Esercizio - condizionamento della matrice di rigidezza di una catena di molle
Teoria: Norme di matrici e condizionamento dei sistemi lineariNorme di vettore $|x|1=\sum|x_i|$, $|x|2=\sqrt{\sum x_i^2}$, $|x|\infty=\max|x_i|$. Norma di matrice indotta $|A|=\max{x\ne0}\frac{|Ax|}{|x|}$: $|A|1$ = massima somma per colonne, $|A|\infty$ = massima somma per righe, $|A|2=\sqrt{\lambda{\max}(A^TA)}$ (= $\rho(A)$ se $A$ simmetrica); valgono $|Ax|\le|A||x|$, $|AB|\le|A||B|$, $\rho(A)\le|A|$. Numero di condizionamento $\kappa(A)=|A||A^{-1}|\ge1$ ($\kappa_2=\frac{\sigma_{\max}}{\sigma_{\min}}$, per SPD $\frac{\lambda_{\max}}{\lambda_{\min}}$, per ortogonali 1). Se $A\mathbf x=\mathbf b$ e $A(\mathbf x+\delta\mathbf x)=\mathbf b+\delta\mathbf b$: $\frac{|\delta\mathbf x|}{|\mathbf x|}\le\kappa(A)\frac{|\delta\mathbf b|}{|\mathbf b|}$ (D); con residuo $\mathbf r=\mathbf b-A\hat{\mathbf x}$: $\frac1\kappa\frac{|\mathbf r|}{|\mathbf b|}\le\frac{|\mathbf x-\hat{\mathbf x}|}{|\mathbf x|}\le\kappa\frac{|\mathbf r|}{|\mathbf b|}$. Si perdono circa $\log_{10}\kappa$ cifre; un residuo piccolo non garantisce un errore piccolo se $\kappa$ è grande.Norme di matrici e condizionamento dei sistemi lineari →. La matrice è la stessa di Esercizio - Cholesky della matrice di rigidezza di una catena di tre masse.
Testo. Una catena di masse collegate da molle uguali di rigidezza e fissata alle due pareti ha matrice di rigidezza con . Gli autovalori di sono , .
- Per calcolare gli autovalori, e (con l'inversa ). Il valore dipende da ?
- Ricavare la formula approssimata di per grande e calcolarla per .
- I carichi sono noti con errore relativo . Dare il limite superiore dell'errore relativo sugli spostamenti per e il numero di cifre perse.
- (Teoria) Perché dimezzare il passo di una discretizzazione (raddoppiare ) peggiora il condizionamento? E perché ?
Soluzione
1. Caso . : , , . La matrice è SPD, quindi Con la norma : (riga centrale ) e è la massima somma per righe di : ; ; , quindi . . I due valori sono compatibili (). Dipendenza da : nessuna. : il condizionamento non dipende dalle unità di misura della rigidezza.
2. Formula per grande. (sviluppo ) e . Quindi
| esatto | formula | |
|---|---|---|
| 3 | 5,83 | 6,48 |
| 10 | 48,4 | 49,0 |
| 100 | 4134 | 4134 |
| 1000 |
3. Stima dell'errore per . Il limite superiore è , cioè : si perdono cifre, quindi dei digit dei dati ne restano circa . Con la doppia precisione () l'errore di arrotondamento amplificato è , trascurabile: l'errore di rappresentazione dei dati conta più di quello dell'algoritmo. Per il limite diventa (40%): con carichi noti a gli spostamenti non sarebbero attendibili.
4. Teoria. Peggiora perché con più nodi la struttura discreta ha modi sempre più «lunghi» e sempre più «corti»: il rapporto tra l'energia dei modi più rigidi (oscillanti da nodo a nodo, ) e quella dei modi più morbidi (spostamento lento di tutta la catena, ) cresce come : raddoppiando , si moltiplica per , cioè si perdono altre cifre. È una proprietà dei problemi alle differenze finite e agli elementi finiti: più la griglia è fine, più i sistemi sono mal condizionati (da qui i precondizionatori e i metodi multigriglia). Scala: la norma indotta è omogenea, , e .
Risultati: : , ; ; per errore relativo con cifre perse.
Errori tipici. Calcolare come per una matrice non SPD (serve ); pensare che dipenda da ; confondere con .
Versione ripasso
, , .
: , ; , , . .
grande: , , : (), (), ().
Carichi con errore , : errore sugli spostamenti , cifre perse; : .
Raddoppiare : ( cifre in più perse); griglie fini mal condizionamento (precondizionatori, multigriglia).
: somme per righe ; . per .
Errori tipici: per matrici non SPD; dipendente da ; .