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Note per Studenti Funzioni periodiche

Funzioni periodiche

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L'ultima definizione per le funzioni f:X⊆R→Rf : X \subseteq \mathbb{R} \to \mathbb{R}. Prerequisiti: Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →. Gli esempi più importanti sono le Funzioni trigonometriche e loro inverseSeno, coseno e tangente definiti sulla circonferenza goniometrica (angoli in radianti), le loro proprietà e le inverse arcoseno, arcocoseno e arcotangente; come risolvere a sin t + b cos t ≥ c.Funzioni trigonometriche e loro inverse →.

Definizione

Definizione (funzione periodica). Sia f:X⊆R→Rf : X \subseteq \mathbb{R} \to \mathbb{R}, con X≠∅X \ne \emptyset inferiormente e superiormente illimitato (il dominio deve proseguire senza fine in entrambe le direzioni). ff è periodica se esiste T>0T > 0 tale che

f(x+T)=f(x)∀x∈Xf(x + T) = f(x) \qquad \forall x \in X

Il minimo T>0T > 0 con questa proprietà si chiama periodo di ff (e si dice che ff è "TT-periodica").

Esempio. sin⁡x\sin x è 2π2\pi-periodica: sin⁡(x+2π)=sin⁡x\sin(x + 2\pi) = \sin x per ogni xx, e nessun TT minore di 2π2\pi funziona.

In parole: spostandosi di TT verso destra si ritrova lo stesso valore. Il grafico è fatto di un "mattone" di lunghezza TT ripetuto all'infinito.

Si ripete anche spostandosi di 2T2T, 3T3T, … e all'indietro. Infatti

f(x+2T)=f((x+T)+T)=f(x+T)=f(x)f(x−T)=f((x−T)+T)=f(x)f(x + 2T) = f((x + T) + T) = f(x + T) = f(x) \qquad f(x - T) = f((x - T) + T) = f(x)

e, per induzione, f(x+kT)=f(x)f(x + kT) = f(x) per ogni x∈Xx \in X e ogni k∈Zk \in \mathbb{Z}.

Come si usa

  • Grafico: basta disegnare Γf\Gamma_f su un qualunque intervallo di ampiezza TT (contenuto nel dominio), e poi copiarlo a destra e a sinistra.
  • Studio: basta studiare ff su X∩[0,T]X \cap [0, T] oppure su X∩[−T2,T2]X \cap \left[-\frac{T}{2}, \frac{T}{2}\right].
  • Se ff è anche pari o dispari, basta considerare x≥0x \ge 0 nell'intervallo simmetrico: si studia ff su X∩[0,T2]X \cap \left[0, \frac{T}{2}\right] (metà periodo), poi si usa la simmetria per arrivare a [−T2,T2]\left[-\frac{T}{2}, \frac{T}{2}\right] e la periodicità per tutto il resto.

Esempio: la mantissa x−[x]x - [x]

f(x)=x−[x]f(x) = x - [x] per ogni x∈Rx \in \mathbb{R}, dove [x][x] è la parte intera (vedi Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →). È la "parte dopo la virgola" di un numero positivo: f(2,7)=0,7f(2{,}7) = 0{,}7; attenzione ai negativi: f(−0,3)=−0,3−(−1)=0,7f(-0{,}3) = -0{,}3 - (-1) = 0{,}7.

  • Per x∈[0,1)x \in [0, 1): [x]=0[x] = 0, quindi f(x)=xf(x) = x.
  • Per x∈[1,2)x \in [1, 2): [x]=1[x] = 1, quindi f(x)=x−1f(x) = x - 1.
  • In generale per x∈[m,m+1)x \in [m, m + 1): f(x)=x−mf(x) = x - m. Il grafico è un "dente di sega".

ff è 11-periodica. Se [x]=m[x] = m, cioè m≤x<m+1m \le x < m + 1, sommando 11: m+1≤x+1<(m+1)+1m + 1 \le x + 1 < (m + 1) + 1, quindi [x+1]=m+1=[x]+1[x + 1] = m + 1 = [x] + 1. Allora

f(x+1)=(x+1)−[x+1]=x+1−[x]−1=x−[x]=f(x)∀x∈Rf(x + 1) = (x + 1) - [x + 1] = x + 1 - [x] - 1 = x - [x] = f(x) \qquad \forall x \in \mathbb{R}

E 11 è il minimo periodo (per 0<T<10 < T < 1, f(0+T)=T≠0=f(0)f(0 + T) = T \ne 0 = f(0)).

