Esercizio - passo massimo di Eulero esplicito per un'equazione test e confronto con i metodi impliciti
Teoria: Stabilità assoluta, problemi stiff e sistemi di equazioni differenzialiSul problema test $y'=\lambda y$ ($\mathrm{Re},\lambda<0$, soluzione che decade) i metodi danno $u_{n+1}=R(z),u_n$ con $z=h\lambda$: EE $R=1+z$, EI $R=\frac1{1-z}$, CN $R=\frac{1+z/2}{1-z/2}$. La regione di stabilità assoluta è ${z:|R(z)|<1}$: per EE il disco di centro $-1$ e raggio $1$ (per $\lambda<0$ reale: $h<\frac2{|\lambda|}$), per EI l'esterno del disco di centro $1$ e raggio $1$, per CN il semipiano $\mathrm{Re},z<0$. EI e CN sono A-stabili (nessun limite su $h$ per $\mathrm{Re},\lambda<0$); per $z\to-\infty$ è $R_{EI}\to0$ (smorza) e $R_{CN}\to-1$ (oscilla con smorzamento lento). Un problema è stiff quando ha componenti che decadono a velocità molto diverse (rapporto $\frac{\max|\mathrm{Re}\lambda_i|}{\min|\mathrm{Re}\lambda_i|}$ grande): l'accuratezza permetterebbe $h$ grande, ma la stabilità di un metodo esplicito impone $h<\frac2{\max|\lambda_i|}$. Sistemi $\mathbf y'=A\mathbf y$: EE $\mathbf u_{n+1}=(I+hA)\mathbf u_n$, EI $(I-hA)\mathbf u_{n+1}=\mathbf u_n$, CN $(I-\frac h2A)\mathbf u_{n+1}=(I+\frac h2A)\mathbf u_n$; stabilità se $h\lambda_i$ sta nella regione per ogni autovalore. Oscillatore ($\lambda=\pm i\omega$): $|R_{EE}|=\sqrt{1+\omega^2h^2}>1$ (energia cresce), $|R_{EI}|<1$ (smorza), $|R_{CN}|=1$ (conserva). Equazioni di ordine $m$ si riducono a sistemi del primo ordine.Stabilità assoluta, problemi stiff e sistemi di equazioni differenziali →, Metodi di Eulero esplicito, implicito e Crank-NicolsonProblema di Cauchy $y'=f(t,y)$, $y(t_0)=y_0$, con $f$ lipschitziana in $y$ (costante $L$): ben posto. Nodi $t_n=t_0+nh$, $u_n\approx y(t_n)$. Eulero esplicito $u_{n+1}=u_n+h,f(t_n,u_n)$; Eulero implicito $u_{n+1}=u_n+h,f(t_{n+1},u_{n+1})$ (equazione da risolvere a ogni passo: punto fisso se $hL<1$, Newton, o formula chiusa se $f$ è lineare); Crank-Nicolson $u_{n+1}=u_n+\frac h2[f(t_n,u_n)+f(t_{n+1},u_{n+1})]$ (regola dei trapezi). Errore di troncamento locale $\tau_n=\frac{y(t_{n+1})-y(t_n)}h-\Phi$: $\frac h2y''$ (EE), $-\frac h2y''$ (EI), $-\frac{h^2}{12}y'''$ (CN). Consistenza + stabilità $\Rightarrow$ convergenza: ordine 1 per EE e EI, ordine 2 per CN, cioè errore globale $O(h)$ e $O(h^2)$; per EE $|e_n|\le\frac{Mh}{2L}\big(e^{L(t_n-t_0)}-1\big)$ con $M=\max|y''|$ (D). Dimezzando $h$ l'errore si divide per 2 (EE, EI) o per 4 (CN).Metodi di Eulero esplicito, implicito e Crank-Nicolson →.
Testo. La tensione su un condensatore che si scarica attraverso una resistenza obbedisce a ( in secondi, in volt), con V (costante di tempo ms).
- Ricavare il fattore di amplificazione di Eulero esplicito (EE), Eulero implicito (EI) e Crank-Nicolson (CN) e il passo massimo per la stabilità di EE.
- Calcolare i fattori per s e classificare il comportamento di EE.
- Con s calcolare 4 passi dei tre metodi (fino a s) e confrontare con V.
- (Teoria) Con s si può dire che EE è «accettabile»? Fino a quale la soluzione di EE è anche monotona?
Soluzione
1. Fattori. Con : EE ; EI ; CN . EE è stabile se , cioè s. EI e CN sono stabili per ogni .
2. Tabella dei fattori.
| (s) | EE | EI | CN | comportamento di EE | |
|---|---|---|---|---|---|
| 0,01 | 0,2 | 0,556 | 0,429 | decade monotona | |
| 0,02 | 0,385 | 0,111 | decade oscillando | ||
| 0,025 | 0,333 | 0 | oscillazione permanente (al limite) | ||
| 0,03 | 0,294 | diverge oscillando | |||
| 0,05 | 0,2 | diverge | |||
| (il valore esatto per un passo è : ; EI e CN sono sempre in .) |
3. Con . , :
- EE (): V. La soluzione numerica esplode e cambia segno a ogni passo: fisicamente assurda (una tensione di V da un condensatore a V!).
- EI (): V.
- CN (): V. Valore esatto a s: V. EI e CN sono molto più vicini di EE ( V); CN oscilla ma decade, EI decade monotono (è più piatto del vero, ma non oscilla). L'accuratezza con è comunque scarsa perché è grande rispetto a un'accuratezza reale ( s è minore di ): se si volesse seguire la scarica si userebbe ; ma la stabilità di EI e CN è garantita.
4. Teoria. Con il fattore è : la soluzione decade (stabile) ma oscilla di segno (), mentre la vera è positiva e monotona. Per avere decadimento monotono serve , cioè s . Quindi: stabilità s; assenza di oscillazioni spurie s. Per un'accuratezza ragionevole (errore dell'ordine del 10% per passo) ms. Qui la stabilità non è il vincolo (si usa spesso per accuratezza), ma lo diventa se il sistema contiene anche una componente lenta e una molto veloce (problema stiff).
Risultati: s; con s: EE V al quarto passo (instabile), EI V, CN V.
Errori tipici. Confondere (stabilità) con (assenza di oscillazioni); pensare che «decade» significhi «accurato»; usare con positivo.
Versione ripasso
, V, ms.
Fattori: EE ; EI ; CN . EE stabile: s.
EE: : (monotona); : (oscilla smorzata); : ; : e : (divergono).
, : EE () ; EI () ; CN () ; esatto .
Monotonia di EE: ; stabilità: ; accuratezza: .
Con EE dà : decade ma con segni alternati, mentre la soluzione vera è positiva e monotona. EI e CN sono stabili per ogni ; EI non oscilla.
Errori tipici: (stabile) scambiato con (monotona); decadimento preso per accuratezza.