FormularioFisica Generale 1: definizioni, teoremi e formule delle note, in ordine di capitolo
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I. Grandezze fisiche e moto rettilineo
Grandezze fisiche, unità di misura e dimensioni
Formula (risultato di una misura).
Esempio. La stessa lunghezza si scrive : cambiando unità cambia il numero, non la lunghezza. Per questo senza unità non è una misura.
Formula (prefissi al quadrato e al cubo).
Esempio. Negli esercizi di termodinamica i volumi sono spesso dati in (litri): .
Formula (da km/h a m/s). Regola pratica: da km/h a m/s si divide per , da m/s a km/h si moltiplica per (perché ).
Esempio. ; al contrario .
Formula (dimensioni delle grandezze meccaniche).
Esempio. Energia cinetica : , cioè .
Principio di omogeneità. In ogni formula fisica corretta:
- i due membri di un'uguaglianza hanno la stessa dimensione;
- si possono sommare o sottrarre solo grandezze della stessa dimensione (non ha senso sommare metri e secondi);
- gli argomenti di funzioni come , , , sono numeri puri (adimensionali). Per questo in la costante deve essere un tempo, e in la grandezza deve avere dimensione .
Esempio. In con in m/s e in s: , una lunghezza ✓. La formula darebbe , che non è una lunghezza: errore.
Moto rettilineo - posizione, velocità e accelerazione
Definizione (velocità media).
Esempio. Con : tra e s si va da m a m, quindi .
Definizione (velocità istantanea).
Esempio. Con : , quindi (la pallina sta scendendo).
Grafico interattivo: Velocità v(t) = 4 − 2t (ascissa: t in s, ordinata: v in m/s). Positiva mentre sale, nulla a t = 2 s, negativa mentre scende
Definizione (accelerazione).
Esempio. Con : , costante; da s a s la velocità passa da a m/s, .
Formula (velocità dall'accelerazione).
Esempio. Con e : , quindi .
Formula (posizione dalla velocità).
Esempio. Con e m: , quindi m.
Formula (velocità in funzione della posizione).
Esempio. Con costante e : ; dopo m è , cioè .
Moto rettilineo uniforme e uniformemente accelerato
Legge oraria (moto rettilineo uniforme).
Esempio. Un'auto passa per il casello () a (diviso , vedi Grandezze fisiche, unità di misura e dimensioniUna grandezza fisica è definita da come la si misura; ogni misura è numero più unità. Sistema Internazionale, prefissi, conversioni e analisi dimensionale per controllare le formule.Grandezze fisiche, unità di misura e dimensioni →). Dopo s è a m; per arrivare a km m impiega min.
Legge della velocità (moto uniformemente accelerato).
Esempio. , : dopo s è .
Legge oraria (moto uniformemente accelerato).
Esempio. m, , : a s è m.
Formula (velocità senza il tempo).
Esempio. Frenata da con fino a : , quindi m.
Formula (velocità media nel moto uniformemente accelerato).
Esempio. , , s: , , spostamento m.
Moto verticale dei gravi
Definizione (accelerazione di gravità).
Esempio. Un sasso lasciato cadere acquista m/s ogni secondo: dopo s ha ( km/h), qualunque sia la sua massa.
Legge oraria (moto verticale dei gravi).
e vale la relazione senza il tempo
Esempio. Lancio dal suolo con : a s è e m.
Formula (tempo di salita).
Esempio. : s.
Formula (quota massima).
Esempio. : m.
Formula (tempo di volo).
Esempio. , : s, m, s.
Grafico interattivo: Lancio verso l'alto con v0 = 20 m/s: y(t) = 20t − 4,905t² (ascissa: t in s, ordinata: quota y in m). Salita e discesa durano 2,04 s ciascuna
Formula (tempo di caduta libera).
Esempio. Da m: s.
Formula (velocità d'arrivo in caduta libera).
Esempio. Da m: s, km/h. Da m (quattro volte tanto) il tempo e la velocità raddoppiano soltanto, perché crescono come .
Moto smorzato esponenzialmente
Definizione (moto smorzato esponenzialmente).
Esempio. Con e : ; quando scende a la frenata è solo .
Definizione (costante di tempo).
Esempio. dà s: ogni la velocità si riduce al , e si dimezza in s.
Legge della velocità (moto smorzato).
Esempio. , s: .
Legge oraria (moto smorzato).
Esempio. , , s: m.
Formula (spazio totale percorso).
Esempio. , s: m; già a s () ha percorso il di questa distanza.
Grafico interattivo: Legge oraria x(t) = 20·(1 − e^(−t/2)) con v0 = 10 m/s, τ = 2 s, x0 = 0 (ascissa: t in s, ordinata: x in m). Il corpo si avvicina a 20 m senza raggiungerli
Formula (velocità in funzione della posizione).
Esempio. , s: dopo m è .
Moto armonico semplice
Legge oraria (moto armonico semplice).
Esempio. : a è m, mentre l'ampiezza è cm.
Formula (periodo e frequenza).
Esempio. (metri, secondi): ampiezza cm, , s, Hz: due oscillazioni complete al secondo.
Formula (velocità e accelerazione nel moto armonico).
Esempio. m, : e .
Grafico interattivo: Posizione x(t) = 0,05·sin(4πt) (ascissa: t in s, ordinata: x in m). Periodo T = 0,5 s
Legge (equazione dell'oscillatore armonico).
Esempio. Se (in unità SI) allora , e s.
Criterio (moto armonico). Se in un problema si trova che l'accelerazione è , il moto è armonico, con .
Esempio. Una massa kg su una molla N/m ha , quindi e s.
Formula (ampiezza dalle condizioni iniziali).
Esempio. m, , : m.
Formula (velocità in funzione della posizione).
Esempio. cm, , cm: .
II. Vettori
Vettori - componenti, somma e modulo
Proprietà (disuguaglianza triangolare).
Esempio. Con e il modulo della somma sta tra (vettori opposti) e (vettori concordi); se sono perpendicolari vale .
Definizione (versore).
Esempio. m ha m, quindi , adimensionale e di modulo .
Formula (componenti da modulo e angolo).
Esempio. m a dall'asse : m, m.
Grafico interattivo: Componenti di un vettore di modulo a = 10 e angolo θ = 30° con l'asse x: aₓ = a cosθ = 8,66 (cateto adiacente all'angolo) e a_y = a sinθ = 5,00 (cateto opposto)
Formula (modulo e angolo dalle componenti).
Esempio. m. Modulo m. , ma il vettore ha e , quindi sta nel secondo quadrante: . Controllo: ✓, ✓.
Grafico interattivo: Il vettore a = (−3; 4) m sta nel secondo quadrante: l'angolo è 126,9°. L'arcotangente dà −53,1°, cioè la direzione del vettore opposto (3; −4), che ha la stessa tangente
Formula (somma e prodotto per un numero con le componenti).
Esempio. e : e .
Grafico interattivo: Somma delle due forze dell'esempio con la regola del parallelogramma (ascissa: Fx in N, ordinata: Fy in N): F₁ = 10 N a 30°, F₂ = 6 N verso il basso, risultante F = (8,66; −1,00) N, lunga 8,72 N a −6,6°
Formula (spostamento).
Esempio. Da m a m: m, di modulo m.
Grafico interattivo: Vettori posizione r₁ = (1; 2) m ed r₂ = (5; 4) m dall'origine, e spostamento Δr = r₂ − r₁ = (4; 2) m: la freccia dal punto P₁ = (1; 2) al punto P₂ = (5; 4)
Prodotto scalare e prodotto vettoriale
Definizione (prodotto scalare).
