Giunzione pn - potenziale di contatto e zona di svuotamento
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Come nasce la zona di svuotamento
Si uniscono un cristallo di tipo p (accettori , lacune maggioritarie) e uno di tipo n (donatori , elettroni maggioritari) (Semiconduttori - bande, drogaggio e legge di azione di massaNel silicio puro (intrinseco) ogni coppia elettrone-lacuna è creata dall'agitazione termica: n = p = n_i ≈ 1,5·10^10 cm^-3 a 300 K, con n_i^2 proporzionale a T^3 e^{-E_G/kT}. Il drogaggio con donatori (gruppo V) crea elettroni liberi (tipo n, n ≈ N_D), con accettori (gruppo III) crea lacune (tipo p, p ≈ N_A). Vale sempre la legge di azione di massa n·p = n_i^2 e la neutralità della carica p + N_D = n + N_A; con drogaggi compensati conta la differenza N_D − N_A.Semiconduttori - bande, drogaggio e legge di azione di massa →). Attraverso il piano di contatto (la giunzione metallurgica) c'è una forte differenza di concentrazione:
- le lacune diffondono da p a n e gli elettroni da n a p (Corrente di deriva e di diffusione - resistenza di una barrettaNei semiconduttori la corrente ha due cause: il campo elettrico (deriva, J = qpμ_pE + qnμ_nE = σE, con velocità v = μE) e le differenze di concentrazione (diffusione, J_n = qD_n dn/dx, J_p = −qD_p dp/dx). Le due costanti sono legate dalla relazione di Einstein D/μ = V_T = kT/q ≈ 25 mV. Una barretta uniforme di lunghezza L e sezione S ha resistenza R = L/(σS). In un materiale isolato a concentrazione non uniforme la corrente totale è nulla e compare un campo (e una tensione V(X2) − V(X1) = V_T ln[n(X2)/n(X1)]).Corrente di deriva e di diffusione - resistenza di una barretta →);
- ciascun portatore che se ne va lascia uno ione fisso scoperto: ioni negativi (accettori) dal lato p, ioni positivi (donatori) dal lato n. Si forma una regione, vicino alla giunzione, svuotata di portatori liberi, con carica fissa: la zona di svuotamentodetta anche zona di carica spaziale: regione vicino alla giunzione priva di portatori liberi, dove restano solo gli ioni fissi (o di carica spaziale), di larghezza ;
- la carica fissa produce un campo elettrico diretto da n a p che si oppone alla diffusione; l'equilibrio si raggiunge quando la corrente di deriva dovuta al campo compensa quella di diffusione, per ogni tipo di portatore;
- fuori dalla zona di svuotamento i semiconduttori restano neutri (regioni quasi neutre).
La differenza di potenziale tra le due regioni quasi neutre è il potenziale di contatto (o di giunzione) .
Potenziale di contatto
Formula (potenziale di contatto di una giunzione pn). In equilibrio e ovunque. Applicando a ciascun lato la formula della concentrazione non uniforme () con nella regione n e nella regione p:
Esempio. Con , , e : .
Dipende solo dai drogaggi e dalla temperatura (e in modo logaritmico, quindi lento). Per , , e : . Per , , : . Per giunzioni al silicio i valori stanno tra e .
Attenzione: non si misura. Se si collega un voltmetro ai terminali di un diodo isolato (in equilibrio) si legge zero: ai contatti metallo-semiconduttore si creano altri potenziali di contatto che compensano esattamente (altrimenti si potrebbe estrarre energia da un diodo a temperatura costante). Il potenziale di giunzione fa da barriera ai portatori ma non appare come tensione ai morsetti.
Larghezza della zona di svuotamento e campo
Formula (larghezza della zona di svuotamento e campo massimo). La carica totale delle due parti deve essere uguale: , quindi la zona penetra di più nel lato meno drogato. Il campo è nullo fuori dalla zona, cresce linearmente (per carica costante) fino a un massimo nella giunzione metallurgica e rientra a zero: ha l'andamento di un triangolo di base . Il potenziale di contatto è l'area del triangolo: . Risolvendo con la legge di Gauss ():
Esempio. Giunzione simmetrica : ; ( per lato) e . Con e : , con e (dieci volte meno nel lato più drogato).
Grafico interattivo: Campo elettrico (kV/cm) nella zona di svuotamento di una giunzione simmetrica N_A = N_D = 10^16 cm^-3 in funzione della posizione x (μm): triangolo di base W = 0,41 μm e valore minimo −32,8 kV/cm nella giunzione
Grafico interattivo: Potenziale nella zona di svuotamento della stessa giunzione simmetrica (ascissa: x in μm, con x = 0 sulla giunzione metallurgica; ordinata: V in volt rispetto al lato p): sale di Φ₀ = 0,67 V con due archi di parabola che si raccordano in x = 0 (V = 0,335 V), perché il campo è lineare a tratti; la salita avviene tutta in W = 0,41 μm e fuori dalla zona il potenziale è costante
Giunzione polarizzata
Si applica una tensione tra il lato p (morsetto positivo) e il lato n:
- polarizzazione diretta (): la tensione si sottrae alla barriera, : la zona si restringe e la diffusione prevale sulla deriva, quindi passa corrente;
- polarizzazione inversa (): la barriera sale a , la zona si allarga e passa solo una piccola corrente di saturazione.
