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Note per Studenti Insiemi numerici (N, Z, Q, R)

Insiemi numerici: ℕ, ℤ, ℚ, ℝ

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Questa nota presenta i quattro insiemi di numeri del corso, introdotti all'inizio (in modo "intuitivo", con la rappresentazione decimale), e spiega perché i razionali non bastano e servono i reali. Gli intervalli, che si usano in tutto il corso, sono in fondo.

I naturali ℕ

N={0,1,2,3,…,n,n+1,… }N∗={1,2,3,… }=N∖{0}\mathbb{N} = \{0, 1, 2, 3, \dots, n, n+1, \dots\} \qquad \mathbb{N}^* = \{1, 2, 3, \dots\} = \mathbb{N} \setminus \{0\}

Attenzione: in questo corso 0∈N0 \in \mathbb{N}. Quando si vogliono i naturali senza lo zero si scrive N∗\mathbb{N}^* (oppure "n∈Nn \in \mathbb{N}, n≠0n \ne 0", oppure "n≥1n \ge 1").

Proprietà chiave (che servono per il Principio di induzionePer dimostrare una proprietà per ogni n basta il passo base e il passo induttivo da n a n+1.Principio di induzione →): ogni naturale nn ha un successivo n+1∈Nn + 1 \in \mathbb{N}; ogni naturale n≥1n \ge 1 ha un precedente n−1∈Nn - 1 \in \mathbb{N}. Tutti i naturali si ottengono partendo da 00 e aggiungendo 11 ripetutamente.

Gli interi ℤ

Z={0,±1,±2,±3,… }\mathbb{Z} = \{0, \pm 1, \pm 2, \pm 3, \dots\}

Si aggiungono i negativi. Il motivo: in N\mathbb{N} non si può sempre sottrarre (3−53 - 5 non è un naturale), in Z\mathbb{Z} sì.

I razionali ℚ

Definizione (razionali). Q={q=mn:m∈Z, n∈N∗}\mathbb{Q} = \left\{ q = \frac{m}{n} : m \in \mathbb{Z}, \ n \in \mathbb{N}^* \right\}

Esempio. 68=34\frac{6}{8} = \frac{3}{4} (ridotta ai minimi termini, con 33 e 44 primi tra loro), 0,25=140{,}25 = \frac{1}{4} e 0,3‾=130{,}\overline{3} = \frac{1}{3}.

Le frazioni. Il denominatore è in N∗\mathbb{N}^*: positivo (il segno si mette nel numeratore) e mai zero (non si divide per zero). In Q\mathbb{Q} si può sempre dividere per un numero diverso da zero.

Rappresentazione come frazione: non è unica

Lo stesso numero si scrive in infiniti modi: per ogni h∈N∗h \in \mathbb{N}^*,

mn=m⋅hn⋅hper esempio34=3⋅24⋅2=68=912=…\frac{m}{n} = \frac{m \cdot h}{n \cdot h} \qquad \text{per esempio} \quad \frac{3}{4} = \frac{3 \cdot 2}{4 \cdot 2} = \frac{6}{8} = \frac{9}{12} = \dots

È però sempre possibile scegliere una rappresentazione unica: quella ridotta ai minimi termini, con mm e nn primi tra loro (senza divisori comuni oltre a 11). Si ottiene dividendo numeratore e denominatore per tutti i fattori comuni: 68=34\frac{6}{8} = \frac{3}{4}. Questo fatto è il punto di partenza della dimostrazione che 2\sqrt{2} non è razionale (sotto).

Rappresentazione decimale

Facendo la divisione si ottiene un numero decimale, per esempio 14=0,25\frac{1}{4} = 0{,}25 e 13=0,333…=0,3‾\frac{1}{3} = 0{,}333\ldots = 0{,}\overline{3} (la barra indica le cifre che si ripetono all'infinito). In generale un razionale si scrive

q=m,d1d2d3…m∈Z,d1,d2,⋯∈{0,1,…,9}q = m{,}d_1 d_2 d_3 \dots \qquad m \in \mathbb{Z}, \quad d_1, d_2, \dots \in \{0, 1, \dots, 9\}

dove le cifre decimali sono di uno di questi due tipi:

  • finite: da un certo punto in poi sono tutte 00 (0,25=0,25000…0{,}25 = 0{,}25000\ldots);
  • periodiche: da un certo punto in poi un blocco finito di cifre si ripete per sempre (0,3‾0{,}\overline{3}, oppure 17=0,142857‾\frac{1}{7} = 0{,}\overline{142857}).