Grafico interattivo: La mantissa y = x − [x]: un dente di sega che si ripete con periodo 1

Proprietà delle funzioni periodiche

Servono per trovare il periodo di funzioni come sin⁡(8x)\sin(8x) o sin⁡(πx)+cos⁡(3x)\sin(\pi x) + \cos(3x) senza ripartire dalla definizione. Esercizio: Esercizio 33 · dominio, segno, simmetrie e periodicità.

1. Il periodo di f(cx)f(cx) è Tc\frac{T}{c}

Proprietà. Se ff è TT-periodica e c>0c > 0, allora h(x)=f(cx)h(x) = f(cx) è periodica di periodo

T′=TcT' = \frac{T}{c}

Esempio. sin⁡x\sin x ha periodo 2π2\pi, quindi sin⁡(8x)\sin(8x) ha periodo 2π8=π4\frac{2\pi}{8} = \frac{\pi}{4}.

Come ci si arriva. Se hh ha periodo T′T', deve essere h(x+T′)=h(x)h(x + T') = h(x), cioè

f(c(x+T′))=f(cx+cT′)=?f(cx)f(c(x + T')) = f(cx + cT') \overset{?}{=} f(cx)

L'argomento di ff è passato da cxcx a cx+cT′cx + cT': perché ff dia lo stesso valore, lo spostamento cT′cT' deve essere il periodo di ff, cioè cT′=TcT' = T, da cui T′=TcT' = \frac{T}{c}.

Verifica. h ⁣(x+Tc)=f ⁣(cx+c⋅Tc)=f(cx+T)=f(cx)=h(x)h\!\left(x + \frac{T}{c}\right) = f\!\left(cx + c \cdot \frac{T}{c}\right) = f(cx + T) = f(cx) = h(x) ✓. Ed è il minimo periodo: se hh si ripetesse dopo un T′′<TcT'' < \frac{T}{c}, allora ff si ripeterebbe dopo cT′′<TcT'' < T (infatti f(y+cT′′)=h ⁣(yc+T′′)=h ⁣(yc)=f(y)f(y + cT'') = h\!\left(\frac{y}{c} + T''\right) = h\!\left(\frac{y}{c}\right) = f(y)), contro il fatto che TT è il minimo periodo di ff.

Intuizione. Moltiplicare la xx per c>1c > 1 "fa scorrere" la variabile cc volte più in fretta: il grafico si comprime orizzontalmente e il mattone che si ripete si accorcia di un fattore cc. Con 0<c<10 < c < 1 succede il contrario (il grafico si allarga).

Funzione Periodo di base cc Periodo
sin⁡(8x)\sin(8x) 2π2\pi 88 2π8=π4\frac{2\pi}{8} = \frac{\pi}{4}
sin⁡(πx)\sin(\pi x) 2π2\pi π\pi 2ππ=2\frac{2\pi}{\pi} = 2
cos⁡(3x)\cos(3x) 2π2\pi 33 2π3\frac{2\pi}{3}
tan⁡(2x)\tan(2x) π\pi 22 π2\frac{\pi}{2}

Grafico interattivo: y = sin(πx): si ripete ogni 2 unità (periodo 2π/π = 2)

2. Somma, prodotto e quoziente: periodici solo se il rapporto dei periodi è razionale

Siano ff di periodo T1T_1 e gg di periodo T2T_2, e sia hh una tra f+gf + g, f−gf - g, f⋅gf \cdot g, fg\frac{f}{g}. È periodica? E con che periodo?