Formula (larghezza della zona di svuotamento con tensione applicata). Le formule precedenti restano valide sostituendo con :
Esempio. Per la giunzione simmetrica dell'esempio: (diretta) ; ; .
Formula (capacità di giunzione). Capacità di giunzione. La zona di svuotamento è un dielettrico tra due regioni conduttrici: ha capacità per unità di area . Quindi
Esempio. Con : . La capacità decresce con la polarizzazione inversa ed è alla base dei varicap (condensatori controllati in tensione).
Grafico interattivo: Capacità di giunzione dell'esempio, C_j = C_j0/√(1 − V/Φ₀) con C_j0 = 2,4 pF e Φ₀ = 0,67 V (ascissa: V in V, ordinata: pF): vale 2,4 pF a V = 0, sale in polarizzazione diretta (zona più stretta) e scende in inversa, fino a 0,82 pF a −5 V, perché la zona di svuotamento si allarga
Corrente: legge della giunzione e equazione del diodo
Formula (legge della giunzione). Fuori dalla zona di svuotamento la corrente è di diffusione dei portatori minoritari iniettati dall'altro lato. La legge della giunzione dà le concentrazioni dei minoritari ai bordi della zona, in funzione della tensione:
Esempio. Con e : e .
Formula (equazione del diodo a giunzione). In polarizzazione diretta i minoritari in eccesso si diffondono nelle regioni quasi neutre e si ricombinano dopo una lunghezza di diffusione , ( vita media). Sommando le due correnti di diffusione si ottiene l'equazione del diodo
Esempio. Con e : .
( è la corrente di saturazione inversa). Esempio: , , , , , : , e ; con si ha , e per avere servono (valori controllati numericamente). La tensione di accensione tipica (–) dipende dolcemente da e quindi dalla tecnologia (Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →).
Capacità di diffusione. In polarizzazione diretta la carica dei minoritari immagazzinata cambia con : ( e danno : ben più grande della in inversa).
Errori comuni
- Considerare come la tensione misurabile ai capi del diodo isolato (è zero).
- Dimenticare che la zona si estende di più dal lato meno drogato.
- Applicare con diretta (nella forma con positiva in diretta il segno è ).
- Usare in base 10 nella formula di .
- Dimenticare nel numeratore sotto il logaritmo (e usare ).
Versione ripasso
Enunciati e formule chiave
- Formazione: le lacune diffondono da p a n e gli elettroni da n a p, lasciando ioni fissi scoperti (accettori negativi dal lato p, donatori positivi dal lato n). La zona di svuotamentoregione vicino alla giunzione priva di portatori liberi, dove restano solo gli ioni fissi ha larghezza ; il campo da n a p si oppone alla diffusione finché deriva e diffusione si compensano. Fuori dalla zona ci sono le regioni quasi neutre.
- Potenziale di contatto: . Dipende solo dai drogaggi e dalla temperatura. Non è misurabile: ai capi di un diodo isolato si legge zero, perché i contatti metallo-semiconduttore compensano .
- Ripartizione della zona: , quindi la zona si estende di più dal lato meno drogato. Con pF/cm: , , .
- Campo: lineare a tratti, massimo nella giunzione ; il potenziale è parabolico a tratti.
- Polarizzazione (morsetto positivo sul lato p): , quindi . In diretta la zona si restringe e passa corrente; in inversa la barriera sale e passa solo la corrente di saturazione.
- Capacità di giunzione: , con ; base dei varicap.
- Legge della giunzione: e .
- Equazione del diodo: , , con (Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →).
- Capacità di diffusione in diretta: .
Passaggi principali degli esempi
- Potenziale di contatto con , cm, cm, mV: mV. Con , : mV.
- Giunzione simmetrica con cm: V, m (0,20 per lato), V/cm.
- Con e : V, m, m, m.
- Stessa giunzione simmetrica: m a V diretta; m a V.
- Capacità con cm: pF, pF a V.
- Diodo con e V: cm.
- Con , , cm, s: m, m, A; a V la corrente è A, e per mA servono V.
- Capacità di diffusione con s e mA: nF.
Errori tipici
- Considerare come tensione misurabile ai capi del diodo isolato (è zero).
- Dimenticare che la zona si estende di più dal lato meno drogato.
- Usare il segno sbagliato in : con positiva in diretta la barriera scende, .
- Usare in base 10 nella formula di .
- Usare invece di sotto il logaritmo.