Esercizio 86studio di 3 arctan(1/sinh x) + log(1/cosh x) fino alla derivata seconda
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Testo. Studiare fino a la funzione
Teoria: Studio di funzioneLo schema dello studio di funzione: (a) dominio, simmetrie, periodicità, segno; (b) limiti alla frontiera, asintoti, prolungamenti; (c) f': monotonia, massimi e minimi, inf e sup, derivabilità (limiti di f' nei punti delicati); (d) f'': convessità e flessi. I limiti di f' si calcolano dove f è continua ma f' non è definita, negli estremi del dominio e dove f ha un limite finito senza essere definita: danno la pendenza con cui il grafico arriva.Studio di funzione →, Asintoti di una funzionex = x0 è asintoto verticale se il limite destro o sinistro in x0 è infinito; y = ℓ è orizzontale se f → ℓ per x → ±∞; y = mx + q è obliquo se f(x)/x → m ≠ 0 e f(x) − mx → q.Asintoti di una funzione →, Funzioni iperbolicheSeno, coseno e tangente iperbolici costruiti con e^x ed e^(-x), la relazione cosh^2 - sinh^2 = 1 e le loro inverse con formula esplicita.Funzioni iperboliche →, Funzioni convesse, concave e punti di flessof è convessa se ogni corda sta sopra il grafico (concava se sta sotto). Una funzione convessa è continua e ha derivate destra e sinistra in ogni punto interno. Per f derivabile: convessa ⇔ grafico sopra ogni tangente ⇔ f' crescente ⇔ (se esiste) f'' ≥ 0. f'' > 0 ⇒ strettamente convessa, non viceversa (x⁴). Flesso: punto in cui f passa da convessa a concava; lì, se esiste, f''(x0) = 0, ma non basta (x⁴ in 0).Funzioni convesse, concave e punti di flesso →.
(a) Dominio, simmetrie, segno
Dominio. ( solo in ; sempre). Dominio .
Una semplificazione. , quindi
Simmetrie. Il primo addendo è dispari ( è dispari, e anche e ), il secondo è pari ( è pari). La somma di una funzione dispari e di una pari non è né pari né dispari: nessuna simmetria.
Segno. In generale è difficile (bisognerebbe risolvere ). Però per è facile:
- , quindi e ;
- , quindi e .
Somma di un negativo e di un non positivo: per . Per il segno si ricava alla fine dal grafico.
(b) Limiti alla frontiera e asintoti
La frontiera: , , , .
A . , quindi e ; e :
Asintoti obliqui
Serve capire come cresce . L'idea: raccogliere l'esponenziale dominante dentro il logaritmo e usare .
Per domina : (con e ). Quindi
- (gli altri pezzi tendono a costanti);
- .
è asintoto obliquo a .
Per domina :
- ;
- .
è asintoto obliquo a . (Il calcolo dà , controllato con Python.)
In
, e : Entrambi i limiti esistono finiti ma sono diversi: non si prolunga per continuità in (c'è un salto di ampiezza ). Non ci sono asintoti verticali.
(c) Derivata prima
Calcolo
con , ; e : Nel primo pezzo: , per la relazione fondamentalecosh²x − sinh²x = 1 per ogni x, quindi sinh²x + 1 = cosh²x.Funzioni iperboliche → . Quindi e
Segno e monotonia
, quindi (il seno iperbolico è crescente, la sua inversa è il settore seno iperbolico). Numericamente .
- crescente in , decrescente in e in ;
- è un punto di massimo relativo stretto (con ); non è assoluto, perché vicino a si avvicina a ;
- (non raggiunto: non è nel dominio), ; nessun massimo né minimo assoluto.
Pendenze in
non è nel dominio, ma esistono finiti e (caso 3 dello studio di funzione): i limiti di danno le pendenze con cui il grafico arriva nei due punti :
Attenzione: i due limiti di sono uguali, ma non è derivabile in : non vi è nemmeno definita, e comunque non si prolunga in modo continuo (salto).
(d) Derivata seconda
Derivando con la regola del quoziente: (di nuovo ).
Segno: .
- concava in e in , convessa in ;
- è un punto di flesso (con ).
Grafico
A sinistra: sale dall'asintoto fino al massimo relativo in , poi scende (concava) fino a in , con pendenza . A destra: parte da in con pendenza , scende concava fino al flesso in , poi convessa, taglia l'asse (in , calcolato con Python) e si avvicina all'asintoto .
Grafico interattivo: y = 3 arctan(1/sinh x) − log(cosh x): salto in 0, massimo relativo in x₁ < 0, flesso in x₂ > 0
Errori comuni
- Calcolare gli asintoti obliqui senza raccogliere l'esponenziale dominante: non è "come ", è come .
- Dimenticare : senza, la derivata resta molto complicata.
- Dire che è derivabile in perché i limiti di coincidono: il teorema del limite della derivata richiede la continuità in , qui manca perfino la definizione.
Versione ripasso
Testo. Studiare fino a la funzione .
Teoria: Studio di funzioneLo schema dello studio di funzione: (a) dominio, simmetrie, periodicità, segno; (b) limiti alla frontiera, asintoti, prolungamenti; (c) f': monotonia, massimi e minimi, inf e sup, derivabilità (limiti di f' nei punti delicati); (d) f'': convessità e flessi. I limiti di f' si calcolano dove f è continua ma f' non è definita, negli estremi del dominio e dove f ha un limite finito senza essere definita: danno la pendenza con cui il grafico arriva.Studio di funzione →, Asintoti di una funzionex = x0 è asintoto verticale se il limite destro o sinistro in x0 è infinito; y = ℓ è orizzontale se f → ℓ per x → ±∞; y = mx + q è obliquo se f(x)/x → m ≠ 0 e f(x) − mx → q.Asintoti di una funzione →, Funzioni iperbolicheSeno, coseno e tangente iperbolici costruiti con e^x ed e^(-x), la relazione cosh^2 - sinh^2 = 1 e le loro inverse con formula esplicita.Funzioni iperboliche →, Funzioni convesse, concave e punti di flessof è convessa se ogni corda sta sopra il grafico (concava se sta sotto). Una funzione convessa è continua e ha derivate destra e sinistra in ogni punto interno. Per f derivabile: convessa ⇔ grafico sopra ogni tangente ⇔ f' crescente ⇔ (se esiste) f'' ≥ 0. f'' > 0 ⇒ strettamente convessa, non viceversa (x⁴). Flesso: punto in cui f passa da convessa a concava; lì, se esiste, f''(x0) = 0, ma non basta (x⁴ in 0).Funzioni convesse, concave e punti di flesso →.
(a) Dominio, simmetrie, segno
- Dominio: . .
- Simmetrie: Nessuna.
- Segno: per . Per il segno è incerto (si deduce dal grafico).
(b) Limiti e asintoti
- Frontiera:
- .
- , . Salto in .
- Asintoti obliqui ():
- : .
- : .
(c) Derivata prima
- Monotonia: .
- Punti critici: Massimo relativo in .
- Pendenza in : .
(d) Derivata seconda
- Convessità: .
- Flessi: è punto di flesso.
Errori comuni
- Non raccogliere l'esponenziale dominante nel per gli asintoti.
- Non usare la relazione funzioni iperboliche nella derivata.
- Affermare che sia derivabile in perché esiste finito: non è definita in .