Esempio. Una forza di N su uno spostamento di m inclinato di rispetto alla forza: .
Criterio (perpendicolarità). due vettori non nulli sono perpendicolari se e solo se . È il criterio più comodo per verificare che due direzioni siano ortogonali.
Esempio. e : , quindi sono perpendicolari.
Formula (prodotto scalare con le componenti).
Esempio. e : .
Formula (angolo tra due vettori).
Esempio. , . Allora , , , e : .
Grafico interattivo: a = (2; 1) e b = (1; 3) formano un angolo θ = 45° e a·b = 5. La proiezione di b sulla retta di a (segmento tratteggiato perpendicolare) ha lunghezza b cosθ = √10·0,707 = 2,24, che qui coincide con |a| = √5
Definizione (prodotto vettoriale). Il prodotto vettoriale di e è il vettore (si legge "a vettor b"; in alcuni testi ) con:
- modulo (, quindi il modulo è );
- direzione perpendicolare sia ad sia a , cioè perpendicolare al piano che contiene le due frecce;
- verso dato dalla regola della mano destra: si dispone il pollice lungo , l'indice lungo , e il medio (piegato a rispetto al palmo) indica il verso di . In modo equivalente: chiudendo le dita della mano destra nel verso che porta su per l'angolo più piccolo, il pollice indica il verso del prodotto (regola della vite: una vite che ruota da verso avanza nel verso di ).
Esempio. m e m con : , direzione perpendicolare al piano dei due vettori.
Formula (prodotti tra i versori).
Esempio. , mentre invertendo l'ordine .
Formula (prodotto vettoriale con le componenti).
Esempio. e : .
Formula (prodotto vettoriale nel piano).
Esempio. Con gli stessi vettori di prima, , : . Controllo con la definizione: ✓. Il segno è positivo perché (a dall'asse ) si raggiunge da (a ) girando in senso antiorario.
Grafico interattivo: L'area del parallelogramma di lati a = (2; 1) e b = (1; 3) vale |a × b| = ab sinθ = 5, cioè la componente z del prodotto vettoriale (uscente dal foglio, perché da a a b si gira in senso antiorario)
Derivata e integrale di un vettore
Formula (derivata di un vettore).
Esempio. : , quindi a s è m/s.
Proprietà (derivata di un vettore di modulo costante).
Esempio. ha modulo ; la derivata è e il prodotto scalare è : sono perpendicolari.
Formula (derivata di un versore).
Esempio. Un versore che ruota a ha derivata di modulo ; quando vale .
Formula (derivata di un vettore scritto come modulo per versore).
Esempio. con : a s è , di modulo .
Formula (velocità e posizione dall'accelerazione).
Esempio. , m/s, , s: m/s e m.
III. Cinematica nel piano
Moto nel piano - posizione, velocità e accelerazione
Definizione (vettore posizione).
Esempio. Con e : a s è m, a distanza m dall'origine.
Grafico interattivo: Traiettoria dell'esempio guida, y = (4/3)x − (5/9)x² (ascissa: x in m, ordinata: y in m). Non è un diagramma orario: qui in ascissa c'è una posizione, non il tempo
Definizione (velocità media nel piano).
Esempio. Da a m: m/s.
Definizione (velocità nel piano).
Esempio. Con e : a s è m/s, di modulo m/s.
Definizione (accelerazione nel piano).
Esempio. Da : , , quindi m/s² in ogni istante.
Formula (accelerazione tangenziale e normale).
Esempio. m/s e m/s²: , e m.
Formula (moto con accelerazione costante nel piano).
Esempio. m/s², m/s, , s: m/s e m.
Principio di indipendenza dei moti. Lungo conta solo , lungo solo : i due moti proiettati non si influenzano. Un proiettile lanciato orizzontalmente e un sasso lasciato cadere dalla stessa altezza nello stesso istante arrivano a terra insieme, perché lungo fanno esattamente lo stesso moto. È l'idea su cui si basa il Moto parabolicoUn corpo lanciato vicino al suolo, trascurando l'aria, ha accelerazione costante g verso il basso: moto uniforme in orizzontale, uniformemente accelerato in verticale. Traiettoria parabolica, quota massima v0y²/2g, gittata v0² sin2θ/g (massima a 45°); lancio da un'altezza h con un'equazione di secondo grado.Moto parabolico →.
Esempio. Da m una pallina lasciata cadere e una lanciata orizzontalmente a m/s toccano terra insieme dopo s: lungo il moto è lo stesso.
Moto parabolico
Formula (traiettoria del moto parabolico).
Esempio. m/s, : (in metri).
Formula (quota massima del proiettile).
Esempio. m/s, : m.
Formula (tempo di volo).
Esempio. m/s, : s.
Formula (gittata).
Esempio. m/s, . Componenti: m/s, m/s. Quota massima m dopo s; tempo di volo s; gittata m. A si arriverebbe a m; a di nuovo a m.
Grafico interattivo: Traiettoria con v0 = 20 m/s e θ = 30°: y = 0,577x − 0,01635x² (ascissa: x in m, ordinata: y in m)
Formula (tempo di impatto da un'altezza h).
Esempio. m, m/s, : s.
Formula (lancio orizzontale).
Esempio. Una pallina viene lanciata da una terrazza alta m con m/s orizzontale. Tempo di caduta s (indipendente da ); arriva a m dalla base.
Formula (velocità all'impatto).
Esempio. Terrazza di m, m/s orizzontale: m/s, m/s.
Moto circolare
Formula (lunghezza d'arco).
Esempio. m e rad: m.
Definizione (velocità angolare).
Esempio. Un motore a giri/min fa giri al secondo: .
Formula (velocità nel moto circolare).
Esempio. m e : .
Formula (periodo e frequenza).
Esempio. Hz: s e .
Formula (accelerazione centripeta).
Esempio. Un'auto fa una curva di raggio m a m/s: , diretta verso il centro.
Grafico interattivo: Moto circolare uniforme: in ogni punto la velocità v è tangente alla circonferenza (perpendicolare al raggio) e ha modulo costante, l'accelerazione a = −ω²r punta verso il centro
Definizione (accelerazione angolare).
Esempio. Una ruota passa da a in s: .
Formula (accelerazione tangenziale e centripeta nel moto circolare).
Esempio. m, , : , , .
Formula (velocità come prodotto vettoriale).
Esempio. rad/s e m: m/s, di modulo m/s con m.
IV. Dinamica del punto materiale
Quantità di moto e impulso
Definizione (quantità di moto).
Esempio. Un'auto di kg a m/s ha , nel verso della velocità.
Legge (seconda legge di Newton con la quantità di moto).
Esempio. Se in s la quantità di moto di un corpo passa da a nello stesso verso, la forza risultante vale N.
Definizione (impulso di una forza).
Esempio. Una forza costante di N che agisce per s dà un impulso .
Teorema dell'impulso. L'impulso della forza risultante in un intervallo di tempo è uguale alla variazione della quantità di moto in quell'intervallo:
Esempio. Un corpo di kg passa da a m/s: .
Formula (forza media).
Esempio. Se l'impulso di viene dato in s, la forza media è N.
Reazioni vincolari, forza peso e peso apparente
Legge (forza peso).
Esempio. Una persona di kg pesa N; sulla Luna () pesa 113 N, ma la massa resta kg.
Formula (reazione normale su un piano orizzontale).
Esempio. Un libro di kg fermo su un tavolo: N, uguale al peso perché .
Formula (peso apparente in ascensore).
Esempio. Persona di kg in un ascensore che parte verso l'alto con : N, contro i 687 N del peso.