Perché succede. Nella divisione m:nm : n i resti possibili sono solo 0,1,…,n−10, 1, \dots, n-1. Prima o poi un resto si ripete (o vale 00), e da lì in poi la divisione ripete gli stessi passi: le cifre diventano periodiche.

I reali ℝ (definizione intuitiva)

Definizione (reali). R={r=m,d1d2d3⋯:m∈Z, d1,d2,⋯∈{0,…,9} qualsiasi}\mathbb{R} = \{ r = m{,}d_1 d_2 d_3 \dots : m \in \mathbb{Z}, \ d_1, d_2, \dots \in \{0, \dots, 9\} \text{ qualsiasi} \}

Esempio. 2=1,41421356…\sqrt{2} = 1{,}41421356\ldots ha cifre decimali non periodiche, quindi è un reale irrazionale; 0,3‾0{,}\overline{3} invece è periodico, quindi razionale.

Cioè: tutti gli allineamenti decimali, anche quelli che non finiscono e non diventano mai periodici, come 2=1,41421356…\sqrt{2} = 1{,}41421356\ldots o π=3,14159265…\pi = 3{,}14159265\ldots I reali che non sono razionali si dicono irrazionali.

Visti in forma decimale, ogni insieme è contenuto strettamente nel successivo:

N⊊Z⊊Q⊊R\mathbb{N} \subsetneq \mathbb{Z} \subsetneq \mathbb{Q} \subsetneq \mathbb{R}

(e più avanti si incontrerà anche R⊊C\mathbb{R} \subsetneq \mathbb{C}, i numeri complessi). Gli "elementi in più" che rendono strette le inclusioni sono, per esempio, −1∈Z∖N-1 \in \mathbb{Z} \setminus \mathbb{N}, 12∈Q∖Z\frac{1}{2} \in \mathbb{Q} \setminus \mathbb{Z}, 2∈R∖Q\sqrt{2} \in \mathbb{R} \setminus \mathbb{Q} (quest'ultimo va dimostrato: vedi sotto).

Più avanti nel corso i reali vengono descritti in modo preciso tramite le loro proprietà (campo ordinato e completo): vedi Estremo superiore (sup)Maggioranti e minoranti, massimo e minimo, estremo superiore (il più piccolo dei maggioranti) e inferiore, con la caratterizzazione con epsilon.Estremo superiore (sup) → per l'assioma di completezza.

Perché ℚ non basta: 2\sqrt{2} non è razionale

Teorema. Se c∈Rc \in \mathbb{R} e c2=2c^2 = 2, allora c∉Qc \notin \mathbb{Q}.

Esempio. 9970≈1,41429\frac{99}{70} \approx 1{,}41429 approssima bene 2\sqrt{2}, ma (9970)2=98014900≠2\left(\frac{99}{70}\right)^2 = \frac{9801}{4900} \ne 2: nessuna frazione ha quadrato esattamente 22.

La dimostrazione (per assurdo) è svolta passo per passo nell'Esercizio 9 · la radice di 2 non è razionale.

Conseguenze.

  1. Analitica: l'equazione x2=2x^2 = 2 non ha soluzioni in Q\mathbb{Q}. Con i soli razionali non si riesce nemmeno a risolvere un'equazione così semplice.
  2. Geometrica: Q\mathbb{Q} non è in corrispondenza biunivoca con i punti di una retta. Si disegni sulla retta il quadrato di lato 11 costruito sul segmento da 00 a 11. Per il teorema di Pitagora la sua diagonale cc soddisfa c2=12+12=2c^2 = 1^2 + 1^2 = 2. Puntando il compasso in 00 e riportando la diagonale sulla retta si trova un punto PP a distanza cc da 00: è un punto della retta a cui non corrisponde nessun razionale. Quindi i razionali, pur essendo "fittissimi", lasciano dei buchi sulla retta.

Questo motiva l'introduzione dei reali: in R\mathbb{R} (1) l'equazione x2=2x^2 = 2 ha soluzione, e (2) c'è corrispondenza biunivoca con i punti della retta (la "retta reale" non ha buchi).

Intervalli e semirette

Sono i sottoinsiemi di R\mathbb{R} più usati. Siano a<ba < b numeri reali.

