Salta al contenuto
Note per Studenti Amplificatore differenziale a BJT

Amplificatore differenziale a BJT

In questa pagina 5

È lo stadio di ingresso di (quasi) ogni operazionale (Amplificatore operazionale ideale - corto virtuale e configurazioni baseL'amplificatore operazionale (opamp) è un amplificatore differenziale con guadagno altissimo: v_O = A (v_NI − v_INV). Nel modello ideale A = ∞, Rin = ∞, Rout = 0, banda infinita. Con una retroazione negativa dall'uscita all'ingresso invertente l'uscita si porta al valore che rende nulla la tensione differenziale (corto virtuale: v_NI = v_INV) senza che entri corrente negli ingressi. Con questa sola regola si ricavano l'amplificatore non invertente (Av = 1 + R2/R1, Rin = ∞) e l'invertente (Av = −R2/R1, Rin = R1); in entrambi Rout = 0.Amplificatore operazionale ideale - corto virtuale e configurazioni base →): amplifica la differenza tra due segnali e quasi ignora la loro media (Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRRDue segnali v1, v2 si scompongono in modo comune v_CM = (v1+v2)/2 (la parte uguale) e modo differenziale v_D = v1 − v2 (la parte che li differenzia). Un amplificatore differenziale con guadagni A1 e A2 sui due ingressi ha v_O = A_D v_D + A_CM v_CM con A_D = (A1+A2)/2 e A_CM = A1 − A2; la sua qualità è il CMRR = |A_D/A_CM| (in dB: 20 log), infinito se A1 = A2. Nei quesiti d'esame basta calcolare v_D, v_CM e sommare i due contributi, ricordando che il segno di A_CM, se non dato, lascia due risultati.Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRR →).

Struttura

Due transistor identici Q1,Q2Q_1,Q_2 (npn): basi collegate agli ingressi v1,v2v_1,v_2; collettori a VCCV_{CC} tramite RCR_C (uscite vo1,vo2v_{o1},v_{o2}); emettitori collegati insieme a un generatore di corrente di coda IEEI_{EE} verso la tensione negativa −VEE-V_{EE} (realizzato con uno specchio di corrente, Specchi di correnteUn generatore di corrente reale è un circuito che mantiene quasi costante la corrente al variare della tensione ai suoi capi. Lo specchio di corrente usa due transistor con la stessa V_BE (o V_GS): il transistor a diodo Q1 fissa la tensione e Q2 copia la corrente, I_C2 = I_R β_F/(β_F + 2) ≈ I_R per il BJT, I_D2 = I_R (W/L)2/(W/L)1 per il MOSFET. La resistenza di uscita è r_o (Early) nello specchio elementare, più alta con resistenze di emettitore, cascode (≈ r_o(1+β0)) o Wilson (≈ β0 r_o/2). Con una resistenza di emettitore solo su Q2 (schema di Widlar) si ottengono correnti piccole: R_E = (V_T/I_C) ln(I_R/I_C). Nei circuiti integrati gli specchi polarizzano gli stadi e fanno da carico attivo.Specchi di corrente →), oppure, in versione semplice, a una resistenza REER_{EE}.

Polarizzazione

Formula (polarizzazione della coppia differenziale). Con ingressi a potenziale nullo e transistor identici le due correnti di emettitore sono uguali e valgono metà della corrente di coda: IC1=IC2=IEE2⋅βF1+βF≃IEE2.I_{C1}=I_{C2}=\frac{I_{EE}}{2}\cdot\frac{\beta_F}{1+\beta_F}\simeq\frac{I_{EE}}2.

Esempio. Con IEE=1 mAI_{EE} = 1\ \mathrm{mA} e βF=100\beta_F = 100: IC1=IC2=0,5⋅100101≈0,495 mAI_{C1} = I_{C2} = 0{,}5 \cdot \frac{100}{101} \approx 0{,}495\ \mathrm{mA}.

(Con una resistenza REER_{EE} tra gli emettitori e −VEE-V_{EE}: IEE≃(VEE−VBE)/REEI_{EE}\simeq(V_{EE}-V_{BE})/R_{EE} se le basi sono a massa.) La tensione di collettore a riposo è VCC−RCICV_{CC}-R_CI_{C}.

Formula (coppia differenziale a grande segnale). Comportamento a grande segnale. Con vD=v1−v2v_D=v_1-v_2 le due correnti di collettore si dividono secondo iC1−iC2=IEEtanh⁡vD2VTi_{C1}-i_{C2}=I_{EE}\tanh\dfrac{v_D}{2V_T}: lineare per ∣vD∣≲VT|v_D|\lesssim V_T (circa 25 mV25\ \mathrm{mV}), poi la corrente si porta tutta in un transistor (limite a ±IEE\pm I_{EE}).

Esempio. Con IEE=1 mAI_{EE} = 1\ \mathrm{mA} e vD=25 mVv_D = 25\ \mathrm{mV}: iC1−iC2=1 tanh⁡(0,5)≈0,46 mAi_{C1} - i_{C2} = 1\,\tanh(0{,}5) \approx 0{,}46\ \mathrm{mA}; con vD=200 mVv_D = 200\ \mathrm{mV} è tanh⁡4≈1\tanh 4 \approx 1, cioè tutta la corrente passa in Q1Q_1.

Grafico interattivo: Differenza delle correnti di collettore normalizzata (i_C1 − i_C2)/I_EE in funzione di v_D (V): lineare vicino all'origine, saturazione a ±1 oltre circa ±100 mV

Analisi a piccolo segnale: semicircuiti

Per un circuito simmetrico si scompongono gli ingressi in modo differenziale (v1=vD2v_{1}=\tfrac{v_D}2, v2=−vD2v_2=-\tfrac{v_D}2) e modo comune (v1=v2=vCMv_1=v_2=v_{CM}) e si studiano due semicircuiti: per la sovrapposizione l'uscita è la somma.

Formula (guadagno differenziale della coppia). Modo differenziale. Le variazioni di corrente dei due emettitori sono opposte: la corrente nel nodo di coda non varia, quindi la tensione di coda non varia: emettitore a massa per il segnale (qualunque sia REER_{EE}). Ogni semicircuito è un emettitore comune con bypass totale: AD(1)=vo1vD=−gmRC2,AD(2)=vo2vD=+gmRC2,AD=vo1−vo2vD=−gmRC,Rid=2rπ.A_{D}^{(1)}=\frac{v_{o1}}{v_D}=-\frac{g_mR_C}{2},\quad A_D^{(2)}=\frac{v_{o2}}{v_D}=+\frac{g_mR_C}{2},\quad A_D=\frac{v_{o1}-v_{o2}}{v_D}=-g_mR_C,\quad R_{id}=2r_\pi.

Esempio. Con gm=20 mSg_m = 20\ \mathrm{mS}, RC=10 kΩR_C = 10\ \mathrm{k\Omega} e rπ=5 kΩr_\pi = 5\ \mathrm{k\Omega}: da un collettore AD(1)=−gmRC/2=−100A_D^{(1)} = -g_m R_C/2 = -100, tra i collettori AD=−200A_D = -200 e Rid=2rπ=10 kΩR_{id} = 2r_\pi = 10\ \mathrm{k\Omega}.

(gm=IC/VTg_m=I_C/V_T di ogni transistor. Il fattore 12\tfrac12 per l'uscita a un solo collettore perché metà della tensione vDv_D va a ciascuna base.)

Formula (guadagno di modo comune della coppia). Modo comune. Le correnti di emettitore variano nello stesso verso e la corrente totale ie1+ie2i_{e1}+i_{e2} passa in REER_{EE}: per ogni semicircuito è come avere una resistenza 2REE2R_{EE} nell'emettitore (si divide a metà il circuito). Allora ACM=vo1vCM=−β0RCrπ+2(1+β0)REE≃−RC2REE(da un collettore a massa).A_{CM}=\frac{v_{o1}}{v_{CM}}=-\frac{\beta_0R_C}{r_\pi+2(1+\beta_0)R_{EE}}\simeq-\frac{R_C}{2R_{EE}}\quad(\text{da un collettore a massa}).