Forze di attrito radente
Legge (attrito statico).
Esempio. Blocco di kg su un piano con : N; una spinta di N viene compensata esattamente da N.
Formula (coefficiente di attrito statico minimo).
Esempio. Se per tenere fermo un corpo serve N e la normale vale N, il coefficiente minimo è .
Legge (attrito dinamico).
Esempio. Blocco di kg con che striscia su un piano orizzontale: N, costante qualunque sia la velocità.
Piano inclinato
Formula (componenti del peso su un piano inclinato).
Esempio. kg, : N lungo il piano e N.
Grafico interattivo: Piano inclinato di θ = 30°: il peso mg (verticale, qui lungo 3 unità) si scompone in mg sinθ = 1,5 lungo il piano verso il basso e mg cosθ = 2,6 perpendicolare al piano, contro cui spinge la normale N = mg cosθ
Formula (reazione normale su un piano inclinato).
Esempio. kg, : N.
Formula (accelerazione su un piano inclinato liscio).
Esempio. : , metà della caduta libera e indipendente dalla massa.
Criterio (equilibrio su piano scabro).
Esempio. Con il blocchetto resta fermo solo se , cioè .
Formula (accelerazione in discesa con attrito).
Esempio. , : .
Formula (accelerazione in salita con attrito).
Esempio. , , lancio verso l'alto a m/s: e si ferma dopo m.
Grafico interattivo: Accelerazione in discesa a = g(sinθ − 0,2 cosθ) in m/s² (ordinata) in funzione dell'inclinazione θ in gradi (ascissa): sotto θ ≈ 11,3° è negativa, cioè un corpo che scende rallenta
Attrito viscoso
Legge (attrito viscoso).
Esempio. Con e la forza frenante è N, opposta alla velocità; se la forza è nulla.
Definizione (costante di tempo dell'attrito viscoso).
Esempio. kg e : s.
Legge della velocità (frenata viscosa).
Esempio. e s: .
Formula (velocità limite).
Esempio. Una pallina di g con ha e s.
Legge della velocità (caduta in un fluido).
Esempio. Con e s: .
Grafico interattivo: Caduta con attrito viscoso, m = 0,05 kg e b = 0,2 kg/s (τ = 0,25 s): velocità v(t) in m/s (ordinata) in funzione del tempo t in s (ascissa)
Forza elastica
Legge di Hooke.
Esempio. Molla con N/m allungata di cm: N, cioè N di modulo, diretta verso il lato opposto all'allungamento.
Legge (moto di una massa attaccata a una molla).
Esempio. kg e N/m: e s.
Formula (ampiezza e fase di una massa su molla).
Esempio. kg, N/m: rad/s, s. Il corpo parte da m con m/s: m, rad. Velocità massima m/s, accelerazione massima .
Grafico interattivo: Oscillatore con m = 0,5 kg e k = 8 N/m: posizione x(t) = 0,180 sin(4t + 0,588) in m (ordinata), tempo t in s (ascissa). Periodo 1,57 s
Formula (velocità in funzione della posizione per la molla).
Esempio. m e : a m è .
Proprietà (molla più forza costante). Il moto è ancora armonico, con la stessa , ma attorno alla posizione di equilibrio invece che attorno alla lunghezza di riposo. La forza costante sposta il centro delle oscillazioni e non cambia il periodo.
Esempio. Massa kg appesa a una molla con N/m: l'equilibrio è allungato di m e si oscilla con , come senza peso.
Forza centripeta nel moto curvilineo
Legge (seconda legge lungo tangente e normale).
Esempio. Auto di kg che percorre una curva di raggio m a m/s costante: e N verso il centro.
Formula (velocità massima in una curva piana).
Esempio. Con m e : m/s km/h. Su strada bagnata ( minore) la velocità massima cala; non dipende dalla massa dell'auto.
Formula (velocità di progetto di una curva sopraelevata).
Esempio. è la velocità "di progetto" a cui si curva senza bisogno di attrito. Con m e : m/s km/h. Notare che qui la normale non vale ma : ancora una volta la normale si ricava dalle equazioni.
Grafico interattivo: Curva sopraelevata di θ = 20° vista in sezione (il centro della curva è a sinistra): il peso mg (3 unità) e la normale N = mg/cosθ = 3,2 hanno per somma una forza orizzontale mg tanθ = 1,1 verso il centro, che è la forza centripeta mv²/R
Formula (reazione normale in una guida circolare verticale).
Esempio. kg, m, m/s nel punto più basso (): N.
Grafico interattivo: Guida circolare verticale: a θ = 60° dalla verticale verso il basso la normale N punta al centro; il peso mg si scompone in mg cosθ verso l'esterno (si sottrae a N nella normale) e mg sinθ lungo la tangente, che frena il blocchetto in salita
Criterio (velocità minima in cima alla guida circolare).
Esempio. Giro della morte con m: m/s.
Formula (reazione normale su un dosso).
Esempio. Auto di kg su un dosso con m a m/s: N, meno del peso ( N).
Tensione dei fili e carrucole
Formula (macchina di Atwood).
Esempio. kg, kg: , N (tra N e N ✓). Il supporto della carrucola regge N, meno del peso totale N: il sistema sta accelerando, il suo centro di massa scende accelerando.
Formula (blocco sul tavolo e massa appesa).
Esempio. kg, , kg: , N. La tensione è minore del peso di ( N): se fosse uguale, non accelererebbe.
Pendolo semplice
Legge (equazione del moto del pendolo).
Esempio. m e : .
Formula (tensione del filo del pendolo).
Esempio. kg, m, . In basso la velocità è m/s (si calcola con l'energia, Conservazione dell'energia meccanicaL'energia meccanica E = K + U resta costante se compiono lavoro solo forze conservative. Se lavorano anche forze non conservative (attrito), la variazione di E è uguale al loro lavoro: W_nc = E_B − E_A. Il grafico di U(x) con la retta E mostra dove il moto è possibile e i punti di inversione.Conservazione dell'energia meccanica →: ), quindi N; agli estremi N. Il peso è N.
Grafico interattivo: Pendolo semplice all'estremo dell'oscillazione (m = 0,2 kg, ℓ = 1 m, θ = 20°; frecce: 0,5 unità per newton): il peso mg = 1,96 N si scompone in mg cosθ = 1,84 N lungo il filo, equilibrata dalla tensione T (qui v = 0), e mg sinθ = 0,67 N lungo la tangente, che riporta il punto verso la verticale
Formula (periodo del pendolo).
Esempio. m: s; con m si ha s.
Grafico interattivo: Periodo delle piccole oscillazioni T = 2π√(ℓ/g) in s (ordinata) in funzione della lunghezza ℓ in m (ascissa)
V. Lavoro ed energia
Lavoro e potenza
Definizione (lavoro di una forza costante).
Esempio. N, m, : .
Definizione (lavoro come integrale di linea).
Esempio. Forza lungo con (N, con in metri) da a m: .
Formula (lavoro della forza elastica).
Esempio. , si allunga la molla da a . La molla compie : negativo, perché la molla tira indietro mentre il corpo va avanti. Quando la molla torna da a compie .
Grafico interattivo: Forza elastica F = −kx con k = 200 N/m (ascissa: allungamento x in m, ordinata: F in N). Il lavoro tra due posizioni è l'area con segno sotto la retta
Formula (lavoro del peso).
Esempio. kg che scende da m a m: J, qualunque sia il percorso.
Definizione (potenza).
Esempio. Un motore che compie J in s ha potenza media W.
Formula (potenza di una forza).
Esempio. Un'auto viaggia a velocità costante (108 km/h) e le forze resistenti (aria e rotolamento) valgono in tutto . Per mantenere la velocità il motore deve spingere con nel verso del moto, quindi sviluppa .
Energia cinetica e teorema dell'energia cinetica
Definizione (energia cinetica).
Esempio. Un'auto di a ha .
Teorema dell'energia cinetica. Il lavoro compiuto da tutte le forze che agiscono su un punto materiale, mentre questo va dalla posizione alla posizione lungo un percorso qualsiasi, è uguale alla variazione della sua energia cinetica:
Esempio. Un'auto di kg frena da m/s a m/s: J, il lavoro delle forze frenanti.
Formula (potenza ed energia cinetica).
Esempio. Se la risultante è N, nel verso del moto, su un corpo che va a m/s, l'energia cinetica cresce di J ogni secondo.
Forze conservative ed energia potenziale
Definizione (forza conservativa). Una forza (che dipende solo dalla posizione) è conservativa se il suo lavoro tra due punti e dipende solo da e da , e non dal percorso seguito per andare da a .
Esempio. Il peso di kg tra due punti con dislivello m compie sempre J, su rampa o su scala. L'attrito dinamico N su un giro chiuso di m compie invece J, quindi non è conservativo.
Definizione (energia potenziale).
Esempio. Per portare dal riferimento a quota m un corpo di kg il peso compie J, quindi J.
Formula (lavoro e variazione di energia potenziale).
Esempio. Un corpo di kg sale da m a m: J e il peso compie J.
Formula (energia potenziale del peso).
Esempio. kg: a m è J, a m è J (zero a quota ).
Formula (energia potenziale elastica).
Esempio. N/m e deformazione m: J.
Formula (forza dall'energia potenziale).
Esempio. con N/m: ; a m è N, verso la zona a minore.
Criterio (equilibrio e stabilità).
Esempio. (in joule, con in metri). La forza è , nulla per . La derivata seconda vale in (minimo: stabile) e in (massimo: instabile).
Grafico interattivo: Energia potenziale U(x) = 2x³ − 6x (ascissa: x in m, ordinata: U in J). Minimo in x = 1 (equilibrio stabile, U = −4 J), massimo in x = −1 (instabile, U = 4 J)
Formula (pulsazione delle piccole oscillazioni attorno a un minimo).
Esempio. con kg: in m è , quindi e s.
Conservazione dell'energia meccanica
Definizione (energia meccanica).
Esempio. kg con m/s a quota m: J.
Teorema (bilancio dell'energia meccanica). .
Conservazione dell'energia meccanica: se le forze non conservative non compiono lavoro (), l'energia meccanica si conserva: , cioè .
Esempio. Un blocchetto parte da fermo a m su uno scivolo liscio (): , quindi m/s in fondo.
Criterio (altezza minima per il giro della morte).
Esempio. Con serve . Non basta partire dalla quota della cima: serve un margine di energia cinetica per "girare" lassù.
Criterio (zone permesse dal diagramma dell'energia).
Esempio: molla. Un blocchetto di massa attaccato a una molla di costante su un piano liscio viene spostato di dalla posizione di riposo e lasciato andare. L'energia è . Il moto è confinato tra e (dove ); la velocità è massima in , dove tutta l'energia è cinetica: .
Grafico interattivo: Molla: U(x) = 6x² in J (ascissa: x in m). Con E = 0,24 J il moto è possibile solo dove U ≤ E, cioè tra −0,2 m e +0,2 m (punti di inversione)
VI. Moti relativi
Moti relativi - velocità e accelerazione di trascinamento
Formula (composizione di velocità e accelerazioni con in traslazione).
Esempio. Un passeggero cammina nel vagone a m/s nel verso di marcia; il treno va a m/s rispetto ai binari: m/s.
Grafico interattivo: La barca sul fiume (ascissa: velocità lungo la riva in m/s, ordinata: velocità perpendicolare alla riva in m/s): v′ = 2 m/s rispetto all'acqua, v_O′ = 1,5 m/s della corrente e, sommandole, v = 2,5 m/s rispetto alla riva, inclinata di 36,9° dalla perpendicolare
Formula (trasformazioni di Galileo).
Esempio. si muove a m/s: un punto con m all'istante s ha m in .
Formula (velocità con riferimento rotante).
Esempio. Un punto fermo su un disco con a m dal centro ha velocità di trascinamento m/s, tangente al disco.
Formula (accelerazione con riferimento rotante: trascinamento e Coriolis).
Esempio. Disco con e formica a m che cammina verso l'esterno a m/s: centripeta e Coriolis .
Sistemi di riferimento non inerziali e forze apparenti
Legge (seconda legge in un riferimento non inerziale).
Esempio. Pallina di kg in un vagone che accelera a : la forza di trascinamento è , di modulo N e diretta all'indietro.
VII. Sistemi di punti materiali
Sistemi di punti - forze interne ed esterne
Definizione (massa totale di un sistema).
Esempio. Tre punti di , e kg: kg.
Legge (le forze interne si presentano a coppie).
Esempio. Due pattinatori fermi su ghiaccio liscio: se il primo spinge il secondo con N, il secondo spinge il primo con N, e la risultante interna è .
Formula (somma delle equazioni di Newton: solo forze esterne).
Esempio. Due blocchi da e kg uniti da un filo su un piano liscio e tirati da N: N, cioè per entrambi.
Centro di massa
Definizione (centro di massa).
Esempio. kg in e kg in m: m, più vicino alla massa maggiore.
Formula (centro di massa di due punti).
Esempio. Terra ( kg) e Luna ( kg) a distanza m: il CM dista dal centro della Terra m, cioè sta dentro la Terra (il raggio terrestre è m).
Formula (quantità di moto totale).
Esempio. kg con m/s e kg con m/s: , quindi .
Teorema del moto del centro di massa.
Esempio. Un proiettile da kg che esplode in volo: finché agisce solo il peso, , quindi il CM dei frammenti continua a descrivere la stessa parabola ().
Conservazione della quantità di moto
Principio di conservazione della quantità di moto. Se la risultante delle forze esterne è nulla, la quantità di moto totale del sistema è costante: . Equivalentemente il CM si muove di moto rettilineo uniforme (o resta fermo).
Esempio. Un vagone da kg a m/s si aggancia a uno fermo da kg: , quindi m/s dopo l'aggancio.
Principio (quantità di moto negli urti e nelle esplosioni). Durante un urto o un'esplosione la quantità di moto totale si conserva, anche se ci sono forze esterne, purché queste non siano impulsive. Si confronta la quantità di moto immediatamente prima con quella immediatamente dopo.
Esempio. Un fucile da kg spara un proiettile da g a m/s: , quindi il fucile rincula a m/s.
Momento angolare e momento di una forza
Definizione (momento di una forza).
Esempio. Una forza di N spinge perpendicolarmente una porta a m dai cardini: N·m. Se spinge con un angolo di rispetto alla porta, il braccio diventa m e N·m.
Grafico interattivo: Porta vista dall'alto, incernierata in O (forze in scala: 1 N = 0,03 m): la forza di 20 N perpendicolare alla porta a 0,8 m dai cardini ha braccio 0,8 m e momento 16 N·m; la stessa forza inclinata di 30° ha braccio b = 0,8 sin 30° = 0,4 m, distanza di O dalla sua retta d'azione, e momento 8 N·m
Definizione (momento angolare di un punto).
Esempio. Massa kg su una circonferenza di raggio m con m/s attorno al centro : .
Teorema del momento angolare (punto materiale).
Esempio. Su un corpo fermo agisce un momento costante : dopo s è .
Principio di conservazione del momento angolare (forze centrali).
Esempio: la pallina con il filo nel foro. Una pallina di kg gira su un tavolo liscio attorno a un foro, legata a un filo che passa nel foro, su un cerchio di raggio m a m/s. Tirando il filo da sotto il raggio diventa m. La tensione è centrale (punta sempre verso il foro), quindi si conserva: m/s. L'energia cinetica non si conserva: passa da J a J, e la differenza è il lavoro fatto da chi tira il filo. Svolgimento completo: Esercizio 56 · pallina legata a un filo che passa per un foro.
Formula (seconda equazione cardinale).
Esempio. Sistema inizialmente fermo su cui il momento delle forze esterne vale per s: ; se il momento è nullo resta costante.
Teoremi di König ed energia di un sistema
Teorema di König (energia cinetica).
Esempio. Sistema di massa kg con m/s e J: J.
Formula (massa ridotta).
Esempio numerico. kg a m/s e kg a m/s (in verso opposto).
- Energia totale: J.
- CM: m/s, quindi J.
- Parte relativa: kg, m/s, J.
- Controllo: J ✓.
Teorema di König (momento angolare).
Esempio. kg, m, m/s e : , quindi .
Teorema dell'energia cinetica per un sistema.
Esempio. Due carrelli da kg fermi con una molla compressa che libera J: e J, quindi J pur senza forze esterne.
Principio di conservazione dell'energia meccanica di un sistema.
Esempio (pendolo sulla piattaforma liscia, Esercizio 45 · pendolo appeso a una piattaforma libera). Pesi e tensione del filo sono conservative o non compiono lavoro (il filo è inestensibile), il piano è liscio: si conserva . Insieme alla conservazione di dà le due velocità finali.
VIII. Urti
Urti tra punti materiali
Legge (conservazione della quantità di moto in un urto).
Esempio. kg a m/s e kg a m/s: prima e dopo l'urto.
Definizione (coefficiente di restituzione).
Esempio. Due corpi si avvicinano a m/s e si allontanano a m/s: , urto anelastico.
Formula (impulso ricevuto in un urto).
Esempio da esame (tema del 4 febbraio 2022). Due sferette di kg si scontrano arrivando ciascuna a m/s e rimbalzano con velocità di modulo m/s. Quella di sinistra arriva verso destra ( m/s) e riparte verso sinistra ( m/s):
Formula (conservazione della quantità di moto negli urti nel piano).
Esempio. Pallina da kg a m/s lungo urta una ferma da kg e prosegue a m/s lungo : la seconda parte con m/s.
Grafico interattivo: Quantità di moto nell'urto obliquo dell'esempio (ascissa: p_x, ordinata: p_y, in kg·m/s): prima dell'urto c'è solo p = 0,2·3 = 0,6 lungo x; dopo, p₁ = (0; 0,24) e p₂ = (0,6; −0,24) hanno per somma (diagonale del parallelogramma tratteggiato) proprio p
Urto elastico e urto completamente anelastico
Formula (velocità dopo un urto completamente anelastico).
Esempio. kg a m/s urta e resta attaccata a kg ferma: m/s.
Formula (energia dissipata nell'urto completamente anelastico).
Esempio. Con gli stessi dati J e J: J.
Formula (frazione di energia dissipata con bersaglio fermo).
Esempio. Con kg e kg la frazione persa è , cioè J su J.
Formula (pendolo balistico).
Esempio. g, kg, cm. m/s e m/s. L'energia cinetica del proiettile era J, quella del blocco dopo l'urto solo J: si è perso il .
Proprietà (nell'urto elastico la velocità relativa si inverte).
Esempio. Due masse uguali con m/s e m/s: la velocità relativa m/s diventa m/s, e infatti si scambiano le velocità ( m/s, m/s).
Formula (velocità finali in un urto elastico centrale).
Esempio. kg a m/s urta elasticamente kg ferma: m/s e m/s (quantità di moto ✓, energia ✓).
IX. Gravitazione
Legge di gravitazione universale
Legge di gravitazione universale.
Esempio. Due persone di kg a m: N, impercettibile.
Proprietà (corpi a simmetria sferica). Una sfera con massa distribuita in modo sfericamente simmetrico attrae un corpo esterno come se tutta la sua massa fosse concentrata nel centro.
Esempio. Un corpo di kg a distanza dal centro della Terra è attratto con N: un quarto del peso al suolo.
Formula (accelerazione di gravità su un pianeta).
Esempio. Terra: .
Formula (accelerazione di gravità in funzione della quota).
Esempio. A km (Stazione Spaziale): .
Grafico interattivo: g(h)/g0 = 1/(1 + h/R)² in funzione della quota h misurata in raggi del pianeta (in ascissa h/R)
Legge (leggi di Keplero).
- Prima legge (orbite ellittiche). I pianeti percorrono ellissi, e il Sole occupa uno dei due fuochi. Il punto più vicino al Sole si chiama perielio (per un satellite della Terra perigeo), il più lontano afelio (apogeo). Il cerchio è il caso particolare di ellisse con i due fuochi coincidenti.
- Seconda legge (delle aree). Il raggio vettore Sole-pianeta spazza aree uguali in tempi uguali. È la conservazione del momento angolare, perché la gravità è una forza centraleMomento di una forza M = r × F e momento angolare L = r × m v rispetto a un polo. Teorema del momento angolare: dL/dt = M (polo fisso o CM); per un sistema contano solo i momenti esterni. Con forze centrali o momento esterno nullo L si conserva.Momento angolare e momento di una forza →: la velocità areolare è , costante. Conseguenza: il pianeta va più veloce al perielio e più lento all'afelio, con .
- Terza legge. Il quadrato del periodo è proporzionale al cubo del semiasse maggiore : , con la stessa costante per tutti i pianeti dello stesso Sole (dipende solo dalla massa del corpo centrale).
Esempio. Marte ha semiasse UA: dalla terza legge si ha anni.
Formula (velocità di un satellite in orbita circolare).
Esempio. Stazione Spaziale, m: km/s.
Legge (terza legge di Keplero per orbite circolari).
Esempio. Luna, m: giorni.
Energia potenziale gravitazionale e orbite
Formula (energia potenziale gravitazionale).
Esempio. Un corpo di kg sulla superficie terrestre: J (zero all'infinito).
Grafico interattivo: Energia potenziale gravitazionale U(r) in unità di GMm/R, con la distanza r misurata in raggi del pianeta (in ascissa r/R, da 1 = superficie). Negativa, tende a 0 all'infinito
Formula (energia meccanica nel campo gravitazionale).
Esempio. Satellite di kg lanciato dalla superficie con km/s: J, negativa, quindi resta legato alla Terra.
Formula (velocità di fuga).
Esempio. Terra: km/s.
Formula (energia di un'orbita circolare).
Esempio. Satellite di kg a m: J, pari a .
Formula (apogeo e perigeo: conservazione del momento angolare).
Esempio. Se e km/s allora km/s: al perigeo il satellite è più veloce. 2. energia meccanica:
Grafico interattivo: Orbita ellittica con il pianeta in un fuoco O (unità arbitrarie, come nel potenziale efficace): perigeo r_P = 0,78 e apogeo r_A = 2,55, dove la velocità è perpendicolare al raggio; da m v_A r_A = m v_P r_P segue v_P = v_A r_A/r_P ≈ 3,2 v_A (le frecce hanno lunghezza proporzionale alla velocità)
X. Corpo rigido
Corpo rigido e suo centro di massa
Formula (centro di massa di un corpo continuo).
Esempio. Asta di lunghezza m con densità che cresce linearmente: m, spostato verso l'estremo più pesante (per l'asta omogenea sarebbe m).
Formula (centro di massa di un corpo composto).
Esempio. Pezzo kg con CM in e pezzo kg con CM in m: m.
Legge (prima equazione cardinale).
Esempio. Corpo di kg con forze esterne di risultante N: , qualunque sia il punto di applicazione.
Legge (seconda equazione cardinale).
Esempio. Se il momento delle forze esterne rispetto al CM è per s su un corpo inizialmente non rotante, cresce di .
Formula (velocità dei punti di un corpo rigido).
Esempio. Ruota di raggio m che rotola verso destra con m/s e rad/s: per il punto di contatto m/s, quindi .
Proprietà (il peso di un corpo rigido agisce nel centro di massa). Quindi, per forza e momento, il peso di un corpo rigido equivale a una sola forza applicata nel centro di massa (il baricentro coincide con il CM se è uniforme). È il motivo per cui negli esercizi si disegna il peso di un'asta nel suo punto medio.
Esempio. Asta omogenea di kg e lunghezza m, orizzontale e incernierata a un estremo: il peso N va applicato a m dal perno e dà momento .
Momento d'inerzia e teorema di Huygens-Steiner
Definizione (momento d'inerzia).
Esempio. Due masse da kg a m dall'asse: .
Formula (momento d'inerzia di un anello).
Esempio. Anello di kg e m: .
Formula (momento d'inerzia di un'asta rispetto al centro).
Esempio. Asta di kg e m: .
Formula (momento d'inerzia di un'asta rispetto a un estremo).
Esempio. Stessa asta ( kg, m) attorno a un estremo: , quattro volte .
Formula (momento d'inerzia di un disco).
Esempio. Disco di kg e m: .
Formula (momento d'inerzia di una sfera piena).
Esempio. Sfera di kg e m: .
Teorema di Huygens-Steiner. Sia il momento d'inerzia di un corpo di massa rispetto a un asse passante per il suo centro di massa, e sia un asse parallelo al primo a distanza . Allora
Esempio. Asta di kg e m attorno a un estremo ( m): .
Rotazione attorno a un asse fisso
Formula (velocità e accelerazioni dei punti di un corpo che ruota).
Esempio. e m: m/s e .
Formula (momento angolare lungo l'asse).
Esempio. e : .
Legge (equazione del moto di rotazione).
Esempio. Momento su un corpo con : .
Principio di conservazione del momento angolare (rotazione).
Esempio. Pattinatrice con e che chiude le braccia fino a : .
Formula (accelerazione angolare di un'asta lasciata cadere da orizzontale).
Esempio. Asta con m: .
Formula (blocco appeso a una carrucola con massa).
Esempio. kg e disco di kg: , metà di .
Energia cinetica e lavoro nella rotazione
Formula (energia cinetica di rotazione).
Esempio. Un disco omogeneo di massa kg e raggio m () che fa giri al secondo ha rad/s e J.
Teorema di König (energia di un corpo che rototrasla).
Esempio. kg, m/s, , : J.
Formula (lavoro di un momento).
Esempio: momento d'attrito. Sul perno di un'asta agisce un momento d'attrito costante N·m, sempre opposto alla rotazione. Mentre l'asta ruota di un quarto di giro () compie il lavoro
Formula (potenza di un momento).
Esempio. Analogo di : un motore che eroga un momento di N·m a giri/min ( rad/s) sviluppa kW.
Teorema dell'energia cinetica (rotazione).
Esempio. Un disco con parte da fermo e raggiunge ( J) sotto un momento costante di : rad.
Formula (energia potenziale gravitazionale di un corpo rigido).
Esempio. Asta di kg con il CM a m sopra il livello zero: J.
Pendolo composto
Legge (equazione del moto del pendolo composto).
Esempio. Asta di kg e m appesa per un estremo (, m): per rad è .
Formula (pulsazione delle piccole oscillazioni del pendolo composto).
Esempio. Stessa asta: .
Formula (periodo del pendolo composto).
Esempio. Stessa asta: s.
Definizione (lunghezza ridotta).
Esempio. Asta di m appesa per un estremo: m, cioè oscilla come un pendolo semplice lungo cm.
Formula (velocità angolare massima del pendolo composto).
Esempio. Stessa asta lasciata da rad: .
Formula (impulso angolare).
Esempio. Una mazza colpisce l'estremo di un'asta ferma imperniata nel centro ( m, kg, ) con un impulso perpendicolare N·s. Il braccio è m:
Moto di puro rotolamento
Formula (energia cinetica nel puro rotolamento).
Esempio. Disco di kg e m con m/s: J (cioè ).
Formula (accelerazione di un corpo che rotola su un piano inclinato).
Esempio. Disco () su un piano a : , contro del blocco che scivola.
Criterio (attrito statico minimo per il rotolamento).
Esempio. Sfera piena () a : .
Grafico interattivo: Coefficiente d'attrito statico minimo per il rotolamento di un disco, μs = tan(θ)/3 (ascissa: inclinazione θ in rad, da 0 a 1,2 rad ≈ 69°; ordinata: μs)
Formula (velocità di un disco che rotola in fondo a un piano).
Esempio. Con m: m/s, contro m/s di un corpo che scivola senza attrito.
Formula (velocità in fondo al piano per un corpo che rotola). Per un corpo generico .
Esempio. Sfera piena () con m: m/s.
Urti con corpi rigidi
Principio (conservazione del momento angolare nell'urto con un asse fisso).
Esempio. Proiettile di kg a m/s che colpisce a braccio m un'asta ferma imperniata: , lo stesso dopo l'urto.
Formula (urto completamente anelastico con un corpo imperniato).
Esempio. Asta con e proiettile attaccato a m: .
Formula (impulso del vincolo).
Esempio. N·s, cioè il perno ha dato un impulso di N·s opposto alla velocità del proiettile.
Formula (centro di percussione).
Esempio. Asta omogenea di m appesa per un estremo: m dal perno.
Legge (urto di un corpo rigido libero).
Esempio. Proiettile di kg a m/s su un'asta libera di kg che resta attaccata: m/s e si conserva anche rispetto al CM.
Statica del corpo rigido
Legge (equazioni cardinali della statica).
Esempio. Trave appoggiata in e distanti m con un carico di N a m da (peso della trave trascurato): momenti rispetto ad , , quindi N e N.
Formula (attrito minimo per una scala appoggiata).
Esempio. Scala inclinata di : ; a basta .
Grafico interattivo: La scala dell'esempio (m = 10 kg, α = 60°) con le forze in scala (1 N = 0,02 unità): peso mg = 98,1 N al centro, normale del pavimento N_A = 98,1 N e attrito f_s = 28,3 N sul piede A, normale del muro N_B = 28,3 N in B. Le due forze orizzontali si bilanciano, e rispetto ad A i momenti di mg e N_B sono uguali
XI. Oscillazioni
Piccole oscillazioni ed energia dell'oscillatore
Formula (energia dell'oscillatore armonico).
Esempio. N/m e m: J; con kg la velocità massima è .
Grafico interattivo: Energia potenziale U = ½kx² (J, ordinata) in funzione della posizione x (m, ascissa), per k = 50 N/m: la retta orizzontale è l'energia totale per A = 0,2 m; il corpo oscilla tra le due intersezioni
Formula (molle in parallelo).
Esempio. N/m e N/m affiancate: N/m.
Formula (molle in serie).
Esempio. N/m e N/m in serie: , quindi N/m.
Oscillatore armonico smorzato
Legge (equazione dell'oscillatore armonico smorzato).
Esempio. kg, N/m, kg/s: e .
Formula (pulsazione dello smorzamento debole).
Esempio. e : , quasi uguale a .
Legge (oscillazione sottosmorzata).
Esempio. Con m e l'ampiezza dopo s è m.
Grafico interattivo: Oscillatore sottosmorzato con ω₀ = 10 rad/s e γ = 1 s⁻¹, lasciato da x₀ = 0,1 m: posizione x (m, ordinata) in funzione del tempo t (s, ascissa)
Definizione (decremento logaritmico).
Esempio. e s: , cioè ogni massimo è volte più piccolo del precedente.
Formula (decadimento dell'energia).
Esempio. J e : dopo s J.
Definizione (fattore di qualità).
Esempio. e : .
Oscillazioni forzate e risonanza
Legge (equazione dell'oscillatore forzato).
Esempio. kg, N/m, kg/s e forza N: , con .
Formula (ampiezza e sfasamento a regime).
Esempio. Stessi dati con : m e , cioè .
Formula (pulsazione di risonanza dell'ampiezza).
Esempio. e : .
Formula (amplificazione alla risonanza).
Esempio. N, N/m: m e m.
Formula (potenza media assorbita a regime).
Esempio. A risonanza m e : m/s e W.
Formula (larghezza della risonanza).
Esempio. e : (circa ).
XII. Fluidi
Statica dei fluidi - pressione e legge di Stevino
Definizione (densità).
Esempio. Un blocco di kg e volume ha (alluminio).
Definizione (pressione).
Esempio. Una forza di N distribuita su : kPa.
Legge di Stevino.
Esempio. In un lago a m: atm.
Grafico interattivo: Pressione nell'acqua in funzione della profondità (ascissa: h in m, ordinata: p in unità di 10⁵ Pa). Retta di pendenza ρg
Principio di Pascal.
Esempio. Pressa idraulica con e : con N si ottiene N.
Formula (vasi comunicanti con liquidi diversi).
Esempio. Acqua () alta cm contro olio (): cm.
Formula (barometro di Torricelli).
Esempio. Con l'acqua invece del mercurio: m.
Formula (manometro a tubo aperto).
Esempio. Dislivello cm di mercurio (): pressione relativa kPa.
Formula (forza su una parete verticale).
Esempio. Parete larga m con acqua alta m: N.
Principio di Archimede
Principio di Archimede. Un corpo immerso (in tutto o in parte) in un fluido in quiete riceve una forza verticale verso l'alto, detta spinta di Archimede, uguale al peso del fluido spostato:
Esempio. Cubo di volume completamente immerso in acqua: N, qualunque sia il materiale.
Formula (peso apparente).
Esempio. Sasso di e in acqua: N.
Formula (frazione immersa di un corpo che galleggia).
Esempio: l'iceberg. Ghiaccio in acqua di mare : . Circa il dell'iceberg è sott'acqua: da qui "la punta dell'iceberg".
Grafico interattivo: Il cubo di legno di lato 20 cm (ρ = 600 kg/m³) in acqua, visto di lato (ascissa e ordinata in cm): sta immerso per 12 cm (frazione 0,6) e ne emerge 8; il peso mg = 47,1 N (nel centro del cubo) e la spinta di Archimede, uguale (nel centro della parte immersa), si equilibrano (frecce: 0,4 cm per newton, affiancate per chiarezza)
Dinamica dei fluidi - continuità e Bernoulli
Legge (equazione di continuità).
Esempio. Un rubinetto con uscita di diametro cm ( m) da cui l'acqua esce a : , cioè litri al secondo, circa litri al minuto.
Teorema di Bernoulli.
Esempio. Acqua in un tubo orizzontale che passa da m/s a m/s: Pa.
Teorema di Torricelli.
Esempio. Con m: . Con m: .
Formula (tubo di Venturi).
Esempio. , , m/s: m/s e Pa.
Grafico interattivo: Tubo di Venturi dell'esempio (disegno non in scala): la sezione passa da 20 a 5 cm², quindi per la continuità la velocità sale da v₁ = 0,5 m/s a v₂ = 2 m/s (le frecce sono proporzionali alle velocità) e, per Bernoulli, la pressione nella strozzatura è minore di 1875 Pa
XIII. Primo principio della termodinamica
Temperatura ed equilibrio termico
Principio zero della termodinamica.
Se un sistema A è in equilibrio termico con un sistema C, e anche B è in equilibrio termico con C, allora A e B sono in equilibrio termico tra loro.
Esempio. Un termometro segna a contatto con un corpo e, dopo l'equilibrio, anche con un corpo : allora e sono in equilibrio termico tra loro e hanno la stessa temperatura.
Formula (da gradi Celsius a kelvin).
Esempio. corrisponde a K ( K); a K.
Formula (dilatazione termica lineare).
Esempio. Rotaia d'acciaio di m con scaldata di K: m mm.
Lavoro termodinamico
Definizione (lavoro termodinamico).
Esempio. Un gas a pressione costante Pa che passa da a : J, positivo perché si espande.
Formula (lavoro a pressione esterna costante).
Esempio. Un gas a in si espande, sbloccando il pistone, contro l'atmosfera , fino a . Il lavoro fatto dal gas è . Non si usa la pressione iniziale del gas, che è maggiore: il gas spinge con più forza solo all'inizio, ma l'energia ceduta all'ambiente è quella contro la pressione esterna.
Primo principio della termodinamica
Definizione (calore). Il calore è l'energia che un sistema scambia con l'ambiente a causa di una differenza di temperatura.
Esempio. cal valgono J: è l'energia trasferita per differenza di temperatura, non una sostanza contenuta nel corpo.
Formula (variazione di energia interna).
Esempio. Un sistema cede J e subisce lavoro J: J, per qualunque trasformazione tra gli stessi due stati.
Principio di conservazione dell'energia (primo principio della termodinamica). In ogni trasformazione di un sistema chiuso dove è il calore assorbito e il lavoro compiuto dal sistema. Per una trasformazione infinitesima: .
Esempio. Un gas assorbe J e compie J: J.
Calore, calori specifici e cambiamenti di fase
Formula (calore scambiato da un corpo).
Esempio. Per portare kg d'acqua da a : .
Formula (temperatura di equilibrio di due corpi).
Esempio 1 (stessa sostanza). kg d'acqua a e kg d'acqua a : si semplifica e . (Qui si possono usare i gradi Celsius, perché la formula è una media pesata: aggiungendo a tutte le temperature il risultato cambia della stessa quantità.)
Formula (calore latente).
Esempio. Fondere kg di ghiaccio a : J, senza che la temperatura cambi.
Grafico interattivo: Curva di riscaldamento di 0,1 kg di ghiaccio da −20 °C (ascissa: calore fornito in kJ, ordinata: temperatura in °C). Il tratto orizzontale a 0 °C è la fusione
Gas ideali - equazione di stato
Legge di stato dei gas ideali.
Esempio. mol a K in : .
Formula (equazione di stato per molecola).
Esempio. molecole in L a K: , circa atm.
Formula (confronto tra due stati di un gas).
Esempio. Pa, L, K; L, K: .
Energia interna e calori specifici dei gas ideali
Formula (variazione di energia interna di un gas ideale).
Esempio. mol di gas biatomico da K a K: J, qualunque sia la trasformazione.
Formula (relazione di Mayer).
Esempio. Gas biatomico: e .
Definizione (rapporto tra i calori specifici).
Esempio. Monoatomico: ; biatomico: .
Trasformazioni dei gas ideali
Formula (trasformazione isocora).
- Legge: costante, cioè .
- Lavoro: (il volume non cambia).
- Calore: .
- Nel piano di Clapeyron: un segmento verticale.
Esempio. mol di gas biatomico scaldata da K a K a volume costante: e J.
Formula (trasformazione isobara).
- Legge: costante, cioè .
- Lavoro: (la seconda forma viene da ).
- Calore: , e si verifica che .
- Nel piano di Clapeyron: un segmento orizzontale.
Esempio. Lo stato A viene scaldato a pressione costante fino a : K, J, J, J.
Formula (lavoro dell'isoterma reversibile).
Esempio. Espansione isoterma di A fino a : J; Pa.
Legge (adiabatica reversibile).
Sostituendo si ottengono le forme equivalenti
Esempio. Gas biatomico () da K che raddoppia il volume: K, quindi si raffredda.
Grafico interattivo: Isoterma per A (1 mol, 300 K): p = 2493/V (ascissa: V in dm³, ordinata: p in kPa). A 20 dm³ la pressione è 125 kPa
Formula (adiabatica irreversibile contro pressione costante).
Esempio. Lo stato A si espande di colpo contro Pa: K, e il gas compie J. Un'espansione adiabatica reversibile fino alla stessa pressione finale porterebbe a K e farebbe J: l'espansione brusca raffredda meno e produce meno lavoro. Un caso di compressione è nell'Esercizio 80 · peso appoggiato su un pistone adiabatico.
Modello cinetico del gas perfetto
Formula (pressione dal modello cinetico).
Esempio. molecole in L con J: Pa.
Formula (energia cinetica media di traslazione).
Esempio. A K: J per molecola.
Formula (velocità quadratica media).
Esempio. Elio ( kg/mol) a K: m/s.
Teorema di equipartizione dell'energia.
Esempio. Gas biatomico (): , e .
XIV. Secondo principio ed entropia
Macchine termiche e frigorifere
Definizione (rendimento di una macchina termica).
Esempio. Un ciclo assorbe e cede . Il lavoro è e il rendimento : solo il del calore diventa lavoro.
Definizione (efficienza di una macchina frigorifera).
Esempio. Un frigorifero che assorbe J dalla cella spendendo J ha .
Formula (efficienza della pompa di calore).
Esempio. Stessa macchina usata per scaldare: J, quindi .
Formula (rendimento del ciclo di Stirling).
Esempio: mol di gas biatomico (), K, K, : , , , .
Grafico interattivo: Ciclo di Stirling dell'esempio nel piano p-V (ascissa: V in dm³, ordinata: p in kPa): isoterma AB a 400 K, isocora BC, isoterma CD a 300 K, isocora DA, per 1 mol con V_A = 10 dm³ e V_B = 20 dm³. L'area racchiusa è il lavoro, 576 J
Formula (rendimento del ciclo Otto).
Esempio. Aria () con rapporto di compressione : .
Grafico interattivo: Rendimento del ciclo Otto con γ = 1,4 (ascissa: rapporto di compressione r, ordinata: η)
Secondo principio della termodinamica
Principio (enunciato di Kelvin-Planck). È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia trasformare in lavoro il calore preso da un solo serbatoio a temperatura uniforme.
Esempio. Una macchina ciclica che prendesse J da un solo serbatoio e li trasformasse tutti in lavoro () non può esistere; con due serbatoi si può avere , per esempio .
Proprietà (ciclo monotermo).
Esempio. Un gas che compie un ciclo scambiando calore solo con un serbatoio a K non può fornire lavoro: se J (ciclo irreversibile, con attrito) allora J, cioè cede J al serbatoio.
Principio (enunciato di Clausius). È impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia far passare calore da un corpo a temperatura più bassa a uno a temperatura più alta.
Esempio. Un frigorifero che trasferisse J dalla cella a K alla cucina a K senza assorbire lavoro () non esiste: serve sempre .
Ciclo di Carnot e teorema di Carnot
Formula (calori scambiati sulle isoterme di Carnot).
Esempio. mol, K, : J, e con K J.
Formula (rendimento di Carnot).
Esempio. Serbatoi a K e K: .
Grafico interattivo: Ciclo di Carnot dell'esempio nel piano p-V (ascissa: V in dm³, ordinata: p in kPa): isoterma AB a 500 K, adiabatica BC, isoterma CD a 300 K, adiabatica DA, per 1 mol biatomica con V_A = 10 dm³ e V_B = 20 dm³. L'area racchiusa è il lavoro, 1152 J
Formula (efficienza di Carnot: frigorifero e pompa di calore).
Esempio. Freezer a K in una cucina a K: ; usata come pompa di calore la stessa macchina ha .
Teorema di Carnot.
- Tra tutte le macchine che lavorano tra due serbatoi a temperature e , nessuna ha rendimento maggiore di una macchina reversibile.
- Tutte le macchine reversibili che lavorano tra gli stessi due serbatoi hanno lo stesso rendimento, .
Esempio. Tra K e K nessuna macchina può superare : una macchina che dichiarasse violerebbe il teorema.
Definizione (temperatura termodinamica assoluta).
Esempio. Se una macchina reversibile tra due serbatoi assorbe J e cede J, allora : con K è K.
Teorema di Clausius ed entropia
Teorema di Clausius.
Esempio. Ciclo di Carnot con J a K e J a K: (reversibile).
Definizione (entropia).
Esempio. Un corpo riceve reversibilmente J restando a K: .
Principio di aumento dell'entropia.
Esempio. J passano per conduzione da K a K: , processo irreversibile.
Formula (energia inutilizzabile).
Esempio. passano direttamente, per conduzione, da un serbatoio a K a uno a K.
Calcolo delle variazioni di entropia
Formula (variazione di entropia di un serbatoio).
Esempio. Un gas assorbe J da un serbatoio a K: il serbatoio riceve J e .
Formula (variazione di entropia al variare della temperatura).
Esempio. kg d'acqua da a : .
Formula (variazione di entropia in un cambiamento di fase).
Esempio. Fusione di kg di ghiaccio a K: .
Formula (variazione di entropia di un gas ideale).
Esempio. mol di gas biatomico da K e a K e : .
Gas reali
Legge (equazione di Van der Waals).
Esempio. mol di a K in : gas ideale Pa, Van der Waals Pa, circa il 20% in meno per l'attrazione tra le molecole.
Formula (punto critico di Van der Waals).
Esempio. (, ): K.
Grafico interattivo: Isoterma di Van der Waals sotto la temperatura critica, T = 0,9 Tc (ascissa: V/Vc, ordinata: p/pc). L'ansa tra minimo e massimo nella realtà è sostituita dal tratto orizzontale di coesistenza liquido-vapore
XV. Laboratorio: elaborazione dei dati
Elaborazione dei dati sperimentali
Formula (scrittura di una misura).
Esempio. ha incertezza relativa .
Formula (media aritmetica).
Esempio. Tre misure di un periodo: , , s. Media s.
Formula (deviazione standard).
Esempio. Con le tre misure precedenti gli scarti sono , , s: s.
Formula (errore della media).
Esempio. Otto misure del periodo di un pendolo (s): ; ; ; ; ; ; ; . Media s, deviazione standard s, errore della media s. Risultato: s.
Formula (media pesata).
Esempio. Tre gruppi trovano ; ; (m/s²). Pesi: , , . Media pesata , incertezza : . La misura meno precisa () pesa poco.
Formula (fit lineare ai minimi quadrati).
Esempio. Punti , , : e , cioè .