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Note per Studenti Raddrizzatori e circuiti a diodi con carico

Raddrizzatori e circuiti a diodi con carico

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Un raddrizzatore trasforma una tensione alternata in una tensione che ha una componente continua: si sfrutta il fatto che il diodo conduce in un solo verso (Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnaleIl diodo ha caratteristica esponenziale I = I_S(e^{V/V_T} − 1): conduce solo in polarizzazione diretta con tensione quasi costante (0,6–0,7 V). Nei circuiti si usano modelli semplificati: interruttore ideale (ON: V = 0 e I > 0; OFF: I = 0 e V < 0), con tensione di soglia V_γ, lineare a tratti (V_γ + r_D I), oppure l'esponenziale risolto per iterazione. Una rete a diodi si risolve ipotizzando lo stato di ogni diodo e verificando le condizioni (2^N casi per N diodi). Il diodo Zener in zona di breakdown inverso mantiene una tensione V_Z quasi costante (stabilizzatore). Per piccoli segnali il diodo è una resistenza r_d = V_T/I_D.Il diodo a giunzione - equazione, modelli e piccolo segnale →). Qui si usano i modelli ideale (Vγ=0V_\gamma=0, rD=0r_D=0) e con soglia VγV_\gamma.

Raddrizzatore a semionda

Generatore vg(t)=Vpsin⁡ωtv_g(t)=V_p\sin\omega t, diodo e resistenza RR in serie.

  • semionda positiva (vg>0v_g>0): diodo ON, vR=vgv_R=v_g (con soglia: vR=vg−Vγv_R=v_g-V_\gamma se vg>Vγv_g>V_\gamma);
  • semionda negativa: diodo OFF, vR=0v_R=0, e tutta la tensione vgv_g cade sul diodo: la tensione inversa massima è VpV_p (tensione di picco inversa, PIV; il diodo deve sopportarla).

Formula (raddrizzatore a semionda con diodo ideale). Per il diodo ideale, su un periodo: Vmedio=1T∫0T/2Vpsin⁡ωt dt=Vpπ,Vrms2=1T∫0T/2Vp2sin⁡2ωt dt=Vp24 ⇒ Vrms=Vp2,V_{medio}=\frac1T\int_0^{T/2}V_p\sin\omega t\,dt=\frac{V_p}{\pi},\qquad V_{rms}^2=\frac1T\int_0^{T/2}V_p^2\sin^2\omega t\,dt=\frac{V_p^2}{4}\ \Rightarrow\ V_{rms}=\frac{V_p}2, PR=Vrms2R=Vp24R.P_R=\frac{V_{rms}^2}{R}=\frac{V_p^2}{4R}.

Esempio. Con Vp=10 VV_p = 10\ \mathrm V e R=100 ΩR = 100\ \Omega: Vmedio=10/π≈3,18 VV_{medio} = 10/\pi \approx 3{,}18\ \mathrm V, Vrms=5 VV_{rms} = 5\ \mathrm V e P=25/100=0,25 WP = 25/100 = 0{,}25\ \mathrm W.

La potenza è metà di quella che avrebbe la sinusoide intera (Vp2/(2R)V_p^2/(2R)): metà del tempo la corrente è nulla. Esempio: Vp=10 VV_p=10\ \mathrm V, R=100 ΩR=100\ \Omega: Vmedio=3,18 VV_{medio}=3{,}18\ \mathrm V, Vrms=5 VV_{rms}=5\ \mathrm V, P=0,25 WP=0{,}25\ \mathrm W (calcolati e verificati numericamente).

Grafico interattivo: Tensione sul carico di un raddrizzatore a semionda ideale con v_g = 10 sin(ωt), in funzione di ωt (radianti): positiva per metà periodo, nulla per l'altra metà

Raddrizzatore a doppia semionda

Formula (raddrizzatore a doppia semionda con diodi ideali). Con un ponte di quattro diodi (o con un trasformatore a presa centrale e due diodi) anche la semionda negativa è ribaltata: vR=∣vg∣v_R=|v_g| (con il ponte, due diodi in serie conducono per ciascuna semionda, quindi con soglia vR=∣vg∣−2Vγv_R=|v_g|-2V_\gamma). Per diodi ideali: Vmedio=2Vpπ,Vrms=Vp2,PR=Vp22R.V_{medio}=\frac{2V_p}{\pi},\qquad V_{rms}=\frac{V_p}{\sqrt2},\qquad P_R=\frac{V_p^2}{2R}.

