Esercizio 22filo con corrente crescente e piccola bobina quadrata
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Testo (Secondo appello, 18.02.2026, problema 2). Un filo indefinito è percorso dalla corrente
Una piccola bobina quadrata di spire, di lato mm, è posta nel piano del filo con il centro a distanza cm dal filo (). La bobina ha resistenza complessiva . Trascurando la mutua induzione (cioè l'effetto della corrente della bobina sul filo), calcolare:
- il modulo del campo magnetico in corrispondenza della bobina all'istante s (1 punto);
- il momento di dipolo magnetico della bobina all'istante (2 punti);
- la carica circolata nella bobina tra e la situazione di regime (2 punti);
- l'energia dissipata nella bobina tra e la situazione di regime (2,5 punti).
Infine, considerando il sistema a regime:
- il valore del coefficiente di mutua induzione tra filo e bobina (2,5 punti).
Idea guida
La bobina è piccolissima rispetto alla distanza dal filo (): il campo del filo su di essa è praticamente uniforme, uguale al valore nel centro. Il flusso concatenato è quindi semplicemente
Conviene calcolare una volta per tutte la costante , cioè il flusso a regime:
1. Campo sulla bobina a
, :
2. Momento magnetico della bobina a
Perché serve la corrente indotta
Il momento magnetico di una bobina è (Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da correnteSeconda legge elementare di Laplace: su un tratto di filo ds percorso dalla corrente i agisce dF = i ds × B (somma delle forze di Lorentz sui portatori). Filo rettilineo in campo uniforme: F = i L × B; circuito chiuso in campo uniforme: forza totale nulla. Una spira piana ha momento magnetico m = iΣ u_n (N spire: NiΣ u_n); in un campo uniforme subisce il momento meccanico M = m × B, che la fa ruotare verso m parallelo a B, e ha energia potenziale U = −m·B.Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da corrente →): serve la corrente che circola nella bobina, cioè quella indotta dal flusso variabile.
Fem e corrente
perché . A :
Momento
Direzione: perpendicolare al piano della bobina. Per la legge di Lenz il flusso cresce, quindi il campo della bobina (e il suo momento) è opposto al campo del filo.
3. Carica circolata fino al regime
Con la legge di Feliciq =|ΔΦ|/R.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta →: a la corrente nel filo è nulla (), a regime vale ():
4. Energia dissipata fino al regime
Integrale della potenza
La corrente indotta è , e la potenza dissipata è :
Numeri
A differenza della carica, l'energia dissipata dipende da quanto rapidamente varia il flusso: con un dieci volte più piccolo si dissiperebbe dieci volte più energia (il flusso totale è lo stesso, ma la corrente è più intensa per meno tempo, e la potenza va come il quadrato della corrente).
5. Coefficiente di mutua induzione
Il flusso nella bobina è proporzionale alla corrente nel filo, (Mutua induzione e circuiti accoppiatiIl flusso del campo di un circuito 1 concatenato con un circuito 2 è proporzionale alla corrente: Φ₂ = M i₁, e vale la simmetria M₁₂ = M₂₁ = M (coefficiente di mutua induzione, in henry). Se i₁ varia, nel circuito 2 compare ℰ₂ = −M di₁/dt. Casi tipici: bobina di N spire e area Σ in un solenoide M = μ0 n N Σ cos θ; piccola bobina vicino a un filo M = μ0 N Σ/(2πd). Energia di due circuiti accoppiati: U = ½L₁i₁² + ½L₂i₂² + M i₁ i₂, con |M| ≤ √(L₁L₂). Il trasformatore sfrutta la mutua induzione: V₂/V₁ = N₂/N₁.Mutua induzione e circuiti accoppiati →). A regime:
dipende solo dalla geometria: lo stesso valore vale a qualunque istante, non solo a regime. Con si riscrivono i risultati precedenti in modo compatto: e .
Riepilogo
| punto | risultato |
|---|---|
| 1. | A, T |
| 2. | V, A·m² |
| 3. | nC |
| 4. | J |
| 5. | pH |
Errori comuni
- Usare la corrente del filo nel momento magnetico della bobina: serve la corrente indotta nella bobina.
- Integrare il flusso su tutta la bobina con il campo : si può, ma con il campo è uniforme e il risultato cambia di pochi decimillesimi.
- Pensare che l'energia dissipata, come la carica, dipenda solo dagli stati iniziale e finale.
Versione ripasso
Testo (Secondo appello, 18.02.2026, problema 2). Un filo indefinito è percorso dalla corrente
Una piccola bobina quadrata di spire, di lato mm, è posta nel piano del filo con il centro a distanza cm dal filo (). La bobina ha resistenza complessiva . Trascurando la mutua induzione (cioè l'effetto della corrente della bobina sul filo), calcolare:
- il modulo del campo magnetico in corrispondenza della bobina all'istante s (1 punto);
- il momento di dipolo magnetico della bobina all'istante (2 punti);
- la carica circolata nella bobina tra e la situazione di regime (2 punti);
- l'energia dissipata nella bobina tra e la situazione di regime (2,5 punti).
Infine, considerando il sistema a regime:
- il valore del coefficiente di mutua induzione tra filo e bobina (2,5 punti).
Idea. : campo del filo uniforme sulla bobina, . Flusso a regime con m², T: Wb.
- 1. , , A; Biot-SavartFilo indefinito: B = μ0 i/(2πd).Legge di Biot-Savart e campo di un filo rettilineo →: .
- 2. con la corrente indotta nella bobina (Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da correnteSeconda legge elementare di Laplace: su un tratto di filo ds percorso dalla corrente i agisce dF = i ds × B (somma delle forze di Lorentz sui portatori). Filo rettilineo in campo uniforme: F = i L × B; circuito chiuso in campo uniforme: forza totale nulla. Una spira piana ha momento magnetico m = iΣ u_n (N spire: NiΣ u_n); in un campo uniforme subisce il momento meccanico M = m × B, che la fa ruotare verso m parallelo a B, e ha energia potenziale U = −m·B.Forze e momenti magnetici su circuiti percorsi da corrente →): , V, mA; , perpendicolare al piano, opposto al campo del filo (Lenz).
- 3. Feliciq = ΔΦ/R in modulo.Legge di Faraday-Neumann-Lenz e fem indotta →: da a : .
- 4. : (dipende dalla rapidità: con dieci volte minore, energia dieci volte maggiore).
- 5. Mutua induzione e circuiti accoppiatiIl flusso del campo di un circuito 1 concatenato con un circuito 2 è proporzionale alla corrente: Φ₂ = M i₁, e vale la simmetria M₁₂ = M₂₁ = M (coefficiente di mutua induzione, in henry). Se i₁ varia, nel circuito 2 compare ℰ₂ = −M di₁/dt. Casi tipici: bobina di N spire e area Σ in un solenoide M = μ0 n N Σ cos θ; piccola bobina vicino a un filo M = μ0 N Σ/(2πd). Energia di due circuiti accoppiati: U = ½L₁i₁² + ½L₂i₂² + M i₁ i₂, con |M| ≤ √(L₁L₂). Il trasformatore sfrutta la mutua induzione: V₂/V₁ = N₂/N₁.Mutua induzione e circuiti accoppiati →: , costante (solo geometria); , .
Errori tipici: usare la corrente del filo nel momento della bobina (serve quella indotta); integrare il campo sulla bobina (con il risultato cambia di pochi decimillesimi); credere che l'energia dissipata dipenda solo da stati iniziale e finale come la carica.