Transistor bipolare - struttura, regioni di funzionamento e modello del trasporto
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Struttura e simbolo
Il transistor bipolare a giunzioneBJT, Bipolar Junction Transistor: dispositivo a tre morsetti in cui la corrente è trasportata da elettroni e lacune insieme (BJT) è fatto da tre regioni drogate in successione, con due giunzioni molto ravvicinate:
- emettitore (E), molto drogato, "emette" portatori;
- base (B), molto sottile (larghezza ) e poco drogata ();
- collettore (C), drogato in modo moderato, "raccoglie" i portatori.
Nel npn emettitore e collettore sono di tipo n e la base di tipo p; nel pnp il contrario. Nel simbolo la freccia sull'emettitore indica il verso della corrente convenzionale nella giunzione base-emettitore diretta: esce dall'emettitore nel npn ("Non Punta iN"), entra nel pnp. Le giunzioni sono quelle viste in Giunzione pn - potenziale di contatto e zona di svuotamentoMettendo a contatto un semiconduttore p e uno n le lacune diffondono verso n e gli elettroni verso p lasciando una zona di svuotamento di ioni fissi, con un campo che frena la diffusione. In equilibrio tra le regioni quasi neutre c'è il potenziale di contatto Φ0 = V_T ln(N_A N_D / n_i^2), la zona ha larghezza W = sqrt[(2ε/q)(1/N_A + 1/N_D) Φ0] e campo massimo E_max = 2Φ0/W. Con tensione diretta V la barriera scende a Φ0 − V e W(V) = W0 sqrt(1 − V/Φ0); il comportamento è quello di una capacità C_j = C_j0/sqrt(1 − V/Φ0). La corrente è I = I_S (e^{V/V_T} − 1). Ai morsetti di un diodo isolato la tensione è nulla: Φ0 non si misura con un voltmetro.Giunzione pn - potenziale di contatto e zona di svuotamento →.
Convenzione del corso: correnti entranti nel dispositivo e tensioni , , con il primo pedice positivo. Per la LKC . Per un npn in conduzione , , e ; per un pnp tutto cambia segno (, , , , ).
Come funziona (npn in zona attiva diretta)
La giunzione base-emettitore è polarizzata in diretta () e quella base-collettore in inversa:
- dall'emettitore (molto drogato) molti elettroni vengono iniettati in base (Corrente di deriva e di diffusione - resistenza di una barrettaNei semiconduttori la corrente ha due cause: il campo elettrico (deriva, J = qpμ_pE + qnμ_nE = σE, con velocità v = μE) e le differenze di concentrazione (diffusione, J_n = qD_n dn/dx, J_p = −qD_p dp/dx). Le due costanti sono legate dalla relazione di Einstein D/μ = V_T = kT/q ≈ 25 mV. Una barretta uniforme di lunghezza L e sezione S ha resistenza R = L/(σS). In un materiale isolato a concentrazione non uniforme la corrente totale è nulla e compare un campo (e una tensione V(X2) − V(X1) = V_T ln[n(X2)/n(X1)]).Corrente di deriva e di diffusione - resistenza di una barretta →);
- la base è così sottile che quasi tutti gli elettroni la attraversano per diffusione senza ricombinarsi;
- al bordo della giunzione base-collettore (inversa) il campo li spazza nel collettore: formano la corrente ;
- una piccola parte si ricombina in base e una piccola quota di lacune passa dalla base all'emettitore: queste due correnti formano .
Formula (corrente di saturazione del BJT). Per la legge della giunzione la concentrazione dei portatori in base al bordo con l'emettitore è e la corrente di diffusione nella base, di pendenza costante, è , con
Esempio. Con , , , e : .
Definizione (guadagno di corrente in continua del BJT). Quindi la corrente di collettore dipende dalla tensione base-emettitore, non da (la tensione di collettore sposta solo il bordo della zona di svuotamento) e non dipende dal drogaggio dell'emettitore. Il rapporto tra le correnti è il guadagno di corrente in continua
Esempio. Con e si ha .
tipicamente (con una forte incertezza di produzione, per esempio per uno stesso tipo): più alto con base sottile, base poco drogata ed emettitore molto drogato.
Formula (BJT in zona attiva diretta). In zona attiva diretta, quindi,
Esempio: con , si ha ; per avere servono . Come nel diodo, resta tra e per correnti tra e (), e diminuisce di circa a corrente costante.