Esempio. Per Vp=10 VV_p=10\ \mathrm V e R=100 ΩR=100\ \Omega: 6,37 V6{,}37\ \mathrm V di media e 0,5 W0{,}5\ \mathrm W.

Grafico interattivo: Raddrizzatore a doppia semionda con v_g = 10 sin ωt (ascissa: ωt in rad, due periodi; ordinata: V): la sinusoide (tratteggio), l'uscita del ponte ideale |v_g| e quella del ponte con due diodi in serie di soglia V_γ = 0,7 V, che è |v_g| − 1,4 V ed è nulla quando |v_g| < 1,4 V; la media del caso ideale è 2V_p/π = 6,37 V

Rivelatore di picco e filtro capacitivo

Formula (ripple del rivelatore di picco). In parallelo al carico si mette un condensatore CC. Quando vgv_g supera la tensione vCv_C del condensatore il diodo conduce e CC si carica seguendo vgv_g fino al picco; quando vgv_g scende, il diodo si interdice e CC si scarica su RR con costante di tempo RCRC (vC≃Vpe−t/RCv_C\simeq V_pe^{-t/RC}) finché vgv_g lo raggiunge di nuovo. L'uscita diventa quasi costante, con una piccola oscillazione residua (ripple) di ampiezza picco-picco ΔV≃Vp TscaricaRC≃VpfRC(semionda),Vp2fRC(doppia semionda),\Delta V\simeq V_p\,\frac{T_{scarica}}{RC}\simeq\frac{V_p}{fRC}\quad\text{(semionda)},\qquad\frac{V_p}{2fRC}\quad\text{(doppia semionda)},

Esempio. Con Vp=10 VV_p = 10\ \mathrm V, f=50 Hzf = 50\ \mathrm{Hz}, R=1 kΩR = 1\ \mathrm{k\Omega} e C=100 μFC = 100\ \mu\mathrm F: ΔV≃VpfRC=1050⋅0,1=2 V\Delta V \simeq \frac{V_p}{fRC} = \frac{10}{50 \cdot 0{,}1} = 2\ \mathrm V (stima per eccesso; la simulazione dà 1,65 V1{,}65\ \mathrm V).

valida per ΔV≪Vp\Delta V\ll V_p (la scarica dura circa tutto il periodo T=1/fT=1/f, oppure T/2T/2 nella doppia semionda). Esempio: Vp=10 VV_p=10\ \mathrm V, f=50 Hzf=50\ \mathrm{Hz}, R=1 kΩR=1\ \mathrm{k\Omega}, C=100 μFC=100\ \mu\mathrm F (RC=100 ms=5TRC=100\ \mathrm{ms}=5T): la stima Vp/(fRC)=2 VV_p/(fRC)=2\ \mathrm V è un limite superiore; la simulazione passo passo dà 1,65 V1{,}65\ \mathrm V di ripple (tensione tra 8,358{,}35 e 10 V10\ \mathrm V, media 9,18 V9{,}18\ \mathrm V) a semionda e 0,83 V0{,}83\ \mathrm V a doppia semionda (media 9,60 V9{,}60\ \mathrm V). Il diodo conduce solo in brevi impulsi vicino al picco, con corrente di picco molto maggiore della corrente media del carico.

Grafico interattivo: Raddrizzatore a semionda con filtro capacitivo (V_p = 10 V, f = 50 Hz, R = 1 kΩ, C = 100 μF), tempo in ms: v_C (linea arancio) insegue il picco della sinusoide v_g (blu) quando il diodo conduce e poi si scarica con RC = 100 ms; a regime oscilla tra 8,35 e 10 V (ripple 1,65 V, media 9,18 V)

Diodo con generatore continuo in serie

Quando nel circuito c'è anche un generatore EE in serie al diodo e al carico conviene calcolare il generatore equivalente totale e confrontarlo con il verso di conduzione del diodo.

