Esercizio 121serie con αn, arcotangente e logaritmo
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Testo. Studiare convergenza assoluta e semplice della serie
Chiamiamo l'addendo completo. Non conviene scrivere con , perché con qualsiasi non ha segno fisso: per anche cambia segno, e non è né definitivamente né definitivamente . Si parte quindi dalla convergenza assoluta, come nello schema di Serie a termini di segno variabilePer le serie con addendi di segno qualsiasi: convergenza assoluta (converge la serie dei moduli), che implica la convergenza semplice ma non viceversa; criterio di Leibniz per le serie alternate (addendi in modulo infinitesimi e decrescenti).Serie a termini di segno variabile →.
Convergenza assoluta
perché , e il denominatore è positivo (somma di termini , e ).
Asintotico del denominatore
Si confrontano i tre pezzi per :
- : è limitato;
- , e , perché ;
- quindi domina (che tende a e batte sia una costante sia ).
Per il confronto asintoticoSe con termini positivi, le due serie hanno lo stesso carattere.Serie a termini non negativi e criteri del confronto → basta studiare .
Caso
Tutti gli addendi sono (per , ): la serie vale e converge.
Caso : criterio del rapporto
In compare , una potenza con esponente : è il caso tipico del criterio del rapportoSe : con la serie converge, con diverge, con non si conclude.Criteri del rapporto e della radice per le serie →.
perché e (il logaritmo di e quello di differiscono di ).
- , cioè : la serie dei moduli converge.
- , cioè oppure : diverge, e in più (criterio del rapporto per le successioni) .
- : il rapporto non decide. Si torna a con : che è una serie armonica generalizzata del secondo tipo converge se e solo se , oppure e . con esponente di uguale a : diverge.
Conclusione: la serie converge assolutamente se e solo se .
Convergenza semplice
. Converge assolutamente, quindi converge.
oppure . , quindi e (poiché ) nemmeno . Per la condizione necessariaSe una serie converge, i suoi addendi tendono a 0.Serie numeriche → la serie non converge.
. Qui : la condizione necessaria è soddisfatta e la serie potrebbe convergere. Si sostituiscono i due valori.
: , quindi è una serie a termini positivi: per lei convergenza semplice e assoluta coincidono, e la serie dei moduli diverge. Diverge a .
: è una serie alternata. Si verifica il criterio di LeibnizSe , e è definitivamente decrescente, allora converge.Serie a termini di segno variabile →:
- ✓ (visto sopra).
- decrescente? Il denominatore è somma di tre funzioni crescenti: cresce; e sono crescenti e (per ), quindi anche il loro prodotto cresce; cresce. Una somma di crescenti è crescente, e il reciproco di una quantità positiva crescente è decrescente. ✓
Per Leibniz la serie converge.
(Si poteva anche porre e mostrare che per , ma qui il ragionamento "somma di crescenti" è più rapido.)
Conclusione
| Convergenza assoluta | Convergenza semplice | |
|---|---|---|
| no | no (il termine non tende a ) | |
| no | no (diverge a ) | |
| sì | sì | |
| no | sì (Leibniz) | |
| no | no (il termine non tende a ) |
La serie converge semplicemente se e solo se , assolutamente se e solo se .
Errori comuni
- Trattare come se fosse positivo: per cambia segno, quindi la serie non è "alternata" in generale.
- Dimenticare : i due segni si annullano e la serie diventa a termini positivi (e diverge).
- Fermarsi a : il rapporto non decide, bisogna tornare all'asintotico.
Versione ripasso
Testo. Studiare convergenza assoluta e semplice della serie
Convergenza assoluta
Si studia la serie dei moduli: Il denominatore è dominato da perché e .
- Caso : converge.
- Caso : si usa il criterio del rapportoPer una serie a termini positivi, se il limite di a_(n+1)/a_n (criterio del rapporto) o di radice n-esima di a_n (criterio della radice) è L < 1 la serie converge, se è L > 1 diverge; con L = 1 il criterio non dice nulla.Criteri del rapporto e della radice per le serie →. Il rapporto tende a .
- : la serie converge assolutamente.
- : la serie non converge (il termine generale non tende a ).
- : . Per il confronto asintoticoSe con termini positivi, le due serie hanno lo stesso carattere.Serie a termini non negativi e criteri del confronto → con la serie armonica generalizzata del secondo tipo converge se e solo se , oppure e ., la serie diverge poiché l'esponente di è .
Convergenza semplice
- : converge assolutamente converge semplicemente.
- : , quindi non converge per la condizione necessariaUna serie è la successione delle somme parziali s_n = a_0 + ... + a_n; la sua somma è il limite di s_n (converge, diverge o è irregolare). Proprietà generali e condizione necessaria: se la serie converge, gli addendi tendono a 0.Serie numeriche →.
- : il termine , la serie diventa a termini positivi e diverge (come visto per ).
- : si ha con . Si usa il criterio di LeibnizPer le serie con addendi di segno qualsiasi: convergenza assoluta (converge la serie dei moduli), che implica la convergenza semplice ma non viceversa; criterio di Leibniz per le serie alternate (addendi in modulo infinitesimi e decrescenti).Serie a termini di segno variabile →:
- (visto sopra).
- è decrescente: il denominatore è somma di tre funzioni positive crescenti, quindi è crescente, e il suo reciproco è decrescente. La serie converge.
Tabella riassuntiva
| Assoluta | Semplice | |
|---|---|---|
| no | no | |
| no | no | |
| sì | sì | |
| no | sì | |
| no | no |
Errori tipici: trattare come positivo per ; dimenticare il caso (che fa perdere l'alternanza); fermarsi al test del rapporto fallito () senza verificare l'asintotico.