Esempio. Con β0=100\beta_0 = 100, rπ=5 kΩr_\pi = 5\ \mathrm{k\Omega}, RC=10 kΩR_C = 10\ \mathrm{k\Omega} e REE=100 kΩR_{EE} = 100\ \mathrm{k\Omega}: ACM=−100⋅105+2⋅101⋅100≈−0,0495A_{CM} = -\frac{100 \cdot 10}{5 + 2 \cdot 101 \cdot 100} \approx -0{,}0495.

Con le uscite prese tra i collettori il modo comune è identico sui due collettori e nella differenza si annulla (se le coppie sono perfettamente simmetriche).

Formula (CMRR della coppia differenziale). CMRR=∣AD(1)∣∣ACM∣≃gmRC/2RC/(2REE)=gmREE.\mathrm{CMRR}=\frac{|A_D^{(1)}|}{|A_{CM}|}\simeq\frac{g_mR_C/2}{R_C/(2R_{EE})}=g_mR_{EE}.

Esempio. Con gm=20 mSg_m = 20\ \mathrm{mS} e REE=100 kΩR_{EE} = 100\ \mathrm{k\Omega}: CMRR≃gmREE=2000\mathrm{CMRR} \simeq g_m R_{EE} = 2000, cioè 66 dB66\ \mathrm{dB}.

La reiezione del modo comune è tanto migliore quanto più grande è REER_{EE} (resistenza di uscita del generatore di coda): per questo si usa un generatore di corrente (con REE→roR_{EE}\to r_o molto grande) invece di un resistore.

Esempio. IEE=1 mAI_{EE}=1\ \mathrm{mA} (dunque IC=0,5 mAI_C=0{,}5\ \mathrm{mA} per transistor, gm=20 mSg_m=20\ \mathrm{mS}, rπ=5 kΩr_\pi=5\ \mathrm{k\Omega} con β0=100\beta_0=100), RC=10 kΩR_C=10\ \mathrm{k\Omega}, REE=100 kΩR_{EE}=100\ \mathrm{k\Omega}:

  • AD(1)=−20⋅102=−100A_D^{(1)}=-\dfrac{20\cdot10}{2}=-100 (uscita differenziale: −200-200), Rid=2rπ=10 kΩR_{id}=2r_\pi=10\ \mathrm{k\Omega};
  • ACM=−100⋅105+2⋅101⋅100=−0,0495A_{CM}=-\dfrac{100\cdot10}{5+2\cdot101\cdot100}=-0{,}0495 (formula approssimata: −0,05-0{,}05);
  • CMRR=1000,05=2000=66 dB\mathrm{CMRR}=\dfrac{100}{0{,}05}=2000=66\ \mathrm{dB} (cioè gmREE=20 mS⋅100 kΩ=2000g_mR_{EE}=20\ \mathrm{mS}\cdot100\ \mathrm{k\Omega}=2000).

(Valori verificati con l'analisi nodale dell'intero circuito di piccolo segnale: −100,0-100{,}0, −0,0495-0{,}0495.) Con ingressi v1=0,6+0,2sin⁡ωtv_1=0{,}6+0{,}2\sin\omega t e v2=−0,2+0,2sin⁡ωtv_2=-0{,}2+0{,}2\sin\omega t (come nei quesiti sui CMRR) l'uscita contiene la parte differenziale amplificata e quella di modo comune attenuata di 20002000.

Asimmetrie e uso

  • Se i due transistor non sono identici, o RCR_C non sono uguali, il modo comune non si cancella tra i collettori: compare un guadagno modo comune-modo differenziale e il CMRR peggiora.
  • In un operazionale la coppia differenziale ha come carico uno specchio di corrente, che converte l'uscita differenziale in single-ended senza perdere il fattore 22 di guadagno.
  • Le resistenze RinR_{in} elevate si ottengono con transistor ad alto β0\beta_0, o con MOSFET (nessuna corrente di gate) o inserendo inseguitori di emettitore.