Grafico interattivo: Caratteristica di trasferimento di un BJT in zona attiva, I_C = I_S e^(V_BE/V_T) con I_S = 10⁻¹⁵ A e V_T = 25 mV (ascissa: V_BE in V, ordinata: I_C in mA): quasi nulla sotto 0,6 V e poi ripidissima, 10 volte più grande ogni 58 mV; V_BE = 0,65 V dà 0,196 mA e 0,708 V dà 2 mA, cioè la tensione base-emettitore resta sempre intorno a 0,7 V per correnti da 0,2 a 3 mA
Modello del trasporto (Ebers-Moll)
Formula (modello del trasporto di Ebers-Moll). Per descrivere tutte le zone si usa il modello del trasporto: la corrente "di trasporto" attraverso la base è la differenza tra una componente diretta e una inversa, con (corrente a ) e (a ); le correnti di base di ciascuna giunzione sono e ( = guadagno inverso, molto piccolo, , perché il collettore è poco drogato e la base non è simmetrica).
Esempio. Con , e : (il termine in è trascurabile).
Le quattro zone
Definizione (le quattro zone di funzionamento del BJT).
Zona Giunzione BE Giunzione BC Condizioni (npn) Modello attiva diretta diretta inversa , , saturazione diretta diretta (), , interruttore chiuso tra C ed E interdizione inversa inversa , interruttore aperto attiva inversa inversa diretta (non usata: è bassissimo)
Esempio. Con , , e : darebbe , impossibile; il transistor è in saturazione con .
- Saturazione: entrambe le giunzioni iniettano portatori in base, il collettore non riesce più a "raccoglierli" tutti e la corrente è minore di (si definisce ). La condizione per riconoscerla: calcolare e ipotizzando la saturazione e verificare .
- Interruttore: il BJT commuta tra interdizione (OFF) e saturazione (ON): è la base dei circuiti digitali. L'analisi dei transistor amplificatori resta in zona attiva diretta.
- Per un pnp , e le correnti sono negativi e le condizioni si scrivono con i segni cambiati ( ecc.).
Esempio di riconoscimento della zona (quesito d'esame, agosto 2023). Un pnp ha l'emettitore a massa, il collettore collegato a tramite , la base pilotata da un generatore di corrente con (corrente entrante nella base), , .
- Ipotesi: zona attiva. : i escono dal collettore e attraversano verso , quindi . Ma allora , impossibile per un pnp in zona attiva (richiede ): l'ipotesi è falsa.
- Ipotesi: saturazione. , cioè il collettore è a e tutta cade su : . Il guadagno forzato è : la condizione di saturazione è verificata, il transistor è in saturazione.
Caratteristiche di uscita
La caratteristica a fissata ha un tratto iniziale ripido (saturazione, fino a circa ) e poi un tratto quasi orizzontale (zona attiva diretta) a . Per più grandi si trova una curva più alta.
Grafico interattivo: Caratteristica di uscita I_C (mA) in funzione di V_CE (V) a I_B = 20 μA con β_F = 100 e V_A = 60 V: saturazione sotto circa 0,2 V, poi tratto quasi piatto con leggera pendenza (effetto Early)
Formula (effetto Early e resistenza di uscita). Effetto Early. Aumentando la zona di svuotamento base-collettore si allarga e la base si restringe ( diminuisce): la corrente di collettore cresce un poco. Il prolungamento delle caratteristiche a taglia l'asse in un punto (tensione di Early, ):
Esempio: e a : ; tra e varia da a volte il valore di riferimento. Per un pnp si usa (e nei dati d'esame può comparire negativo: ).
Grafico interattivo: Tensione di Early (β = 100, V_A = 50 V; ascissa: V_CE in V, estesa a valori negativi, ordinata: I_C in mA, solo tratto in zona attiva): le rette I_C = βI_B(1 + V_CE/V_A) per I_B = 10, 20 e 30 μA, prolungate all'indietro, si incontrano tutte nello stesso punto V_CE = −V_A sull'asse delle ascisse; la pendenza di ciascuna è I_C/(V_A + V_CE) = 1/r_o
Altri effetti (cenni)
- Capacità di diffusione (carica dei minoritari in base, è il tempo di transito) e capacità di giunzione: limitano il funzionamento in alta frequenza; è la pulsazione di transizione in cui il guadagno di corrente a emettitore comune vale 1.