Esempio (tema d'esame giugno 2023 e luglio 2024 e 2025). vg=10sin⁡ωtv_g=10\sin\omega t e una batteria E=−15 VE=-15\ \mathrm V in serie nello stesso ramo (con il ++ verso il generatore), diodo ideale orientato in modo che possa condurre solo per tensione totale E+vg<0E+v_g<0 (anodo dal lato del resistore), R=25 ΩR=25\ \Omega. La tensione totale E+vg=−15+10sin⁡ωtE+v_g=-15+10\sin\omega t è sempre negativa (tra −25-25 e −5 V-5\ \mathrm V): il diodo è sempre ON e il circuito è lineare, con i=15−10sin⁡ωtRi=\dfrac{15-10\sin\omega t}{R} e vR=15−10sin⁡ωtv_R=15-10\sin\omega t (valore medio 15 V15\ \mathrm V, parte alternata di ampiezza 10 V10\ \mathrm V). La potenza è PR=152+102/2R=225+5025=11 WP_R=\frac{15^2+10^2/2}{R}=\frac{225+50}{25}=11\ \mathrm W (la componente continua e la sinusoide si sommano nei quadrati dei valori efficaci, Richiami di teoria dei circuiti per l'elettronicaIn elettronica si usano quasi solo strumenti di Teoria dei Circuiti: partitori (solo se non caricati), Thévenin e Norton per «vedere» una rete da due morsetti, sovrapposizione degli effetti, regime sinusoidale. Qui si fissano le regole di scrittura (unità di misura, kΩ·mA = V), la misura di una resistenza equivalente con un generatore di prova, e i tre risultati che tornano nei quesiti rapidi: potenza media di una somma di sinusoidi, ampiezza di una tensione RC e valore efficace di un'onda.Richiami di teoria dei circuiti per l'elettronica →). Se il diodo fosse orientato al contrario sarebbe sempre OFF e la potenza sarebbe nulla: nel risolvere questo tipo di quesito si guarda per prima cosa il segno della tensione totale rispetto al verso del diodo.

Grafico interattivo: Esempio con la batteria E = −15 V in serie al generatore (ascissa: ωt in rad; ordinata: V): la tensione totale E + v_g = −15 + 10 sin ωt oscilla tra −25 e −5 V, sempre sotto lo zero; il diodo, orientato per condurre con tensione totale negativa, è sempre ON e il carico vede tutta la tensione

Raddrizzatore di precisione (con opamp)

Un diodo collegato a vinv_{in} non conduce finché vin<Vγv_{in}<V_\gamma e quindi non raddrizza segnali piccoli (<0,6 V<0{,}6\ \mathrm V). Mettendo il diodo nell'anello di retroazione di un opamp:

  • semionda non invertente: vinv_{in} al morsetto ++; uscita dell'opamp sull'anodo del diodo; il catodo è l'uscita vOv_O (con carico RLR_L a massa) e riporta vOv_O al morsetto −-. Per vin>0v_{in}>0 l'opamp porta l'uscita a vin+Vγv_{in}+V_\gamma (corto virtuale: vO=vinv_O=v_{in}): il diodo ON viene compensato dal guadagno, la caduta diventa Vγ/A≃0V_\gamma/A\simeq0. Per vin<0v_{in}<0 l'uscita dell'opamp va in saturazione negativa, il diodo è OFF e vO=0v_O=0 (il circuito non ha più retroazione, ma non importa: l'uscita utile è nulla).
  • La caratteristica è vO=max⁡(vin,0)v_O=\max(v_{in},0) anche per ampiezze di millivolt.