Errori comuni

  • Dimenticare il fattore 12\tfrac12 del guadagno differenziale da un solo collettore a massa.
  • Usare REER_{EE} nel modo differenziale: in modo differenziale REER_{EE} non compare (emettitore a massa).
  • Usare REER_{EE} e non 2REE2R_{EE} nel semicircuito di modo comune.
  • Confondere ADA_D tra collettori (−gmRC-g_mR_C) e ADA_D da un collettore (−gmRC/2-g_mR_C/2).

Versione ripasso

Stadio di ingresso di un operazionale (Amplificatore operazionale ideale - corto virtuale e configurazioni baseL'amplificatore operazionale (opamp) è un amplificatore differenziale con guadagno altissimo: v_O = A (v_NI − v_INV). Nel modello ideale A = ∞, Rin = ∞, Rout = 0, banda infinita. Con una retroazione negativa dall'uscita all'ingresso invertente l'uscita si porta al valore che rende nulla la tensione differenziale (corto virtuale: v_NI = v_INV) senza che entri corrente negli ingressi. Con questa sola regola si ricavano l'amplificatore non invertente (Av = 1 + R2/R1, Rin = ∞) e l'invertente (Av = −R2/R1, Rin = R1); in entrambi Rout = 0.Amplificatore operazionale ideale - corto virtuale e configurazioni base →); il modo comune è trattato in Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRRDue segnali v1, v2 si scompongono in modo comune v_CM = (v1+v2)/2 (la parte uguale) e modo differenziale v_D = v1 − v2 (la parte che li differenzia). Un amplificatore differenziale con guadagni A1 e A2 sui due ingressi ha v_O = A_D v_D + A_CM v_CM con A_D = (A1+A2)/2 e A_CM = A1 − A2; la sua qualità è il CMRR = |A_D/A_CM| (in dB: 20 log), infinito se A1 = A2. Nei quesiti d'esame basta calcolare v_D, v_CM e sommare i due contributi, ricordando che il segno di A_CM, se non dato, lascia due risultati.Segnali di modo differenziale e di modo comune - CMRR →.

Enunciati e formule chiave

Passaggi principali degli esempi

  • Con IEE=1I_{EE}=1 mA e βF=100\beta_F=100: IC1=IC2=0,5⋅100101≈0,495I_{C1}=I_{C2}=0{,}5\cdot\frac{100}{101}\approx0{,}495 mA.
  • Grande segnale con IEE=1I_{EE}=1 mA: per vD=25v_D=25 mV, iC1−iC2=1 tanh⁡(0,5)≈0,46i_{C1}-i_{C2}=1\,\tanh(0{,}5)\approx0{,}46 mA; per vD=200v_D=200 mV, tanh⁡4≈1\tanh4\approx1, quindi tutta la corrente passa in Q1Q_1.
  • Con gm=20g_m=20 mS, RC=10 kΩR_C=10\ \mathrm{k\Omega}, rπ=5 kΩr_\pi=5\ \mathrm{k\Omega}: AD(1)=−100A_D^{(1)}=-100, AD=−200A_D=-200, Rid=10 kΩR_{id}=10\ \mathrm{k\Omega}.
  • Modo comune con β0=100\beta_0=100 e REE=100 kΩR_{EE}=100\ \mathrm{k\Omega}: ACM=−100⋅105+2⋅101⋅100≈−0,0495A_{CM}=-\frac{100\cdot10}{5+2\cdot101\cdot100}\approx-0{,}0495.
  • CMRR: 1000,05=2000=66\frac{100}{0{,}05}=2000=66 dB, cioè gmREE=2000g_mR_{EE}=2000.
  • Il circuito completo, risolto con l'analisi nodale, dà −100,0-100{,}0 e −0,0495-0{,}0495: la formula approssimata dà −0,05-0{,}05.

Errori tipici

  • Dimenticare il fattore 12\frac12 del guadagno da un solo collettore.
  • Usare REER_{EE} nel modo differenziale: non compare, perché l'emettitore è a massa.
  • Usare REER_{EE} invece di 2REE2R_{EE} nel semicircuito di modo comune.
  • Confondere −gmRC-g_mR_C tra i collettori con −gmRC/2-g_mR_C/2 da un collettore.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata