Carica e scarica di un condensatore (circuito RC)
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Lezione del 10.11 (sezione 5.8 del libro di testo). Prerequisiti: Condensatori - capacità, serie e paralleloUn condensatore sono due conduttori in induzione completa con cariche ±q; la capacità C = q/ΔV (farad) dipende solo dalla geometria: piano ε₀S/d, sferico 4πε₀R₁R₂/(R₂ − R₁), cilindrico 2πε₀L/ln(R₂/R₁). In parallelo le capacità si sommano (stessa ΔV), in serie si sommano gli inversi (stessa carica). Con un dielettrico che riempie il condensatore C diventa ε_r C.Condensatori - capacità, serie e parallelo →, Energia del campo elettrostaticoCaricare un condensatore costa lavoro, immagazzinato come energia U = ½q²/C = ½CΔV² = ½qΔV; questa energia è localizzata nel campo, con densità u = ½ε₀E² (½εE² in un dielettrico). Con il condensatore isolato si conserva q, collegato al generatore si conserva ΔV: nel secondo caso il generatore fa un lavoro doppio della variazione di energia del condensatore.Energia del campo elettrostatico →, Forza elettromotrice e resistenza interna del generatorePer mantenere una corrente in un circuito chiuso serve un campo non conservativo (campo elettromotore E*) dentro il generatore: la forza elettromotrice è ℰ = ∮ E*·ds, il lavoro per unità di carica fatto dal generatore. Un generatore reale ha una resistenza interna r: la tensione ai morsetti è ΔV = ℰ − ri, la corrente in un carico R è i = ℰ/(R + r), e il generatore eroga la potenza ℰi.Forza elettromotrice e resistenza interna del generatore →. L'analogo con l'induttanza è il circuito RL in Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magneticaUn circuito percorso da corrente concatena il flusso del proprio campo: Φ = L i, con L coefficiente di autoinduzione (henry; solenoide L = μ0 n² Σ ℓ). Se i varia compare la fem autoindotta −L di/dt. Circuito RL in chiusura: i = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)), τ = L/R (extracorrente di chiusura); in apertura i = i₀e^(−t/τ). Un'induttanza percorsa da i immagazzina U = ½Li², con densità di energia magnetica u = B²/(2μ0). Circuito LC: la carica oscilla come q₀cos(ωt), ω = 1/√(LC), con l'energia che passa dal condensatore all'induttanza e viceversa.Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magnetica →. È una domanda di teoria (appello 24.06.2025) e una parte di molti problemi.
Carica del condensatore
L'equazione del circuito
Un generatore ideale di f.e.m. , una resistenza e un condensatore inizialmente scarico sono in serie; all'istante si chiude l'interruttore. A un istante qualsiasi circola la corrente e il condensatore ha carica . Lungo la maglia la f.e.m. è uguale alla somma delle cadute di tensione:
La corrente è la carica che arriva sull'armatura per unità di tempo: . Si ottiene l'equazione differenziale del primo ordine
Legge (equazione del circuito RC).
Esempio. e F: s.
Soluzione
Si separano le variabili: . Integrando da a e da a :
Legge (carica di un condensatore).
Esempio. V, , F, s: C e mA.
- All'inizio il condensatore scarico non oppone tensione: la corrente parte dal valore massimo , come se il condensatore fosse un cortocircuito.
- Man mano che si carica, la sua tensione si oppone al generatore e la corrente cala.
- A regime () e : il condensatore si comporta come un circuito aperto, con tutta la f.e.m. ai suoi capi.
La costante di tempo
ha le dimensioni di un tempo (F V/A C/V s) e decide la velocità del transitorio:
| in carica |
Dopo circa il transitorio si considera esaurito. Esempio: k, pF: s, transitorio finito dopo circa s (appello 18.02.2026, Esercizio 21 · condensatore piano e cilindrico in serie con dielettrico e scarica).
Tempo per raggiungere una certa carica. Da : . (Appello 16.09.2025, Esercizio 17 · condensatori sferico e piano in serie, carica RC ed estrazione del dielettrico.)
Grafico interattivo: Carica (in unità di Cℰ) in funzione di t/τ: 63% dopo τ, quasi completa dopo 5τ
Scarica del condensatore
Il condensatore carico (, d.d.p. ) si chiude su una resistenza , senza generatore. Equazione di maglia: . Ora la corrente che esce dall'armatura positiva riduce la carica, quindi :
Legge (scarica di un condensatore).
Esempio. V e s: dopo s è V.
Dopo resta il della carica; dopo meno dell'.
Grafico interattivo: Scarica del condensatore (ascissa: t/τ): la carica q/q₀ = e^(−t/τ) scende al 37% dopo τ, mentre l'energia U/U₀ = e^(−2t/τ) scende più in fretta (13,5% dopo τ, quindi l'energia dissipata fino a τ è l'86,5% di U₀)
Quale resistenza nella scarica. Se il condensatore si scarica attraverso una parte del circuito, si calcola con la resistenza vista dal condensatore in quella configurazione. Nell'appello del 26.06.2026 (Esercizio 23 · condensatore con dielettrico in un partitore resistivo) il condensatore, aprendo l'interruttore, si scarica solo su : .
Bilancio energetico
Durante la carica
- Il generatore sposta la carica totale alla f.e.m. : .
- Il condensatore a fine carica immagazzina .
- La resistenza dissipa
Proprietà (bilancio energetico durante la carica). Durante la carica, metà dell'energia fornita dal generatore va nel condensatore e metà si dissipa nella resistenza, qualunque sia il valore di .
Esempio. F e V: il generatore fornisce mJ, di cui mJ restano nel condensatore e mJ si dissipano in .
( cambia solo la durata del transitorio, non l'energia persa.)
Durante la scarica
Tutta l'energia iniziale del condensatore si dissipa nella resistenza. L'energia rimasta al tempo è
Decresce con costante di tempo : l'energia va come il quadrato della carica. L'energia dissipata tra e è
Esempi d'esame.
- Energia dissipata dopo (appello 23.01.2025, Esercizio 9 · condensatore piano con dielettrico estratto a metà e scarica): .
- Tempo per dimezzare l'energia (appello 26.06.2026): . Attenzione: è la metà del tempo di dimezzamento della carica ().
Domanda d'esame tipo
"Si scriva l'equazione di Ohm per un circuito RC; la si risolva per la chiusura del circuito."
- , con : .
- Separazione delle variabili con : , .
- Commento: costante di tempo ; corrente iniziale , finale nulla; energia: metà al condensatore, metà dissipata.
Riepilogo
| Carica | Scarica | |
|---|---|---|
| equazione | ||
| carica | ||
| corrente | ||
| energia | a regime; dissipata la stessa quantità | rimasta |
Errori comuni
- Usare la carica del regime nella fase iniziale: all'istante in carica e .
- Dimenticare il fattore 2 nell'esponente dell'energia.
- Sbagliare la resistenza della costante di tempo quando nel circuito ce ne sono più di una.
- Pensare che una resistenza piccola riduca le perdite in carica: la perdita è sempre .
Versione ripasso
Prerequisiti: Condensatori - capacità, serie e paralleloUn condensatore sono due conduttori in induzione completa con cariche ±q; la capacità C = q/ΔV (farad) dipende solo dalla geometria: piano ε₀S/d, sferico 4πε₀R₁R₂/(R₂ − R₁), cilindrico 2πε₀L/ln(R₂/R₁). In parallelo le capacità si sommano (stessa ΔV), in serie si sommano gli inversi (stessa carica). Con un dielettrico che riempie il condensatore C diventa ε_r C.Condensatori - capacità, serie e parallelo →, Energia del campo elettrostaticoCaricare un condensatore costa lavoro, immagazzinato come energia U = ½q²/C = ½CΔV² = ½qΔV; questa energia è localizzata nel campo, con densità u = ½ε₀E² (½εE² in un dielettrico). Con il condensatore isolato si conserva q, collegato al generatore si conserva ΔV: nel secondo caso il generatore fa un lavoro doppio della variazione di energia del condensatore.Energia del campo elettrostatico →, Forza elettromotrice e resistenza interna del generatorePer mantenere una corrente in un circuito chiuso serve un campo non conservativo (campo elettromotore E*) dentro il generatore: la forza elettromotrice è ℰ = ∮ E*·ds, il lavoro per unità di carica fatto dal generatore. Un generatore reale ha una resistenza interna r: la tensione ai morsetti è ΔV = ℰ − ri, la corrente in un carico R è i = ℰ/(R + r), e il generatore eroga la potenza ℰi.Forza elettromotrice e resistenza interna del generatore →. Analogo con l'induttanza: Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magneticaUn circuito percorso da corrente concatena il flusso del proprio campo: Φ = L i, con L coefficiente di autoinduzione (henry; solenoide L = μ0 n² Σ ℓ). Se i varia compare la fem autoindotta −L di/dt. Circuito RL in chiusura: i = (ℰ/R)(1 − e^(−t/τ)), τ = L/R (extracorrente di chiusura); in apertura i = i₀e^(−t/τ). Un'induttanza percorsa da i immagazzina U = ½Li², con densità di energia magnetica u = B²/(2μ0). Circuito LC: la carica oscilla come q₀cos(ωt), ω = 1/√(LC), con l'energia che passa dal condensatore all'induttanza e viceversa.Autoinduzione, circuiti RL e LC, energia magnetica →.
Carica
Maglia: con , cioè . Separando le variabili con : .
- All'inizio il condensatore è un cortocircuito (); a regime un circuito aperto (, ).
- a ; transitorio finito dopo . Esempio: k, pF: s (Esercizio 21 · condensatore piano e cilindrico in serie con dielettrico e scarica).
- Tempo per raggiungere : (Esercizio 17 · condensatori sferico e piano in serie, carica RC ed estrazione del dielettrico).
Scarica
con :
Dopo resta il . In va usata la resistenza vista dal condensatore (in Esercizio 23 · condensatore con dielettrico in un partitore resistivo si scarica solo su : ).
Energia
- Carica: ; il condensatore immagazzina ; . Metà va al condensatore e metà si dissipa, qualunque sia .
- Scarica: (costante di tempo ); dissipata fino a : . Per : (Esercizio 9 · condensatore piano con dielettrico estratto a metà e scarica). Dimezzamento dell'energia: (metà di quello della carica, ).
Domanda tipo
Equazione di Ohm ; soluzione per separazione delle variabili; commento: , corrente iniziale e finale nulla, energia metà/metà.
Errori tipici: usare la carica di regime all'istante iniziale (, ); dimenticare il fattore 2 nell'esponente dell'energia; sbagliare la resistenza in con più resistori; credere che una piccola riduca le perdite in carica (sono sempre ).
Esercizi su questo argomento
- Esercizio 9 · condensatore piano con dielettrico estratto a metà e scarica
- Esercizio 17 · condensatori sferico e piano in serie, carica RC ed estrazione del dielettrico
- Esercizio 21 · condensatore piano e cilindrico in serie con dielettrico e scarica
- Esercizio 23 · condensatore con dielettrico in un partitore resistivo