Esercizio 15lancio obliquo da un'altezza
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Testo (esercizio di allenamento sul moto parabolico con lancio e arrivo a quote diverse). Una palla viene lanciata da un'altezza m dal suolo con velocità m/s inclinata di sopra l'orizzontale. Trascurando la resistenza dell'aria (), determinare:
- la quota massima raggiunta;
- il tempo di volo e la distanza orizzontale del punto in cui la palla tocca terra;
- modulo e direzione della velocità all'impatto;
- se la palla supera un muro alto m posto a m (in orizzontale) dal punto di lancio.
Impostazione
Riferimento
Origine al suolo, sulla verticale del punto di lancio; asse orizzontale nel verso del lancio, asse verticale verso l'alto; al lancio. La palla parte quindi da . Con l'origine al suolo, la condizione "tocca terra" diventa semplicemente , e l'altezza del muro si confronta direttamente con .
Componenti della velocità iniziale
L'angolo è misurato dall'orizzontale, quindi il coseno va con la componente orizzontale (cateto adiacente) e il seno con quella verticale (Vettori - componenti, somma e moduloUn vettore ha modulo, direzione e verso. In un riferimento cartesiano si scrive con le sue componenti lungo i versori i, j, k: somma, differenza e prodotto per un numero si fanno componente per componente, il modulo con Pitagora.Vettori - componenti, somma e modulo →):
Leggi orarie
Unica forza il peso: moto parabolicoIn orizzontale moto uniforme, in verticale moto uniformemente accelerato con accelerazione −g.Moto parabolico →, uniforme in , uniformemente accelerato in :
1. Quota massima
Nel punto più alto la velocità è orizzontale: .
La palla sale, sopra il punto di lancio, di (formula senza il tempo sull'asse , con velocità finale nulla); la quota dal suolo è
2. Tempo di volo e punto d'impatto
Perché non si usa la formula della gittata
La formula vale solo se lancio e arrivo sono alla stessa quotaÈ stata ricavata imponendo y = 0 con partenza da y = 0; qui si parte da 2 m e si arriva a 0.Moto parabolico →. Qui la palla parte m sopra il suolo, quindi resta in aria più a lungo e va più lontano: si torna alla legge oraria.
L'equazione per il tempo
La palla tocca terra quando :
È un'equazione di secondo grado in , con , , . La formula risolutiva dà
Le due soluzioni sono s e s. Si tiene quella positiva: la soluzione negativa corrisponde all'istante (prima del lancio) in cui la parabola, prolungata all'indietro, attraverserebbe il suolo; la palla però in quel momento non era ancora in volo.
Controllo: la salita dura s; la discesa, da m a terra partendo con , dura s. Somma: s ✓. La discesa è più lunga della salita perché la palla scende più di quanto è salita.
Distanza orizzontale
Per confronto, lanciando dal suolo la gittata sarebbe m: i m di altezza fanno guadagnare circa m.
3. Velocità all'impatto
Le componenti all'istante :
cioè sotto l'orizzontale (qui l'arcotangente della calcolatrice dà già l'angolo giusto perché ).
Controllo senza il tempo. Sull'asse la palla scende complessivamente di : , cioè m/s, proprio la radice che compariva nella formula del tempo. Il modulo totale è m/s ✓: non dipende dall'angolo di lancio, solo dal dislivello (lo spiegherà la Conservazione dell'energia meccanicaL'energia meccanica E = K + U resta costante se compiono lavoro solo forze conservative. Se lavorano anche forze non conservative (attrito), la variazione di E è uguale al loro lavoro: W_nc = E_B − E_A. Il grafico di U(x) con la retta E mostra dove il moto è possibile e i punti di inversione.Conservazione dell'energia meccanica →).
4. Il muro
Il muro è a m. La palla ci arriva quando :
(prima dell'impatto a s, quindi la palla è ancora in volo). In quell'istante la quota è
m m: la palla supera il muro, con cm di margine (sta già scendendo: il punto più alto era a m).
In alternativa si usa l'equazione della traiettoria, con l'origine spostata di in verticale:
e in : m, lo stesso valore.
Grafico interattivo: Traiettoria y = 2 + 0,839x − 0,03715x² (ascissa: x in m, ordinata: y in m). A x = 20 m la palla è a 3,92 m, sopra il muro di 3 m
Risultati
| grandezza | valore |
|---|---|
| componenti di | m/s |
| quota massima | m dal suolo, a s |
| tempo di volo | s |
| distanza dell'impatto | m |
| velocità all'impatto | m/s, sotto l'orizzontale |
| quota sopra il muro | m: lo supera |
Errori comuni
- Usare la gittata con lancio da un'altezza: dà m invece di m.
- Dimenticare nella legge oraria verticale, o metterlo con il segno sbagliato.
- Tenere la radice negativa nell'equazione di secondo grado.
- Controllare il muro solo con la quota massima: conta la quota della palla quando passa sopra il muro, non quella più alta della traiettoria.
Versione ripasso
Testo. Una palla viene lanciata da un'altezza m dal suolo con velocità m/s inclinata di sopra l'orizzontale. Trascurando la resistenza dell'aria (), determinare:
- la quota massima raggiunta;
- il tempo di volo e la distanza orizzontale del punto in cui la palla tocca terra;
- modulo e direzione della velocità all'impatto;
- se la palla supera un muro alto m posto a m (in orizzontale) dal punto di lancio.
Modello
- Componenti iniziali: ; .
- Leggi orarie: ; .
1. Quota massima
Si annulla la velocità verticale: .
2. Tempo di volo e distanza
Imponendo : .
- Risolvendo l'equazione di secondo grado: .
- Si prende la soluzione positiva: .
- Distanza: .
3. Velocità all'impatto
- Componenti: ; .
- Modulo: .
- Direzione: (sotto l'orizzontale).
4. Verifica muro
- Istante al muro: .
- Quota al muro: .
- Poiché , la palla supera il muro.
Errori tipici: Usare la formula della gittata (che vale solo se ); sbagliare il segno di nella legge oraria; confondere la quota massima col superamento del muro (va calcolata la specifica a ).