Grafico interattivo: Transcaratteristica del raddrizzatore (ascissa: v_in in V, ordinata: v_O in V): con un solo diodo (V_γ = 0,6 V) i segnali sotto 0,6 V non passano e l'uscita è v_in − 0,6; con il diodo nell'anello di retroazione dell'opamp la caratteristica è v_O = max(v_in, 0), anche per segnali di millivolt

I limitatori di precisione e i raddrizzatori a doppia semionda di precisione si ottengono con due diodi in retroazione con un invertente (guadagni diversi nei due semiassi: vedi Reti a diodi e transcaratteristicheLa transcaratteristica V_out = f(V_in) di una rete con diodi (ideali o con soglia V_γ) e resistori è una spezzata: per ogni combinazione di stati dei diodi la rete è lineare e V_out è una retta; i punti di spezzamento sono i valori di V_in in cui un diodo cambia stato (corrente nulla per un diodo ON, tensione nulla/V_γ per uno OFF). Si costruisce con la tabella stati-intervalli-pendenze. Con un opamp la presenza dei diodi nel ramo non ne interrompe la retroazione finché c'è un altro percorso di retroazione negativa.Reti a diodi e transcaratteristiche →).

Transcaratteristica con soglia e resistenza del diodo (modello lineare a tratti)

Esempio (quesito rapido, tema d'esame gennaio 2025). Il generatore E∈[−6; 6] VE\in[-6;\,6]\ \mathrm V ha il morsetto ++ collegato al catodo di un diodo con Vγ=1 VV_\gamma=1\ \mathrm V e rD=10 Ωr_D=10\ \Omega; l'anodo è il nodo di uscita, dove R=40 ΩR=40\ \Omega chiude il circuito verso il morsetto −- di EE (VoutV_{out} è la tensione su RR, con ++ sul nodo del diodo). Il diodo conduce solo se l'anodo supera il catodo di VγV_\gamma.

  • Con E>0E>0 il catodo è a potenziale più alto dell'anodo (che con corrente nulla è a 00): diodo OFF, Vout=0V_{out}=0.
  • Per E<0E<0 la corrente II circola nel diodo dall'anodo al catodo e passa in RR dal morsetto −- verso il nodo del diodo: la maglia dà −R I=E+Vγ+rDI-R\,I=E+V_\gamma+r_DI, cioè I=−E+VγR+rDI=-\dfrac{E+V_\gamma}{R+r_D}, positiva solo se E<−VγE<-V_\gamma. La tensione su RR è Vout=−RIV_{out}=-RI:

    Formula (diodo lineare a tratti con soglia: tensione di uscita). Vout=RR+rD (E+Vγ)=0,8 (E+1)(E≤−1 V),Vout=0(E≥−1 V).V_{out}=\frac{R}{R+r_D}\,(E+V_\gamma)=0{,}8\,(E+1)\quad(E\le-1\ \mathrm V),\qquad V_{out}=0\quad(E\ge-1\ \mathrm V).

Esempio. A E=−6 VE=-6\ \mathrm V si ha Vout=−4 VV_{out}=-4\ \mathrm V. Il punto di spezzamento è in E=−Vγ=−1 VE=-V_\gamma=-1\ \mathrm V e la pendenza del tratto che conduce è R/(R+rD)=0,8R/(R+r_D)=0{,}8.

Grafico interattivo: Transcaratteristica dell'esempio (V_γ = 1 V, r_D = 10 Ω, R = 40 Ω; ascissa: E in V, ordinata: V_out in V): nulla per E ≥ −1 V (diodo OFF), poi retta di pendenza R/(R + r_D) = 0,8 con punto di spezzamento in (−1; 0), fino a −4 V a E = −6 V

Errori comuni

  • Usare per il valore medio Vp/2V_p/2 (è il valore efficace) o per la potenza Vp2/(2R)V_p^2/(2R) nel semionda (è del doppia semionda).
  • Dimenticare 2Vγ2V_\gamma nel ponte.
  • Applicare la formula del ripple con ΔV\Delta V non piccolo rispetto a VpV_p (è un'approssimazione per eccesso).
  • Non guardare il verso del diodo rispetto alla tensione totale di generatore e batteria.

Versione ripasso

Enunciati e formule chiave

Passaggi principali degli esempi

  • Semionda con Vp=10V_p=10 V e R=100 ΩR=100\ \Omega: Vmedio=3,18V_{medio}=3{,}18 V, Vrms=5V_{rms}=5 V, P=0,25P=0{,}25 W (sinusoide intera: 0,50{,}5 W).
  • Doppia semionda con Vp=10V_p=10 V e R=100 ΩR=100\ \Omega: media 6,376{,}37 V, potenza 0,50{,}5 W.
  • Rivelatore di picco con Vp=10V_p=10 V, f=50f=50 Hz, R=1R=1 kΩ\Omega, C=100 μC=100\ \muF (RC=5TRC=5T): la stima VpfRC=2\frac{V_p}{fRC}=2 V è un limite superiore; la simulazione dà 1,651{,}65 V di ripple nella semionda (tra 8,358{,}35 e 1010 V, media 9,189{,}18 V) e 0,830{,}83 V nella doppia semionda (media 9,609{,}60 V).
  • Batteria E=−15E=-15 V in serie con vg=10sin⁡ωtv_g=10\sin\omega t e R=25 ΩR=25\ \Omega: la tensione totale −15+10sin⁡ωt-15+10\sin\omega t è sempre negativa, quindi il diodo è sempre ON; PR=152+102/225=11P_R=\frac{15^2+10^2/2}{25}=11 W. Con il diodo rovesciato sarebbe sempre OFF e P=0P=0.
  • Diodo con Vγ=1V_\gamma=1 V, rD=10 Ωr_D=10\ \Omega, R=40 ΩR=40\ \Omega, E∈[−6;6]E\in[-6;6] V: Vout=0,8 (E+1)V_{out}=0{,}8\,(E+1) per E≤−1E\le-1 V, zero altrove; in E=−6E=-6 V si ha Vout=−4V_{out}=-4 V, con spezzamento in E=−1E=-1 V.

Confronto dei casi ideali

  • Semionda: Vmedio=Vpπ≈0,32 VpV_{medio}=\frac{V_p}{\pi}\approx0{,}32\,V_p, Vrms=Vp2V_{rms}=\frac{V_p}{2}, P=Vp24RP=\frac{V_p^2}{4R}, PIV =Vp=V_p.
  • Doppia semionda: Vmedio=2Vpπ≈0,64 VpV_{medio}=\frac{2V_p}{\pi}\approx0{,}64\,V_p, Vrms=Vp2V_{rms}=\frac{V_p}{\sqrt2}, P=Vp22RP=\frac{V_p^2}{2R}; la media è il doppio della semionda a parità di picco.
  • Con soglia: la semionda perde VγV_\gamma sul picco, il ponte 2Vγ2V_\gamma; la potenza scende di conseguenza.

Passaggi aggiuntivi

  • Semionda con Vp=10V_p=10 V, Vγ=0,7V_\gamma=0{,}7 V: il picco sul carico è 10−0,7=9,310-0{,}7=9{,}3 V.
  • Ponte con Vp=10V_p=10 V e 2Vγ=1,42V_\gamma=1{,}4 V: il picco sul carico è 10−1,4=8,610-1{,}4=8{,}6 V.
  • Rivelatore di picco con R=1R=1 kΩ\Omega, C=100 μC=100\ \muF: la costante RCRC vale 100100 ms, cioè 55 periodi a 5050 Hz; il ripple diminuisce all'aumentare di RCRC e di ff.
  • Nel rivelatore di picco il diodo conduce solo in brevi impulsi vicino al picco, con corrente di picco molto maggiore della corrente media del carico.

Errori tipici

  • Usare Vp/2V_p/2 come valore medio: è il valore efficace.
  • Usare Vp2/(2R)V_p^2/(2R) per la semionda: è la potenza della doppia semionda.
  • Dimenticare 2Vγ2V_\gamma nel ponte.
  • Applicare la formula del ripple con ΔV\Delta V non piccolo rispetto a VpV_p.
  • Non guardare il verso del diodo rispetto alla tensione totale di generatore e batteria.
  • Confondere il valore medio del ponte (2Vp/π2V_p/\pi) con quello della semionda (Vp/πV_p/\pi): il ponte raddoppia la media.
  • Dimenticare che il condensatore del rivelatore di picco fissa il ripple e non la tensione media: la media è sotto il picco.

Esercizi su questo argomento

Teoria collegata