Simbolo Insieme Nome
[a,b][a, b] {x∈R:a≤x≤b}\{x \in \mathbb{R} : a \le x \le b\} intervallo chiuso
[a,b)[a, b) {x∈R:a≤x<b}\{x \in \mathbb{R} : a \le x < b\} chiuso a sinistra, aperto a destra
(a,b](a, b] {x∈R:a<x≤b}\{x \in \mathbb{R} : a < x \le b\} aperto a sinistra, chiuso a destra
(a,b)(a, b) {x∈R:a<x<b}\{x \in \mathbb{R} : a < x < b\} intervallo aperto
[a,+∞)[a, +\infty) {x∈R:x≥a}\{x \in \mathbb{R} : x \ge a\} semiretta chiusa
(a,+∞)(a, +\infty) {x∈R:x>a}\{x \in \mathbb{R} : x > a\} semiretta aperta
(−∞,b](-\infty, b] {x∈R:x≤b}\{x \in \mathbb{R} : x \le b\} semiretta chiusa
(−∞,b)(-\infty, b) {x∈R:x<b}\{x \in \mathbb{R} : x < b\} semiretta aperta

Parentesi quadra = estremo incluso, tonda = escluso. Sulla retta un estremo incluso si disegna con un pallino pieno, uno escluso con un pallino vuoto.

Notazione. Si scrivono gli estremi esclusi con la parentesi quadra rovesciata: [a,b[[a, b[ invece di [a,b)[a, b), ]a,b]]a, b] invece di (a,b](a, b], ]−∞,b[]-\infty, b[ invece di (−∞,b)(-\infty, b). Sono due notazioni per la stessa cosa; in questi appunti usiamo le tonde.

Perché a ±∞\pm\infty c'è sempre la tonda. +∞+\infty e −∞-\infty non sono numeri reali: indicano solo che la semiretta prosegue senza fine. Non possono quindi "appartenere" all'insieme.

Grafico interattivo: [−1, 2): −1 incluso (pallino pieno), 2 escluso (pallino vuoto)

Grafico interattivo: La semiretta [1, +∞): tutti i numeri da 1 in poi, 1 compreso

Errori comuni

  • Dimenticare che 0∈N0 \in \mathbb{N} in questo corso.
  • Pensare che 68\frac{6}{8} e 34\frac{3}{4} siano numeri diversi: sono due scritture dello stesso razionale.
  • Credere che ogni decimale infinito sia irrazionale: 0,3‾=130{,}\overline{3} = \frac{1}{3} è razionale (è periodico). Irrazionale = infinito e non periodico.
  • Scrivere [a,+∞][a, +\infty] con la quadra all'infinito.

Versione ripasso

Gli insiemi

  • Naturali ℕ: {0,1,2,… }\{0, 1, 2, \dots\}. Ogni nn ha un successivo n+1n+1 e ogni n≥1n \ge 1 ha un precedente n−1n-1.
  • Interi ℤ: {0,±1,±2,… }\{0, \pm 1, \pm 2, \dots\}. Risolve l'impossibilità di sottrarre in N\mathbb{N}.
  • Razionali ℚ: {mn:m∈Z,n∈N∗}\{ \frac{m}{n} : m \in \mathbb{Z}, n \in \mathbb{N}^* \}. Rappresentazione non unica (mn=mhnh\frac{m}{n} = \frac{mh}{nh}), riducibile ai minimi termini (m,nm, n primi tra loro).
  • Reali ℝ: Insieme di tutti gli allineamenti decimali (inclusi quelli non periodici).

Gerarchia: N⊊Z⊊Q⊊R\mathbb{N} \subsetneq \mathbb{Z} \subsetneq \mathbb{Q} \subsetneq \mathbb{R}.

Rappresentazione decimale in ℚ

Un numero razionale è un decimale finito o periodico.

Motivo: nella divisione m:nm:n i resti possibili sono {0,…,n−1}\{0, \dots, n-1\}. Prima o poi un resto si ripete o diventa 00, rendendo le cifre periodiche.

Q\mathbb{Q} non basta: 2∉Q\sqrt{2} \notin \mathbb{Q}

Intervalli

Siano a<ba < b:

  • [a,b]={x:a≤x≤b}[a, b] = \{x : a \le x \le b\} (chiuso)
  • (a,b)={x:a<x<b}(a, b) = \{x : a < x < b\} (aperto)
  • [a,b)={x:a≤x<b}[a, b) = \{x : a \le x < b\}
  • (a,b]={x:a<x≤b}(a, b] = \{x : a < x \le b\}

Semirette: [a,+∞)={x:x≥a}[a, +\infty) = \{x : x \ge a\}, (−∞,b)={x:x<b}(-\infty, b) = \{x : x < b\}. Nota: ±∞\pm \infty non sono numeri reali, quindi hanno sempre parentesi tonda.

Errori comuni

  • Dimenticare che 0∈N0 \in \mathbb{N}.
  • Confondere frazioni equivalenti con numeri diversi.
  • Credere che ogni decimale infinito sia irrazionale: se è periodico è razionale.
  • Scrivere [a,+∞][a, +\infty] con la quadra all'infinito.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata