_3 \leftarrow R_3 - 2R_2 e R4←R4−2R2R_4 \leftarrow R_4 - 2R_2.

A′=(1−102021−100t−200000)A' = \begin{pmatrix} 1 & -1 & 0 & 2 \\ 0 & 2 & 1 & -1 \\ 0 & 0 & t - 2 & 0 \\ 0 & 0 & 0 & 0 \end{pmatrix}

  • t≠2t \ne 2: rango⁡(A)=3\operatorname{rango}(A) = 3.
  • t=2t = 2: rango⁡(A)=2\operatorname{rango}(A) = 2. Nota: det⁡A=0\det A = 0 sempre perché R3=3R1+2R2R_3 = 3R_1 + 2R_2.

(b) Risolubilità AX=B1AX = B_1

Applicando le operazioni del punto (a) alla colonna B1B_1: (A∣B1)⟶⋯⟶(A \mid B_1) \longrightarrow \dots \longrightarrow riga 0x1+0x2+0x3+0x4=−30x_1 + 0x_2 + 0x_3 + 0x_4 = -3.

Sistema mai risolubile. Per il teorema di Rouché-CapelliUn sistema lineare si scrive AX = B; ha soluzioni se e solo se B sta nell'immagine di A, cioè se rango(A) = rango(A|B) (Rouché-Capelli); le soluzioni sono una soluzione particolare più il nucleo e dipendono da n − r parametri.Sistemi lineari e teorema di Rouché-Capelli →, rango⁡(A)≠rango⁡(A∣B1)\operatorname{rango}(A) \ne \operatorname{rango}(A|B_1) per ogni tt.

(c) t=2,AX=B2t = 2, AX = B_2

Con t=2t=2, (A∣B2)(A \mid B_2) ridotta dà: (1−102∣2021−1∣−30000∣00000∣0)\begin{pmatrix} 1 & -1 & 0 & 2 & | & 2 \\ 0 & 2 & 1 & -1 & | & -3 \\ 0 & 0 & 0 & 0 & | & 0 \\ 0 & 0 & 0 & 0 & | & 0 \end{pmatrix} rango⁡(A)=rango⁡(A∣B2)=2\operatorname{rango}(A) = \operatorname{rango}(A|B_2) = 2. Soluzioni: ∞2\infty^2. Parametri: x2=sx_2 = s, x4=u⇒x3=−3−2s+u,x1=2+s−2ux_4 = u \Rightarrow x_3 = -3 - 2s + u, x_1 = 2 + s - 2u. S=(2,0,−3,0)+⟨(1,1,−2,0), (−2,0,1,1)⟩S = (2, 0, -3, 0) + \langle (1, 1, -2, 0), \ (-2, 0, 1, 1) \rangle SS è sottospazio? No, non contiene il vettore nullo (A⋅0≠B2A \cdot 0 \ne B_2). È un sottospazio affineUn sottospazio vettoriale traslato di un vettore fisso: qui il piano generato dai vettori, traslato di (2,0,−3,0). Non passa per l'origine.


Errori comuni

  • Credere che det⁡A=0\det A = 0 implichi rango costante: il rango può variare col parametro.
  • Incompatibilità: cercare l'errore dove compare tt, mentre può essere in una riga costante.
  • Scambiare un sottospazio affine per un sottospazio vettoriale solo perché espresso tramite parametri.

Teoria collegata