Si usano le formule di bisezione, con c=cos2x per brevità: cos2x=21+c, sin2x=21−c.
cos4xsin2x=(21+c)2⋅21−c=81(1+c)1−c2(1+c)(1−c)=81(1+c)(1−c2)=81(1+c−c2−c3)
(si è usato (1+c)(1−c)=1−c2 per non moltiplicare tutto a mano). Quindi
∫cos4xsin2xdx=81x−81∫[cos22x−cos2x+cos32x]dx
Con y=2x, dx=21dy:
=81x−161∫[cos2y−cosy+cos3y]dy
I tre integrali:
∫cos3ydy: esponente dispari, si stacca un cosy: ∫(1−sin2y)cosydy, e con t=siny, dt=cosydy, diventa ∫(1−t2)dt=t−3t3=siny−31sin3y.
Sommando, −siny e +siny si cancellano:
∫[cos2y−cosy+cos3y]dy=2y+sinycosy−31sin3y
Tornando a x (y=2x):
∫cos4xsin2xdx=81x−161[22x+sin2xcos2x−31sin32x]+k
Semplificando: 16x−64sin4x+48sin32x+k (verificato derivando con Python).
(b) ∫sin4xcos3xdx: un esponente dispari
L'esponente del coseno è dispari: si stacca un cosx e cos2x=1−sin2x:
∫sin4xcos2xcosxdx=∫sin4x(1−sin2x)cosxdx
Con y=sinx, dy=cosxdx:
∫y4(1−y2)dy=∫(y4−y6)dy=5y5−7y7+k=51sin5x−71sin7x+k
Confronto tra i due: con un esponente dispari bastano due righe; con entrambi pari serve la bisezione, più lunga.
Errori tipici: confondere le formule di bisezione; dimenticare il cambio di variabile o il termine di sostituzione dy; errore di segno nell'espansione del cubo.