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Note per Studenti Ciclo di Carnot e teorema di Carnot

Ciclo di Carnot e teorema di Carnot

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Prima: Secondo principio della termodinamicaNon esiste una macchina ciclica che trasformi in lavoro tutto il calore preso da un solo serbatoio (Kelvin-Planck), né una che porti calore dal freddo al caldo senza lavoro (Clausius): i due enunciati sono equivalenti. Trasformazioni reversibili e irreversibili.Secondo principio della termodinamica →. Seguito: Teorema di Clausius ed entropiaIn ogni ciclo la somma dei Q/T è ≤ 0, con l'uguale solo se il ciclo è reversibile (Clausius). Da qui l'entropia, funzione di stato con ΔS = ∫ dQrev/T. L'entropia dell'universo non diminuisce mai: resta costante nei processi reversibili, cresce in quelli irreversibili.Teorema di Clausius ed entropia →. Esercizio: Esercizio 85 · ciclo con isocora irreversibile e confronto con Carnot.

Il problema: macchine con due soli serbatoi

Il secondo principioEnunciato di Kelvin-Planck: nessuna macchina ciclica può trasformare in lavoro tutto il calore preso da un solo serbatoio.Secondo principio della termodinamica → dice che una macchina termica ha bisogno di almeno due serbatoi: uno caldo a temperatura T2T_2 da cui prende calore e uno freddo a T1<T2T_1 < T_2 a cui ne cede una parte. Domanda naturale: tra due temperature date, qual è il massimo rendimento possibile? La risposta la dà il ciclo di Carnot.

Notazione (usata anche nei temi d'esame): T2T_2 temperatura del serbatoio caldo, T1T_1 del freddo; Q2>0Q_2 > 0 calore assorbito dal caldo, Q1<0Q_1 < 0 calore ceduto al freddo.

Il ciclo di Carnot

Se la macchina scambia calore solo con due serbatoi e deve essere reversibile, il gas può scambiare calore solo quando ha la stessa temperatura del serbatoio (altrimenti lo scambio sarebbe irreversibile). Quindi:

  • quando scambia calore, il gas è a T2T_2 o a T1T_1: tratti isotermi;
  • per passare da T2T_2 a T1T_1 e viceversa non può scambiare calore: tratti adiabatici.

Il ciclo di Carnot è quindi formato da due isoterme e due adiabatiche reversibili:

  1. A→BA \to B: espansione isoterma a T2T_2, il gas assorbe Q2Q_2;
  2. B→CB \to C: espansione adiabatica, la temperatura scende da T2T_2 a T1T_1;
  3. C→DC \to D: compressione isoterma a T1T_1, il gas cede Q1Q_1;
  4. D→AD \to A: compressione adiabatica, la temperatura risale a T2T_2.

Rendimento del ciclo di Carnot con un gas ideale

Calori sulle isoterme. Per un gas ideale in un'isoterma reversibileA temperatura costante l'energia interna del gas ideale non cambia, quindi Q = W = nRT ln(Vfin/Vin).Trasformazioni dei gas ideali →:

Formula (calori scambiati sulle isoterme di Carnot). Q2=QAB=nRT2ln⁡VBVA>0,Q1=QCD=nRT1ln⁡VDVC=−nRT1ln⁡VCVD<0Q_2 = Q_{AB} = nRT_2 \ln\frac{V_B}{V_A} > 0, \qquad Q_1 = Q_{CD} = nRT_1 \ln\frac{V_D}{V_C} = -nRT_1 \ln\frac{V_C}{V_D} < 0

Esempio. n=1n = 1 mol, T2=500T_2 = 500 K, VB/VA=2V_B/V_A = 2: Q2=8,31⋅500⋅ln⁡2=2880Q_2 = 8{,}31\cdot500\cdot\ln2 = 2880 J, e con T1=300T_1 = 300 K Q1=−1728Q_1 = -1728 J.

Legame tra i volumi dalle adiabatiche. Su un'adiabatica reversibile TVγ−1=costT V^{\gamma - 1} = \text{cost}:

T2VBγ−1=T1VCγ−1,T2VAγ−1=T1VDγ−1T_2 V_B^{\gamma-1} = T_1 V_C^{\gamma-1}, \qquad T_2 V_A^{\gamma-1} = T_1 V_D^{\gamma-1}

Dividendo membro a membro la prima per la seconda, T2T_2 e T1T_1 si semplificano:

(VBVA)γ−1=(VCVD)γ−1⟹VBVA=VCVD\left(\frac{V_B}{V_A}\right)^{\gamma-1} = \left(\frac{V_C}{V_D}\right)^{\gamma-1} \quad \Longrightarrow \quad \frac{V_B}{V_A} = \frac{V_C}{V_D}

Rapporto dei calori. Quindi i due logaritmi sono uguali e

∣Q1∣Q2=nRT1ln⁡(VC/VD)nRT2ln⁡(VB/VA)=T1T2\frac{|Q_1|}{Q_2} = \frac{nRT_1 \ln(V_C/V_D)}{nRT_2 \ln(V_B/V_A)} = \frac{T_1}{T_2}

e il rendimento è

Formula (rendimento di Carnot). ηCarnot=1−∣Q1∣Q2=1−T1T2\boxed{\eta_{\text{Carnot}} = 1 - \frac{|Q_1|}{Q_2} = 1 - \frac{T_1}{T_2}}

Esempio. Serbatoi a T2=500T_2 = 500 K e T1=300T_1 = 300 K: η=1−300500=0,40\eta = 1 - \frac{300}{500} = 0{,}40.

(temperature in kelvin). Dipende solo dalle temperature dei due serbatoi: non dal gas, non dal numero di moli, non dai volumi.

Esempio numerico. n=1n = 1 mol, T2=500T_2 = 500 K, T1=300T_1 = 300 K, VB/VA=2V_B / V_A = 2:

  • Q2=8,31⋅500⋅ln⁡2=2880 JQ_2 = 8{,}31 \cdot 500 \cdot \ln 2 = 2880\ \text{J};
  • Q1=−8,31⋅300⋅ln⁡2=−1728 JQ_1 = -8{,}31 \cdot 300 \cdot \ln 2 = -1728\ \text{J} (stesso logaritmo, perché VC/VD=VB/VAV_C / V_D = V_B / V_A);
  • W=Q2+Q1=1152 JW = Q_2 + Q_1 = 1152\ \text{J}, η=11522880=0,40=1−300500\eta = \frac{1152}{2880} = 0{,}40 = 1 - \frac{300}{500} ✓.

Se il gas è biatomico (γ=75\gamma = \frac75, γ−1=0,4\gamma - 1 = 0{,}4), l'adiabatica BCBC deve espandere il gas di un fattore VC/VB=(T2/T1)1/0,4=(5/3)2,5=3,59V_C / V_B = (T_2/T_1)^{1/0{,}4} = (5/3)^{2{,}5} = 3{,}59.

Grafico interattivo: Ciclo di Carnot dell'esempio nel piano p-V (ascissa: V in dm³, ordinata: p in kPa): isoterma AB a 500 K, adiabatica BC, isoterma CD a 300 K, adiabatica DA, per 1 mol biatomica con V_A = 10 dm³ e V_B = 20 dm³. L'area racchiusa è il lavoro, 1152 J

Grafico interattivo: Rendimento di Carnot con serbatoio freddo a T1 = 300 K (ascissa: temperatura T2 del serbatoio caldo in K, ordinata: η)

Il rendimento cresce con T2T_2 ma tende a 11 senza mai arrivarci: servirebbe T2=∞T_2 = \infty oppure T1=0T_1 = 0 K.

Carnot al contrario: frigorifero e pompa di calore

Il ciclo è reversibile, quindi si può percorrere al contrario: diventa un frigoriferoMacchina che, spendendo lavoro, assorbe calore dal corpo freddo e lo cede al corpo caldo.Macchine termiche e frigorifere → che assorbe Q1Q_1 dal freddo e cede ∣Q2∣|Q_2| al caldo, con Q1∣Q2∣=T1T2\frac{Q_1}{|Q_2|} = \frac{T_1}{T_2} e ∣W∣=∣Q2∣−Q1|W| = |Q_2| - Q_1. Le efficienze sono

Formula (efficienza di Carnot: frigorifero e pompa di calore). ξCarnot=Q1∣W∣=T1T2−T1,ξpdc, Carnot=∣Q2∣∣W∣=T2T2−T1\xi_{\text{Carnot}} = \frac{Q_1}{|W|} = \frac{T_1}{T_2 - T_1}, \qquad \xi_{\text{pdc, Carnot}} = \frac{|Q_2|}{|W|} = \frac{T_2}{T_2 - T_1}

Esempio. Freezer a T1=255T_1 = 255 K in una cucina a T2=298T_2 = 298 K: ξ=25543=5,93\xi = \frac{255}{43} = 5{,}93; usata come pompa di calore la stessa macchina ha ξpdc=29843=6,93\xi_{pdc} = \frac{298}{43} = 6{,}93.

Esempi. Freezer a −18 °C=255 K-18\,°\text{C} = 255\ \text{K} in una cucina a 25 °C=298 K25\,°\text{C} = 298\ \text{K}: ξ≤25543=5,93\xi \le \frac{255}{43} = 5{,}93. Pompa di calore che scalda una casa a 293293 K prendendo calore dall'aria a 273273 K: ξpdc≤29320=14,7\xi_{\text{pdc}} \le \frac{293}{20} = 14{,}7. Più le temperature sono vicine, più è facile spostare calore.

Teorema di Carnot

Teorema di Carnot.

  1. Tra tutte le macchine che lavorano tra due serbatoi a temperature T2T_2 e T1T_1, nessuna ha rendimento maggiore di una macchina reversibile.
  2. Tutte le macchine reversibili che lavorano tra gli stessi due serbatoi hanno lo stesso rendimento, 1−T1/T21 - T_1/T_2.

Esempio. Tra 500500 K e 300300 K nessuna macchina può superare η=0,40\eta = 0{,}40: una macchina che dichiarasse η=0,45\eta = 0{,}45 violerebbe il teorema.

In formula, per una macchina qualunque XX tra T2T_2 e T1T_1:

ηX≤ηrev=1−T1T2\eta_X \le \eta_{\text{rev}} = 1 - \frac{T_1}{T_2}

con l'uguale solo se XX è reversibile.

Idea della dimostrazione (per assurdo). Supponiamo che una macchina XX abbia ηX>ηR\eta_X > \eta_R, dove RR è una macchina reversibile tra gli stessi serbatoi. Regoliamo le due macchine in modo che producano lo stesso lavoro WW per ciclo e facciamo funzionare RR al contrario, come frigorifero, azionato proprio dal lavoro di XX:

  • XX prende Q2X=W/ηXQ_2^X = W/\eta_X dal caldo;
  • RR (invertita) restituisce al caldo Q2R=W/ηRQ_2^R = W/\eta_R, che è maggiore di Q2XQ_2^X perché ηR<ηX\eta_R < \eta_X.

Lavoro netto dall'esterno: zero. Il serbatoio caldo guadagna Q2R−Q2X>0Q_2^R - Q_2^X > 0, e lo stesso calore viene tolto al freddo (il bilancio di energia deve tornare). L'unico risultato è un passaggio di calore dal freddo al caldo: viola l'enunciato di ClausiusImpossibile far passare calore dal freddo al caldo come unico risultato.Secondo principio della termodinamica →. Quindi ηX≤ηR\eta_X \le \eta_R. Se anche XX è reversibile si può ripetere il ragionamento scambiando i ruoli, e si ottiene ηR≤ηX\eta_R \le \eta_X: i due rendimenti sono uguali.

Conseguenze pratiche negli esercizi.

  • Il rendimento di un ciclo qualsiasi tra Tmax⁡T_{\max} e Tmin⁡T_{\min} si confronta con 1−Tmin⁡/Tmax⁡1 - T_{\min}/T_{\max}: deve venire minore (se viene maggiore c'è un errore di calcolo). Nell'Esercizio 85 · ciclo con isocora irreversibile e confronto con Carnot si trova η=0,137<ηCarnot=0,167\eta = 0{,}137 < \eta_{\text{Carnot}} = 0{,}167.
  • Una macchina reversibile che scambia calore con due serbatoi soddisfa sempre ∣Q1∣Q2=T1T2\frac{|Q_1|}{Q_2} = \frac{T_1}{T_2}, anche se non lavora con un gas ideale: è il modo di calcolare i calori quando i serbatoi sono miscele di acqua e ghiaccio o acqua e vapore (Esercizio 90 · frigorifero tra acqua bollente e ghiaccio).

Temperatura termodinamica assoluta

Il teorema di Carnot dice che il rapporto ∣Q1∣Q2\frac{|Q_1|}{Q_2} scambiato da una macchina reversibile dipende solo dalle temperature dei due serbatoi, non dalla sostanza usata. Kelvin lo ha usato per definire una scala di temperatura che non dipende da nessun termometro particolare:

Definizione (temperatura termodinamica assoluta). T1T2=def∣Q1∣Q2(macchina reversibile tra i due serbatoi)\frac{T_1}{T_2} \stackrel{\text{def}}{=} \frac{|Q_1|}{Q_2} \quad \text{(macchina reversibile tra i due serbatoi)}

fissando la scala con il punto triplo dell'acqua, Ttr=273,16T_{\text{tr}} = 273{,}16 K. Per misurare la temperatura TT di un corpo si fa lavorare (idealmente) una macchina reversibile tra il corpo e un serbatoio al punto triplo e si misurano i calori: T=273,16 K⋅∣Q∣∣Qtr∣T = 273{,}16\ \text{K} \cdot \frac{|Q|}{|Q_{\text{tr}}|}.

Esempio. Se una macchina reversibile tra due serbatoi assorbe Q2=1000Q_2 = 1000 J e cede ∣Q1∣=600|Q_1| = 600 J, allora T1T2=0,6\frac{T_1}{T_2} = 0{,}6: con T2=500T_2 = 500 K è T1=300T_1 = 300 K.

Il calcolo del ciclo di Carnot con il gas ideale mostra che questa temperatura coincide con quella del termometro a gas ideale (quella che compare in pV=nRTpV = nRT, vedi Temperatura ed equilibrio termicoUn sistema termodinamico si descrive con poche variabili di stato (p, V, T, n), che hanno senso solo all'equilibrio. Due sistemi a contatto attraverso una parete diatermica raggiungono l'equilibrio termico; il principio zero permette di definire la temperatura e di misurarla con un termometro. Kelvin: T = t(°C) + 273,15.Temperatura ed equilibrio termico →). Inoltre T=0T = 0 è un limite che non si può raggiungere: una macchina reversibile con T1=0T_1 = 0 avrebbe Q1=0Q_1 = 0 e quindi η=1\eta = 1, vietato da Kelvin-Planck.

Riassunto

formula note
rendimento di Carnot η=1−T1/T2\eta = 1 - T_1/T_2 massimo possibile tra T2T_2 e T1T_1
calori di una macchina reversibile ∣Q1∣/Q2=T1/T2\lvert Q_1 \rvert / Q_2 = T_1/T_2 qualunque sostanza
frigorifero di Carnot ξ=T1/(T2−T1)\xi = T_1/(T_2 - T_1)
pompa di calore di Carnot ξpdc=T2/(T2−T1)\xi_{\text{pdc}} = T_2/(T_2 - T_1)
teorema di Carnot ηX≤ηrev\eta_X \le \eta_{\text{rev}} uguale solo se XX è reversibile

Errori comuni

  • Usare i gradi Celsius in 1−T1/T21 - T_1/T_2: con T2=100 °CT_2 = 100\,°\text{C} e T1=0 °CT_1 = 0\,°\text{C} verrebbe η=1\eta = 1, assurdo. In kelvin: 1−273,15373,15=0,2681 - \frac{273{,}15}{373{,}15} = 0{,}268.
  • Applicare 1−T1/T21 - T_1/T_2 a un ciclo che non è di Carnot: per gli altri cicli il rendimento si calcola dai calori, tratto per tratto; 1−Tmin⁡/Tmax⁡1 - T_{\min}/T_{\max} serve solo come limite superiore.
  • Confondere ξCarnot\xi_{\text{Carnot}} del frigorifero con quello della pompa di calore: differiscono di 11.

Versione ripasso

Il ciclo di Carnot

Macchina operante tra due serbatoi a T2T_2 (caldo) e T1T_1 (freddo). Per il secondo principioNon esiste una macchina ciclica che trasformi in lavoro tutto il calore preso da un solo serbatoio (Kelvin-Planck), né una che porti calore dal freddo al caldo senza lavoro (Clausius): i due enunciati sono equivalenti. Trasformazioni reversibili e irreversibili.Secondo principio della termodinamica → servono due serbatoi; per essere reversibile il gas scambia calore solo alla temperatura del serbatoio. Il ciclo è quindi formato da due isoterme e due adiabatiche reversibili:

  1. A→BA \to B: espansione isoterma a T2T_2, assorbe Q2Q_2;
  2. B→CB \to C: espansione adiabatica, TT scende da T2T_2 a T1T_1;
  3. C→DC \to D: compressione isoterma a T1T_1, cede Q1Q_1;
  4. D→AD \to A: compressione adiabatica, TT risale a T2T_2.

Rendimento con gas ideale. Dai calori Q2=nRT2ln⁡(VB/VA)Q_2 = nRT_2 \ln(V_B/V_A) e Q1=−nRT1ln⁡(VC/VD)Q_1 = -nRT_1 \ln(V_C/V_D) e dalle adiabatiche (Trasformazioni dei gas idealiPer ogni trasformazione di un gas ideale si calcolano ΔU = n c_V ΔT, il lavoro W e il calore Q = ΔU + W. Isocora: W = 0. Isobara: W = nRΔT, Q = n c_p ΔT. Isoterma reversibile: ΔU = 0, Q = W = nRT ln(Vf/Vi). Adiabatica reversibile: Q = 0, pV^γ costante. Adiabatica irreversibile: n c_V ΔT = −p_est ΔV.Trasformazioni dei gas ideali →) T2VBγ−1=T1VCγ−1T_2 V_B^{\gamma-1} = T_1 V_C^{\gamma-1} e T2VAγ−1=T1VDγ−1T_2 V_A^{\gamma-1} = T_1 V_D^{\gamma-1}, che dividendole danno VB/VA=VC/VDV_B/V_A = V_C/V_D, si ottiene: ηCarnot=1−∣Q1∣Q2=1−T1T2\boxed{\eta_{\text{Carnot}} = 1 - \frac{|Q_1|}{Q_2} = 1 - \frac{T_1}{T_2}} Il rendimento dipende solo dalle temperature (TT in KelvinUn sistema termodinamico si descrive con poche variabili di stato (p, V, T, n), che hanno senso solo all'equilibrio. Due sistemi a contatto attraverso una parete diatermica raggiungono l'equilibrio termico; il principio zero permette di definire la temperatura e di misurarla con un termometro. Kelvin: T = t(°C) + 273,15.Temperatura ed equilibrio termico →), non dal gas né dai volumi.

Esempio. n=1n = 1 mol, T2=500T_2 = 500 K, T1=300T_1 = 300 K, VB/VA=2V_B/V_A = 2: Q2=8,31⋅500⋅ln⁡2=2880Q_2 = 8{,}31 \cdot 500 \cdot \ln 2 = 2880 J, Q1=−8,31⋅300⋅ln⁡2=−1728Q_1 = -8{,}31 \cdot 300 \cdot \ln 2 = -1728 J, W=1152W = 1152 J, η=1152/2880=0,40=1−300/500\eta = 1152/2880 = 0{,}40 = 1 - 300/500.

Carnot al contrario

Il ciclo reversibile può funzionare come frigoriferoMacchina che, spendendo lavoro, assorbe calore dal corpo freddo e lo cede al corpo caldo o pompa di caloreMacchina che sposta calore dal freddo al caldo per riscaldare un ambiente: ξfrigo=T1T2−T1,ξpdc=T2T2−T1\xi_{\text{frigo}} = \frac{T_1}{T_2 - T_1}, \quad \xi_{\text{pdc}} = \frac{T_2}{T_2 - T_1}

Teorema di Carnot

  1. Nessuna macchina tra T2T_2 e T1T_1 ha rendimento superiore a una reversibile.
  2. Tutte le reversibili tra T2T_2 e T1T_1 hanno lo stesso rendimento.

ηX≤ηrev=1−T1T2\eta_X \le \eta_{\text{rev}} = 1 - \frac{T_1}{T_2}

Idea della dimostrazione: Per assurdo, se ηX>ηR\eta_X > \eta_R, accoppiando XX e RR invertita si otterrebbe una macchina che trasferisce calore dal freddo al caldo senza altri effetti, violando l'enunciato di ClausiusNon esiste una macchina ciclica che trasformi in lavoro tutto il calore preso da un solo serbatoio (Kelvin-Planck), né una che porti calore dal freddo al caldo senza lavoro (Clausius): i due enunciati sono equivalenti. Trasformazioni reversibili e irreversibili.Secondo principio della termodinamica →.

Temperatura termodinamica assoluta

Definita tramite il rapporto dei calori di una macchina reversibile: T1T2=∣Q1∣Q2\frac{T_1}{T_2} = \frac{|Q_1|}{Q_2}. Coincide con la scala del termometro a gas ideale.

Riassunto

formula
rendimento di Carnot η=1−T1/T2\eta = 1 - T_1/T_2
calori (reversibile) ∣Q1∣/Q2=T1/T2\lvert Q_1 \rvert / Q_2 = T_1/T_2
frigorifero di Carnot ξ=T1/(T2−T1)\xi = T_1/(T_2 - T_1)
pompa di calore ξpdc=T2/(T2−T1)\xi_{\text{pdc}} = T_2/(T_2 - T_1)

Errori comuni

  • Usare gradi Celsius invece di Kelvin.
  • Credere che η=1−Tmin⁡/Tmax⁡\eta = 1 - T_{\min}/T_{\max} valga per ogni ciclo; è solo un limite superiore.
  • Invertire la definizione di efficienza tra frigorifero e pompa di calore.

Esercizi su questo argomento

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