- Area di funzionamento sicuro (SOA): limiti di corrente, tensione e potenza dissipata () entro cui il dispositivo non si danneggia.
- Asimmetria: emettitore e collettore non sono scambiabili perché drogaggi e geometria sono diversi ().
Errori comuni
- Dare per valido senza verificare (altrimenti il transistor è in saturazione).
- Confondere (in continua, per la polarizzazione) con (piccolo segnale, Modello a piccolo segnale del BJTPer piccole variazioni attorno al punto di lavoro il BJT in zona attiva diretta si comporta come una rete lineare: tra base ed emettitore la resistenza r_π = β0/g_m, tra collettore ed emettitore il generatore pilotato g_m v_π in parallelo alla resistenza r_o. I parametri dipendono solo dalla polarizzazione: g_m = |I_CQ|/V_T (≈ 40 mS per mA), r_π = β0/g_m, r_o = (V_A + V_CE)/I_C. Il modello è unidirezionale (nessun effetto del collettore sulla base). Un transistor con base e collettore in corto (collegamento a diodo) si comporta come resistenza 1/(g_m + 1/r_π) ≈ 1/g_m.Modello a piccolo segnale del BJT →).
- Dimenticare i segni nel pnp.
- Pensare che dipenda da (solo per l'effetto Early, in modo debole).
Versione ripasso
Enunciati e formule chiave
- Struttura: emettitore molto drogato, base sottile e poco drogata, collettore moderatamente drogato; due giunzioni ravvicinate (Giunzione pn - potenziale di contatto e zona di svuotamentoMettendo a contatto un semiconduttore p e uno n le lacune diffondono verso n e gli elettroni verso p lasciando una zona di svuotamento di ioni fissi, con un campo che frena la diffusione. In equilibrio tra le regioni quasi neutre c'è il potenziale di contatto Φ0 = V_T ln(N_A N_D / n_i^2), la zona ha larghezza W = sqrt[(2ε/q)(1/N_A + 1/N_D) Φ0] e campo massimo E_max = 2Φ0/W. Con tensione diretta V la barriera scende a Φ0 − V e W(V) = W0 sqrt(1 − V/Φ0); il comportamento è quello di una capacità C_j = C_j0/sqrt(1 − V/Φ0). La corrente è I = I_S (e^{V/V_T} − 1). Ai morsetti di un diodo isolato la tensione è nulla: Φ0 non si misura con un voltmetro.Giunzione pn - potenziale di contatto e zona di svuotamento →). Il npn ha emettitore e collettore di tipo n, il pnp il contrario.
- Convenzione: correnti entranti nel dispositivo, . Il npn in conduzione ha , , ; il pnp ha tutti i segni opposti.
- Zona attiva diretta (base-emettitore diretta, base-collettore inversa): , con , indipendente da ; , . resta tra e V e cala di circa mV/°C.
- Guadagno in continua: , tipicamente da a .
- Modello del trasporto (Ebers-Moll): , con e le componenti diretta e inversa; è piccolo, .
- Quattro zone: attiva diretta (, ); saturazione ( V, con ); interdizione (); attiva inversa, non usata.
- Effetto Early: , con di V e .
- Cenni: tempo di transito ; limiti di SOA; emettitore e collettore non sono scambiabili.
Passaggi principali degli esempi
- A.
- Con A: V dà mA; per mA serve V.
- Con mA e A, .
- Saturazione con V, k, A, : mA darebbe V, impossibile; il transistor è saturo con mA.
- Quesito pnp con A, , k, V: in zona attiva V, impossibile; in saturazione mA e il guadagno forzato è , quindi è saturo.
- Early con V e mA a V: k.
Errori tipici
- Dare per valido senza verificare .
- Confondere (continua, polarizzazione) con (piccolo segnale).
- Dimenticare i segni nel pnp.
- Pensare che dipenda da : la dipendenza è solo quella debole dell'effetto Early.
- Usare V come valore fisso anche per correnti molto diverse: cambia di circa 58 mV per ogni decade di corrente.
- Ricavare il guadagno forzato senza confrontarlo con : se è minore il transistor è in saturazione.