Il ragionamento. Se hh si ripete dopo T′T', allora

h(x+T′)=f(x+T′)+g(x+T′)=?f(x)+g(x)h(x + T') = f(x + T') + g(x + T') \overset{?}{=} f(x) + g(x)

e questo succede in modo naturale quando T′T' è contemporaneamente un "giro intero" per ff e per gg, cioè un multiplo comune dei due periodi:

T′=m T1=n T2m,n∈N∗T' = m\,T_1 = n\,T_2 \qquad m, n \in \mathbb{N}^*

(allora f(x+mT1)=f(x)f(x + mT_1) = f(x) e g(x+nT2)=g(x)g(x + nT_2) = g(x), perché una funzione periodica si ripete anche dopo un numero intero di periodi). Un multiplo comune esiste se e solo se

m T1=n T2  ⟺  T2T1=mn∈Qm\,T_1 = n\,T_2 \iff \frac{T_2}{T_1} = \frac{m}{n} \in \mathbb{Q}

Proprietà (somma, prodotto e quoziente di funzioni periodiche). Regola. Somme, prodotti e quozienti di funzioni periodiche (quelle degli esercizi, costruite con seni, coseni, tangenti) sono periodici solo se il rapporto dei periodi è un numero razionale. In quel caso mT1=nT2mT_1 = nT_2 (con mn\frac{m}{n} ridotta ai minimi termini) è un periodo di hh.

Esempio con rapporto razionale. h(x)=sin⁡(2x)+cos⁡(3x)h(x) = \sin(2x) + \cos(3x): T1=πT_1 = \pi, T2=2π3T_2 = \frac{2\pi}{3}, T2T1=23\frac{T_2}{T_1} = \frac23. Quindi m=2m = 2, n=3n = 3 e T′=2π=3⋅2π3T' = 2\pi = 3 \cdot \frac{2\pi}{3}: dopo 2π2\pi il seno ha fatto 22 giri e il coseno 33, e tutto ricomincia.

Esempio con rapporto irrazionale. h(x)=sin⁡(πx)cos⁡(3x)h(x) = \frac{\sin(\pi x)}{\cos(3x)}: T1=2T_1 = 2, T2=2π3T_2 = \frac{2\pi}{3}, T2T1=π3∉Q\frac{T_2}{T_1} = \frac{\pi}{3} \notin \mathbb{Q} (perché π\pi è irrazionale). Quindi hh non è periodica. Una dimostrazione completa per questa funzione è nell'Esercizio 33 · dominio, segno, simmetrie e periodicità.

Attenzione: mT1mT_1 è "un" periodo, non per forza il minimo. Per esempio sin⁡2x+cos⁡2x=1\sin^2 x + \cos^2 x = 1 è costante, e sin⁡x⋅cos⁡x=12sin⁡(2x)\sin x \cdot \cos x = \frac12 \sin(2x) ha periodo π\pi, non 2π2\pi.

Da ricordare

cos⁡2x\cos^2 x, sin⁡2x\sin^2 x, ∣cos⁡x∣|\cos x|, ∣sin⁡x∣|\sin x| sono π\pi-periodiche (non 2π2\pi): spostando xx di π\pi il seno e il coseno cambiano solo segno, sin⁡(x+π)=−sin⁡x\sin(x + \pi) = -\sin x e cos⁡(x+π)=−cos⁡x\cos(x + \pi) = -\cos x, e il quadrato o il modulo eliminano il segno.

Grafico interattivo: y = |sin x|: dopo π il grafico si ripete già (periodo π, non 2π)

Una conseguenza: nessuna funzione periodica è iniettiva

Se ff è periodica, f(x)=f(x+T)f(x) = f(x + T) con x≠x+Tx \ne x + T: due punti diversi hanno la stessa immagine. Quindi una funzione periodica non è mai iniettiva e non è invertibile. Per "invertire" le funzioni trigonometriche bisognerà restringerle a un intervallo (vedi Funzioni trigonometriche e loro inverseSeno, coseno e tangente definiti sulla circonferenza goniometrica (angoli in radianti), le loro proprietà e le inverse arcoseno, arcocoseno e arcotangente; come risolvere a sin t + b cos t ≥ c.Funzioni trigonometriche e loro inverse →).

Errori comuni

  • Confondere "un" TT con "il" periodo: se TT funziona, funzionano anche 2T2T, 3T3T…; il periodo è il più piccolo.
  • Dimenticare la condizione sul dominio: deve essere illimitato in entrambe le direzioni (altrimenti x+Tx + T potrebbe uscire dal dominio).

Versione ripasso

Definizione

Sia f:X⊆R→Rf : X \subseteq \mathbb{R} \to \mathbb{R} con XX illimitato superiormente e inferiormente. ff è periodica se esiste T>0T > 0 tale che: f(x+T)=f(x)∀x∈Xf(x + T) = f(x) \qquad \forall x \in X Il periodo è il minimo T>0T > 0 tale che la relazione valga. Per ogni k∈Zk \in \mathbb{Z} vale f(x+kT)=f(x)f(x + kT) = f(x).

Studio di funzioni periodiche

  • Grafico: basta disegnare ff su un intervallo di ampiezza TT e ripetere.
  • Simmetrie: se ff è pari o dispari e periodica, basta studiare ff su [0,T/2][0, T/2].

Esempio: la mantissa f(x)=x−[x]f(x) = x - [x], dove [x][x] è la parte intera (vedi Funzioni monotone, pari e dispariFunzioni crescenti e decrescenti, legame tra stretta monotonia e iniettività, e simmetrie delle funzioni pari e dispari.Funzioni monotone, pari e dispari →)

f(x)f(x) è 11-periodica. Per x∈[m,m+1)x \in [m, m+1) si ha f(x)=x−mf(x) = x - m. Il grafico è un dente di sega che si ripete ogni unità.

Proprietà

1. Periodo di f(cx)f(cx)

Se ff è TT-periodica e c>0c > 0, allora h(x)=f(cx)h(x) = f(cx) è periodica di periodo: T′=TcT' = \frac{T}{c} Esempi: sin⁡(8x)\sin(8x) ha periodo 2π8=π4\frac{2\pi}{8} = \frac{\pi}{4}; sin⁡(πx)\sin(\pi x) ha periodo 2ππ=2\frac{2\pi}{\pi} = 2; cos⁡(3x)\cos(3x) ha periodo 2π3\frac{2\pi}{3}; tan⁡(2x)\tan(2x) ha periodo π2\frac{\pi}{2}.

2. Somma, prodotto e quoziente

Siano ff di periodo T1T_1 e gg di periodo T2T_2. La funzione combinata h(x)h(x) è periodica se e solo se il rapporto dei periodi è razionale: T1T2∈Q  ⟺  ∃ m,n∈N∗:mT1=nT2\frac{T_1}{T_2} \in \mathbb{Q} \iff \exists\, m, n \in \mathbb{N}^* : mT_1 = nT_2 In tal caso mT1=nT2mT_1 = nT_2 (con mn\frac{m}{n} ridotta ai minimi termini) è un periodo di hh. Esempio: sin⁡(2x)+cos⁡(3x)\sin(2x) + \cos(3x) ha T1=πT_1 = \pi, T2=2π3T_2 = \frac{2\pi}{3}, rapporto 23\frac23, quindi periodo 2π2\pi; sin⁡(πx)cos⁡(3x)\frac{\sin(\pi x)}{\cos(3x)} ha rapporto π3∉Q\frac{\pi}{3} \notin \mathbb{Q} e non è periodica. Se il rapporto è irrazionale, hh non è periodica.

Attenzione: mT1mT_1 è un periodo, ma non sempre il minimo (es. sin⁡xcos⁡x=12sin⁡2x\sin x \cos x = \frac12 \sin 2x ha periodo π\pi, non 2π2\pi).

Osservazioni chiave

Errori tipici:

  • Confondere un multiplo del periodo con il periodo minimo.
  • Dimenticare che il dominio deve essere illimitato per parlare di periodicità.
  • Assumere che somma di funzioni periodiche sia sempre periodica senza verificare il rapporto dei periodi.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata